martedì 25 settembre 2018

Nella storia

Come solo pochi nella storia, Kyle Busch vince per la 50°volta nella Monster Energy NASCAR Cup Series in quel di Richmond, secondo appuntamento dei Play-off.
In Virginia Kyle ha portato a casa la settima coppa della stagione, la seconda in questo 2018 in questo particolare Short - track.
Scattato dal fondo, Busch #18 ha recuperato posti su posti mentre al vertice Harvick #4 e Truex Jr #78 si alternavano al comando della gara con il campione in carica che alla fine ha vinto entrambe le prime due Stage con grande facilità. 
Tutto questo prima che il #78 venisse spinto nella pancia del gruppo a causa di un penalty in pit road riaprendo la prova dopo che Keselowski che aveva preso il comando.
Dopo l'unica caution della gara, la prova ha visto Kyle Busch prendere la vetta prima che Keselowski riuscisse a rispondere al campione 2016.
Rimasto incollato alla Ford #2, si é ripreso la leadership qualche tornata dopo al termine di un lungo side by side con il rivale che sul finale ha ceduto anche ad Harvick e Truex, secondo e terzo.
Con il risultato di domenica, Busch raggiunge Keselowski al Round of 12 dove, grazie ai punti guadagnati, ritroveremo anche Truex.
Bene nell'ultimo appuntamento anche Armirola #10, Elliot #9, Dillon #3 e Larson #42 mentre é stato rallentato da una toccata l'incolpevole Hamlin #11, ancora a rischio eliminazione con Jones #20, Johnson #48 e Bowyer #14 che sarebbe una sorpresa. La prossima gara sarà la prima Elimination Race che taglierà 4 piloti dalla lotta per il titolo tra una settimana sul tracciato stradale del Charlotte Motor Speedway.



La squadra aiuta Rast



Perfetto gioco di team in casa Audi che permette a Rast di chiudere a sole 30 lunghezze il gap dalle Mercedes di Paul Di Resta e Gary Paffet.
Sabato, su una pista che é andata via via ad asciugarsi, Rockefeller e Juncadella si sono alternati al comando della prova con lo spagnolo bravo a vincere il duello sull'Audi #99 prima che Glock, fermo in pista, innescasse la Safety Car che ha rimescolato il tutto.



Nel restart, a 3 minutidalla fine, Juncadella è scattato un po' prima del gruppo rimediando una sanzione che ha permesso all'Audi di Rockenfeller seguita da Müller e Rast di passare la AMG.
Sul traguardo le Audi hanno lasciato passare Rast che ha guadagnato punti sui rivali Di Resta e Paffet, rispettivamente quarto e fuori dalla zona punti.
In gara due, dopo un alternarsi al comando fra Paffett e Müller, la gara ha visto tutto decidersi al pit con Rast che ha beffato Di Resta e Paffett mettendosi a caccia di Müller che ha lasciato passare il compagno di team per la quarta volta consecutiva sul gradino più alto del podio.



Müller ha preceduto Paffett e Di Resta, leader della categoria con 229 lunghezze contro le 225 di Paffett e i 199 punti di Rast, unica non Mercedes in gioco per il campionato piloti mentre l'alloro costruttori è già stato archiviato dalla casa di Stoccarda. Il 12 - 14 ottobre il gran finale sul tracciato di Hockenheim che come da tradizione chiude la stagione DTM.



Alla fine la spunta Porsche



La gara tra Porsche, Corvette, Audi e Mercedes premia la 911 GT3-R di Herbert Motorsport con Jaminet/R. Renauer #99 nuovi campioni dell'ADAC GT Masters 2018.
Il championship decider di Hockenheim ha avuto il primo atto il sabato che ha premiato il duo Kirchhöfer/Keilwitz #1 per soli 6 decimi sulla #99 del team Herbert, per tutta la gara a ridosso della C7R.
Sul podio anche i due van der Linde #28 che con il team Land hanno chiuso la stagione alla grande vincendo la domenica sulla Lamborghini #82 di Engelhart/Ineichen e la sempre competitiva Mercedes #47 di Pommer/Götz che non sono più riusciti dopo il Sachsenring a recuperare punti sulla coppia Porsche.
Ci si aspettava di più dopo la sassonia da parte delle altre Audi e dalle vetture del team Zakspeed che chiude l'anno con pochi risultati.
In casa Mercedes, in ogni caso, si può festeggiare il titolo nella classifica riservata ai team conquistata da Mann-Filter.



Barwell vince ma non basta



Per il secondo anno di fila la Lamborghini Huracan #33 di Minshaw/Keen viene sconfitta nell'ultima decisiva prova di Donington Park che incorona la Aston Martin #75 dell'Optimun Motorsport con Adam/Haigh.
La gara ha visto per tutta la durata la #33 gestire la prova dagli attacchi della Aston #11 di Farmer/Thiim, distaccati di quasi 30 secondi dai vincitori.
ERC Sport chiude la stagione con il terzo posto grazie alla coppia Mowle/Buurman.
Deludono tanto le Bentley ma anche le rientranti Nissan e McLaren che non hanno approfittato degli handicap altrui per recuperare.
Da sottolineare che per soli 8.5 punti il team TF Sport ha vinto il campionato GT3 sulla Lamborghini del Barwell.



In classe GT4 Jack Mitchell #43 ha rischiato di buttare via tutto il gap di vantaggio causa un misero ottavo posto contro il quarto dei rivali #42 Tuck/Green, secondi con un solo punto di scarto.
Il successo é andato alla #10 di Hutchison/McKay davanti alla #4 e alla #56 rispettivamente affidate ad O'Brien/Fagg ed Pattison/Osborne.
Ginetta non ha avuto voce in capito con Pointon/Matthiesen #55 alfieri del team HHC Motorsport mentre fine settimana quasi perfetto per la Toyota #86 di Williams/Fielding, quarti alle spalle delle tre 750S.
Male ancora le Mercedes, le Nissan e le Jaguar, pronte a migliorare le prestazioni nella prossima edizione del British GT.




Ora manca il titolo



Ancora due sigilli per Mick Schumacher nel round di Spielberg della F3 Europe. Con un abile Shvartzman sempre fedele scudiero, sabato Schumi ha vinto sul compagno e su Palou mentre Ticktum é finito solo ottavo.
Il pilota Red Bull ha marcato 0 in gara 2 con un pesante ritiro proprio  quando Schumacher sigillava la prima prova domenicale davanti ad Armstrong e Shvartzman.



Vips ed Aron hanno chiuso a ridosso del podio mentre in gara 3 la corsa  si è chiusa con Schumacher davanti ad Aberdein che da Silverstone si distingue.
Continuano a far fatica Daruvala, Zhou e Fenestraz, da cui bene o male ci si attemde qualcosa di piú.
A metà ottobre la prova di Hockenheim dove il tedesco di casa Prema approda con un bel vantaggio da gestire su Ticktum che certamente fino alla fine non alzerà bandiera bianca.



G - Drive esulta nella nebbia



Nonostante il tentativo di anticipare di ben 2H lo start della gara, la pioggia non ha risparmiato la 4H di Spa - Francorchamps, penultimo appuntamento con la ELMS 2018.
Il duo Hanson/Albuquerque #22 ha gestito alla grande la mini gara di 2H condizionata da Safety Car e FCY portando a casa il primo sigillo per il team United Autosport davanti alla veloce Oreca #21 di Hedman/Lapierre/Hanley e la Ligier #23 con Bueret/Canal/Stevens. Nonostante il14° posto é il team G - Drive #26 ad esultare con Pizzitola/Vergne che posso festeggiare il titolo piloti e team per il secondo anno consecutivo.
Bene Dunqueine Engineering #29 e Racing Engineering #24 mentre suicida la strategia del team Villorba #47 che ha pittato poco prima che tutto venisse archiviato per la troppa pioggia.



In LMP3 si conferma il team United Autosport con la #2 di Falb/Andrews che hanno dominato tutta prova dopo il crash alla curva Fagnes della #17 del team Ultimate, che scattava dalla pole.
Farano/van Uitert/Garofall #15 com il RLR MSport completano il podio con il 360°Racing di Kaiser/Woodward, davvero in forma tra Silverstone e Spa.
DKR Engineering ed EuroInternetional non hanno reso come ci si attendeva chiudendo ai margini della classifica.
Per la graduatoria a sola una prova dalla fine, la già citata #15 di RLR MSport guida con 67.5 punti contro i 53.5 del 360° Racing oltre alla #3 di United Autosport ed altre due auto.



A sola una gara da svolgere sembra fatta per la Porsche #88 di Cairoli/Roda Jr/Roda Sr, terzi a Spa dopo essere scattati dalla pole che non hanno saputo mantenerla a favore del trio Babini/Pera/Curtis #80, finalmente al top nella classe GTE con il team Ebimotors.
Cameron/Griffin/Scott si accontentano della seconda piazza sulla #88 mentre delude la #77 che con Ried è finita nell'erba della Bus Stop centrando in pieno una P2 che affrontava la staccata.



Dal momento che la gara è durata poco più della metà di quanto previsto, in tutte e tre le classi sono stati assegnati la metà dei punti previsti.
Ricordiamo che la prossima prova della ELMS sarà il 28 ottobre con una 4H a Portimao.



Passerella finale



Nel round conclusivo della Porsche Carrera Cup Deutschland é ancora Thomas Preining a vincere entrambe le gare laureandosi campione già dopo il sabato.
Partito dal palo, l'austriaco ha gestito la pole per tutta la prova mentre Ammermüller precedeva Maija sotto la bandiera a scacchi.
Perera, partito secondo, ha sprecato l'occasione per difendersi dai rivali nella classifica Rookie dove, nonostante tutto, é comunque riuscito a laurearsi campione con 8 lunghezze su Waliko.
La 14° ed ultima competizione in quel di Hockenheim ha visto il duo BWT Lechner Racing chiudere nei primi due posti davanti a ten Voorde, terzo assoluto nella graduatoria di campionato.
Buon fine settimana per van Lagen e Lukas mentre delude Ashkanani, presente solo in questo round conclusivo che per Thomas Preining è stata una formalità.




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