Tutto é
pronto nelle Ardenne belghe per la 70°edizione della 24H di Spa -
Francorschamps, valida per il Blancpain GT Series e anche per
l'Intercontinental GT Challenge, giunto al secondo round.
Il round
di Spa sarà sicuramente fondamemtale per la conquista del titolo
Endurance che si chiuderà a Barcellona.
Come da
un paio di anni a questa parte, si assegneranno punti intermedi dopo
6 e 12 ore con un punteggio massimo di 12 punti per ogni traguardo
volante mentre chi vince porterà a casa 25 punti.
La
novità di questo 2018 riguarda invece le qualifiche che manterranno
la Super Pole ma non le 4H di qualifiche. Sparisce anche la sessione
nottura che diventerà una semplice prova libera mentre nel
pomeriggio di giovedì vivremo quattro sessioni da quindici minuti,
una per pilota.
Al
termine, la media delle quattro sessioni sarà il tempo per decidere
la griglia, chi corre con 3 piloti non parteciperà alla Q1. La top
20 si giocherà tutto in due giri secchi venerdì.
Ai
nastri di partenza troviamo oltre 60 vetture con più di 10 case
coinvolte. Per ora a far stravedere sono stati Audi, Aston Martin e
nella 1000km anche Lexus e Bentley, all'esordio in una 24H con la
nuova GT3.
Audi,
Mercedes, Porsche e BMW sbarcano in Belgio con i riforzi mentre
ricordiamo che A. Brundle non sarà in casa R - Motorsport sulla V12
Vantage #62 ma verrà rimpiazzato da Baumann.
Le
vetture inglesi puntano in PRO con Baumann/Kirchhöfer/Martin #62 e
la #76 di Thiim/Dennis/Vaxiviére mentre la #97 del team Oman si
ripresenta in Silver Cup.
Per il
WRT troviamo la solita #1 con D.Vanthoor/Mies/Riberas oltre alla #2
con Frinjs/Müller e Rast.
Interessante
l'equipaggio #17 con Leonard/Fässeler/Serra, all'esordio in Audi.
Non
ufficiale troviamo anche il team Land con i due van der Linde e
Schmidt.
Sarà
interessante vedere cosa faranno le Bentley dell'M - Sport e le Lexus
del Frey con Klien/Costa/Seefried #14, primi al Paul Ricard, ed
Orteli/Siedler/Palttala #14.
Manthey
mantiene il solito equipaggio Makowiecki/Werner/Dumas #911 mentre
solo a Spa ritroviamo il duo Bamber/L. Vanthoor insieme a Bernhard.
Interessante
l'equipaggio del team Walkenhorst Motorsport #34 che schiera insieme
a Krognes due ufficiali come Eng e Blomqvist.
Mercedes
se la gioca con tre auto per AKKA ASP e le due di Strakka.
Sulla
#84 si divideranno la guida Paffett/Mortara/van der Zande mentre
oltre all'ufficiale con Strakka troviamo una AMG con
Barrichello/Vietoris/Frega #44.
Oltre
alle tedesche, Bentley, Lexus ed Aston Martin, non
dimentichiamoci della Lamborghini Huracan del team Grasser con
Caldarelli/Bortolotti/Engelhart #63 che senza dubbio con un BOP non
troppo penalizzante potrebbero dire la loro.
Unico
equipaggio per la Rossa in PRO è la #72 del team SMP Racing con
Aleshin/Molina/Rigon.
Garage
59 potrebbe essere un'outsider con la McLaren #58 con
Ledogar/Barnicoat/Pla.
In
Silver Cup la vettura da battere é certamente la Jaguar #54 di
Grenier/Fontana/Zaugg che miracolosamente quest'anno, aiutata dal
BOP, fa paura a tutti compresa la gia citata Aston #97 del team Oman,
per ora in difficoltà.
Attenzione
alla AMG #6 del Black Falcon con Haupt/Al Faisal/Metzger/Piana e alla
Huracan #78 del team Barwell, primi in quel del Paul Ricard con il
quartetto composto da Beretta/Mitchell/Kodrick/Breukers #78.
Attenzione
alla #90 del team AKKA che vede tra le proprie fila
Manchester/Bastian/Szmkowiak/Schiller. Sbarca in Belgio anche il team
AUST #111 con Audi da tenere d'occhio insieme al team Ombra #12 e la
Nissan con Moore/Sanchez/Witt/Walkinshaw #23.
Patrese/Depailler/Baguette/Guerrieri dovranno vedersela
principalmente con Ferrari tra cui spicca la #53 di
Cioci/Bertolini/Hommerson/Machiels e la gemella #51 con
Cameron/Mastronardi/Griffin/Scott.
Kessel
cerca di far ben vedere oltre ad AF Corse come per Rinaldi che punta
sulla #333 di Perel/Keilwitz/Salikhov/Mattschull.
C'é
anche la Bentley #31 con Morris/Pierce/Smith/Meyrich mentre
attenzione a due nuovi equipaggi solo per Spa.
Il primi
riguarda la Porsche 911 GT3 R con Pappas/Lieb/Bleekemolen/Miller con
il team Black Swan Racing #540 e la AMG GT3 #175 del Sun Energy 1
Team HTP Motorsport con Habul/Konrad/Schneider/Jäger.
Sempre
in Mercedes non scordiamoci dei vincitori di Paul Ricard ossia
Yoluc/Burke/Hankey/Rosenqvist #49 e la #42 del team Strakka con
Leventis/C. Buncombe/Williamson/Fumanelli.
Con
Mclaren va ricordato il trio West/Goodwin/Harris/Watson molto veloci
fino ad ora insieme alla Huracan #77 di
Machitski/Amstutz/Abra/Kujala.
Resta in
agguato anche la AMG del team AKKA tra cui troviamo
Debard/Giauque/Barthez/Jamin #89.
Una 24H
che si prospetta molto interessante dopo un'inizio anno, per quanto
riguarda la serie Endurance, molto bello ed incerto.
Si
riparte dopo il colpaccio di Lewis Hamilton in terra tedesca dove
l'inglese ha potuto ritornare in vetta alla classifica piloti
allungando di ben 17 punti su Vettel.
Il
tedesco ha sprecato l'occasione di andare in vacanza con la certezza
di essere al comando del mondiale dopo il ritiro in casa.
Sul
tracciato magiaro la Rossa punta su una vettura che sembra per ora
piú affidabile della Mercedes che anche in Germania ha dovuto alzare
bandiera bianca con Hamilton.
In una
pista tecnica come l'Hungharoring attenzione alle Red Bull con
Verstappen e Ricciardo, perseguitato da moltissimi problemi come
accaduto in domenica o in Austria dove l'australiano non ha potuto
chiudere il GP.
Sorprendente
prova nell'ultima gara da parte delle Haas mentre ancora in
difficoltà Mclaren, soprattutto con Vandoorne che sta sfigurando
contro Alonso.
L'asturiano
prova una top 10 dove sembra un abitudine trovare le Sauber o le
Renault con entrambi i piloti mentre continua a dimostrarsi
altalenante rispetto a 12 mesi fa 1la Force India quando le due
"pantere rosa" continuavano a sigillare top 5 con
continuità.
Ricordiamo
che con i fatti di Hockenheim la Mercedes ha ripreso saldamente la
leadership per i costruttori, finita per un po' in casa Ferrari.
A sole
sei prove dalla Chase gli outsider della "Magic 3 " cercano
un posto sicuro nella parte finale. Attualmente Ky. Busch #18, Truex
Jr #78 ed Harvick #4 hanno portato a casa ben 15 vittorie contro le
cinque degli altri. Penske non presente nei Play-off con Blaney #12
che cerca di rivincere su un tracciato che gli ha regalato la prima
vittoria in Cup.
Anche il
team Hendrick resta nell'incertezza con tutti i piloti ancora a
rischio eliminazione. Stenhouse Jr #17, Allemandinger #47 e Menard
#21 restano momentaneamente fuori anche se le piste dove tutto può
succedere si stanno esaurendo.
Restano
il Glen e Bristol come i principali tracciati dove qualcuno potrebbe
ancora giocarsi la possibilità di poter entrare nel Round of 16.
Nella
terra di casa non c'è stata partita per la prima posizione con
Yelloly bravo ad approfittare del "tappo" Pedersen per
scappare.
Drudi
prova a vincere la sua prima gara in Cup dopo due piazzamenti a podio
nelle ultime due prove. Anche Preining sembra tornato sotto ai primi
anche se il giovane austriaco sembra non averne rispetto al compagno
Ammermüller o a Pereira.
Aspetttiamo
una rivincita da parte del martinet by Almeras, in difficoltà nel
round tedesco con entrambi i piloti.
Nonostante
le buone prestazioni di inizio anno, ten Voorde é rimasto un po' in
ombra nelle ultime due prove perdendo così la leadership della
classifica rookie che attualmente lo vede a due lunghezze da Latorre.
Dall'Ungheria
riparte la Formula 2 dopo l'appuntamento di Silverstone dove ad
uscire vincitore fu George Russell.
Il
pilota di punta di casa ART GP, con due secondi posti, ha allungato
in maniera decisa in classifica portandosi a ben 30 lunghezze da
Norris anche se mancano ancora moltissime prove alla conclusione. A
questo punto della stagione sembra che il team Carlin non riesca a
resistere neanche a DAMS che con Albon è tornato sul gradino più
alto del podio in gara 1 grazie alla sanzione data a Russell per
un'infrazione nella pit lane.
Ci
aspettiamo una conferma da parte del team Charouz con Fuoco e
Déletraz mentre insieme a Norris é sparito dal vertice anche
Markelov.
Il
Russian Time con Markelov e Makino fa fatica come anche Sette Camara,
fuori dalla top 10 nelle ultime due competizioni.
Stupisce
in positivo il tram MP Motorsport con Merhi, anche se sarebbe meglio
avere qualche giovane in piú rispetto ad un pilota cosi "anziano"
per la categoria
Cambio
lineup nel team Trident che, dopo quanto accaduto a Silverstone
quando Ferrucci colpí nel post gara il compagno Maini, ha deciso di
prendere dalla GP3 Lorandi.
Speriamo
che nelle due settimane di pausa si siano risolti i problemi al nuovo
propulsore per ritornare a vedere delle regolari partenze da fermo.
Dal Mid
- Ohio Sports Car Course torna in scena l'Indy Car Series per una
delle classiche della serie statunitense.
Carico
del successo tra i muri di Toronto, Scott Dixon cerca il bis in una
pista che lo ha visto ben cinque volte nella Victory Lane di
Lexington.
Il
neozelandese é leader della classifica con un certo gap sullo
squadrone Penske, in questo 2018 più che mai messo in difficoltà
dal team Ganassi che punta solo su Dixon dato che Jones #10 non ne ha
per battere le quattro auto del Capitano.
Oltre a
Newgarden #1 e Power #12, tra gli outsider restano anche Hunter -
Reay #28 e Rossi #27, entrambi portacolori del team Andretti.
Ancora a
secco di successi Pagenaud #22 e Wieckens #6, ancora autore di una
bella prova tra i muri di casa dove ha brillato anche
Hinchcliffe #5, quarto dopo la vittoria in Iowa
Come in
F2, anche in GP3 sembra sempre più una battaglia tra le quattro ART
GP.
A
sorpresa Hubert si trova al comando della graduatoria dopo il
buon fine settimana di Spielberg dove Ilott ha un po' faticato.
Mazepin e Piquet inseguono mentre sembra sempre più costante
Leonardo Pulcini, terzo in classifica dopo aver collezionato
parecchie top 5. Fanno fatica le Trident con Alesi che si trova non
al livello delle vetture francesi.
Beckmann sostituisce in Trident
Alessio Lorandi che come detto prima è passato in F2. Deludono per
ora Boccolacci, Hughers e Kari mentre attendiamo conferme da parte di
Mawson, bravo a Silverstone.
A
differenza di un'anno fa invisibile nella top 10 il team Arden che fa
fatica con i suoi piloti a restare tra i migliori anche nella
classifica costruttori con solo 18 punti contro i 300 di ART.
Quinto
round su dieci per la FIA Formula 3 che torna in scena a Spa -
Francorschamps dopo Zandvoort.
Attualmente
in vetta alla classifica resta saldamente il team Prema che presenta
3 piloti in vetta al campionato. Armstrong é leader con un punto su
Zhou, molto costante insieme ad Aron in Olanda dove i due hanno
monopolizzato le prime posizioni nella giornata di sabato.
Domenica
il successo andò a Troitckii, che, trovatosi in testa grazie agli
errori di Ticktum, ha concretizzato il risultato.
Il
giovane alfiere della Red Bull ha completamente bucato l'ultimo
appuntamento dopo aver fatto stravedere insieme ad Armstrong al
Norisring.
Bene
fino ad ora anche Ahmed e Palou mentre si conferma una delusione
Schumacher, oramai "vecchietto" della serie.
Faticano
anche Daruvala, Habsburg e Fenestraz, che vinse ad inizio anno nella
seconda gara di Pau.
Dopo
Misano torna in pista il Lamborghini SuperTrofeo Europe nelle Ardenne
di Spa.
A giugno
le vittorie sono andate ad Ortiz/Tujala in gara 1 mentre in gara 2 si
sono imposti Basz/Postiglione, out nella prima prova dopo essere
scattati dal palo. Sul podio di Misano sono saliti anche
Perez/Spinelli, Galbiati/De Narda e anche Altoé/Zampieri.
Ci
aspettiamo una rivincita in quel di Spa da parte del duo
Jefferies/Tweraser ed anche Liquorish/Breukers, scesi in classifica
dopo Misano. A sole tre prove dalla fine, Altoé si trova leader del
campionato con tre punti su Postiglione/Basz e 20 su Pull/Snoeks,
anche loro in difficoltà nel circuito intitolato a Marco Simoncelli.
Immagine 24H Spa 2017 tratta da racexpress.nl
Immagini F1, F2, F3, GP3, Lambo SPTR, Indy Car, MENCS e P.SC tratte da Motorsport.com






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