Di Resta ha tenuto testa ad Eng e Spengler mentre male le Audi, in difficoltà anche nella competizione domenicale. La mattina ha visto le frecce d'argento dominare la scena con 5 auto nei primi cinque posti. Pronti via e la gara ha visto Mortara subito al pit mentre il treno AMG manteneva la vetta.
La
gara é cambiata al pit di Wittman che ha anticipato le altre vetture
di Stoccarda trovandosi attaccato a Mortara. Il tedesco ha
approfittato di un'eccellente lavoro di Spengler, rientrato con gomme
fredde, per passare Mortara e mettersi alla caccia di Auer e
Juncadella.
Passati entrambi dopo i rispettivi pit non veloci quanto
Wittmann, il tedesco ha dovuto gestire la prima posizione dagli
attacchi di Mortara che a ogni giro mangiava decimi al leader. Edo é
riuscito ad entrare in zona DRS ma non ha mai avuto la vera occasione
per attaccare il rivale che ha completato una competizione che lo
vedeva scattare dalla settima casella.
Terzo
posto per Juncadella mentre ancora scintille fra Paffett e Glock che
si sono dati sportellate nella pancia del gruppo. A spuntarla è
stato Glock che nonostante tutto non ha ripreso il vertice del
campionato, ancora in mano all'inglese.
Male
in entrambe le prove le Audi, pronte a rifarsi già a Zandvoort, il
13 - 15 di luglio.
Truex
di strategia
Nel
primo Road Couse della stagione é Martin Truex Jr #78 a trionfare
tra i sali e scendi di Sonoma.
Nello
storico tracciato californiano la gara si è aperta con Truex ed
Harvick #4 nettamente superiori alla concorrenza mentre Larson #42
faceva fatica a tenere testa ai rivali. Dopo la scelta delle vetture
al comando di pittare prima della fine della Stage per evitare di
trovarsi imbottigliati nel traffico, AJ. Allemandinger #47 ha preso
la testa conquistando la prima parte di gara prima di salutare la
compagnia a causa di una cambiata errata.
Stage
2 si è chiusa con Hamlin #11 al comando che ha adottato la stessa
strategia del #47 durante il primo traguardo volante. La parte
finale, senza caution, ha visto il gruppo di testa spezzarsi sulla
strategia con Harvick che ha optato per due soste mentre Truex ha
preferito rischiare un solo stop sperando in nessuna
neutralizzazione. Il campione 2016 ha dunque vinto per la seconda
volta a Sonoma, la seconda consecutuva su un road course.
Terzo posto
per Bowyer #14 che conferma l'ottimo stato di forma per il pilota
Haas. Bene anche Elliot #9 e Ky. Busch #18, in rimonta. Top 10 anche
per il fratello Kurt e i vari giovani come Bowman #88, Armirola #10 e
Jones #20. Deludono i vari piloti del team Penske e Larson, in netta
difficoltà con una Chevy non a livello delle vetture rivali.
Sonoma
ci ha come sempre fatto divertire come tutti i road course.
Prossima
gara della Monster Energy NASCAR Cup Series a Chicago.
Hamilton
non perdona
Dopo
essere passato in seconda piazza nella graduatoria mondiale, Lewis
Hamilton non ha mancato l'appuntamento con il successo nel rinnovato
tracciato del Paul Ricard.
Tutto
si é deciso nei primi metri, precisamente alla prima S quando Vettel
ha tentato una staccata impossibile che ha causato l'inevitabile
contatto con Bottas, danneggiando la propria ala e anche la macchina
del finnico.
Un'erroraccio
incredibile che conferma la tendenza di Vettel di puntare tutto al
primo giro commettendo troppe volte errori gratuiti.
Hamilton,
senza rivali, ha imposto un ritmo irraggiungibile per Verstappen,
primo inseguitore di Lewis. Nel frattempo, mentre Vettel rimontava,
Raikkonen provava a raggiungere Ricciardo fino a passarlo alla S del
Mistral.
Raikkonen
ha completato il podio alle spalle di Verstappen ed Hamilton, bravo
ad approfittare degli errori di Vettel, quinto sotto la bandiera a
scacchi. Sesto posto per il team Haas con Magnussen mentre settimo il
povero Bottas, incolpevole alla prima curva.
Altra
top 10 per Charles Leclerc alle spalle di uno straordinario Sainz mentre deludono
le attese le due Force India, entrambe out.
Tra
7 giorni si va in Austria.
WRT
fa il bis
Il
successo in entrambe le competizioni é andato alla R8 #1 di
Riberas/Mies che conferma uno straodinario passo sulle differenti
piste e nei diversi format.
Sabato,
nella gara al tramonto, il duo della #1 ha bruciato la #88 di
Marciello/Meadows oltre ad approfittare dei problemi alla gemella #87
di Jamin/Bulatov. La #88 ha mantenuto il secondo posto dagli attacchi
della #63 di Bortolotti/Engelhar,t staccati di ben 16 secondi.
Marciello, secondo sul traguardo, ha cercato in tutti i modi di
attaccare Mies chiusendo la prova a soli 8 decimi.
Bene
in gara 1 la Lexus #114 di Siedler/Ortelli e soprattutto la Jaguar di
Fontana/Grenier #54, all'esordio nella serie sprint.
La
domenica, sotto il sole di Misano, l'Audi #1 ha preso da subito la
leadership ringraziando qualche problemino alla #88 che ha spalancato
la vittoria alle Audi.
Alle
spalle della #1 ritroviamo la #2 di Stevens/D. Vanthoor in difficoltà
nella prima competizione mentre al terzo posto si è piazzata la #25
di Gachet/Haase. Bene anche Attempto mentre disastro in gara 2 per
tutte le Huracan del team Grasser, tutte rallentate da delle
forature.
A fine luglio si va a Spa per la magica 24H mentre la
Blancpain GT Sprint Cup tornerà in pista la prima domenica di
settembre sul tracciato di Budapest.
Non
c'é Joker che tenga
Tra
i muri di Vila Real è la Hyundai ha riprendere la vetta del WTCR
dopo 3 gare molto atipiche a partire dalla prima.
Dopo
la prima storica pole per la Wolkswagen di Huff, alla prima vera
curva del tracciato Bennani ha buttato out il poleman, compagno di
team, innescando una carambola che ha bloccato tutto il gruppo. Dopo
una pausa di ben 2H la gara é ripartita con Müller che ha gestito
il gap di vantaggio sin dal restart regolando così Guerrieri ed
Oriola. Bene anche Tarquini mentre pecccato per Ehrlacher che,
scattando davanti, é stato coinvolto nel crash, tutta colpa di
Bennani.
La
seconda gara, più tranquilla ha visto il secondo inaspettato trionfo
per la Peogeot di Homola grazie al Joker Lap che prima ha permesso di
beffare Shedden e successivamente anche Müller, secondo ancora
davanti ad Oriola. Bravo Vernay e Michelisz mentre solo decimo Björk.
L'ultimo campione WTCC ha vinto la terza gara caratterizzata da molti
giri in SC tanto che parecchi piloti hanno dovuto optare per il Joker
lap all'ultimo giro sensa cambiare molto le cose. Tarquini,
Michelisz, Oriola ed Homola hanno completato la prova a trenino
chiudendo la top 5.
Delude in portogallo Ehrlacher che lascia a
Müller la prima piazza in classifica generale. Prossimo round sul
tracciato dello Slovakiaring a metà luglio.
Monologo
di Newgarden
Pole,
dominio e vittoria per Josef Newgarden #1 che conquista anche Road
America rilanciandosi pesantemente in classifica grazie al ritiro di
Power #12.
Dixon
#9 si difende alla grande in campionato chiudendo terzo dopo aver
cercato in tutti i modi di passare Hunter - Reay #27 e Newgarden
provando ad anticipare la sosta dei avversari.
Hunter
- Reay tiene la testa alta conquistandi il secondo posto mentre bene
anche Rahal #15 e Wieckens #6. Peccato per Rossi #28, rallentato da
problemi alla sua vettura mentre deludono Kannan #14 e Bourdais #18.
Tra
due settimane si torna sugli ovali, in Iowa.
Norris
resta leader senza vincere
Il
team di casa ART e i veneti di Prema si dividono il successo nel
rinnovato tracciato del Paul Ricard. Sabato pomeriggio, in una prova
condizionata anche dalla pioggia, George Russell ha dovuto resistere
agli attacchi del veloce Sette Cãmara, a solo un secondo dal
campione in carica GP3.
Torna
sul podio Ghiotto con oltre cinque secondi di gap su Fuoco. Deludono
in gara 1 Norris e Markelov rispettivamente 14° e 16 °.
Gara
2 botta e risposta fra de Vries e Delètraz con l'olandese di casa
Prema bravo a battere il rivale del team Charouz, al comando nelle
prime battute.
A
differenza di gara 1, Norris ha completato in quinta posizione
davanti a Sette Cãmara. Terza e quarta piazza per Ghiotto e Fuoco,
vincitore nella seconda competizione di Montecarlo. Deludono Albon,
Aitken, Latifi ed anche Russell, solo 17°.
Resta
salda la leadership di Lando Norris per il team Carlin che anche a
Montecarlo ha fatto fatica.
Sabato
e domenica sono in programma le gare a Spielberg.
Sotto
il segno ART
Gara
1 ha visto Hubert secondo sotto la bandiera a scacchi alle spalle di
Boccolacci, escluso dalla classifica per un' irregolarità sulla sua
auto.
Mazepin
ed Alesi hanno completato il podio mentre nella pancia del gruppo
Ilott dava spettacolo con vari attacchi dopo il Mistral.
L'inglese,
scattato in pole in gara 2 grazie all'inversione degli 8, ha
amministrato la cosa senza difficoltà dando ben 3 secondi a Piquet,
in orbita al team Trident che sicuramente puntava un po di piú sul
padrone di casa Alesi. Primo podio anche per Mawson, rookie della
serie, davanti a Lorandi. In top 10 anche Mazepin, Alesi ed Hubert.
Dopo Le Castellet la classifica vede Hubert prendere il comando
beffando Mazepin. Tra una settimana la gara a Zeltweg.
Ticktum
con il botto, Amstrong favoloso
Dopo
due eventi mediocri, Armstrong vince per la prima volta in F3 a
Norimberga in occasione di gara 1. Il pilota di casa Prema ha
spartito i successi con Vips ed il il britannico Ticktum, trionfatore
nella terza corsa su Vips ed Armstrong che per tutta gara 1 non ha
mai dato possibilità di attaccarlo.
L'alfiere di casa Prema ha
battuto Aron, Daruvala e Ticktum protagonista nella seconda prova di
un pazzesco incidente al via.
Rimasto fermo in griglia, l'inglese é
stato centrato da Vaidyanathan, fortunatamente senza conseguenza.
Vips non ha avuto problemi a tener testa al vincitore di gara 1 ed ad
Andersen, portacolori di Van Amersfoort.
Gara 3 ha visto Titckum
precedere Vips, Armstrong e Zhou, senza vittorie come Aron ed
Habsburg, non in forma come una stagione fa. Grazie alla tappa al
Norisring Armstrong balza in vetta al campionato con solo un punto di
margine da Ticktum. A metà luglio il round di Zandvoort.
Immagine tratta da Motorsport.com







Nessun commento:
Posta un commento