Nell'esordio al Misano World Circuit,
intitolato a Marco Simoncelli, il DTM ci ha regalato due competizioni
emozionanti grazie anche alla pioggia e alla pista umida che ha
rimescolato le prove, soprattutto in gara 2.
Sabato,
la prima corsa del DTM sotto le luci artificiali, ha visto le Mercedes
di Di Resta, Mortara e Paffett stare davanti per la prima parte di gara
mentre dal fondo gruppo Eng recuperava posizioni su posizioni pittando
in anticipo.
Tutto questo prima dell'ingresso della
Safety Car a causa della toccata tra Mortara ed Eng che ha spinto fuori
Paffett, costretto al ritiro poco dopo la staccata della Quercia.
Dopo
il fantastico Restart side by side, subito battaglia davanti con Eng
che ha preso la leadership e ha vistosamente allungato su Di Resta che
però godeva di gomme migliori.
E così Eng, con
stop al 2°giro, ha dovuto alzare bandiera bianca rinunciando lasciando
il successo a Di Resta su un ottimo Frinjs che sul finale a sverniciato
Mortara, Duval e Müller rispettivamente terzo, quarto e quinto al
traguardo.
Domenica, con un campionato riaperto
dopo il ritiro di Paffett, la qualifica ha premiato a sorpresa Duval,
passato subito da Mortara e Juncadella.
Molti
piloti, dopo un paio di giri, hanno anticipato il pit per passare alle
slick mentre davanti Mortara, Rast, Duval, Zanardi e Frinjs guadagnavano
posizioni per il pit degli altri.
Poco dopo la
gara è cambiata con l'acqua che è tornata copiosa sul tracciato emiliano
che ha visto tutti i piloti in slick costretti a ripittare.
A giri pieni restavano Mortara, Rast, Duval, Frinjs, Zanardi ed Eriksson che attualmente era leader virtuale della gara.
Dopo il pit dei primi, Eriksson ha preso il comando vincendo la prima gara in DTM davanti a Mortara e Rast.
Bene
Frinjs ma soprattutto un grande, grandissimo applauso per Alex Zanardi
che si è messo in gioco in una nuova sfida che lo ha premiato con un
quinto posto incredibile.
Il pilota BMW dopo gara 1 chiusa al 13°posto ha dato prova di se la domenica, completando la sua missione.
Post
Misano il DTM torna in patria al Nürburgring tra due settimane con Di
Resta nuovo leader del campionato con 186 lunghezze contro le 177 di
Paffett e le 138 di Mortara mentre solo a 112 Wittmann con la prima non
AMG.
Ticktum barcolla ma non molla
Si
chiude ancora con Ticktum al comando della classifica il campionato
europeo di F3 giunto al quart'ultimo round in terra italiana.
A
Misano Adriatico il fine settimana si è aperto sotto l'insegna di
Schumacher, bravo a tenere testa ad Armstrong che ha approfittato nella
prima prova per allungare su Ticktum, solo sesto sul traguardo alle
spalle di Vips, Zhou e Shvartzman, sul podio.
Sabato
il dominatore della classifica rookie Vips ha messo in chiaro la
situazione vincendo su Palou e Schumacher mentre Ticktum rispondeva ad
Armstrong con un quarto posto contro il 13°del neozelandese che nella
bagnata gara 3 ha buttato alle ortiche la prova dopo un contatto con il
compagno Zhou.
Questo quando si trovava secondo mentre Ticktum inseguiva sesto.
Dopo
la Red Flag per acqua, Aron é resistito agli attacchi dell'estone
Vips, ancora secondo su Habsburg che torna finalmente nella top 3.
Schumacher
si rilancia in campionato con un ottimo week end che lo quota a 186
punti contro i 190 di Armstrong i 210 di Vips e i 222 di Ticktum.
Con ancora 9 gare da disputarsi tutto può accadere già al Nürburgring tra due settimane.
Vettel torna a vincere, che paura al via
Si
chiude con il successo di Vettel il penultimo appuntamento europeo del
2018 che ha visto il ferrarista vincere al termine di una gara decisa,
come quasi sempre, alla prima curva.
Pronti via e
subito Hulkenberg ha colpito il povero Alonso che, come Grosjean 2012, è
decollato su Leclerc mentre Verstappen bucava la posteriore destra a
Raikkonen e Bottas rompeva l'ala anteriore.
Tutto
questo alla Source nella pancia del gruppo mentre sul Kemmel Vettel
passava Hamilton a Les Combes prima della Safety Car.
Vettel ha gestito
la leadership anche ai pit tagliando il traguardo davanti all'inglese e a
Verstappen a 31 secondi di ritardo.
Quarto Bottas davanti alle Racing Point(Force India) di Perez ed Ocon e a Grosjean.
Ottimo nono posto per Gasly che ha chiuso Eriksson, decimo davanti a Sainz e Sirotkin.
Con 17 punti di margine il mondiale di F1 sbarca finalmente a Monza nel magico Tempio della velocità.
SVG leader su tutti i fronti
Shane
van Gisbergen #97 vince ancora nel nuovissimo The Bend Motorsport Park
prendendosi la leadership della classifica con soli 19 punti su
Mclaughlin #17 alla vigilia delle gare Endurance.
Gara
1 ha visto le due auto del Red Bull Racing Australia dominare la prima
parte di gara prima del pit che ha visto R. Kelly #15 e Caruso #23
sopravanzare Whincup #1 che si è trovato fuori dal podio.
Ottima top 5 per il #5 Mark Winterbottom, finalmente nella parte alta del plotone precedendo sul traguardo Mclaughlin #17.
La
domenica le due Red Bull hanno sigillato alla grande la prova con
Whincup #1 che torna a vincere davanti a SVG e Reynolds #9 che con
un'ottima strategia é riuscito a recuperare ben 9 posizioni chiudendo
terzo davanti a Slade #14, Percat #8 e Pye #2, sesto.
Solo
decimo Mclaughlin che in tutta la gara non é riuscito a schiodarsi da
quella posizione mentre male questo fine settimana Mostert #55 e
Coulthard #12.
Con un campionato tiratissimo il
Virgin Australian Supercars Championship si sposta a Sandown per la 500
miglia che apre l'Enduro Cup il 14 - 16 settembre.
Mercedes ruggisce in oriente
Engel/Marciello/Vautier #888 vincono la 10H di Suzuka distanzando di ben 31 secondi la Mercedes del team Strakka.
La
vettura #43 affidata a Götz/Williamson/Parente ha conquistato la
seconda piazza dopo una bella lotta tra le due auto ufficiali di Audi
affidate a Absolute #6 e WRT #66, rispettivamente con
Haase/Winkelhock/K. van der Linde e Mies/D. Vanthoor/Vervisch.
Ottima
prestazione per la AMG ufficiale #00 del team GOOD SMILE di
Taniguchi/Kataoka/Kobayashi, bravi nel finale a resistere alla Bentley
#08.
Delude la Porsche del Grello #911 e la #17 del WRT solo in 12°e 9° piazza.
Invisibili nella parte alta le varie Honda e la Mclaren #58 di Ledogar/Barnicoat/Watson.
Con
una gara alla fine della stagione, la 8H di Laguna Seca in programma il
26 - 28 ottobre, la classifica vede ancora 4 auto a giocarsi il titolo,
due AMG e due Audi.
Preining ci prende gusto
Sul
tracciato di Spa - Francorchamps é ancora Thomas Preining a festeggiare
per la terza volta quest'anno dopo Spielberg e Budapest dove il pilota
Lechner ha dominato come in Belgio.
L'austriaco ha battuto van Lagen staccato di soli 188 millesi sul traguardo di una gara all'ultimo giro.
Lo
spettacolo non è mancato anche dietro con Yelloly che ha preso il podio
su Ashkanani e ten Voorde che vince la competizione tra i rookie per il
team Project One.
Male il duo francese Andlauer e
Latorre solo in 10° e 9°piazza mentre finisce settimo Mike Ammermüller,
ancora leader della classifica con un solo punto di gap su Yelloly e 16
su Preining.
Prossimo appuntamento tra 7 giorni a Monza.
Power e si rilancia in classifica
A
sole tre prove dalla fine, l'ultimo appuntamento ovale della Indy Car
vede Will Power #12 vincere e riaprire il campionato che vede Dixon al
comando.
La gara al Gateway Motorsport Park ha
visto Power giocare alla grande con la strategia che gli ha permesso di
beffare Rossi #27 sul finale di una gara che ha visto Dixon #9 tornare
sul podio al terzo posto.
Ottimo lavoro per Veach
#26, Pagenaud #22 e Pigot #21 mentre brutta uscita canadese per
Hinchliffe #5, Hunter - Reay #28 e Bourdais #18 a muro già nelle prime
tornate.
Solo settimo Newgarden #1, mattatore lo
scorso anno mentre come per tutto il motorsport attendiamo buone
notizie per quanto riguarda Wieckens che una settimana fa fu vittima del
terribile crash a Pocono.
Russell resiste a Norris, Prema torna a vincere
La
Formula 2 sbarca nelle Ardenne di Spa - Francorchamps che regalano due
gare molto interessanti che vedono Norris ricucire in classifica sul suo
diretto rivale che in gara 2 ha pagato caro il settimo posto contro il
secondo dell'inglese.
Race 1, come sempre la più
lunga, ha visto il ritorno sul gradino più alto del podio per de Vries
che porta in alto Prema davanti a Sette Camara e Russell.
Latifi,
arrivato ottavo, ha approfittato della pole della domenica per
trionfare sul già citato Norris ed Albon, che chiude con DAMS un primo e
un terzo posto.
Deludenti Russell, Sette Canara, Maini e Ghiotto da cui ci si attendeva qualcosina in più dopo le ultime prove.
Russell
guida il compionato ora con solo 5 punti su Norris che già nelle
qualifiche di Monza, tra 7 giorni, potrebbe portarsi a un solo punto dal
connazionale.
Trident mostra gli artigli in gara 1 ma ART risponde
Dopo
una splendida doppietta del team Trident il sabato, con il primo
successo di Beckmann sul compagno Tveter in gara 2 è arrivata la
risposta dei francesi che hanno portato a casa tutti i primi 4 posti.
Sabato
a ricoprire il terzo gradino del podio è stato Hubert che ha
approfittato del sesto posto di Mazepin per allungare in classifica
generale su Mazepin. Il #3 di casa ART è tornato sul gradino più alto
del podio la domenica precedendo Hubert, Ilott e Hughes mentre
continuano a deludere Alesi, Boccolacci e Mawson.
Da
sottolineare la prima top 8 per il giovane Vershoor con il team MP
Racing pronto a confermarsi nella veloce Monza tra una settimana dove ci
attendiamo una risposta da parte di Pulcini, in difficoltà sul
tracciato belga.
Immagini F1, P.SC, F2, GP3, IGTC, Au. Sc ed Indy Car tratta da Motorsport.com



Nessun commento:
Posta un commento