Come
da tradizione, il 4 maggio, si corre in Giappone la gara del Fuji, in
occasione di una festa nazionale. Quella del Super GT é la prima corsa
del week end da cui ci attendiamo grande bagare dopo lo scoppiettante
inizio a Yokahama.
Tsukakoshi/Kogure #17 hanno
portato a casa il primo successo nel primo round dimostrando che, a
differenza del 2017, le Honda sembrano più competitive.
Nissan si è difesa con la solita #23 mentre Lexus si è confermata con la coppia campione Cassidy/Hirakawa.
In
GT300, nonostante Lamborghini dimostri anche in oriente di essere
forte, la prima sfida é andata ai nipponici della Toyota con Nakayama/T.
Kobayashi #18. La vettura del team UPGARAGE 86 MC dovrà difendere la
vittoria dagli attacchi delle auto tedesche che un anno fa si fecero
vedere molto veloci con Audi e BMW. Lexus invece comquistó la vittoria
una stagione fa ed é pronta al bis. Deludente per ora la Honda NSX GT3
mentre, come sempre, non va dimenticata la AMG #0 di Taniguchi/Kataoka,
campioni in carica.
Va ricirdato che la gara sarà
sulla distanza delle 500 miglia, la distanza più lunga di questo 2018
che non vede piú il classico appuntamento con la Suzuka 1000.
Per quanto riguarda il solito fine settimana, oltre
al FIA WEC, al DTM e alla Porsche Carrera Cup France, ci aspetta un
week end ricco di emozioni con il ritorno di grandi categorie come
l'IMSA WeatherTech Sports Car Championship.
Domenica
sera, quando sarà stato già archiviato l'opening round del WEC, ci
attendiamo bagarre tra i sali e scendi del Mid - Ohio Spors Car Course
che finalmente entra nel calendario della serie IMSA più importante che
mai fino ad ora era approdata in una delle piste che ha visto più volte
la pensionata ALMS.
Dopo Long Beach, a Lexington
ritroveremo le GTD insieme alle GTLM e ai P per una gara sulla classica
durata delle 2H e 40 dopo la "sprint race" in California.
La
scorsa puntata del WSCC ha premiato le Cadillac con la #5 che, dopo le
delusione di Sebring, é tornata ad alzare la voce con la coppia
Barbosa/Albuquerque autori di una ottima rimonta.
Chi
è ancora a bocca asciutta é l'Acura che a Long Beach dopo un ottimo
start ha optato per una strategia suicida che ha tagliato fuori la nuova
DPi insieme alla Cadillac #31 di Nasr/Curran.
Hanno
deluso la Nissan e la Cadillac #10 di Van Der Zande/Taylor che,
nonostante le difficoltà, è riuscita nell'impresa di agguantare un
importante podio.
In
GTLM ci attendiamo un'altra gara sul filo del rasoio dopo le
sportellate e i sorpassi di Long Beach dove ancora una volta a trionfare
é stata l'infinita C7R di Gavin/Milner #4. In California la
protagonista assoluta é stata la #912 Porsche di Bamber/L. Vanthoor che,
dopo aver preso la leadership ai danni della BMW #25, ha perso la
competione per il cedimento della sospensione in regime di SC.
Discreta prestazione per le Ford da cui ci aspettiamo una rivincita come le BMW che dopo Sebring sono sparite dal vertice.
In
GTD si riparte dal dominio delle Lamborghini Huracan che, con Grasser
prima e con Miller poi, hanno dominato la scena con due gare perfette.
Dopo
un brutto inizio a Sebring è tornata sul podio la Mercedes #33 di
Keating/Bleekemolen che ha dovuto difendersi alla grande rimonta della
Ferrari di Balzan/MacNeil #63. Occhio alle Acura e alle Lexus che, a
differenza del 2017, sembrano migliorate.
Nell'ombra restano sempre le
BMW mentre in Ohio sarà presemte solo una Audi con il duo Lally/Potter
#44. Assente Land che, come sappiamo, non farà tutta la stagione.
Dopo
Phillip Island, Scott McLaughlin #17 ha ripreso il comando della serie
con un fine settimana perfetto non semplice da ripetere. Whincup #1 e
Van Gisbergen #97 devono rifarsi dall'ultimo round mentre si deve
assolutamente confermare Rick Kelly #15, sorpresa in positivo di due
settimane fa.
Occhio come sempre al solito
Winterbottom #1, Mostert #55, Coulthard #12 e Lownders #888, primo in
una delle due prove lo scorso anno grazie ad un ottima srtategia. A
Barbagallo occhi puntati anche su Reynolds #9, beffato nello scorso
evento da Mclaughlin.
In
quel di Zolder la Lamborghini #63 di Bortolotti/Engelhart si é
dimostrata la più forte e a Monza, senza la zavorra esagerata che quasi
certamente poteva regalare la tripletta nel Tempio della Velocità.
A
Brands Hatch, dove nel 2017 la solita #63 la fece da padrona, ci
attendiamo una bella gara da parte dell'Audi #66 di K. van der
Linde/Schothorst, primi in gara 2 davanti alla ottima AMG GT3 di
Meadows/Marciello #88. Ci attendiamo un'altro fine settimana perfetto
per il team WRT, presente nello Sprint con tre auto affidate a
Riberas/Mies #1, D.Vanthoor/Stevens #2 e Leonard/Vervisch #17, al posto
di Frinjs che debutta nel DTM. L'impegno nel WEC di Pier Guidi impedisce
all'italiano di correre con Kessel dove ci sarà il finnico Tony
Vilander.
Nella
Monster Mile di Dover arriva la Monster Energy NASCAR Cup Series dopo
il Superspeedway di Talladega che ha reincoronato Logano, 12 mesi dopo
l'ultimo successo in Cup.
Nello Short Track di
Dover la serie a stelle e strisce si presente come sempre
nell'incertezza con Kyle Busch #18 ed Harvick #4 come soliti favoriti.
Sono
mancati fino ad ora all'appello Keselowski #2, Larson #42 e anche i
nuovi giovani come Bowman #88 ed Jones #20, bravo una stagione fa con
una macchina nettamente inferiore a quella che ha attualmente a
dispostizione. Mentre attendiamo con impazienza il primo trionfo per
Chase Elliot #9, ci manca nella Victory Lane il campione della serie
2016 che però non gradisce molto questo genere di pista rispetto ad un
esperto come Johnson #48, coinvolto nel Big one di settimana scorsa.
Insieme
al Blancpain GT Series riparte anche il GT4 European Series che a
Zolder ha aperto le danze con le vittorie di Dontje/Möller - Mandsen in
gara 1 e il duo Tregurtha/Middelton la domenica dopo un ottimo secondo
posto il sabato.
La Ginetta #55, campioni in carica
GT4 nel British GT, sono chiamati alla conferma nella gara di casa dove
si attende la rivincita da parte delle M4 di Knap/Koebolt #1.
Ha deluso
la #10 di Van der Ende che, in coppia con Hutchison, sta facendo un po'
fatica con la McLaren dopo il dominio di un anno fa con la BMW. Audi ha
mostrato le unghie anche con la #77 di Zamparini/Mor, secondi in gara 2
mentre disastro Aston, KTM, Cayman, Mercedes e Camaro che alla prima
prova in europa ha fatto fatica.
Nonostante
a Sebring il successo sia andato alla Mustang #60 di Stacy/Marcielli,
la vettura da battere resta la Porsche #28 di Machavern/Pumpelly.
Dopo
due gare, il Continental Tire Sports Car Challenge torna in pista a Mid
- Ohio dove potremmo avere delle sorprese data la novità del
tracciato.
Da un anno manca all'appello un sigillo
da parte delle McLaren che, dopo il trionfo ad Austin una stagione fa,
sono uscite dai posti che contano. Attenzione anche alla Aston e
soprattutto alle Mercedes, sfortunate in Florida dopo un'ottima
qualifica.
Si è rivista tra i primi posti anche la
Mustang #15 del team Multimatic, ancora a secco di vittorie ma sempre
pericolosa per il successo finale.
In
ST la BMW #81 deve cercare di rifarsi dopo la sconfitta di Sebring dove
le Mini sono tornate a suonare la carica. In TCR invece sembrano
imprendibili la vetture del Compass Racing che, aiutate dalla fortuna,
sono comunque riuscite a fare doppietta lo scorso marzo
Dal tracciato di Le Castellet riaccendono i motori le GT3 del GT Open dopo il round di apertura all'Estoril.
In
portogallo il duo Pier Guidi/Mac ha dominato la scena in entrambe le
competizioni battendo in entrambe le occasioni la Huracan di
Mul/Venturini, campione 2017.
Le due auto italiane
hanno dimostrato di esserci anche con altri equipaggi mentre ci
attendiamo la rivincita dalle M6 del Teo Martin che conquistano come
miglior piazzamento un quarto posto con il duo Rueda/Saravia.
Deludono in Portogallo anche le varie AMG e l'Audi di Optimun Motorsport.
Nel
primo atto dell'Euroformula Open a Estoril lo spettacolo non è mancato
soprattutto in gara due con Siebert primo per un niente su Drugovich,
domimatore della prima prova. Il pilota del team RP Motorsport si é
dimostrato da subito veloce, senza dubbio aiutato anche da uno dei team
più forti.
Bene anche Fittje, Das e Viscaal, dominatore della classifica riservata ai Rookie.
Male Florescu e Hahn pronti a rifarsi al Paul Ricard.
Ultima
serie ma non meno importante e certamente non meno divertente é la
Porsche Carrera Cup USA, anch'essa a Mid - Ohio. Due settimane fa si é
corso al Barber dove De Angelis e Kolkemann si sono scambiato il primo
gradino del podio rispettivamente in gara 1 e 2.
Bel
fine settimana anche per Hardeman mentre delude le attese Estep da cui
ci si aspetta di piú. Vedremo se il pilota #3 riuscirà a recuperare i
punti persi, magari già in questo fine settimana nella bella pista di
Lexington.
Immagini Super GT, WSCC, MENCS, GT Open, Euroformula e Au. Sc tratte da Motorsport.com.
Immagini P.C.C. USA e CTSCC tratte da IMSA.com,
Immagine GT4 tratta dal sito del campionato



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