Nella
casa delle Frecce d'argento la Ferrari e la sua stella, Vettel,
rovinano un fine settimana semplicemente perfetto al 52°giro quando
tutto si è inclinato a favore delle Mercedes.
Dopo
la qualifica che vedeva Hamilton in 14° piazza e Vettel dal palo, la
gara é iniziata sotto il dominio del padrone di casa mentre Hamilton
piano piano riasaliva gli altri come fatto in Inghilterra.
Raikkonen
ha optato per una sosta anticipata mettendo le gomme Soft mentre
Bottas e Vettel hanno proseguito per diverse tornate.
Tutto
è cambiato con l'arrivo dalla foresta della pioggia.
Hamilton
ha proseguito il suo stint con le Soft fino al giro 43 quando é
passato alle Super Soft mentre Bottas ha copiato la strategia di
Vettel e Raikkonen mettendo le gialle.
Con
metà pista bagnata le Mercedes hanno iniziato a volare con Bottas
che ha passato facilmente il connazionale.
Vettel,
in vetta alla classifica, ha gettato la vittoria alle ortiche finendo
contro il muro della Sachs, nel cuore del Motodrome.
Bottas
ha subito pittato mentre Raikkonen e Lewis sono rimasti fuori.
L'inglese ha in principio imboccato la corsia dei box ma dopo essersi
accorto che Raikkonen non avrebbe pittato, ha cambiato idea
rientrando dopo un tratto di erba. Questo lo ha chiamato in direzione
gara nel post competizione ma non ha cambiato il risultato con le due
Mercedes che hanno completato i primi due posti del podio davanti ad
un Raikkonen invisibile per una possibile battaglia.
Vettel
é stato costretto a marcare un pesantissimo 0 nella taballa mondiale
contro un 25 del rivale che, partito dalla 14° piazza, ha saputo
recuperare grazie ad una buona strategia e molti sorpassi, molti di
essi va detto contro avversari che si spostavano quasi impauriti.
Vettel
perde la leadership del campionato e scivola a 17 lunghezze dal
britannico che partiva con 8 punti da rimontare.
Bene
Verstappen, Hulkenberg e Grosjeans mentre peccato per Ricciardo
ancora out nonostante abbia cambiato mezza vettura prima di
Hockenheim.
Delusione
per Toro Rosso e soprattutto McLaren, fuori dalla top 10.
Il
Circus si sposta da Hockenheim a Budapest, sede della terzultimo atto
europeo della stagione tra 7 giorni.
Alla
fine é ancora Ford
Dopo
una delle qualifiche più serrate del 2018, grazie anche alla corta
pista, l'ottavo round del WeatherTech Sports Car Championship ci ha
regalato grandi emozioni nel primo dei due eventi riservati alle GT.
Pronti
via la Corvette #3 di Garcia/Magnussen ha gestito la pole dalla #912
di Bamber/Vanthoor mentre la Ford #66 di Hand/Müller guardava dalla
terza piazza. Il primo colpo di scena é arrivato ad un'ora dalla
fine quando la Porsche di
Earl Bamber é finita nell'erba di curva 1
mettendo fine alle speranze di vittoria. Uno stint molto lungo della
Ford #66 ha permesso alla casa dell'Ovale Blu di riportarsi sulla
Corvette di Magnussen che ha pittato in anticipo rispetto agli altri.
Con gomme finite il danese si é trovato a doppiare alcune GTD nelle
ultime due curve. Questo ha costretto la C7R #3 a finire sulla gomma
riportata ed ad uscire di pista spalancando le porte alla Ford che
vince per la terza volta consecutiva, la seconda con la #66.
Terzo
posto per la Porsche #912 che senza un problema al pit arrivava quasi
certamente seconda e forse, senza l'escursione di Bamber, poteva
essere il giorno giusto per la seconda vittoria.
Male
le M8, mai in gara per il successo.
La
vettura italiana ha saputo gestire alla grande il secondo stint
quando sulla Porsche di testa di Long/Nielsen #58 ha preso il volante
la Nielsen, non al livello dell'Audi #44 di Potter/Lally.
La
vettura del Magnus Racing si é resa protagonista di due fantastici
sorpassi ai danni della Ferrari #63 con MacNeil/Jeanette e dell'Acura
#86 con Legge/Parente.
La
Ferrari ha completato il podio mentre la vettura #86, con il quarto
posto, paga molti punti dalla rivale #48 che attualmente ha 10
lunghezze di vantaggio.
Stranissima
strategia per il duo Baumann/Marcelli #14 che ha anticipato la prima
sosta nel primo pit ma alla fine questo metodo non ha pagato.
In
campionato nella GTLM la #66 prende le redini della serie con un
punto sulla Corvette #3 e due sulla gemella #67.
Tra
due settimane si torna tutti in pista, compresi i P, sullo storico
tracciato di Road America.
Nonostante
le difficoltà
Con
un meteo pazzo e con una sanzione per Jump Start é ancora il team G
- Drive a vincere in quel di Spielberg, terzo round della European Le
Mans Series.
Tutta
la prima parte di gara ha visto l'Oreca #29 di
Jamin/Pantiatici/Ragues al comando davanti al poleman #28
Lafargue/Chatin/Rojas.
Successivamente,
anche grazie ai moltissimi FCY ed alla SC entrata per rimuovere una
LMP3 in T4, la #24 del Racing Engineering e la già citata #26 hanno
recuperato terreno insidiando IDEC e Dunqueine Engineering.
L'ottima
strategia della #26 di Vergne/Rusinov/Pizzitola ha permesso ai
vincitori di Monza di passare Dunqueine e Racing Engineering con un
splash solo negli ultimi minuti.
Secondo
posto sul traguarto per la vettura #29 che ha preceduto di un nulla
l'Oreca di Nato/Pla/Petit, poi secondi grazie alla squalifica del
team francese.
Bella
prova per IDEC #28 mentre deludono TDS #33 dopo una straordinaria Le
Mans e Barthez #23, fuori dalla top 10 con il trio
Stevens/Buret/Canal.
Solo
ottava la prima delle Dallara del team SMP Racing che conferma le
difficoltà della casa italiana nei confronti delle auto
francesi.
In
LMP3, in una 4H caratterizzata come sempre da incredibili errori, il
successo é andato alla Ligier #15 di Farano/Van Uiter/Garofall,
irraggiungibili per tutta la prova dopo aver preso la testa ai danni
della #9 che scattava dalla pole con Jensen.
Serrata
la lotta per la seconda piazza che ha una bella lotta tra la #13 di
Inter Europol Competition, la #7 di Ecurie Ecosse e la #11
dell'Eurointernetional affidata a Mondini/Van Berlo.
Questi
ultimi sono stati rallentati da un problema che li ha rilegati fuori
dalla top 10.
Secondo
posto finale per #7 di Noble/Kapadia/C. Olsen davanti a
Smiechowski/Hippe #13.
Deludono
Ultimate ed YMR, da troppo senza successo nella categoria.
Una
gara mai messa in discussione per la #88 aiutata anche dal ritiro
della Ferrari #66 di Molina/L. Griffin/Molina e le difficoltà per la
#55 di Scott/Griffin/Cameron, secondi al traguado.
I
vincitori in quel di Monza hanno battuto la #77 del Proton
Competizion, fuori dal podio a meno di mezz'ora per un penalty a
causa di un'abuso di track limits. Torna ancora una volta sul
3°gradino del podio la Porsche con Pera/Babini/Curtis per il team
Ebimotors.
Il
18 agosto il prossimo round a Silverstone.
Magic
3
La
magic 3, Truex #78, Ky. Busch #18 e Harvick #4 si conferma ancora
nell'ovale di Loudon.
Lo
spettacolo, dopo oltre 3H di ritardo causa mal tempo, non é mancato
con i tre protagonisti di questo 2018 che si sono messi a battagliare
per tutta le 301 miglia di Loudon.
Nella
"Magic Mile " abbiamo visto in lotta anche Ku. Busch #41,
Blaney #21, Armirola #10 ed Elliot #9, primo nella Stage 2 mentre
Truex si é dimostrato il più veloce nella prima frazione.
Dopo
l'ultima caution per il crash di Bowyer, Busch ha preso la leadership
mentre Harvick restava in agguato.
Tutto
si è acceso a poco meno di 20 giri dal termine quando il #4 ha
iniziato ad attaccare il rivale a suon di toccate fino a costringere
Busch ad alzare bandiera bianca ad 8 tornate dalla fine.
Terzo
posto per uno splendido Armirola #10 che colleziona importanti punti
per i play-off come Elliot #9, quinto sotto la bandiera a scacchi.
Bene Newman #31 e Johnson #48 mentre delude Larson #42 dopo qualche
fine settimana al top.
Settimana
prossima si ritorna nel "Tricky Triangle"a Pocono
Uno
per uno
Il
risultato di Ipswitch incorona ancora una volta i soliti due, Scott
Mclaughlin #17 e Shane Van Gisbergen #97.
Gara
1 ha visto il #17 del team Penske gestire la leadership mentre
dall'ottava casella, dopo aver perso tempo in qualifica per colpa di
Mostert #55, SVG rimontava posizioni su posizioni passando terzo a
curva 3.
Successivamente,
dopo un'ottima sosta, Van Gisbergen è potuto balzare secondo ai
danni di Coulthard #12 che scivolava in quinta piazza. Il finale ha
visto una bella lotta tra Whincup #1 e Lownders #888 per il terzo
posto, comquistato dal veterano #888 del Triple Eight.
Domenica
Van Gisbergen ha giocato ancora molto bene la strategia riuscendo
cosi a vincere davanti ad un Mclaughlin mai veramente vicino al
connazzione.
I
due "Kiwis " si trovano ancora in vetta al campionato con
Mclaughlin avanti di 131 punti sul campione 2016.
Terzo
posto in volata, in gara 2, per Mostert che ha beffato il povero
Whincup.
Si
conferma R. Kelly #15 mentre ci si attende di più da parte di
Reynolds #9 e Winterbottom #5, fuori dalla top 10 in entrambe le
competizioni.
Il
Virgin Australian Supercars Championship si sposta a Sydney dove tra
due settimane assisteremo alla prima gara in notturna di questo
storico campionato.
Yelloly
domina in casa Ammermüller
Dopo
l'inaspettato successo sul tracciato di Monaco, Yelloly si ripete nel
tracciato di Hockenheim, casa di Ammermüller.
Yelloly
ha dominato la gara mentre dietro Pedersen faceva da tappo a tutti
compreso Drudi, il primo a sopravanzare il pilota del MRS.
Ammermüller
ha chiuso terzo dopo lo start dal quinto posto approfittando della
lotta tra Preining e Perera per il terzo posto con i due contendenti
che hanno regalato il podio ad Ammermüller.
Preining
ha chiuso quarto davanti a Pereira e Pedersen mentre solo settimo
Andlauer.
Brutto
round per ten Voorde da cui ci si aspettava qualcosa in piú nel
round di casa.
Settimana
prossima si ritorna in gara sul tracciato di Budapest.
Era
ora
Dopo
essersi avvicinati per più volte, la Mercedes AMG GT4 trionfa
finalmente oltreoceano con il trio del TGM con Tinkler/Plumb #46,
bravi a precedere di un solo secondo e mezzo la #57 con Ward/Dontje,
sempre Mercedes.
Dopo
le amare sconfitte a Mosport e Glen, torna sul podio la Cayman #28 di
Pumpelly/Machavern, terzi sulla Mclaren #76, finalmente in top 5 dopo
una stagione in salita.
Da
dimenticare il fine settimana per le Mustang con la #60 di
Stacy/Marcelli che non é stata in grado di far meglio del nono
posto, lasciando in Connecticut molti punti. Male anche Aston, Audi e
BMW, solo in settimana posizione con Clay/Cooke #82.
In
TCR la gara ci ha lasciato con il fiato sospeso fino all'ultimo giro,
anzi, all'ultimo metro.
La
#12 di Koch/O'Gorman è stata attaccata dalla #54 di Simpson/Johnson
all'ultimo giro sul rettilineo principale fino alla curva 1 dove con
una magia l'audia #12 é tornata al comando. Dopo qualche sportellata
e toccata la #54 ha cercato il sorpasso alla S per poi restare
attaccata alla RS3 all'ultima curva. Come nel passaggio precedente
Simpson é uscito più forte dall'ultima curva vincendo al
photofinish per soli 66 millesimi.
Terza
piazza per Sales/Wittmer #74 ha chiuso il podio davanti alla gemella
#77.
Non
c'é stata storia in ST dove la Mini é tornata nella Victory Lane
con LaMarra/Pombo #73.
La
vettura inglese ha preceduto la #81 di Galante/Jones sulla temibile
BMW davanti alla #52 di Mullan/Pombo, sempre con Mini.
Dopo
Lakeville, la prima domenica di agosto si torna sul tracciato di Road
America
C'è
solo Aston
Dopo
Snetterton e Silverstone é ancora Aston a festeggiare nella 2H di
Spa - Francorschamps, terzultimo round del British GT.
La
vettura #47 del Jeatstream Motorsport ha completato una spettacolare
prestazione con il duo Davidson/Martin.
A
sorpresa al secondo posto si é piazzata la Bentley #1 di
Ratcliffe/Parfitt Jr, bravi a strappare il secondo gradino del podio
al duo Haigh/Adam, in pole sabato.
Si
conferma molto veloce la AMG #116 con la coppia Buurman/Mowle mentre
paga parecchi punti la Lamborghini #33 di Minshaw/Keen.
Peccato
per la V12 Vantage di Thiim/Farmer che con il ritiro di domenica
lascia molti punti. Tutto questo va a favore di Adam/Haigh che con il
terzo posto bela si rilanciano in classifica.
Si
chiude con un altro successo per la M4 l'unico round fuori
Inghilterra con il trionfo della #43 affidata a Macdonald/Mitchell.
Si
conferma all grande la McLaren #4 di O'Brien/Fagg, in seconda piazza,
davanti alla 750s #10 con Hutchison/McKay mentre delude la Ginetta
#55 con Pointon/Matthiesen.
Finalmente
un'ottimo risultato da perte della Mercedes #66 con Jones/Malvern,
nella top 4.
Deludono
ancora le Jaguar e anche le Nissan che ad inozio stagione avevano
fatto molto bene nelle prove di durata.
Con
le inglesi, brutto round da parte delle Aston Martin GT4 con entrambe
le auto fuori dalla top 5.
Tra
due settimane si correrà a Brands Hatch, ancora sulle 2H.
Immagini IMSA, F1, MENCS, Au. SC, P.SC tratte da Motorsport.com
Immagine BGT tratta dal sito del campionato.







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