Archivita la 24 Heures du Mans, il
calendario del Motorsport continua con un altro spettacolare fine
settimana con molte gare in tutto il mondo.
Uno
degli eventi più interessanti è quello della Monster Energy NASCAR Cup
Series che come da tradizione approda a Sonoma per la prima gara non
ovale del 2018. Questa stagione la serie americana avrà un road course
in più, il Roval di Charlotte, che si aggiunge alla tappa californiana
di domenica e Watkins Glen.
Tra staccate,
scordolate e sportellate la gara di Sonoma ha sempre regalato emozioni e
spesso ha incoronato gli esperti della categoria. Uno di questi é
certamente Johnson #48, plurivincitore in queste atipiche gare dove
obiettivamente serve una marcia in più. Il trio composto da Harvick #4,
Ky. Busch #18 e Truex Jr #78, vincitore della ultima edizione a Watkins
Glen, cerca di mantenere le straordinarie prestazioni viste fino a
questo momento sul campo.
Penske cerca il successo
con Keselowski #2 mentre attenzione anche ad Hamlin #11, sempre veloce
da queste parti. Meno quotati i giovani che però possono sempre stupire
su un tracciato che ci ha abituato a grandi sorprese. Ricordiamo che il
layout utilizzato dalla NASCAR non comprende il tratto da curva 4 a
curva 6.
In
Germania torna a casa il DTM dopo le trasferte di Lausitzring e
Budapest dove la serie tedesca ha avuto qualche problema ai pit stop di
gara 2.
Sul tracciato magiaro Auer, Mortara e
Spengler hanno colpito commissari e meccanici in corsia box a causa
della pioggia e di una pit lane che secondo molti protagonisti era
impraticabile.
Timo Glock sbarca a Norimberga da leader del campionato approfittando di una gara 2 non perfetta da parte di Paffett.
Al
Norisring ci attendiamo un'altra prova di forza di Mercedes, spesso
veloce su questo particolare tracciato, il più corto della stagione.
Auer,
Mortara, Di Resta e Wehrlein sono i migliori per la casa di Stoccarda
che oltre ai BMW sembra avere pochi rivali dato che Audi sembra far
fatica con tutte le auto.
Anche a Budapest, terra
di conquista per la casa dei Quattro anelli, gente come Rast, Green o
Müller non hanno portato a casa il risultato che ci si aspettava.
Occhio a Wittmann che sembra rilanciarsi in classifica dopo il trionfo
in gara 2 mentre in casa BMW non dimentichiamo Eng ed Eriksson che da
rookie stanno facendo benissimo.
La
Formula 1 torna in Francia dopo anni di assenza. Il tracciato scelto
non è Magny-Cours ma il Paul Ricard che già ha ospitato il Circus
l'ultima volta nel lontano 1998.
Per il GP del 2018 verrà utilizzato il layout con la S a metà del Mistral che poche categorie affrontano integralmente.
Dopo
Montreal Vettel ha ripreso le redini del gruppo beffando così Hamilton
che però non ha ancora cambiato motore a differenza del ferrarista che
prima o poi dovrà recuperare una gara.
Con 3
propulsori da far ruotare questo gioco diventa fondamentale come é
importante essere costanti, cosa che manca nella top 4 a Raikkonen,
ancora in ritardo rispetto agli avversari.
Bottas cerca il primo successo come Verstappen rimasto a secco di successi rispetto al compagno di box trionfatore in due gare.
Red
Bull sbarca a Le Castellet con la novità del cambio di motori per il
2019 che vedrà la casa di Milton Keynes affiliata ad Honda che
attualmente é impegnata con il "team satellite" Toro Rosso.
Gara
di casa per Ocon, Grosjean, Gasly ed in parte anche per il monegasco
Leclerc, chiamato a non replicare la negativa prestazione tra il
principato dove fini a muro.
Vedremo se il successo
alla 24 Heures du Mans spingerà Alonso ad una confortante top 5 in una
stagione che sta rivedendo lo spagnolo almeno nella top 10.
Per
l'asturiano si parla molto di impegni extra che potrebbero vederlo in
Indy Car già nel 2019 per riprovare a conquistare la Indy 500.
A Zolder e a Brands Hatch la
vettura più competitiva é stata certamente la R8 affidata ai team WRT e
Attempto. Attualmente guida la graduatoria Sprint per un punto e mezzo
Leonard #17 in solitaria dato che Frinjs ha saltato il round inglese
perché impegnato nel DTM, concomitanza che ritroviamo questo week end.
Attempto
punta su K. van der Linde/S. Schothorst #88 che sono attualmente in
seconda piazza in compagnia di Riberas/Mies #1, leader della classifica
combinata.
In casa attendiamo una bella
competizione da parte della Lamborghini #63 di Bortolotti/Engelhart,
vincitori solo della Opening Race e successivamente zavorrati.
Mercedes resta in agguato con Marciello/Meadows #88 per il team AKKA, performanti ovunque.
Questi
sono gli equipaggi più creditati per allungare in classifica a 6 prove
dalla conclusione in un tracciato dove la qualifica può essere molto
importante. Bene fino ad ora anche D. Vanthoor/Stevens #2, sempre con il
team WRT.
A
quasi un mese dall'ultimo evento, il WTCR torna in pista a Vila Real.
In Portogallo si riparte dopo l'evento di Zandvoort che ha visto
Ehrlacher uscire a testa alta approfittando della disfatta delle Hyundai
che, dopo uno strepitoso inizio anno, iniziano a pagare il BOP e
qualche errore di troppo.
Oltre alle Civic, per le
i30 si fa sempre più pesante la minaccia Audi che, con il campione TCR
Vervish e soprattutto Vernay, sta risalendo la china in campionato.
Occhio ad Huff e Guerrieri, sempre difficile da passare soprattutto su
un tracciato come quello portoghese. Purtroppo per Guerrieri, non ci
sarà più la gara di casa a Termas de Rio Hondo per motivi economici. Il
round argentino viene sostituito nello stesso fine settimana dallo
Slovakiaring.
Per cercare di aumentare la
competitività delle corse, che molto probabilmente si decideranno in
qualifica, ci sarà ancora il Joker Lap obbligatorio durante le tre
prove.
Questa variante verrà posta, nella rotonda posta come ultima asperità del tracciato.
Dopo una sola settimana di stop si riaccendono i motori della Indy Car Series che tappa a Road America.
Sul
tracciato di Elkhart Lake Penske ha sempre fatto molto bene e
certamente deve riscattare un ultimo round deludente che ha visto il
team del capitano a muro o fuori dalle posizioni che contano per errori
strategici.
Dixon #9 si é rilanciato in classifica in quel di Forth Worth e Detroit dove ha colto la prima competizione del Dual.
Rossi
#27 continua a essere molto veloce come il rookie Wieckens #6 che su un
road couse potrebbe vincere la prima corsa del 2018.
Occhio
anche a Bourdais #18, Hinchcliffe #5, Rahal #15 ed Hunter Reay #28 che
sembra essere ritornato alla grande in questi ultimi due round.
Bene anche il rookie Veach #26 che non sta sfigurando nonostante qualche errore di troppo rispetto a Wieckens.
In
Formula 2 si riparte dal Paul Ricard, round inedito per tutti. A
Montecarlo Lando Norris ha gestito la leadership restando lontano dai
guai e da spiacevoli errori.
L'inglese ha un
vantaggio di quasi 20 lunghezze su Markelov, molto veloce con il team
Russian Time. ART GP ha fatto molto in queste ultime competizioni
facendo ben vedere a Barcellona con Russell.
Fuoco è
tornato al trionfo tra i muri di Monaco dove anche Deletraz ha fatto
stravedere conquistano un secondo ed un quarto piazzamento.
Bene per ora anche Maini e l'esperto Latifi mentre Günther, Ferrucci e Gelael stanno deludendo con moltissimi errori.
Difatti
la serie cadetta é ferma al primo round di Barcellona quando i
vincitori furono Mazepin ed Alesi. Come da due anni a questa parte la
lotta per la corona resta fra il team ART e Trident, che però paga un 4 a
1 già in partenza.
Il team ART ha tra gli alfieri
il già citato Mazepin, Hubert, Hughes ed Ilott mentre per la squadra
italiana oltre ad Alesi ritroviamo Lorandi, Piquet e Tveter. Questi
ultimi sembrano non reggere il passo di Alesi che già una stagione fa ha
fatto il pieno di successi nelle gare della domenica grazie
all'inversione degli 8.
Bene in quel di Barcellona
anche Kari, Pulcini e Correa che devono confermarsi su un tracciato che
vede per la prima volta una gara GP3.
Sul
traccciato tedesco la serie continentale é pronta a regalarci grandi
emozioni dopo le sorprese di Budapest che hanno visto il giovane Ahmed
sigillare due gare la domenica dopo la vittoria di Ticktum il sabato.
Questi due sono pronti a comfermarsi su un tracciato dove un nulla può
far piombare in fondo al gruppo.
Prema ha risposto
presente con Schumacher ma soprattutto Zhou che ha confermato l'opening
race di Pau. Discreto fine settimana di Daruvala, Fenestral ed Habsburg
mentre maluccio Aron, altro protagonista assoluto in Francia
Al Nürbugring torna il VLN pronto per il terzo round dopo la magica 24H che ha incornato la Porsche #912.
Il
Grello é pronto a confermarsi anche nel terzo round del magico
campionato tedesco dove attendiamo una risposta da parte delle AMG e
della BMW, a successo nell'ultimo round disputato. Il team Rowe deve
guardarsi anche dalle varie Audi che proprio dopo la 24h iniziarono la
cavalcata verso il titolo.
A
Misano torna il GT4 European Series dopo due interessanti round che
vedono la Ginetta #55 di Middlelton/Tregurtha ancora al top com tre
trionfi su quattro prove.
Sempre in Inghilterra è arrivato il primo acuto da parte della R8 del team Phoenix con Dontje/Möller-Madsen #5.
In
quel di Brands Hatch le nuove M4 hanno fatto ben vedere soprattutto con
il duo Knap/Koebolt #1, a podio nelle due gare inglesi.
Bene anche le AMG GT4 che continuano a dimostrarsi competitive come la Aston Martin #37.
Deludono Porsche con le varie Cayman, KTM e McLaren, lontanissime dalla top 5 dove tra le tedesche spunta l'anziana Ginetta.
Immagini F1, F2, F3, GP3, DTM, VLN, WTCR, Indy Car tratte da Motorsport.com
Immagine MENCS tratta da Racing news.co
Immagine GT4 EU tratta dal sito del campionato







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