Per
il tracciato intitolato a Marco Simoncelli é la prima volta per
un'evento DTM che nel nostro paese era già arrivato negli autodromi di
Mugello ed Adria.
In Emilia Romagna sarà anche la
prima volta nella storia per una gara in notturna dopo l'esperimento di
qualche stagione fa di una sessione di qualifiche di notte al
Nürburgring.
L'impero Mercedes sembra essere
imbattibile soprattutto dopo la superlativa prova di Brands Hatch che ha
visto le AMG in netta superiorità rispetto a Glock e Wittmann, indietro
anche in Inghilterra.
Rast prova a portare alta la bandiera Audi che vede storici nomi come Rockenfeller e Green faticare insieme a Duval ed Müller.
Sarebbe
bello vedere la prima vittoria nella serie da parte di Eriksson che
insieme a Eng sono i due migliori rookie di questo interessante 2018.
Dopo la pausa estiva, la Formula 1 riparte dal Circuit de Spa - Francorchamps per il penultimo round europeo della stagione.
Lewis Hamilton arriva in Belgio da leader del campionato con 24 lunghezze da Vettel, secondo all'Hungaroring.
Vettel
deve ricucire il gap dall'inglese forte di una Mercedes che sembra
tornata al top dopo una gara in cui la Rossa era data favotita.
Red
Bull torna in pista dopo l'annuncio di inizio mese della divisione tra
Ricciardo e la casa Austriaca dopo un matrimonio che dura dal 2014.
L'australiano
si sposta al posto di Sainz in Renault accanto ad Hulkenberg,
confermato con il team francese che continua a far ben vedere quasi ad
ogni gara. Force India e Sauber cercano di rifarsi dopo Budapest mentre
Haas e Toro Rosso ha fatto ben vedere sul tracciato magiaro con entrambi
i piloti.
Continua a restare invisibile la McLaren di Vandoorne che arriva in casa con soli 8 punti contro i 44 di Alonso che saluta la squadra a fine anno al posto di Sainz. Lo spagnolo si appresta per l'ultimo GP di Spa che non ha mai visto a differenza del Re Kimi, a quota quattro sigilli.
Ricordiamo che al posto di Ricciardo l'anno prossimo ci sarà Gasly mentre ancora incerto il futuro di Hartley.
Sono 35 le GT3 pronte a sfidarsi a Suzuka per il terzo appuntamento dell'Intercontinental GT Challenge.
Nella
prefettura di Mie si correrà sulla distanza delle 10H in cui si
sfideranno i regolari team europei con i locali della GT300.
Come alla 12H di Bathurst e alla 24H di Spa - Francorchamps, Audi, Mercedes e Porsche porteranno in pista gli ufficiali.
Audi supporterà ufficialmente il team Absolute e WRT con due auto.
Con
Absolute troviamo Haase/Winkelhock/K. van der Linde #6 mentre sulle due
vetture della squadra belga si alterneranno alla guida Mies/Vervish/D.
Vanthoor #06 e Leonard/Dennis/S. van der Linde #17.
Mercedes
punta sul team Strakka con ben tre auto tra cui spiccano
Williamson/Götz/Parente #43 e Tambay/Buhk/Rowland #44 mentre attenzione
alle Porsche portate in pista dal team Manthey e dal Craft Bamboo
Racing.
I tedeschi mantengo la line-up del
Blancpain GT Series con Makowiecki/Dumas/Werner #911 mentre la squadra
asiatica si presenta con Estre/Jaminet/L. Vanthoor #912.
Presente
in Giappone anche la McLaren #58 del Garage 59 con
Ledogar/Barnicoat/Watson che cerca di tornare al trionfo dopo una
stagione con le 750S.
Nissan é presente con il team Gainer con Hiranaka/Yoshino/Yasada #11 e con il KCMG con ben due vetture.
Non ci sarà Grasser e neanche una delle Lexus che questa stagione non partecipano alla serie continentale di SRO.
Presenti
in pista le nuove Honda NSX GT3 oltre alle Bentley Continental del team
M - Sport in pista con Soucek/Soulet/Abril #07 e Gounon/Kane/Papper #08
Infine
non dimentichiamoci della BMW #91 del Singha - team AAI con
Blonqvist/Lida/Bhirombhakdi, la Huracan del JLOC con
Hiramine/Mapelli/Caldarelli e la Porsche #7 del D'station Racing che
accanto a Fujii e Müller, regolare coppia del Super GT, ci sarà
l'ufficiale Porsche Bamber.
Dal
The Bend Motorsport Park esordisce il Virgin Australian Supercars
Championship per l'ultimo evento sprint prima delle tanto attese gare
Endurance di cui abbiamo avuto un piccolo antipasto nell'ultimo round di
Sydney.
La 300 miglia in notturna ha visto la
sfida tra i due kiwi Van Gisbergen #97 e Mclaughlin #17 per la vittoria
con SVG bravo a spuntarla ed ad accorciare le distanze dal connazionale
attualmente a 98 lunghezze con ancora 300 punti in palio prima delle
competizioni di durata.
Whincup #1 ha ben
supportato il compagno di box cosa che non possiamo dire per Coulthard
#12, non in grado a Sydney di tenere testa a Mclaughlin e ai rivali.
Ci
aspettiamo un'altra bella prova da parte del veterano Lownders ma anche
dalle Nissan, sempre vicino a vincere soprattutto con la #15 di R.
Kelly.
Deludono i piloti Prodrive ad eccezione di
Mostert mentre si è un po' spento Reynolds #9 che da principale outsider
per il titolo é sceso a ben 549 punti di ritardo ma attenzione perché
fino a dopo l'Enduro Cup non si può stare tranquilli.
Ricordiamo
che il The Bend Motorsport Park ospita per la prima volta la serie che
gareggerà sulla versione di 4.9 km e non sul tracciato integrale di 7.7
km, il piú lungo tracciato permanente dopo il Nürburgring.
Per l'ultimo ovale del 2018 la Indy Car Series sbarca al Gateway Motorsport Park.
La
prima notizia é che Wieckens continua il suo ricorvero in ospedale dopo
il crash a Pocono e la cosa più preoccupante é la la lesione spinale.
In
attesa di ulteriori news, lo spettacolo della serie americana entra nel
vivo per il titolo con Rossi #27 che in Pennsylvania ha dato il meglio
di se mangiando parecchi punti a Dixon #9, terzo sul traguardo alle
spalle di Power #12.
Proprio l'australiano insiema a
Newgarden #1 e Pagenaud #22 li attendiamo all'attacco su un ovale
totalmente diverso da Pocono che potrebbe essere considerato un vero e
proprio Superspeedway.
Occhio ad Hinchcliffe #5,
Hunter Reay #28 ed anche a Bourdais #18 che 7 giorni fa ha fatto ben
vedere conquistando un'importante top 5.
Sul
tracciato di Budapest, Ammermüller cerca la rivincita dopo esser stato
ripreso in graduatoria dal rivale Yelloly attualmente a quota 88 contro i
91 dell'alfiere di casa Lechner.
Andlauer e
Pereira restano grandi outsider insieme a Preining che nella Porsche
Carrera Cup Deutschland ha raddrizzato la stagione a suon di vittorie.
Continuano
a confermarsi i giovani come Latorre e ten Voorde che ci piacerebbe
vedere sul gradino più alto del podio dopo grandi risultati.
Gli outsider restano come sempre Ashkanani, Drudi e van Lagen anche se questi tre sembrano non al livello dei primi del gruppo.
Insieme alla F1 torna in scena la F2 con la lotta per il titolo fra Norris e Russell.
Il
primo ha recuperato qualche punto al rivale del team ART che
all'Hungaroring ha raccolto un solo punto nella seconda competizione
dopo una spettacolare rimonta dalle ultime caselle della griglia.
Albon
resta alla finestra per un eventuale sorpasso in classifica dopo
un'altra vittoria in quel di Budapest e dopo il trionfo in gara 1 a
Silverstone.
Bene in Ungheria anche Fuoco, Aitken e
de Vries mentre continua a faticare Latifi che, oltre ad essere un
anziano del gruppo, non ne ha nei confronti del compagno Albon.
Nonostante sia con Prema, restano nell'ombra anche Gelael, Makino e Günther, pilota del BWT Arden.
Ancora F3 questo fine settimana in quel di Misano dove approda prima del gran finale in terra tedesca.
Armstrong
esce ad ossa rotte dal round di casa per Ticktum che a Silverstone ha
dato prova di un week end dove ha attaccato quando poteva farlo, vedi
gara 1 ed ha limitato i danni nelle altre prove riuscendo a cavarsela
molto bene.
Due fine settimana un po' in ombra per
Zhou e Aron mentre Schumacher e Vips sono tornati al trionfo con
quest'ultimo attualmente terzo in graduatoria.
Attenzione
anche a Sharzman ed Ahmed, sempre pericolosi insieme ai già citati
portacolori del team Prema che in casa sono chiamati a ben figurare.
In
campionato ricordiamo che Ticktum guida con 18 lunghezze su Armstrong,
un nulla pensando ai 75 punti in palio ad ogni evento di questa
equilibrata F3.
Non
c'è stata storia per Mazepin sul tracciato di Budapest che ha visto
Hubert allungare in campionato grazie a due podi contro la vittoria in
gara 1 ed il 12°posto del rivale la domenica mattina.
Anche
a Spa - Francorchamps il team ART dovrebbe mantenere la superiorità su
tutti con Illot pronto a recuperare il gap da Hubert mentre il già
citato Mazepin dopo l'Hungharoring é sceso in graduatoria alle spalle di
Pulcini, molto costante.
Fatica il team Trident
tra cui spicca l'ottimo esordio da parte di
Beckmann, sostituto di
Lorandi, migrato in F2 senza grande successo all'esordio.
Ancora
in difficoltà Tveter e soprattutto Alesi che, anche in gara 2, non
riesce a dare il meglio come accadeva regolarmente 12 mesi fa quando il
francese vinceva quasi ad ogni Week end.
Immagini Suzuka 10H tratte da Endurance - Info.com, Sportscars365 e Suzukacircuit.jp.
Le altre tratte da Motorsport.com






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