giovedì 24 maggio 2018

This Week

Come da tradizione, l'ultimo fine settimana di maggio il mondo del motorsport  si concentra a Indianapolis per la magica Indy 500, la sesta classica del 2018.
La gara che si tiene nel catino piú antico del mondo è come sempre impronosticabile e imprevedibile.
Le libere e le qualifiche hanno fino ad ora premiato il team di Carpenter e lo squadrone Penske che nella fast nine di domenica ha dovuto cedere la pole ad un incontenibile Carpenter #20 autore di quattro giri pazzesci. Pagenaud #22, Power #12 e Newgarden #1 sono come sempre i favoriti a cui aggiungiamo anche Helio Castroneves #3 a caccia del poker a Indy.
 
 
 
Attenzione a tutti i possibili outsider come Hunter - Reay #27, Sato #26 e Rossi #28, autore di una pessima qualifica.
Attenzione al rookie Wieckens #6 che, dopo aver perso la prima gara della sua carriera Indy Car al debutto assoluto, siamo curiosi di vederlo all'opera ad Indianapolis.
Chi rivedremo sulla Brickyard é Danica Patrick, nella top 9 della qualifica e pronta a chiudere la sua vita agonistica da dove tutto iniziò con la sua identificativa livrea verde.
Infine ci attendiamo una risposta da Ganassi con Dixon #9 e Jones #10, un anno fa protagonista di una gara molto positiva ma oscurata dalla prestazione di un altro esordiente come Alonso, che certamente tornerà a disputare la Indy 500 in una prossima stagione.



In contrapposizione alla classicissima d'oltreoceano si corre il GP di Montecarlo dopo il round di Barcellona. Hamilton sembra aver ritrovato il ritmo dei giorni migliori approfittando di una Ferrari che sin da inizio anno ha lasciato troppi punti per strada sbagliando troppo.
A Monaco vedremo se ci sarà la rivincita in un tracciato che un anno fa vide le Rosse trionfare con una splendida doppietta.
Red Bull ha ritrovato il podio in terra iberica e tra i muri del principato ripetersi potrebbe non essere cosi difficile.
 
 
 
Per la top 5 speriamo in una buona prestazione da parte di Charles Leclerc, giunto al primo GP di casa dopo due round dove ha dato filo da torcere a Renault e McLaren che in questo 2018 ha una macchina da fascia alta del gruppo. Chi manca all'appello sono Williams ed Haas che, a differenza degli inglesi, hanno una macchina competitiva ma sprecano le occasioni come successo a Baku e Barcellona con Grosjeans autore di due errori ridicoli.



Nel giorno del Memorial Day torna in scena anche la Monster Energy NASCAR Cup Series in North Carolina per la 600 miglia di Charlotte.
Archiviata una delle più divertimenti All-Star Race della storia grazie a delle vetture con splitter stile 2014 e altre modifiche, si torna a fare sul serio con Harvick #4 che anche settimana ha lanciato un segnale importante a tutti vincendo con distacco la prova. Suarez #19 e Logano #22 sono stati abili a destreggiarsi nel gruppo che ha perso prematuramente protagonisti come Truex Jr #78 e Larson #42. I due, assoluti protagonisti lo scorso anno, sembrano fare fatica ma la stagione verso la Chase é ancora molto lunga e solo dopo Sonoma potremo iniziare a fare i primi veri conti.
 
 
 
Anche Elliot #9 é a caccia del tanto sospirato sigillo come Blaney #21 che nella sua carriera, a differenza del pilota di casa Hendrick, una vittoria l'ha portata a casa.
Ancora in ombra altri due protagonisti come Ku. Busch #41 e Keselowski #2, fino ad ora senza neache una vittoria a differenza del 2017.



Riprende con la Formula 1 anche la F2 che fino ad ora ha visto grande equilibrio nei primi 3 atti.
A Montecarlo, spesso sede di prove rocambolesche condizionate da Safety Car e rosse, ci aspettiamo la rivincita da parte dei grandi come Norris, uscito senza successi da Barcellona dove ART GP ha mostrato gli artigli.
Bene in Spagna de Vries ma anche Ghiotto che finalmente torna nella zona alta del gruppo. Markelov, Fukuzumi e Camara posso essere interessanti outsider in una stagione che non ha ancora trovato un leader. Male nell'ultimo round Günther, che ben aveva fatto vedere nella prima gara a Sakhir. 



Le Porsche della Supercup riaccendono i motori da Montecarlo per il secondo round del 2018 dopo un opening race sotto il segno di Ammermüller. 
Il campione in carica non ha avuto problemi a battere tutti regalando oltre 3 secondi a Van Lagen, primo inseguitore.
Ci aspettiamo una rivincita da Andlauer e Preining, autore di un brutto fine settimana a Barcellona. Vedremo se ci sarà la conferma di Yelloly, Pereira e ten Voorde, leader della classifica rookie



A Snetterton torna protagonista il British GT reduce dalla gara endurance di Rockingham che ha visto il trionfo della Mercedes #116 di Mowle/Buurmann, a sorpresa super protagonisti di questo inizio di stagione.
La #116 dovrà vedersela sulle gare corte con la temibile #33 di Minshaw/Keen che resta ancora a 0 sigilli contro il solo alloro Aston Martin grazie ad Adam/Haigh #75.
 
 
 
 TF sembra un po' in difficoltà con le seconde linee che continuano, come Farmer, a fare erroracci che compromettono la prova.
Bentley sembra riprendersi con la #1 di Parfitt JR/Ratcliffe e con la gemella di Loggie/Macleod #7.
Male le McLaren che non ci saranno a Snetterton. 



La casa di Woking deve rifarsi in GT4 dove a Rockingham ha deluso le attese commettendo parecchi errori. La Ginetta resta la favorita con la #51 e la #55 mentre attenzione alle Nissan, velocissime nell'ultima gara.
Male per ora le Jaguar e le due Aston affidate a Wood/Jonck #61 e Moore/Nicoll-Jones #66.
Buone prestazioni fino ad ora anche per la BMW e la Mercedes, entrambe al primo anno nella categoria.



Da Imola riparte la 24H Series dopo una pausa di quasi un mese. A Imola si gareggerà ancora sulle 12H dove troveremo GT, GT4, TCR, ecc.
Lo spettacolo della serie Creventic si ripresenta in Italia con l'accesa lotta tra Lamborghini e Porsche a caccia di Ferrari, assoluta protagonista a Navarra. 
La 488 dovrà vedersela con l'Audi che un anno fa portò a casa il primo sigillo con il team Car Collection. Ricordiamo che saranno oltre 50 le auto sulla griglia.
 
 
 
 
Immagini tratte da Motorsport.com
 
 
 

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