martedì 26 giugno 2018

Wittmann rovina la festa

Si è appena chiuso un'altro fantastico fine settimana con il DTM che anche al Norisring ha regalato due gare una più emozionante dell'altra. Dopo la pole sigillata per un solo millesimo, Edoardo Mortara ha gestito alla grande la prima posizione dagli attacchi di Wittmann che ha cercato di passare l'italiano anticipando la sosta. Mortara ha pittato ed é riuscito a star davanti al tedesco che successivamente verrà beffato anche da Paffett che ha ritardato la sosta obbligatoria. 



Di Resta ha tenuto testa ad Eng e Spengler mentre male le Audi, in difficoltà anche nella competizione domenicale. La mattina ha visto le frecce d'argento dominare la scena con 5 auto nei primi cinque posti. Pronti via e la gara ha visto Mortara subito al pit mentre il treno AMG manteneva la vetta.
La gara é cambiata al pit di Wittman che ha anticipato le altre vetture di Stoccarda trovandosi attaccato a Mortara. Il tedesco ha approfittato di un'eccellente lavoro di Spengler, rientrato con gomme fredde, per passare Mortara e mettersi alla caccia di Auer e Juncadella.



Passati entrambi dopo i rispettivi pit non veloci quanto Wittmann, il tedesco ha dovuto gestire la prima posizione dagli attacchi di Mortara che a ogni giro mangiava decimi al leader. Edo é riuscito ad entrare in zona DRS ma non ha mai avuto la vera occasione per attaccare il rivale che ha completato una competizione che lo vedeva scattare dalla settima casella.
Terzo posto per Juncadella mentre ancora scintille fra Paffett e Glock che si sono dati sportellate nella pancia del gruppo. A spuntarla è stato Glock che nonostante tutto non ha ripreso il vertice del campionato, ancora in mano all'inglese.
Male in entrambe le prove le Audi, pronte a rifarsi già a Zandvoort, il 13 - 15 di luglio.



Truex di strategia




Nel primo Road Couse della stagione é Martin Truex Jr #78 a trionfare tra i sali e scendi di Sonoma.
Nello storico tracciato californiano la gara si è aperta con Truex ed Harvick #4 nettamente superiori alla concorrenza mentre Larson #42 faceva fatica a tenere testa ai rivali. Dopo la scelta delle vetture al comando di pittare prima della fine della Stage per evitare di trovarsi imbottigliati nel traffico, AJ. Allemandinger #47 ha preso la testa conquistando la prima parte di gara prima di salutare la compagnia a causa di una cambiata errata.



Stage 2 si è chiusa con Hamlin #11 al comando che ha adottato la stessa strategia del #47 durante il primo traguardo volante. La parte finale, senza caution, ha visto il gruppo di testa spezzarsi sulla strategia con Harvick che ha optato per due soste mentre Truex ha preferito rischiare un solo stop sperando in nessuna neutralizzazione. Il campione 2016 ha dunque vinto per la seconda volta a Sonoma, la seconda consecutuva su un road course. 



Terzo posto per Bowyer #14 che conferma l'ottimo stato di forma per il pilota Haas. Bene anche Elliot #9 e Ky. Busch #18, in rimonta. Top 10 anche per il fratello Kurt e i vari giovani come Bowman #88, Armirola #10 e Jones #20. Deludono i vari piloti del team Penske e Larson, in netta difficoltà con una Chevy non a livello delle vetture rivali.
Sonoma ci ha come sempre fatto divertire come tutti i road course.
Prossima gara della Monster Energy NASCAR Cup Series a Chicago.



Hamilton non perdona



Dopo essere passato in seconda piazza nella graduatoria mondiale, Lewis Hamilton non ha mancato l'appuntamento con il successo nel rinnovato tracciato del Paul Ricard.
Tutto si é deciso nei primi metri, precisamente alla prima S quando Vettel ha tentato una staccata impossibile che ha causato l'inevitabile contatto con Bottas, danneggiando la propria ala e anche la macchina del finnico.
Un'erroraccio incredibile che conferma la tendenza di Vettel di puntare tutto al primo giro commettendo troppe volte errori gratuiti.



Hamilton, senza rivali, ha imposto un ritmo irraggiungibile per Verstappen, primo inseguitore di Lewis. Nel frattempo, mentre Vettel rimontava, Raikkonen provava a raggiungere Ricciardo fino a passarlo alla S del Mistral.
Raikkonen ha completato il podio alle spalle di Verstappen ed Hamilton, bravo ad approfittare degli errori di Vettel, quinto sotto la bandiera a scacchi. Sesto posto per il team Haas con Magnussen mentre settimo il povero Bottas, incolpevole alla prima curva.



Altra top 10 per Charles Leclerc alle spalle di uno straordinario Sainz mentre deludono le attese le due Force India, entrambe out.
Tra 7 giorni si va in Austria.



WRT fa il bis



Non c'é storia al Misano World Circuit per gli avversari del team WRT che si accontentano delle posizioni d'onore.
Il successo in entrambe le competizioni é andato alla R8 #1 di Riberas/Mies che conferma uno straodinario passo sulle differenti piste e nei diversi format.
Sabato, nella gara al tramonto, il duo della #1 ha bruciato la #88 di Marciello/Meadows oltre ad approfittare dei problemi alla gemella #87 di Jamin/Bulatov. La #88 ha mantenuto il secondo posto dagli attacchi della #63 di Bortolotti/Engelhar,t staccati di ben 16 secondi. Marciello, secondo sul traguardo, ha cercato in tutti i modi di attaccare Mies chiusendo la prova a soli 8 decimi.
Bene in gara 1 la Lexus #114 di Siedler/Ortelli e soprattutto la Jaguar di Fontana/Grenier #54, all'esordio nella serie sprint.



La domenica, sotto il sole di Misano, l'Audi #1 ha preso da subito la leadership ringraziando qualche problemino alla #88 che ha spalancato la vittoria alle Audi.
Alle spalle della #1 ritroviamo la #2 di Stevens/D. Vanthoor in difficoltà nella prima competizione mentre al terzo posto si è piazzata la #25 di Gachet/Haase. Bene anche Attempto mentre disastro in gara 2 per tutte le Huracan del team Grasser,  tutte rallentate da delle forature.



A fine luglio si va a Spa per la magica 24H mentre la Blancpain GT Sprint Cup tornerà in pista la prima domenica di settembre sul tracciato di Budapest.



Non c'é Joker che tenga



Tra i muri di Vila Real è la Hyundai ha riprendere la vetta del WTCR dopo 3 gare molto atipiche a partire dalla prima.
Dopo la prima storica pole per la Wolkswagen di Huff, alla prima vera curva del tracciato Bennani ha buttato out il poleman, compagno di team, innescando una carambola che ha bloccato tutto il gruppo. Dopo una pausa di ben 2H la gara é ripartita con Müller che ha gestito il gap di vantaggio sin dal restart regolando così Guerrieri ed Oriola. Bene anche Tarquini mentre pecccato per Ehrlacher che, scattando davanti, é stato coinvolto nel crash, tutta colpa di Bennani.



La seconda gara, più tranquilla ha visto il secondo inaspettato trionfo per la Peogeot di Homola grazie al Joker Lap che prima ha permesso di beffare Shedden e successivamente anche Müller, secondo ancora davanti ad Oriola. Bravo Vernay e Michelisz mentre solo decimo Björk. L'ultimo campione WTCC ha vinto la terza gara caratterizzata da molti giri in SC tanto che parecchi piloti hanno dovuto optare per il Joker lap all'ultimo giro sensa cambiare molto le cose. Tarquini, Michelisz, Oriola ed Homola hanno completato la prova a trenino chiudendo la top 5. 



Delude in portogallo Ehrlacher che lascia a Müller la prima piazza in classifica generale. Prossimo round sul tracciato dello Slovakiaring a metà luglio.





Monologo di Newgarden




Pole, dominio e vittoria per Josef Newgarden #1 che conquista anche Road America rilanciandosi pesantemente in classifica grazie al ritiro di Power #12.
Dixon #9 si difende alla grande in campionato chiudendo terzo dopo aver cercato in tutti i modi di passare Hunter - Reay #27 e Newgarden provando ad anticipare la sosta dei avversari.
Hunter - Reay tiene la testa alta conquistandi il secondo posto mentre bene anche Rahal #15 e Wieckens #6. Peccato per Rossi #28, rallentato da problemi alla sua vettura mentre deludono Kannan #14 e Bourdais #18.
Tra due settimane si torna sugli ovali, in Iowa.



Norris resta leader senza vincere



Il team di casa ART e i veneti di Prema si dividono il successo nel rinnovato tracciato del Paul Ricard. Sabato pomeriggio, in una prova condizionata anche dalla pioggia, George Russell ha dovuto resistere agli attacchi del veloce Sette Cãmara, a solo un secondo dal campione in carica GP3.
Torna sul podio Ghiotto con oltre cinque secondi di gap su Fuoco. Deludono in gara 1 Norris e Markelov rispettivamente 14° e 16 °.



Gara 2 botta e risposta fra de Vries e Delètraz con l'olandese di casa Prema bravo a battere il rivale del team Charouz, al comando nelle prime battute.
A differenza di gara 1, Norris ha completato in quinta posizione davanti a Sette Cãmara. Terza e quarta piazza per Ghiotto e Fuoco, vincitore nella seconda competizione di Montecarlo. Deludono Albon, Aitken, Latifi ed anche Russell, solo 17°.
Resta salda la leadership di Lando Norris per il team Carlin che anche a Montecarlo ha fatto fatica.
Sabato e domenica sono in programma le gare a Spielberg.



Sotto il segno ART



Come a Barcellona, è ancora il team ART a vincere in terra francese grazie ad Hubert ed Ilott.
Gara 1 ha visto Hubert secondo sotto la bandiera a scacchi alle spalle di Boccolacci, escluso dalla classifica per un' irregolarità sulla sua auto.
Mazepin ed Alesi hanno completato il podio mentre nella pancia del gruppo Ilott dava spettacolo con vari attacchi dopo il Mistral.



L'inglese, scattato in pole in gara 2 grazie all'inversione degli 8, ha amministrato la cosa senza difficoltà dando ben 3 secondi a Piquet, in orbita al team Trident che sicuramente puntava un po di piú sul padrone di casa Alesi. Primo podio anche per Mawson, rookie della serie, davanti a Lorandi. In top 10 anche Mazepin, Alesi ed Hubert. Dopo Le Castellet la classifica vede Hubert prendere il comando beffando Mazepin. Tra una settimana la gara a Zeltweg.



Ticktum con il botto, Amstrong favoloso



Dopo due eventi mediocri, Armstrong vince per la prima volta in F3 a Norimberga in occasione di gara 1. Il pilota di casa Prema ha spartito i successi con Vips ed il il britannico Ticktum, trionfatore nella terza corsa su Vips ed Armstrong che per tutta gara 1 non ha mai dato possibilità di attaccarlo. 
L'alfiere di casa Prema ha battuto Aron, Daruvala e Ticktum protagonista nella seconda prova di un pazzesco incidente al via. 



Rimasto fermo in griglia, l'inglese é stato centrato da Vaidyanathan, fortunatamente senza conseguenza. Vips non ha avuto problemi a tener testa al vincitore di gara 1 ed ad Andersen, portacolori di Van Amersfoort. 
Gara 3 ha visto Titckum precedere Vips, Armstrong e Zhou, senza vittorie come Aron ed Habsburg, non in forma come una stagione fa. Grazie alla tappa al Norisring Armstrong balza in vetta al campionato con solo un punto di margine da Ticktum. A metà luglio il round di Zandvoort.





Immagine tratta da Motorsport.com

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