martedì 10 luglio 2018

Re Vettel

Torna al primo posto la Ferrari nella massima formula grazie all'ottima prestazione di Sebastian Vettel che torna sul gradino piú alto del podio a Silverstone. In un tracciato sulla carta nemico, il ferrarista ha amministrato la prova prima di finire alle spalle di Bottas durante la prima Safety Car dove Vettel ha optato per una seconda sosta. Dopo l'incidente tra Grosjeans e Sainz, Vettel ha attaccato Bottas passandolo alla Brooklands. 



Il finnico ha lasciato passare Hamilton che ha chiuso secondo dopo una incredibile rimonta. Scattato dalla pole, il beniamino di casa, scattato male, ha subito l'attacco dei rivali con Raikkonen che é finito lungo alla curva 3 facendolo girare.
Hamilton ha recuperato il gap mentre davanti Raikkonen faceva fatica a passare le Red Bull e rimediava una sanzione di 10 secondi, forse esagerati se guardiamo la sanzione data a Vettel due settimane fa.
Detto questo il tedesco di casa Ferrari allunga in campionato mettendosi a 8 punti dall'inglese che esce comunque a testa alta dalla sua gara di casa. Raikkonen ha completato il podio davanti a Bottas e Ricciardo mentre ritiro per Verstappen per noie sulla sua Red Bull. Bene le Renault, Alonso ed Haas che con Magnussen prende la top 10 insieme alle Force India di Perez ed Ocon. Deludono le Sauber dopo la spettacolare prova di Leclerc, tradito dalla sua auto dopo la prima sosta quando il monegasco era in lotta per la top 5. Due settimane di pausa per la F1 che torna in Germania sul tracciato di Hockenheim.



Bis di Oreca



Sono ancora le LMP2 a trionfare tra i sali e scendi del Canadian Tire Motorsport Park, settimo round dell'IMSA WeatherTech Sports Car Championship.
Lo spettacolare campionato americano ha visto per tutta la gara l'Oreca #54 del CORE autosport, affidata al duo Bennet/Braun, gestire la vetta fino a meno di un'ora dalla fine quando, durante il pit in caution, la Cadillac #10 é passata al comando. Il duo Van Der Zande/J. Taylor ha perso la leadership al termine dell'Andretti Straightaway con un'abile mossa all'esterno prima dell'ultima caution.



Per Bennet/Braun si tratta di una bella vittoria dopo il secondo posto nel Glen e ben due pole in sette giorni. Terzo posto per la #31 di Nasr/Curran davanti alla gemella #5 di Fittipaldi/Albuquerque che ha preceduto l'Acura #7 di Castroneves/R. Taylor, ancora sfortunata anche in Canada. Penske, unico team prima del via a poter impensierire le LMP2, si sono trovate in netta difficoltà finendo la gara con un nulla di fatto.
Male JDC - Miller ed ESM che ha partecipato al round canadese con solo una vettura a causa dei crash a Watkins Glen.



In GTLM succede di tutto e di più con la Ford #67 che vince con Briscoe/Westbrook la competizione di Mosport grazie ad una perfetta strategia. La vettura americana é balzata dall'ultimo al primo posto, merito di una sosta eseguita poco prima dell'ingresso della Caution.
A dar fastidio alle Ford ci sono state la Corvette #3 di Garcia/Magnussen e la Porsche #911 con Pilet/Tandy fuori dal podio alle spalle della C7R #4 di Milner/Gavin.



Sfortunata la #912 di Bamber/L. Vanthoor, protagonisti di una foratura nella seconda parte di gara. BMW resta molto lenta rispetto agli avversari anche se la casa bavarese si è dimostrata un po' piu competitiva del Glen dove non le abbiamo mai viste al top.



Dopo 6 prove in ombra, torna sul nella Victory Lane la Mercedes AMG #33 di Keating/Bleekemolen dopo una bellissima lotta con la velocissima Lexus #14 del 3GT Racing con entrambe le auto.
La vettura giapponese, scattata dalla pole, ha sempre mantenuto la leadership per la prima parte di gara con Marcelli/Baumann #14 e la gemella di Hawksworth/Heineimer Hansson #15.
La seconda Lexus ha perso contatto dalla vetta mentre la RC F GT3 ha tenuto il comando fino al ritorno della AMG, tallonata da una sorprendente R8 con Potter/Lally #44.
La vettura tedesca ha attaccato la Lexus che con Marcelli non ha potuto fare nulla controllo Bleekemolen.
Si conferma alla grande la Huracan #48 di Sellers/Snow mentre, anche per il BOP, solo quinta l'Acura #86 con Parente/Legge. Faticano Ferrari, Porsche e BMW da cui ci si attendeva una conferma dopo il successo con Foley/Auberlen #98.



Dopo sette appuntamenti in tutte e tre le categorie abbiamo un equilibrio assoluto al vertice con 3 auto in meno di 10 punti. Situazione diversa in GTD dove Sellers/Snow si giocano la leadership provvisoria con Legge, staccata di 3 lunghezze.


Tutto può essere ribaltato già a Lime Rock dove ci saranno solo le GTLM e GTD.



Red Bull prende tutto



Jamie Whincup #1 e Shane Van Gisbergen #97 domininamo il fine settimana di Townsville con due gare perfette che sottraggono punti a Mclaughlin #17, bravo comunque a difendersi soprattutto in gara 2.
Sabato la gara si è risolta dopo pochi metri con Mclaughlin che ha fin da subito perso la leadership con il campione in carica bravo a passare e a fare da subito la lepre. Van Gisbergen e Lownders #888 si sono giocati la seconda piazza con Mclaughlin che ha mantenuto la terzo posizione perdendo qualche punticino da SVG. 



Il #97 del Red Bull Racing Australia ha sigillato gara 2 battendo Whincup con un bel sorpasso al penultimo tornantino. Whincup ha approfittato della Safety Car per il botto di Caruso per provare ad attaccare il compagno di team senza mai dare fastidio.
Mclaughlin, scattato settimo, che ha cercato una strategia alternativa per risalire la china chiudendo al terzo posto davanti a Craig Lownders. Per il pilota #888 del Triple Eight si tratta di un fine settimana particolare quello appena chiuso con due quarti posti per l'annuncio del ritiro a fine stagione dopo tre titoli e ben sei successi nella Bathurst 1000, ancora da disputarsi quest'anno.
Buon fine settimana per Coulthard #12, Reynolds #9, Waters #6 mentre un po' più altalenanti Mostert #55 e Winterbottom #5.
Tra 15 giorni si torna in pista sul tracciato di Ispwich.



La prima di Jones



Eric Jones #20 trionfa per la prima volta nella Monster Energy NASCAR Cup Series nella mitica Daytona in occasione della 400 miglia in notturna.
La gara è stata caratterizzata da vari incidenti che hanno eliminato moltissimi protagonisti tra cui spiccano i fratelli Busch, Elliot #9, Hamlin #11, i piloti del team Penske e molti altri.
Stenhouse Jr #17, vincitore 12 mesi fa, dopo aver conquistato entrambi i traguardi volanti si è reso pratogosta dei due big one con qualche toccata di troppo ai rivali.



La parte finale di gara ha visto Harvick #4 e Truex Jr #78 comandare le operazioni fino all'Overtime. A pochi metri dalla White Flag, Harvick è rimasto coinvolto dopo il testacoda di Bowyer #14, a muro dopo la spinta di Wallace Jr #43. Il secondo Overtime ha visto Jones passare Kahne #95 e Truex nel primo giro e successivamente, spinto da Allemandinger nel backstraight, ha potuto bloccare il campione 2016 che é rimasto inside.
Ottimo fine settimana per Buescher #37 e T. Dillon #13 mentre peccato per Mcdowell #34, Armirola #10, Johnson #48 e Gase #00, protagonisti di un'ottima prova prina del penultimo incidente.
Jones entra dunque nella Chase, vedremo se in Kentucky alla lista si aggiungerà un altro protagonista.



Sotto scacco il Re non molla



Messo ai ferri corti dopo Spielberg, Mike Ammermüller si difende bene in quel di Silverstone, quarto atto della Mobile 1 Porsche Supercup.
Il tedesco del team Lechner ha approfittato di vari errori da parte dei rivali per avvantaggiarsi conquistando un prezioso secondo posto alle spalle di un superlativo Latorre.
Il francese, porta colori del team martinet by Almeras, ha approfittato dalla pole per allungare su Ammermüller e Drudi, in battaglia nella prima fase di gara con l'emiliano autore di due spettacolari sorpassi ai danni di Perera ed Ammermüller. 



Dopo le mosse alla Vale, Drudi ha cercato invano di prendere Latorre sbagliando il tornantone dell'Arena lasciando ad Ammermüller la possibilità di tornare in seconda piazza. Oltre la metà gara é arrivato il ritiro di Perera, out alla Club dopo una toccata alla Vale tra lui ed Andlauer, deludente come Preining, settimo alle spalle di Zamparelli. Perera alla Club e Langer in sabbia alla Copse ha innescato la Safety Car che ha permesso ad Ammermüller di attaccare senza successo Latorre, primo anche nella speciale classifica rookie, dominata per ora da ten Voorde, quarto Overall. Bene Ashkanani e Yelloly mentre male Van Lagen, out nel primo giro per contatti.
Prossima gara della Porsche Supercup ad Hockenheim tra due settimane.



Russell nel giardino di casa



Se nel 2017 il pilota del team ART aveva raddrizzato a suo favore la stagione GP3, nella casa del motorsport inglese, é ancora George Russell il protagonista questa volta in F2.
Sabato pomeriggio, l'inglese ha dominato la gara fino alla sosta che gli ha inflitto una sanzione a tempo per un infrazione al pit.
Albon ha potuto passare al comando e vincere con il team DAMS davanti a Russell con la sanzione e Fuoco bravo a passare davanti a Delétraz e Ghiotto mentre il giovane Günther chiudeva ottavo e prendeva la pole per la Sprint race.



Scattato dal palo, Günther ha saputo tenere testa ai rivali mentre alle spalle del tedesco si scatenava la rimonta di Russell e Norris, sfortunato in gara 1 e solo decimo.
Russell ha passato il diretto rivale Norris senza tanti complimenti per poi buttarsi a caccia di Günther che oramai gestiva il gap dal pilota ART GP.
Buon fine settimana per Markelov, de Vries mentre delude Sette Camara. Due eventi di squalifica per Santino Ferrucci per aver colpito dopo la corsa il compagno Maini e non essersi presentato in direzione gara per chiarire il fatto.
A fine maggio si va a Budapest.



Hubert torna al top, la prima di Piquet



Dopo Hughes, Hubert torba sul gradino piú alto del podio in GP3 con i colori del team ART al termine di una gara 1 che lo ha visto dominare dal primo secondo chiudendo in parata su Mazepin ed Ilott.
La gara della domenica ci ha regalato un po' più di emozioni con Alesi e Piquet che si sono scambiati le posizioni di partenza. Il brasiliano ha beffato il francese che scattava dalla pole mentre Tveter ha chiuso il terzetto Trident.



Hubert si é reso protagonista di una bella rimonta che ha permesso al francese di riprendere la leadership in classifica.
Buon fine settimana per Pulcini e il già citato Ilott mentre deludono Boccolacci e Lorandi che ben aveva fatto vedere in Austria.
Come la F2 anche la GP3 si sposta in Ungheria e non ad Hockenheim.



Ford barcolla ma non molla



Si conclude ancora sotto l'insegna Ford la prova canadese del Continental Tire Sports Car Challenge in programma a Mosport.
 Dopo la prima ora gestita dalla #92 di Premat/Ramsey e dalla veloce #8 di McCumbee/Gallagher la gara è svoltata a favore della Ford #60 di Marcelli/Stacy, rapidissimi nella sosta in caution. La Mustang #80 di Barkey/Sandberg ha provato in tutti i modi a non far scappare la #60, ancora una volta più veloce del lotto. Terzo posto per la Mercedes #33 di Ward/Faulkner con il team Winward Racing/ HTP Motorsport.
Deludono le McLaren e le BMW oltre alle Cayman in difficoltà con la #28 di Machavern/S. Pumpelly.



In TCR gara a senso unico con le Audi del Compass Racing senza rivali per tutte le 2H di gara.
Vittoria per la #77 di Casey Jr/Long davanti a Johnson/Simpson #54 e Block/Kleinubing #75 mentre in ST grandi colpi di scena fino alla fine con la BMW che trionfa ancora con Galante/Jones #81. Escono ad ossa rotte le Mini con la #52 fuori a pochi minuti dalla fine quando il podio era praticamente preso.
La Mini #37 é comunque giunta seconda davanti alla Porsche #21.



Anche per il Continental Tire Sports Car Challenge prossima gara tra due settimana a Lime Rock.



Il ritorno di Hinchcliffe



Dopo oltre metà gara nelle mani di Newgarden #1, da subito piú veloce del compagno Power #12, autore della pole. Il campione 2016 ha condotto le operazioni per ben 229 tornate sulle 300 previste prema di passare il testimone al sindaco Hichliffe che ha passato Newgarden senza molta fatica.
Dopo una gara dominata, Newgarden ha perso posizioni ai danni di Sato #30 e Pigot #21, velocissimo tutta gara con dei bellissimi sorpassi outside.
Altro quinto posto per Wieckens #6 davanti a Power #12 mentre si confermano Rahal #15 e Pagenaud #22.
Si difende Dixon che esce dall'Iowa con ancora in mano la leadership del campionato che vede in gioco anche Hunter-Reay #28, deludente in Iowa.
Settimana prossima si torna subito in pista tra i muri di Toronto.



Immagini tratte da Motorsport.com

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