Si appresta ad andare in pensione la vincente Porsche 911 GT3 - R che grazie ad Olsen/Campbell/Werner #912 conquista per la prima volta la Liqui Moly Bathurst 12H tesissima fino all'ultima decisiva ora nel 2019.
Nella primaverile mattinata di Bathurst le Mercedes #77 e #999 hanno mostrato un grande ritmo quasi senza aver rivali.
Tra le varie neutralizzazioni, tra cui spicca l'incidente della #12 di Estre/Calvet - Jones/Evans, Bentley, BMW ed Aston Martin, hanno recuperato le AMG di testa.
Nel corso della gara l'Aston Martin #62 di Kirchhöfer/Vaxiviere/Dennis e la giá citata Porsche #912 hanno preso un leggero vantaggio sui rivali capitanati dalla AMG #999 di Bühk/Götz/Marciello, autori della pole il sabato.
Momento chiave della gara é stato l'ultimo turno di soste a circa 1 ora dalla fine quando la prima ad entrare ai box é stata la Porsche #912 che, oltre al carburante, ha cambiato gomme.
Una scelta non condivisa da Aston #62, BMW #42, Mercedes #999 e Bentley #107 che, dopo un'ottima rimonta, ha avuto un problema per ben due volte in uscita dalla pit lane perdendo moltissime posizioni.
Dopo la sosta Dennis guidava il gruppo con una decina di secondi su Marciello e una ventina sulla BMW #42 affidata a Mostert/Farfus/Tomczyk. Campbell, con gomme fresche, ha iniziato la sua caccia partendo dalla M6 di Mostert nettamente più veloce sul dritto.
Campbell ha attaccato alla The Chase passando con una sportellata la #42 prima che una KTM ferma innescasse l'ultima neutralizzazione che regalava un jolly vero e proprio alla #912.
Al restart é stata guerra su tutti i fronti con Campbell che ha attaccato da subito Marciello, autore di un pessimo restart mentre Dennis cercava la fuga sperando in una lunga resistenza della AMG #999.
Cambell si é liberato velocemente di Marciello che ha dovuto vedersela con Mostert, Souceck #108 e successivamente con van Gisbergen #888.
SVG, insieme a Lownders/Whincup, ha cambiato le gomme nell'ultima SC riuscendo a recuperare il quarto posto a 2 decimi dal terzo gradino del podio conquistato da Götz/Bühk/Marciello.
Davanti, per il primo posto, Campbell recuperava decimi preziosi su Dennis all'esordio al Mt. Panorama, una pista che va conosciuta e dove l'esperienza fa tanto.
La prova é il sorpasso di Campbell che ha infilato Dennis al termine della discesa del mitico Bathurst.
La V12 Vantage GT3, forte di una buonissima velocità sul dritto, ha cercato di ripassare la Porsche sul dritto che porta alla The Chase senza il risultato sperato.
Per Porsche si tratta del primo sigillo nella 12H di Bathurst, ultima corona del mondo GT3 che é già ricco di sigilli al Nürburgring ed a Spa.
Prima gara internazionale e primo successo per l'Earl Bamber Motorsport capitanato dall'ufficiale Porsche plurivincitore a Le Mans e non solo.
Il kiwi ha ricoperto il ruolo di team principal anche se ammettiamo che sarebbe più bello vederlo in pista, soprattutto tra i muri del mitico MT. Panorama che non ha visto in lotta le varie Audi che hanno deluso le attese.
Dalla Lana/Lauda/Lamy #51 vincono in classe Pro - Am, Grove S/Grove B/Barker #4 in B, Hargraves/Jilensen/Owen #20 in I e Lillie/Barbour/Jorgensen/McLeod in classe C.
Sempre più interessante la 12H di Bathurst che ogni anno vede un livello sempre più alto con un interesse delle case dovuto anche all'Intercontinental GT Challenge. In attesa del 2020, l'IGTC tornerà alla 24H di Spa - Francorchamps, gara regina del Blancpain GT Series che si terrà a fine luglio.
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