martedì 17 luglio 2018

Elettrico Vergne, Audi campione per due punti

Si é chiuso alla grande il Championship decider della Formula E con due gare molto avvincenti.
Gara 1, in quel di New York, ha visto assegnare il titolo con una gara d'anticipo al pilota Jean Eric Vergne che ha concluso in quinta posizione.
Subito alla partenza si è assistito al ritiro di Evans che non è riuscito neanche ad arrivare in curva 1 per un problema tecnico. Nel frattempo abbiamo assistito allo scontro tra le due Dragon Speed con D'Ambrosio che ha tamponato Lopez.
Bird, unico pretendente al titolo oltre a Vergne, ha incominciato la sua rimonta ai primi posti recuperando molte posizioni in pochi giri ma meglio di lui ha fatto Lotterer che dopo averlo preso, recuperato e passato ha fatto da tappo fino a che il suo compagno di squadra Vergne non ha compiuto la stessa manovra.
Anche nelle prime posizioni c'è battaglia con Abt che si prende la vetta della classifica mentre Dillman e Di Grassi scalano la classifica fino al 3° e 4° posto prima del cambio vettura.
Col cambio vettura Audi da' uno strattone al gruppo con Abt e Di Grassi che mettono in scena un grande duello per diversi giri. Alla fine è il brasiliano ad avere la meglio e prendersi la testa della classifica.
Dietro di loro Buemi e Dillman non ne hanno per recuperare Abt mentre Vergne, ormai in 5° posizione, si appresta a vincere il titolo grazie anche a un netto calo di prestazioni di Bird che non riesce più ad essere rapido come i primi giri.
A 10 giri dal termine Lynn è autore di un brutto incidente che chiama in scena la Safety Car. Alla ripartenza non cambia nulla con Di Grassi che conquista gara 1 davanti ad Abt e Buemi.
Con Vergne campione resta da assegnare il titolo team tra Techeetah ed Audi.
Gara 2 vede il neo campione in carica della serie elettrica riescire a beffare subito Buemi e Lotterer prendendosi la testa della corsa.
Dopo pochi giri D'Ambrosio e  Filippi sono stati autori di un contatto che a esposto un Full Course Yellow per diversi giri.
Durante la partenza Lotterer è stato autore di un Jump Start che ha indotto i commisiari a una stop and go di 10 secondi lasciando solo Vergne contro le due Audi  per il titolo costruttori.
Dopo il cambio vettura il francese era ancora in testa mentre di Grassi provava ad impensierirlo per la vittoria. Alle loro spalle si scatenava la bagare per il terzo posto con il pilota E-Dams che dava una speranza per al team Techeetah per il titolo.
Alla fine Vergne é riuscito a vincere gara 2 ma è di Audi l'alloro per i costruttori grazie al 2° e 3° posto dei suoi piloti, mentre non é  bastato il 9° posto di Lotterer per consegnare il titolo ai fracesi. Si chiude dunque una meravigliosa stagione, a dicembre sarà un'altra storia.





Paffett perfetto, la prima di Audi



Si chiude a Zandvoort la prima metà del DTM con una splendida prestazione da parte di Paffett. L'inglese di casa Mercedes si é dimostrato velocissimo ed ha sensibilmente allungato in classifica generale approfittando degli errori da parte di Wittmann e Glock su tutti.
Sabato la casa della spada a tre punte ha gestito la competizione sin dalle qualifiche con Paffett da subito primo.
Dopo il gioco delle soste, Rast restava in vetta prima dell'ingresso della Safety Car per rimuovere l'auto di Müller. 
Alla ripartenza Paffett non ha attaccato Rast, obbligato in ogni caso a fermarsi mentre Di Resta, Auer e Wehrlein facevano da tappo per favorire Paffett. Le posizioni sono rimaste invariate fino sotto la bandiera a scacchi con Frinjs quinto e primo delle non Mercedes. 
Domenica la gara é stata più interessante con Mercedes che già in mattinata non é riuscita a ripetere la strepitosa performance di sabato.
Pronti via, il vincitore di gara 1 ha tenuto la pole mentre Eng resisteva a Rast.
Quest'ultimo ha scelto di pittare al primo giro cercando di beffare Eng e Paffett. La missione é stata portata a termine ma tutto si é rimesso in gioco per il testacoda di Spengler, out nella sabbia della prima curva dopo una toccata da Green.
Al restart, che viene svolto come accade in america per la NASCAR, Rast ha mantenuto la testa mentre Paffett ha iniziato un inseguimento a suon di DRS. Rast non ha mollato ed ha portato a casa il risultato battendo riportando Audi sul gradino più alto del podio dopo un inizio stagione pessimo.
Paffet e Di Resta chiudono la zona podio davanti a Farfus e Wehrlein. 
Negativo fine settimana per a Mortara e Auer mentre problemi nel finale di gara 2 per Wittmann, scavalcato in classifica da Glock.
Prossimo round la seconda settimana di agosto per il ritorno nel tecnico Brands Hatch dove Paffett aproda da leader del campionato con quasi una gara di vantaggio su Di Resta e due sulle BMW.






Senza rivali



Come 12 mesi fa, é ancora Martin Truex Jr #78 a portare la sua vettura nella Victory Lane in Kentucky.
Il campione 2017 ha messo in chiaro la situzione sin dai primi giri prendendosi la prima e la seconda Stage. Durante l'ultimo segmento di gara, il pilota del Toyota ha dovuto vedersela con Keselowski #2 e Ku. Busch #41 che nelle ultime due soste hanno rischiato per passare in vetta cambiando due sole gomme. Truex ha recuperato nella prima ripartenza Keselowski #2 autore di una bella rimonta dopo essere scivolato in quindicesima piazza per una velocità elevata in pit lane durante le prime soste in green.
Dopo il crash del pilota #23, a 58 tornate dalla fine tutti si sono fermati per l'ultimo pit dove il già citato Kurt Busch ha preso la vetta.
Ripartiti, Truex ha impiegato un po' di giri prima di prendere definitivamente la vetta mentre Blaney usciva dal gruppetto di Ky. Busch #18 dopo una bellissima lotta vinta dal #12 di casa Penske. Truex ha dunque conquistato l'ennesimo successo, il quarto della stagione. Ottimo secondo posto per Blaney seguito da Keselowski e Ky. Busch che ha recuperato negli ultimi giri il tempo perso dopo una toccata da parte di Bowyer durante il restart. Top 5 anche per Harvick #4, a lungo in lotta per la top 3 mentre peccato per Kyle Larson. Il pilota di punta per il team Ganassi, dopo una start dalla 38°posizione, ha saputo rimontare fino al secondo posto prima di ritornare nelle retrovie dopo l'ultima sosta, lunghissima. Larson ha reiniziato la sua risalita che si è chiusa con un nono posto. Buon fine settimana per Armirola #10 e Jones #20 mentre continua a faticare Johnson. 
Settimana prossima si torna in pista a Loudon.




Aron quasi perfetto,  delude Ticktum



Sono stati due i protagonisti del round olandese della Formula 3 Europea.
Ralf Aron non ha deluso le attese concludendo un sabato perfetto. In gara 1, il pilota del team Prema ha passato subito Zhou che non ha saputo mantenere la pole. Schumacher ha completato il podio davanti ad Armstrong che ha chiuso il poker Prema.
Quinto la mattina, Ticktum era chiamato ad una rivincita già il pomeriggio dopo la pole del giorno prima. Spenti i semafori, il giovane pilota Red Bull ha subito l'attacco di Aron e Schumacher che si é infilato all'esterno della curva Tarzan. Chiuso dai due rivali, Schumacher si è insabbiato mentre nelle retrovie altri piloti salutavano il gruppo.
Al restart dopo la SC, Ticktum ha sbagliato la prima staccata venendo dunque passato da Armstrong e Zhou che hanno sigillato un altra tripletta Prema.
Il trionfo per il team veneto non é arrivato in gara 3 dove ad esultare è stato Troitsky grazie al drive trough inflitto a Ticktum per jump start durante il primo restart dopo un' incidente alla Tarzan. La gara é finita a 13 minuti dalla conclusione per l'uscita di Hanses. Per recuperare l'auto ci sono voluti ben 10 minuti obbligando così la direzione di gara a mettere la bandiera rossa e chiudere la prova incoronando cosi il già citato Troitsky davanti a Zhou e Daruvala che torna a podio. Bene anche Sato e Palou mentre  un po' deludente Aron.
Tra due settimane si torna in pista a Spa - Francorchamps.





Tarquini incontenibile, Michelisz torna al top



Si chiude sotto l'insegna della Hyundai il fine settimana slovacco del World Touring Car Cup dopo il primo sigillo della Seat in gara 1.
Sabato nessuno ha potuto battere il "Cinghio" Garbriele Tarquini, poleman in gara 1 ed autore di una spettacolare seconda prova. 
La prima competizione é andata al velocissimo Oriola, protagonista già a Vila Real. Scattato dalla terza piazza ha aprofittato del brutto start di Tarquini per passare subito secondo mentre la Peugeot di Comte girava al comando in T1.
Comte ha dovuto cedere il passo ad Oriola e successivamente anche a Vernay e Tarquini che ha preso l'ultimo gradino del podio.
Nel pomeriggio Tarquini ha battuto Nagy, non in grado di tenere la leadership fino sotto la bandiera a scacchi.
Terzo gradino del podio per Müller che ha sprecato l'occasione di riprendersi la leadership del mondiale in gara 3.
Domenica la prova è stata condizionata da una carambola alla terza staccata a causa di Tarquini che ha colpito Lessennes coinvolgendo anche molti altri protagonisti tra cui Ehrlacher, Shedden e molti altri.
Michelisz non ha avuto problemi al comando mentre al secondo posto Comte saliva ancora sul podio con la Peugeot. Vervish, Bjorg ed il sorprendente Fulin hanno completato la top 5 mentre finalmente nella zona punti le Alfa di Giovanardi e Ceccon.
Peccato per Müller che quando era pronto per prendersi la leadership del mondiale é stato tradito dalla sua vettura che ha perso una ruota costringendo il il transalpino a finire in sabbia.
Prossimo round il 30 settembre sul nuovo tracciato di Nigbo.




Che regalo!



Josef Newgarden #1, assoluto protagonista del primo quarto di gara in quel di Toronto, ha regalato la vittoria a Dixon #9 dopo un grossolano errore in uscita dall'ultima curva. Il campione del team Penske ha rovinato tutto finendo contro il muro poco prima di ripartire dalla Safety Car dopo essere finito sulla gomma riportata ai margini del tracciato. Dixon ha dunque preso la vetta mentre alla prima staccata Rahal #15, Bourdais #18, lo sfortunato
Rossi #28, Hunter Reay #27 e Power #12 finivano incastrati in una carambola. Dixon, dopo un'ulteriore restart, si è dimostrato irraggiungibile mentre alle spalle del portacolori di Ganassi si é scatenata una bella guerra fra Pagenaud #22 e Wieckens #6, rispettivamente secondo e terzo sul traguardo.
Hinchcliffe #5 ha chiuso quarto davanti a Kannan #14 e Veach #26, bravissimo a completare il GP in quinta piazza. Errore strategico per Andretti #98, costretto a pittare all'ultimo giro per mancanza di benzina. Tra due settimane si torna su un classico Road Course, al Mid - Ohio Sports Car Course.




Quando il gatto non c'è...

Weekend perfetto per Gianmarco Quaresmini e Simone Iaquinta in Porsche Carrera Cup italia che compiono un balzo avanti in classifica grazie al primo posto in gara 1 e il terzo in gara 2 per il primo e il contrario per il secondo approfittando della mancanza di Rovera, impegnato nella Carrera Cup France, Mosca, infortunato dopo un incidente in prova libera e Fulgenzi, costretto al ritiro in gara 1 a causa di una foratura a due giri dal termine e chiamato a una grande rimonta in gara 2.
Per il titolo finale è ora un dscorso a quattro con il favorito Rovera seguito da Bertonelli, Quaresmini e Fulgenzi.

Immagini tratte da Autosport.com, Motori.it, cp24.com, Fia.com

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