Torna
al primo posto la Ferrari nella massima formula grazie all'ottima
prestazione di Sebastian Vettel che torna sul gradino piú alto del
podio a Silverstone. In un tracciato sulla carta nemico, il
ferrarista ha amministrato la prova prima di finire alle spalle di
Bottas durante la prima Safety Car dove Vettel ha optato per una
seconda sosta. Dopo l'incidente tra Grosjeans e Sainz, Vettel ha
attaccato Bottas passandolo alla Brooklands.
Il finnico ha lasciato
passare Hamilton che ha chiuso secondo dopo una incredibile rimonta.
Scattato dalla pole, il beniamino di casa, scattato male, ha subito
l'attacco dei rivali con Raikkonen che é finito lungo alla curva 3
facendolo girare.
Hamilton
ha recuperato il gap mentre davanti Raikkonen faceva fatica a passare
le Red Bull e rimediava una sanzione di 10 secondi, forse esagerati
se guardiamo la sanzione data a Vettel due settimane fa.
Detto
questo il tedesco di casa Ferrari allunga in campionato mettendosi a
8 punti dall'inglese che esce comunque a testa alta dalla sua gara di
casa. Raikkonen ha completato il podio davanti a Bottas e Ricciardo
mentre ritiro per Verstappen per noie sulla sua Red Bull. Bene le
Renault, Alonso ed Haas che con Magnussen prende la top 10 insieme
alle Force India di Perez ed Ocon. Deludono le Sauber dopo la
spettacolare prova di Leclerc, tradito dalla sua auto dopo la prima
sosta quando il monegasco era in lotta per la top 5. Due settimane di
pausa per la F1 che torna in Germania sul tracciato di Hockenheim.
Bis
di Oreca
Sono
ancora le LMP2 a trionfare tra i sali e scendi del Canadian Tire
Motorsport Park, settimo round dell'IMSA WeatherTech Sports Car
Championship.
Lo
spettacolare campionato americano ha visto per tutta la gara l'Oreca
#54 del CORE autosport, affidata al duo Bennet/Braun, gestire la
vetta fino a meno di un'ora dalla fine quando, durante il pit in
caution, la Cadillac #10 é passata al comando. Il duo Van Der
Zande/J. Taylor ha perso la leadership al termine dell'Andretti
Straightaway con un'abile mossa all'esterno prima dell'ultima
caution.
Per
Bennet/Braun si tratta di una bella vittoria dopo il secondo posto
nel Glen e ben due pole in sette giorni. Terzo posto per la #31 di
Nasr/Curran davanti alla gemella #5 di Fittipaldi/Albuquerque che ha
preceduto l'Acura #7 di Castroneves/R. Taylor, ancora sfortunata
anche in Canada. Penske, unico team prima del via a poter
impensierire le LMP2, si sono trovate in netta difficoltà finendo la
gara con un nulla di fatto.
Male
JDC - Miller ed ESM che ha partecipato al round canadese con solo una
vettura a causa dei crash a Watkins Glen.
In
GTLM succede di tutto e di più con la Ford #67 che vince con
Briscoe/Westbrook la competizione di Mosport grazie ad una perfetta
strategia. La vettura americana é balzata dall'ultimo al primo
posto, merito di una sosta eseguita poco prima dell'ingresso della
Caution.
A
dar fastidio alle Ford ci sono state la Corvette #3 di
Garcia/Magnussen e la Porsche #911 con Pilet/Tandy fuori dal podio
alle spalle della C7R #4 di Milner/Gavin.
Sfortunata
la #912 di Bamber/L. Vanthoor, protagonisti di una foratura nella
seconda parte di gara. BMW resta molto lenta rispetto agli avversari
anche se la casa bavarese si è dimostrata un po' piu competitiva del
Glen dove non le abbiamo mai viste al top.
Dopo
6 prove in ombra, torna sul nella Victory Lane la Mercedes AMG #33 di
Keating/Bleekemolen dopo una bellissima lotta con la velocissima
Lexus #14 del 3GT Racing con entrambe le auto.
La
vettura giapponese, scattata dalla pole, ha sempre mantenuto la
leadership per la prima parte di gara con Marcelli/Baumann #14 e la
gemella di Hawksworth/Heineimer Hansson #15.
La
seconda Lexus ha perso contatto dalla vetta mentre la RC F GT3 ha
tenuto il comando fino al ritorno della AMG, tallonata da una
sorprendente R8 con Potter/Lally #44.
La
vettura tedesca ha attaccato la Lexus che con Marcelli non ha potuto
fare nulla controllo Bleekemolen.
Si
conferma alla grande la Huracan #48 di Sellers/Snow mentre, anche per
il BOP, solo quinta l'Acura #86 con Parente/Legge. Faticano Ferrari,
Porsche e BMW da cui ci si attendeva una conferma dopo il successo
con Foley/Auberlen #98.
Dopo
sette appuntamenti in tutte e tre le categorie abbiamo un equilibrio
assoluto al vertice con 3 auto in meno di 10 punti. Situazione
diversa in GTD dove Sellers/Snow si giocano la leadership provvisoria
con Legge, staccata di 3 lunghezze.
Tutto
può essere ribaltato già a Lime Rock dove ci saranno solo le GTLM e
GTD.
Red
Bull prende tutto
Jamie
Whincup #1 e Shane Van Gisbergen #97 domininamo il fine settimana di
Townsville con due gare perfette che sottraggono punti a Mclaughlin
#17, bravo comunque a difendersi soprattutto in gara 2.
Sabato
la gara si è risolta dopo pochi metri con Mclaughlin che ha fin da
subito perso la leadership con il campione in carica bravo a passare
e a fare da subito la lepre. Van Gisbergen e Lownders #888 si sono
giocati la seconda piazza con Mclaughlin che ha mantenuto la terzo
posizione perdendo qualche punticino da SVG.
Il #97 del Red Bull
Racing Australia ha sigillato gara 2 battendo Whincup con un bel
sorpasso al penultimo tornantino. Whincup ha approfittato della
Safety Car per il botto di Caruso per provare ad attaccare il
compagno di team senza mai dare fastidio.
Mclaughlin,
scattato settimo, che ha cercato una strategia alternativa per
risalire la china chiudendo al terzo posto davanti a Craig Lownders.
Per il pilota #888 del Triple Eight si tratta di un fine settimana
particolare quello appena chiuso con due quarti posti per l'annuncio
del ritiro a fine stagione dopo tre titoli e ben sei successi nella
Bathurst 1000, ancora da disputarsi quest'anno.
Buon
fine settimana per Coulthard #12, Reynolds #9, Waters #6 mentre un
po' più altalenanti Mostert #55 e Winterbottom #5.
Tra
15 giorni si torna in pista sul tracciato di Ispwich.
La
prima di Jones
Eric
Jones #20 trionfa per la prima volta nella Monster Energy NASCAR Cup
Series nella mitica Daytona in occasione della 400 miglia in
notturna.
La
gara è stata caratterizzata da vari incidenti che hanno eliminato
moltissimi protagonisti tra cui spiccano i fratelli Busch, Elliot #9,
Hamlin #11, i piloti del team Penske e molti altri.
Stenhouse
Jr #17, vincitore 12 mesi fa, dopo aver conquistato entrambi i
traguardi volanti si è reso pratogosta dei due big one con qualche
toccata di troppo ai rivali.
La
parte finale di gara ha visto Harvick #4 e Truex Jr #78 comandare le
operazioni fino all'Overtime. A pochi metri dalla White Flag, Harvick
è rimasto coinvolto dopo il testacoda di Bowyer #14, a muro dopo la
spinta di Wallace Jr #43. Il secondo Overtime ha visto Jones passare
Kahne #95 e Truex nel primo giro e successivamente, spinto da
Allemandinger nel backstraight, ha potuto bloccare il campione 2016
che é rimasto inside.
Ottimo
fine settimana per Buescher #37 e T. Dillon #13 mentre peccato per
Mcdowell #34, Armirola #10, Johnson #48 e Gase #00, protagonisti di
un'ottima prova prina del penultimo incidente.
Jones
entra dunque nella Chase, vedremo se in Kentucky alla lista si
aggiungerà un altro protagonista.
Sotto
scacco il Re non molla
Messo
ai ferri corti dopo Spielberg, Mike Ammermüller si difende bene in
quel di Silverstone, quarto atto della Mobile 1 Porsche Supercup.
Il
tedesco del team Lechner ha approfittato di vari errori da parte dei
rivali per avvantaggiarsi conquistando un prezioso secondo posto alle
spalle di un superlativo Latorre.
Il
francese, porta colori del team martinet by Almeras, ha approfittato
dalla pole per allungare su Ammermüller e Drudi, in battaglia nella
prima fase di gara con l'emiliano autore di due spettacolari sorpassi
ai danni di Perera ed Ammermüller.
Dopo le mosse alla Vale, Drudi ha
cercato invano di prendere Latorre sbagliando il tornantone
dell'Arena lasciando ad Ammermüller la possibilità di tornare in
seconda piazza. Oltre la metà gara é arrivato il ritiro di Perera,
out alla Club dopo una toccata alla Vale tra lui ed Andlauer,
deludente come Preining, settimo alle spalle di Zamparelli. Perera
alla Club e Langer in sabbia alla Copse ha innescato la Safety Car
che ha permesso ad Ammermüller di attaccare senza successo Latorre,
primo anche nella speciale classifica rookie, dominata per ora da ten
Voorde, quarto Overall. Bene Ashkanani e Yelloly mentre male Van
Lagen, out nel primo giro per contatti.
Prossima
gara della Porsche Supercup ad Hockenheim tra due settimane.
Russell
nel giardino di casa
Se
nel 2017 il pilota del team ART aveva raddrizzato a suo favore la
stagione GP3, nella casa del motorsport inglese, é ancora George
Russell il protagonista questa volta in F2.
Sabato
pomeriggio, l'inglese ha dominato la gara fino alla sosta che gli ha
inflitto una sanzione a tempo per un infrazione al pit.
Albon
ha potuto passare al comando e vincere con il team DAMS davanti a
Russell con la sanzione e Fuoco bravo a passare davanti a Delétraz e
Ghiotto mentre il giovane Günther chiudeva ottavo e prendeva la pole
per la Sprint race.
Scattato
dal palo, Günther ha saputo tenere testa ai rivali mentre alle
spalle del tedesco si scatenava la rimonta di Russell e Norris,
sfortunato in gara 1 e solo decimo.
Russell
ha passato il diretto rivale Norris senza tanti complimenti per poi
buttarsi a caccia di Günther che oramai gestiva il gap dal pilota
ART GP.
Buon
fine settimana per Markelov, de Vries mentre delude Sette Camara. Due
eventi di squalifica per Santino Ferrucci per aver colpito dopo la
corsa il compagno Maini e non essersi presentato in direzione gara
per chiarire il fatto.
A
fine maggio si va a Budapest.
Hubert
torna al top, la prima di Piquet
Dopo
Hughes, Hubert torba sul gradino piú alto del podio in GP3 con i
colori del team ART al termine di una gara 1 che lo ha visto dominare
dal primo secondo chiudendo in parata su Mazepin ed Ilott.
La
gara della domenica ci ha regalato un po' più di emozioni con Alesi
e Piquet che si sono scambiati le posizioni di partenza. Il
brasiliano ha beffato il francese che scattava dalla pole mentre
Tveter ha chiuso il terzetto Trident.
Hubert
si é reso protagonista di una bella rimonta che ha permesso al
francese di riprendere la leadership in classifica.
Buon
fine settimana per Pulcini e il già citato Ilott mentre deludono
Boccolacci e Lorandi che ben aveva fatto vedere in Austria.
Come
la F2 anche la GP3 si sposta in Ungheria e non ad Hockenheim.
Ford
barcolla ma non molla
Si
conclude ancora sotto l'insegna Ford la prova canadese del
Continental Tire Sports Car Challenge in programma a Mosport.
Dopo
la prima ora gestita dalla #92 di Premat/Ramsey e dalla veloce #8 di
McCumbee/Gallagher la gara è svoltata a favore della Ford #60 di
Marcelli/Stacy, rapidissimi nella sosta in caution. La Mustang #80 di
Barkey/Sandberg ha provato in tutti i modi a non far scappare la #60,
ancora una volta più veloce del lotto. Terzo posto per la Mercedes
#33 di Ward/Faulkner con il team Winward Racing/ HTP Motorsport.
Deludono
le McLaren e le BMW oltre alle Cayman in difficoltà con la #28 di
Machavern/S. Pumpelly.
In
TCR gara a senso unico con le Audi del Compass Racing senza rivali
per tutte le 2H di gara.
Vittoria
per la #77 di Casey Jr/Long davanti a Johnson/Simpson #54 e
Block/Kleinubing #75 mentre in ST grandi colpi di scena fino alla
fine con la BMW che trionfa ancora con Galante/Jones #81. Escono ad
ossa rotte le Mini con la #52 fuori a pochi minuti dalla fine quando
il podio era praticamente preso.
La
Mini #37 é comunque giunta seconda davanti alla Porsche #21.
Anche
per il Continental Tire Sports Car Challenge prossima gara tra due
settimana a Lime Rock.
Il
ritorno di Hinchcliffe
Dopo
oltre metà gara nelle mani di Newgarden #1, da subito piú veloce
del compagno Power #12, autore della pole. Il campione 2016 ha
condotto le operazioni per ben 229 tornate sulle 300 previste prema
di passare il testimone al sindaco Hichliffe che ha passato Newgarden
senza molta fatica.
Dopo
una gara dominata, Newgarden ha perso posizioni ai danni di Sato #30
e Pigot #21, velocissimo tutta gara con dei bellissimi sorpassi
outside.
Altro
quinto posto per Wieckens #6 davanti a Power #12 mentre si confermano
Rahal #15 e Pagenaud #22.
Si
difende Dixon che esce dall'Iowa con ancora in mano la leadership del
campionato che vede in gioco anche Hunter-Reay #28, deludente in
Iowa.
Settimana
prossima si torna subito in pista tra i muri di Toronto.
Immagini tratte da Motorsport.com







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