martedì 24 luglio 2018

Una vittoria servita su un piatto d'argento

Nella casa delle Frecce d'argento la Ferrari e la sua stella, Vettel, rovinano un fine settimana semplicemente perfetto al 52°giro quando tutto si è inclinato a favore delle Mercedes.
Dopo la qualifica che vedeva Hamilton in 14° piazza e Vettel dal palo, la gara é iniziata sotto il dominio del padrone di casa mentre Hamilton piano piano riasaliva gli altri come fatto in Inghilterra.




Raikkonen ha optato per una sosta anticipata mettendo le gomme Soft mentre Bottas e Vettel hanno proseguito per diverse tornate.
Tutto è cambiato con l'arrivo dalla foresta della pioggia.
Hamilton ha proseguito il suo stint con le Soft fino al giro 43 quando é passato alle Super Soft mentre Bottas ha copiato la strategia di Vettel e Raikkonen mettendo le gialle.
Con metà pista bagnata le Mercedes hanno iniziato a volare con Bottas che ha passato facilmente il connazionale.



Vettel, in vetta alla classifica, ha gettato la vittoria alle ortiche finendo contro il muro della Sachs, nel cuore del Motodrome.
Bottas ha subito pittato mentre Raikkonen e Lewis sono rimasti fuori. L'inglese ha in principio imboccato la corsia dei box ma dopo essersi accorto che Raikkonen non avrebbe pittato, ha cambiato idea rientrando dopo un tratto di erba. Questo lo ha chiamato in direzione gara nel post competizione ma non ha cambiato il risultato con le due Mercedes che hanno completato i primi due posti del podio davanti ad un Raikkonen invisibile per una possibile battaglia.
Vettel é stato costretto a marcare un pesantissimo 0 nella taballa mondiale contro un 25 del rivale che, partito dalla 14° piazza, ha saputo recuperare grazie ad una buona strategia e molti sorpassi, molti di essi va detto contro avversari che si spostavano quasi impauriti.
Vettel perde la leadership del campionato e scivola a 17 lunghezze dal britannico che partiva con 8 punti da rimontare.
Bene Verstappen, Hulkenberg e Grosjeans mentre peccato per Ricciardo ancora out nonostante abbia cambiato mezza vettura prima di Hockenheim.
Delusione per Toro Rosso e soprattutto McLaren, fuori dalla top 10.
Il Circus si sposta da Hockenheim a Budapest, sede della terzultimo atto europeo della stagione tra 7 giorni.



Alla fine é ancora Ford



Dopo una delle qualifiche più serrate del 2018, grazie anche alla corta pista, l'ottavo round del WeatherTech Sports Car Championship ci ha regalato grandi emozioni nel primo dei due eventi riservati alle GT.
Pronti via la Corvette #3 di Garcia/Magnussen ha gestito la pole dalla #912 di Bamber/Vanthoor mentre la Ford #66 di Hand/Müller guardava dalla terza piazza. Il primo colpo di scena é arrivato ad un'ora dalla fine quando la Porsche di 



Earl Bamber é finita nell'erba di curva 1 mettendo fine alle speranze di vittoria. Uno stint molto lungo della Ford #66 ha permesso alla casa dell'Ovale Blu di riportarsi sulla Corvette di Magnussen che ha pittato in anticipo rispetto agli altri. Con gomme finite il danese si é trovato a doppiare alcune GTD nelle ultime due curve. Questo ha costretto la C7R #3 a finire sulla gomma riportata ed ad uscire di pista spalancando le porte alla Ford che vince per la terza volta consecutiva, la seconda con la #66.
Terzo posto per la Porsche #912 che senza un problema al pit arrivava quasi certamente seconda e forse, senza l'escursione di Bamber, poteva essere il giorno giusto per la seconda vittoria.
Male le M8, mai in gara per il successo.



In GTD non c'è stata storia contro la Lamborghini Huracan #48 di Sellers/Snow.
La vettura italiana ha saputo gestire alla grande il secondo stint quando sulla Porsche di testa di Long/Nielsen #58 ha preso il volante la Nielsen, non al livello dell'Audi #44 di Potter/Lally.
La vettura del Magnus Racing si é resa protagonista di due fantastici sorpassi ai danni della Ferrari #63 con MacNeil/Jeanette e dell'Acura #86 con Legge/Parente.
La Ferrari ha completato il podio mentre la vettura #86, con il quarto posto, paga molti punti dalla rivale #48 che attualmente ha 10 lunghezze di vantaggio. 
Stranissima strategia per il duo Baumann/Marcelli #14 che ha anticipato la prima sosta nel primo pit ma alla fine questo metodo non ha pagato.



In campionato nella GTLM la #66 prende le redini della serie con un punto sulla Corvette #3 e due sulla gemella #67.



Tra due settimane si torna tutti in pista, compresi i P, sullo storico tracciato di Road America.



Nonostante le difficoltà



Con un meteo pazzo e con una sanzione per Jump Start é ancora il team G - Drive a vincere in quel di Spielberg, terzo round della European Le Mans Series.
Tutta la prima parte di gara ha visto l'Oreca #29 di Jamin/Pantiatici/Ragues al comando davanti al poleman #28 Lafargue/Chatin/Rojas.




Successivamente, anche grazie ai moltissimi FCY ed alla SC entrata per rimuovere una LMP3 in T4, la #24 del Racing Engineering e la già citata #26 hanno recuperato terreno insidiando IDEC e Dunqueine Engineering.
L'ottima strategia della #26 di Vergne/Rusinov/Pizzitola ha permesso ai vincitori di Monza di passare Dunqueine e Racing Engineering con un splash solo negli ultimi minuti.
Secondo posto sul traguarto per la vettura #29 che ha preceduto di un nulla l'Oreca di Nato/Pla/Petit, poi secondi grazie alla squalifica del team francese.



Ad approfittare é stata la Ligier #22 di Albuquerque/Hanson che raccoglie il primo podio del 2018 anche se mai in partita per insidiare la top 3.
Bella prova per IDEC #28 mentre deludono TDS #33 dopo una straordinaria Le Mans e Barthez #23, fuori dalla top 10 con il trio Stevens/Buret/Canal.
Solo ottava la prima delle Dallara del team SMP Racing che conferma le difficoltà della casa italiana nei confronti delle  auto francesi.



In LMP3, in una 4H caratterizzata come sempre da incredibili errori, il successo é andato alla Ligier #15 di Farano/Van Uiter/Garofall, irraggiungibili per tutta la prova dopo aver preso la testa ai danni della #9 che scattava dalla pole con Jensen.
Serrata la lotta per la seconda piazza che ha una bella lotta tra la #13 di Inter Europol Competition, la #7 di Ecurie Ecosse e la #11 dell'Eurointernetional affidata a Mondini/Van Berlo.



Questi ultimi sono stati rallentati da un problema che li ha rilegati fuori dalla top 10.
Secondo posto finale per #7 di Noble/Kapadia/C. Olsen davanti a Smiechowski/Hippe #13.
Deludono Ultimate ed YMR, da troppo senza successo nella categoria.



Dopo un secco 2 a 0, la Porsche 911 RSR risponde alla Rossa al Red Bull Ring con il terzetto composto da Cairoli e i due Roda, Gianluca e Giorgio.
Una gara mai messa in discussione per la #88 aiutata anche dal ritiro della Ferrari #66 di Molina/L. Griffin/Molina e le difficoltà per la #55 di Scott/Griffin/Cameron, secondi al traguado.
I vincitori in quel di Monza hanno battuto la #77 del Proton Competizion, fuori dal podio a meno di mezz'ora per un penalty a causa di un'abuso di track limits. Torna ancora una volta sul 3°gradino del podio la Porsche con Pera/Babini/Curtis per il team Ebimotors.
Il 18 agosto il prossimo round a Silverstone.



Magic 3



La magic 3, Truex #78, Ky. Busch #18 e Harvick #4 si conferma ancora nell'ovale di Loudon.
Lo spettacolo, dopo oltre 3H di ritardo causa mal tempo, non é mancato con i tre protagonisti di questo 2018 che si sono messi a battagliare per tutta le 301 miglia di Loudon.
Nella "Magic Mile " abbiamo visto in lotta anche Ku. Busch #41, Blaney #21, Armirola #10 ed Elliot #9, primo nella Stage 2 mentre Truex si é dimostrato il più veloce nella prima frazione.



Dopo l'ultima caution per il crash di Bowyer, Busch ha preso la leadership mentre Harvick restava in agguato.
Tutto si è acceso a poco meno di 20 giri dal termine quando il #4 ha iniziato ad attaccare il rivale a suon di toccate fino a costringere Busch ad alzare bandiera bianca ad 8 tornate dalla fine.
Terzo posto per uno splendido Armirola #10 che colleziona importanti punti per i play-off come Elliot #9, quinto sotto la bandiera a scacchi. Bene Newman #31 e Johnson #48 mentre delude Larson #42 dopo qualche fine settimana al top.
Settimana prossima si ritorna nel "Tricky Triangle"a Pocono



Uno per uno



Il risultato di Ipswitch incorona ancora una volta i soliti due, Scott Mclaughlin #17 e Shane Van Gisbergen #97.
Gara 1 ha visto il #17 del team Penske gestire la leadership mentre dall'ottava casella, dopo aver perso tempo in qualifica per colpa di Mostert #55, SVG rimontava posizioni su posizioni passando terzo a curva 3.
Successivamente, dopo un'ottima sosta, Van Gisbergen è potuto balzare secondo ai danni di Coulthard #12 che scivolava in quinta piazza. Il finale ha visto una bella lotta tra Whincup #1 e Lownders #888 per il terzo posto, comquistato dal veterano #888 del Triple Eight.



Domenica Van Gisbergen ha giocato ancora molto bene la strategia riuscendo cosi a vincere davanti ad un Mclaughlin mai veramente vicino al connazzione.
I due "Kiwis " si trovano ancora in vetta al campionato con Mclaughlin avanti di 131 punti sul campione 2016.
Terzo posto in volata, in gara 2, per Mostert che ha beffato il povero Whincup.
Si conferma R. Kelly #15 mentre ci si attende di più da parte di Reynolds #9 e Winterbottom #5, fuori dalla top 10 in entrambe le competizioni.
Il Virgin Australian Supercars Championship si sposta a Sydney dove tra due settimane assisteremo alla prima gara in notturna di questo storico campionato.



Yelloly domina in casa Ammermüller



Dopo l'inaspettato successo sul tracciato di Monaco, Yelloly si ripete nel tracciato di Hockenheim, casa di Ammermüller.
Yelloly ha dominato la gara mentre dietro Pedersen faceva da tappo a tutti compreso Drudi, il primo a sopravanzare il pilota del MRS.
Ammermüller ha chiuso terzo dopo lo start dal quinto posto approfittando della lotta tra Preining e Perera per il terzo posto con i due contendenti che hanno regalato il podio ad Ammermüller.



Preining ha chiuso quarto davanti a Pereira e Pedersen mentre solo settimo Andlauer.
Brutto round per ten Voorde da cui ci si aspettava qualcosa in piú nel round di casa.
Settimana prossima si ritorna in gara sul tracciato di Budapest.



Era ora



Dopo essersi avvicinati per più volte, la Mercedes AMG GT4 trionfa finalmente oltreoceano con il trio del TGM con Tinkler/Plumb #46, bravi a precedere di un solo secondo e mezzo la #57 con Ward/Dontje, sempre Mercedes.
Dopo le amare sconfitte a Mosport e Glen, torna sul podio la Cayman #28 di Pumpelly/Machavern, terzi sulla Mclaren #76, finalmente in top 5 dopo una stagione in salita.
Da dimenticare il fine settimana per le Mustang con la #60 di Stacy/Marcelli che non é stata in grado di far meglio del nono posto, lasciando in Connecticut molti punti. Male anche Aston, Audi e BMW, solo in settimana posizione con Clay/Cooke #82.



In TCR la gara ci ha lasciato con il fiato sospeso fino all'ultimo giro, anzi, all'ultimo metro.
La #12 di Koch/O'Gorman è stata attaccata dalla #54 di Simpson/Johnson all'ultimo giro sul rettilineo principale fino alla curva 1 dove con una magia l'audia #12 é tornata al comando. Dopo qualche sportellata e toccata la #54 ha cercato il sorpasso alla S per poi restare attaccata alla RS3 all'ultima curva. Come nel passaggio precedente Simpson é uscito più forte dall'ultima curva vincendo al photofinish per soli 66 millesimi.



Terza piazza per Sales/Wittmer #74 ha chiuso il podio davanti alla gemella #77.
Non c'é stata storia in ST dove la Mini é tornata nella Victory Lane con LaMarra/Pombo #73.
La vettura inglese ha preceduto la #81 di Galante/Jones sulla temibile BMW davanti alla #52 di Mullan/Pombo, sempre con Mini.


Dopo Lakeville, la prima domenica di agosto si torna sul tracciato di Road America




C'è solo Aston



Dopo Snetterton e Silverstone é ancora Aston a festeggiare nella 2H di Spa - Francorschamps, terzultimo round del British GT.
La vettura #47 del Jeatstream Motorsport ha completato una spettacolare prestazione con il duo Davidson/Martin.
A sorpresa al secondo posto si é piazzata la Bentley #1 di Ratcliffe/Parfitt Jr, bravi a strappare il secondo gradino del podio al duo Haigh/Adam, in pole sabato.
Si conferma molto veloce la AMG #116 con la coppia Buurman/Mowle mentre paga parecchi punti la Lamborghini #33 di Minshaw/Keen.
Peccato per la V12 Vantage di Thiim/Farmer che con il ritiro di domenica lascia molti punti. Tutto questo va a favore di Adam/Haigh che con il terzo posto bela si rilanciano in classifica.



Si chiude con un altro successo per la M4 l'unico round fuori Inghilterra con il trionfo della #43 affidata a Macdonald/Mitchell.
Si conferma all grande la McLaren #4 di O'Brien/Fagg, in seconda piazza, davanti alla 750s #10 con Hutchison/McKay mentre delude la Ginetta #55 con Pointon/Matthiesen.
Finalmente un'ottimo risultato da perte della Mercedes #66 con Jones/Malvern, nella top 4.
Deludono ancora le Jaguar e anche le Nissan che ad inozio stagione avevano fatto molto bene nelle prove di durata.
Con le inglesi, brutto round da parte delle Aston Martin GT4 con entrambe le auto fuori dalla top 5.



Tra due settimane si correrà a Brands Hatch, ancora sulle 2H.







Immagini IMSA, F1, MENCS, Au. SC, P.SC tratte da Motorsport.com
Immagine BGT tratta dal sito del campionato.


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