giovedì 7 giugno 2018

This week

Dal Canada riparte la Formula 1 per la prima gara in Nord America dopo le due prove europee.
Sull'isola di Notre Dame si torna in pista dopo il trionfo di Ricciardo, su un tracciato amico della Red Bull. Oltreoceano potrebbe ricambiare tutto con la Ferrari che cerca di recuperare i punti persi a Baku e Barcellona con Vettel che ha rivisto il podio a Monaco dopo due miseri quarti posti. Raikkonen non riesce a concretizzare al momento decisivo. Hamilton e Bottas sembrano le vetture da battere con l'inglese pronto a bissare il fortunoso successo sulle sponde del Mar Caspio.
 


Attenzione alle Honda, pronte a confermare le belle prestazioni delle ultime competizioni dove sono mancate le Renaul, in difficoltà rispetto a quanto ci si aspettava. Continua il calvario delle Williams mentre sull'atipico tracciato di Monaco abbiamo ritrovato la Force India, chiamata a confermarsi.


La Formula E si appresta al suo penultimo round stagionale a Zurigo. Quella elvetica é una gara storica dato che dal 1955 non si svolgono piú corse automobilistiche dopo il tragico incidente alla 24H di Le Mans che costò la vita a diversi spettatori.
con il francese avanti di 40 punti dall'inglese. Daniel Abt, dopo il week end perfetto di Berlino, proverà a ripetersi mentre Di Grassi e Buemi cercheranno di conquistare la loro prima vittoria stagionale.
Saranno Jean-Eric Vergne (Techeetah) e Sam Bird (DS Virgin) a contendersi il titolo 2017/18
Mahindra sarà chiamata al riscatto dopo il weekend tedesco sottotono così come Andretti Autosport che è a secco di punti da 4 gare.


Dal velocciasimo ovale del Michigan torna la Monster Energy NASCAR Cup Series. Truex Jr #78 è tornato a far paura al gruppone dopo la bella prestazione di Pocono dove ha regolato alla grande Harvick #4 e Ky. Busch #18, veloce in questo particolare ovale.
Favorito d'obbligo è Kyle Larson #42, vincitore nelle ultime tre apparizioni in Michigan ed ancora senza vittorie ma non in pericolo per la Chase che dopo 14 gare vede solo sei piloti certamente qualificati. 



Penske resta ancora ad una sola vittoria con Logano #22 mentre Gibbs continua a fare fatica con i giovani Jones #20 e Suarez #19.
Hendrick sta faticando con la nuova Chevy che fino ad ora ha vinto solo a Daytona nella mitica 500 miglia.



Da Spielberg riaccende i motori l'ADAC GT Masters, dopo quattro competizioni ancora senza un vero padrone. A Zeltweg si approda in casa Grasser che nella serie tedesca schiera tre Huracan affidate a Bortolotti/Caldarelli #63, Companc/Perera #19 e R. Ineichen/Engelhart #82.
Audi non sembra essere, dopo le gare di Most, a livello delle AMG di Mann - Filter, molto performanti con la #48 di Pommer/Götz.
La casa di Ingolstadt resta temibile con le due auto del Land affidate ai van der Linde #28 e alla #29 di Piciariello/Mies e di Hofer/Ellis #5, primi nell'opening race di Oscherleben con Phoenix.
La Corvette #1 di Keilwitz/Kirchhöfer si difende dalle più recenti GT3 tra cui certamente spicca la Honda che, in Austria, porta una vettura extra affidata a Frommerwiler/Guerrieri, esordiente nella serie tedesca dopo le belle prestazioni con le turismo.
Maluccio la BMW #42 mentre costante l'unica Ferrari in gara affidata al duo Jensen/Schneider
Si difende la Porsche che, proprio 12 mesi fa a Spielberg, inizio la cavalcata verso il titolo conclusa senza il risultato sperato.



Dopo Indy 500 ed il Dual di Detroit é ancora tempo di Indy Car, questa volta in Texas dove si torna su ovale.
Sperando di avere una prova più divertente rispetto alla  Daytona 500 appena trascorsa, al Texas dovrebbero tornare favorite le vetture del team Penske, con Power che vinse il round del 2017 dopo una spettacolare lotta con Dixon #9, protagonista in quel di Detroit.
 


Attenzione allo squadrone Andretti capitanato da Rossi #27, al giorno d'oggi uno dei papabili per il trionfo finale. Non escludiamo Rahal #15, vincitore al Forth Worth due anni fa in volata su Hinchcliffe #5 e Kannan #14. Speriamo nella prima vittoria da parte di Wieckens, miglior rookie anche ad Indianapolis.


In Inghilterra tutto é pronto per il ritorno in pista del British GT dopo Snetterton. 
Si gareggia a Silverstone in occasione della 500 miglia, la gara piú lunga del 2018 vinta 12 mesi fa dalle Bentley, quest'anno in profonda crisi con entrambe le auto. Aston cerca di bissare il dominio del mese scorso con Thiim/Farmer #11, Jonston/Sorensen #17 ed Adam/Haigh #75 vincitori delle prime gare ad eccezione di Rockingham dove l'evento endurance ha premiato il duo Mowle/Buurmann #116 su Mercedes.  I due dovranno difendersi anche dalla temibile Huracan del Barwell che con Minshaw e Keen #33 ha dato filo da torvere solo ad Oulton sotto il diluvio che annulló gara 2.



In GT4 la McLaren ha dimostrato di avere un qualcosina in più con gli equipaggi #4 e #5 del Tolman Motorsport Ltd mentre maluccio a Snetterton la #501 di Johnson Robison. Occhio alle Ginetta e anche alla nuova M4 #42 che ha dimostrato di essere molto più perfornante dela precedente GT4 della casa bavarese. Nissan deve ripetere le prestazioni ottime di Rockingham su una distanza simile che non gradiscono tanto la Toyota e la Jaguar, in difficoltà, va detto, anche sulle tappe Sprint.


In Austria riprende dopo due mesi la Porsche Carrera Cup Deutschland che ad Oscherleben vide trionfare Mike Ammermüller.
Il pilota di casa Lechner sembra avere come unici rivali Perera e Lukas. Project 1 punta sul giovane ten Voorde che sta facendo stravedere con un team che zitto zitto sta tornando sotto anche con i nord americani De Quesada ed Eidson, bravi ad Oscherleben su un tracciato mai visto.
A Spielberg ci aspettiamo un rugggito da parte di Thomas Preining, per ora assente dai primi posti nella Supercap e nella categoria tedesca.
Ammermüller cercherà di allungare in classifica anche se la stagione è ancora molto lunga e l'anno scorso può insegnare al tedesco che nulla è da sottovalutare, anche se si inizia alla grande.


Dalle Ardenne di Spa - Francorchamps torna in pista il GT Open dopo le gare di Estoril e Paul Ricard. 
A Le Castellet la BMW M6 del Teo Martin ha completato un ottimo week end con tanto di trionfo in gara 1 con il duo Rueda/Saravia #47 mentre la domenica é stata la Rossa #11 di Montermini/Di Amato a vincere.
A Spa troviano qualche novità nella disposizine degli equipaggi con Eriksson che raggiunge il team Senkyr Motorsport con Richard Gonda. 


Non solo, Cioci farà coppia con Griffin con il Luzich Racing, Ferrari.
BMW pagherà certamente con il tempo al pit i risultati francesi dove anche Huracan ha fatto ben vedere con il team Ombra e i suoi alfieri Rees/Fioravanti. Ci attendiamo di piú dalla Mercedes e da McLaren. Ancora a zero successi il team Imperiale che deve difendere il titolo conquistato da Ventutini lo scorso anno.


Insieme al GT Open torna anche la Euroformula Open dopo Estoril e Paul Ricard dove Drugovich ha confermato di essere il più in forma in questo momento con tre vittorie in quattro prove.
Il brasiliano deve guardarsi da Iorio, Das e Samaia, principali protagonisti in provenza dove sono mancati all'appello Fittje, Hahn e soprattutto Siebert, vicitore di gara 1 in portogallo. 
Da sottolineare  il buon inizio del nostro Festante, a podio in entrambe le gare nella classifica dei rookie e pronto a qualcosa di più a Spa.




Immagini tratte da Motorsport.com

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