martedì 28 agosto 2018

Il DTM illumina Misano, che spettacolo!

Nell'esordio al Misano World Circuit, intitolato a Marco Simoncelli, il DTM ci ha regalato due competizioni emozionanti grazie anche alla pioggia e alla pista umida che ha rimescolato le prove, soprattutto in gara 2.
Sabato, la prima corsa del DTM sotto le luci artificiali, ha visto le Mercedes di Di Resta, Mortara e Paffett stare davanti per la prima parte di gara mentre dal fondo gruppo Eng recuperava posizioni su posizioni pittando in anticipo.
 
 
 
Tutto questo prima dell'ingresso della Safety Car a causa della toccata tra Mortara ed Eng che ha spinto fuori Paffett, costretto al ritiro poco dopo la staccata della Quercia.
Dopo il fantastico Restart side by side, subito battaglia davanti con Eng che ha preso la leadership e ha vistosamente allungato su Di Resta che però  godeva di gomme migliori.
E così Eng, con stop al 2°giro, ha dovuto alzare bandiera bianca rinunciando lasciando il successo a Di Resta su un ottimo Frinjs che sul finale a sverniciato Mortara, Duval e Müller rispettivamente terzo, quarto e quinto al traguardo.
Domenica, con un campionato riaperto dopo il ritiro di Paffett, la qualifica ha premiato a sorpresa Duval, passato subito da Mortara e Juncadella.
Molti piloti, dopo un paio di giri, hanno anticipato il pit per passare alle slick mentre davanti Mortara, Rast, Duval, Zanardi e Frinjs guadagnavano posizioni per il pit degli altri.
Poco dopo la gara è cambiata con l'acqua che è tornata copiosa sul tracciato emiliano che ha visto tutti i piloti in slick costretti a ripittare.
 
 
 
Tra di loro anche Joel Eriksson che, scattato con le gomme da asciutto, ha dovuto lottare con l'auto e, tornata l'acqua, ha pittato per la sua prima volta poco prima della Safety Car per il testacoda di Auer alla Misano 1.
A giri pieni restavano Mortara, Rast, Duval, Frinjs, Zanardi ed Eriksson che attualmente era leader virtuale della gara.
Dopo il pit dei primi, Eriksson ha preso il comando vincendo la prima gara in DTM davanti a Mortara e Rast.
Bene Frinjs ma soprattutto un grande, grandissimo applauso per Alex Zanardi che si è messo in gioco in una nuova sfida che lo ha premiato con un quinto posto incredibile.
Il pilota BMW dopo gara 1 chiusa al 13°posto ha dato prova di se la domenica, completando la sua missione.
Post Misano il DTM torna in patria al Nürburgring tra due settimane con Di Resta nuovo leader del campionato con 186 lunghezze contro le 177 di Paffett e le 138 di Mortara mentre solo a 112 Wittmann con la prima non AMG.



Ticktum barcolla ma non molla



Si chiude ancora con Ticktum al comando della classifica il campionato europeo di F3 giunto al quart'ultimo round in terra italiana.
A Misano Adriatico il fine settimana si è aperto sotto l'insegna di Schumacher, bravo a tenere testa ad Armstrong che ha approfittato nella prima prova per allungare su Ticktum, solo sesto sul traguardo alle spalle di Vips, Zhou e Shvartzman, sul podio.
 
 
 
Sabato il dominatore della classifica rookie Vips ha messo in chiaro la situazione vincendo su Palou e Schumacher mentre Ticktum rispondeva ad Armstrong con un quarto posto contro il 13°del neozelandese che nella bagnata gara 3 ha buttato alle ortiche la prova  dopo un contatto con il compagno Zhou.
Questo quando si trovava secondo mentre Ticktum inseguiva sesto. 
Dopo la Red Flag per acqua, Aron  é resistito agli attacchi dell'estone Vips,  ancora secondo su Habsburg che torna finalmente nella top 3.
Schumacher si rilancia in campionato con un ottimo week end che lo quota a 186 punti contro i 190 di Armstrong i 210 di Vips e i 222 di Ticktum.
Con ancora 9 gare da disputarsi tutto può accadere già al Nürburgring tra due settimane. 



Vettel torna a vincere, che paura al via



Si chiude con il successo di Vettel il penultimo appuntamento europeo del 2018 che ha visto il ferrarista vincere al termine di una gara decisa, come quasi sempre, alla prima curva.
Pronti via e subito Hulkenberg ha colpito il povero Alonso che, come Grosjean 2012, è decollato su Leclerc mentre Verstappen bucava la posteriore destra a Raikkonen e Bottas rompeva l'ala anteriore.
Tutto questo alla Source nella pancia del gruppo mentre sul Kemmel Vettel passava Hamilton a Les Combes prima della Safety Car.
 
 

Vettel ha gestito la leadership anche ai pit tagliando il traguardo davanti all'inglese e a Verstappen a 31 secondi di ritardo. 
Quarto Bottas davanti alle Racing Point(Force India) di Perez ed Ocon e a Grosjean.
Ottimo nono posto per Gasly che ha chiuso Eriksson, decimo davanti a Sainz e Sirotkin.
Con 17 punti di margine il mondiale di F1 sbarca finalmente a Monza nel magico Tempio della velocità.



SVG leader su tutti i fronti



Shane van Gisbergen #97 vince ancora nel nuovissimo The Bend Motorsport Park prendendosi la leadership della classifica con soli 19 punti su Mclaughlin #17 alla vigilia delle gare Endurance. 
Gara 1 ha visto le due auto del Red Bull Racing Australia dominare la prima parte di gara prima del pit che ha visto R. Kelly #15 e Caruso #23 sopravanzare Whincup #1 che si è trovato fuori dal podio.
 
 
 
 
Ottima top 5 per il #5 Mark Winterbottom, finalmente nella parte alta del plotone precedendo sul traguardo Mclaughlin #17.
La domenica le due Red Bull hanno sigillato alla grande la prova con Whincup #1 che torna a vincere davanti a SVG e Reynolds #9 che con un'ottima strategia é riuscito a recuperare ben 9 posizioni chiudendo terzo davanti a Slade #14, Percat #8 e Pye #2, sesto.
Solo decimo Mclaughlin che in tutta la gara non é riuscito a schiodarsi da quella posizione mentre male questo fine settimana Mostert #55 e Coulthard #12.
Con un campionato tiratissimo il Virgin Australian Supercars Championship si sposta a Sandown per la 500 miglia che apre l'Enduro Cup il 14 - 16 settembre.



Mercedes ruggisce in oriente



Engel/Marciello/Vautier #888 vincono la 10H di Suzuka distanzando di ben 31 secondi la Mercedes del team Strakka.
La vettura #43 affidata a Götz/Williamson/Parente ha conquistato la seconda piazza dopo una bella lotta tra le due auto ufficiali di Audi affidate a Absolute #6 e WRT #66, rispettivamente con Haase/Winkelhock/K. van der Linde e Mies/D. Vanthoor/Vervisch.
Ottima prestazione per la AMG ufficiale #00 del team GOOD SMILE di Taniguchi/Kataoka/Kobayashi, bravi nel finale a resistere alla Bentley #08.
Delude la Porsche del Grello #911 e la #17 del WRT solo in 12°e 9° piazza.
Invisibili nella parte alta le varie Honda e la Mclaren #58 di Ledogar/Barnicoat/Watson.
Con una gara alla fine della stagione, la 8H di Laguna Seca in programma il 26 - 28 ottobre, la classifica vede ancora 4 auto a giocarsi il titolo, due AMG e due Audi.



Preining ci prende gusto



Sul tracciato di Spa - Francorchamps é ancora Thomas Preining a festeggiare per la terza volta quest'anno dopo Spielberg e Budapest dove il pilota Lechner ha dominato come in Belgio.
L'austriaco ha battuto van Lagen staccato di soli 188 millesi sul traguardo di una gara all'ultimo giro.
Lo spettacolo non è mancato anche dietro con Yelloly che ha preso il podio su Ashkanani e ten Voorde che vince la competizione tra i rookie per il team Project One.
 
 
 
Male il duo francese Andlauer e Latorre solo in 10° e 9°piazza mentre finisce settimo Mike Ammermüller, ancora leader della classifica con un solo punto di gap su Yelloly e 16 su Preining.
Prossimo appuntamento tra 7 giorni a Monza.



Power e si rilancia in classifica 



A sole tre prove dalla fine, l'ultimo appuntamento ovale della Indy Car vede Will Power #12 vincere e riaprire il campionato che vede Dixon al comando. 
La gara al Gateway Motorsport Park ha visto Power giocare alla grande con la strategia che gli ha permesso di beffare Rossi #27 sul finale di una gara che ha visto Dixon #9 tornare sul podio al terzo posto.
 
 
 
Ottimo lavoro per Veach #26, Pagenaud #22 e Pigot #21 mentre brutta uscita canadese per Hinchliffe #5, Hunter - Reay #28 e Bourdais #18 a muro già nelle prime tornate.
Solo settimo Newgarden #1, mattatore lo scorso anno mentre  come per tutto il motorsport attendiamo buone notizie per quanto riguarda Wieckens che una settimana fa fu vittima del terribile crash a Pocono.



Russell resiste a Norris, Prema torna a vincere 



La Formula 2 sbarca nelle Ardenne di Spa - Francorchamps che regalano due gare molto interessanti che vedono Norris ricucire in classifica sul suo diretto rivale che in gara 2 ha pagato caro il settimo posto contro il secondo dell'inglese.
Race 1, come sempre la più lunga, ha visto il ritorno sul gradino più alto del podio per de Vries che porta in alto Prema davanti a Sette Camara e Russell.
 
 
 
Latifi, arrivato ottavo, ha approfittato della pole della domenica per trionfare sul già citato Norris ed Albon, che chiude con DAMS un primo e un terzo posto.
Deludenti Russell, Sette Canara, Maini e Ghiotto da cui ci si attendeva qualcosina in più dopo le ultime prove.
Russell guida il compionato ora con solo 5 punti su Norris che già nelle qualifiche di Monza, tra 7 giorni, potrebbe portarsi a un solo punto dal connazionale. 



Trident mostra gli artigli in gara 1 ma ART risponde



Dopo una splendida doppietta del team Trident il sabato, con il primo successo di Beckmann sul compagno Tveter in gara 2 è arrivata la risposta dei francesi che hanno portato a casa tutti i primi 4 posti.
Sabato a ricoprire il terzo gradino del podio è stato Hubert  che ha approfittato del sesto posto di Mazepin per allungare in classifica generale su Mazepin. Il #3 di casa ART è tornato sul gradino più alto del podio la domenica precedendo Hubert, Ilott e Hughes mentre continuano a deludere Alesi, Boccolacci e Mawson.
 
 
 
Da sottolineare la prima top 8 per il giovane Vershoor con il team MP Racing pronto a confermarsi nella veloce Monza tra una settimana dove ci attendiamo una risposta da parte di Pulcini, in difficoltà sul tracciato belga.
 
 
 
 
 
 
Immagini F1, P.SC, F2, GP3, IGTC, Au. Sc ed Indy Car tratta da Motorsport.com

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