
Come
da tradizione, l'ultimo fine settimana di maggio il mondo del
motorsport si concentra a Indianapolis per la magica Indy 500, la sesta
classica del 2018.
La gara che si tiene nel catino piú antico del mondo è come sempre impronosticabile e imprevedibile.
Le
libere e le qualifiche hanno fino ad ora premiato il team di Carpenter e
lo squadrone Penske che nella fast nine di domenica ha dovuto cedere la
pole ad un incontenibile Carpenter #20 autore di quattro giri pazzesci.
Pagenaud #22, Power #12 e Newgarden #1 sono come sempre i favoriti a
cui aggiungiamo anche Helio Castroneves #3 a caccia del poker a Indy.
Attenzione a tutti i possibili outsider come Hunter - Reay #27, Sato #26 e Rossi #28, autore di una pessima qualifica.
Attenzione
al rookie Wieckens #6 che, dopo aver perso la prima gara della sua
carriera Indy Car al debutto assoluto, siamo curiosi di vederlo
all'opera ad Indianapolis.
Chi rivedremo sulla
Brickyard é Danica Patrick, nella top 9 della qualifica e pronta a
chiudere la sua vita agonistica da dove tutto iniziò con la sua
identificativa livrea verde.
Infine ci attendiamo
una risposta da Ganassi con Dixon #9 e Jones #10, un anno fa
protagonista di una gara molto positiva ma oscurata dalla prestazione di
un altro esordiente come Alonso, che certamente tornerà a disputare la
Indy 500 in una prossima stagione.
In
contrapposizione alla classicissima d'oltreoceano si corre il GP di
Montecarlo dopo il round di Barcellona. Hamilton sembra aver ritrovato
il ritmo dei giorni migliori approfittando di una Ferrari che sin da
inizio anno ha lasciato troppi punti per strada sbagliando troppo.
A Monaco vedremo se ci sarà la rivincita in un tracciato che un anno fa vide le Rosse trionfare con una splendida doppietta.
Red Bull ha ritrovato il podio in terra iberica e tra i muri del principato ripetersi potrebbe non essere cosi difficile.
Per
la top 5 speriamo in una buona prestazione da parte di Charles Leclerc,
giunto al primo GP di casa dopo due round dove ha dato filo da torcere a
Renault e McLaren che in questo 2018 ha una macchina da fascia alta del
gruppo. Chi manca all'appello sono Williams ed Haas che, a differenza
degli inglesi, hanno una macchina competitiva ma sprecano le occasioni
come successo a Baku e Barcellona con Grosjeans autore di due errori
ridicoli.
Nel
giorno del Memorial Day torna in scena anche la Monster Energy NASCAR
Cup Series in North Carolina per la 600 miglia di Charlotte.
Archiviata
una delle più divertimenti All-Star Race della storia grazie a delle
vetture con splitter stile 2014 e altre modifiche, si torna a fare sul
serio con Harvick #4 che anche settimana ha lanciato un segnale
importante a tutti vincendo con distacco la prova. Suarez #19 e Logano
#22 sono stati abili a destreggiarsi nel gruppo che ha perso
prematuramente protagonisti come Truex Jr #78 e Larson #42. I due,
assoluti protagonisti lo scorso anno, sembrano fare fatica ma la
stagione verso la Chase é ancora molto lunga e solo dopo Sonoma potremo
iniziare a fare i primi veri conti.
Anche Elliot #9
é a caccia del tanto sospirato sigillo come Blaney #21 che nella sua
carriera, a differenza del pilota di casa Hendrick, una vittoria l'ha
portata a casa.
Ancora in ombra altri due
protagonisti come Ku. Busch #41 e Keselowski #2, fino ad ora senza
neache una vittoria a differenza del 2017.
Riprende con la Formula 1 anche la F2 che fino ad ora ha visto grande equilibrio nei primi 3 atti.
A
Montecarlo, spesso sede di prove rocambolesche condizionate da Safety
Car e rosse, ci aspettiamo la rivincita da parte dei grandi come Norris,
uscito senza successi da Barcellona dove ART GP ha mostrato gli
artigli.
Bene in Spagna de Vries ma anche Ghiotto
che finalmente torna nella zona alta del gruppo. Markelov, Fukuzumi e
Camara posso essere interessanti outsider in una stagione che non ha
ancora trovato un leader. Male nell'ultimo round Günther, che ben aveva
fatto vedere nella prima gara a Sakhir.
Le
Porsche della Supercup riaccendono i motori da Montecarlo per il
secondo round del 2018 dopo un opening race sotto il segno di
Ammermüller.
Il campione in carica non ha avuto problemi a battere tutti regalando oltre 3 secondi a Van Lagen, primo inseguitore.
Ci
aspettiamo una rivincita da Andlauer e Preining, autore di un brutto
fine settimana a Barcellona. Vedremo se ci sarà la conferma di Yelloly,
Pereira e ten Voorde, leader della classifica rookie
A
Snetterton torna protagonista il British GT reduce dalla gara endurance
di Rockingham che ha visto il trionfo della Mercedes #116 di
Mowle/Buurmann, a sorpresa super protagonisti di questo inizio di
stagione.
La #116 dovrà vedersela sulle gare corte
con la temibile #33 di Minshaw/Keen che resta ancora a 0 sigilli contro
il solo alloro Aston Martin grazie ad Adam/Haigh #75.
TF sembra un po' in difficoltà con le seconde linee che continuano, come Farmer, a fare erroracci che compromettono la prova.
Bentley sembra riprendersi con la #1 di Parfitt JR/Ratcliffe e con la gemella di Loggie/Macleod #7.
Male le McLaren che non ci saranno a Snetterton.
La casa di Woking deve rifarsi in GT4 dove a Rockingham ha deluso le attese commettendo parecchi errori. La Ginetta resta la favorita con la #51 e la #55 mentre attenzione alle Nissan, velocissime nell'ultima gara.
Male per ora le Jaguar e le due Aston affidate a Wood/Jonck #61 e Moore/Nicoll-Jones #66.
Buone prestazioni fino ad ora anche per la BMW e la Mercedes, entrambe al primo anno nella categoria.
Da
Imola riparte la 24H Series dopo una pausa di quasi un mese. A Imola si
gareggerà ancora sulle 12H dove troveremo GT, GT4, TCR, ecc.
Lo
spettacolo della serie Creventic si ripresenta in Italia con l'accesa
lotta tra Lamborghini e Porsche a caccia di Ferrari, assoluta
protagonista a Navarra.
La 488 dovrà vedersela con
l'Audi che un anno fa portò a casa il primo sigillo con il team Car
Collection. Ricordiamo che saranno oltre 50 le auto sulla griglia.
Immagini tratte da Motorsport.com



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