martedì 2 aprile 2019

É solo l'inizio

É solo l'inizio della storia in Ferrari di Charles Leclerc che domina il GP del Bahrain prima di essere tradito dal motore della sua rossa che a 10 tornate dalla fine non dava la potenza necessaria per poter comtinuare a gudare da leader.

Dopo una partenza a rilento, il monegasco ha attaccato e passato Vettel con una semplicità incredibile allungando alla grande sul tedesco e sulle Mercedes che vedevano Bottas in difficoltà rispetto al compagno.
Il gioco delle strategie ha premiato le Rosse che hanno incrementato il gap con Leclerc mentre Vettel si vedeva raggiunto da Lewis.
Il campione del Mondo ha attaccato per due volte il ferrarista alla curva 4  prima che Vettel finisse in testacoda disfando l'ala anteriore nel backstraight.

A 10 tornate dalla fine Leclerc ha iniziato ad accusare problemi al motore finendo per essere passato da Hamilton e Bottas. Tutto questo prima che l'ingresso della Safety Car per le due Renault ferme a due tornate dalla fine salvasse il podio del monegasco, meritatissimo.
Quarto posto per Verstappen davanti di un nulla a Vettel e all'ottimo Norris, bravo a precedere l'Alfa Romeo di Raikkonen. Deludente Gasly insieme a Sainz e a Giovinazzi, non all'altezza del compagno più esperto. Primi punti per Albon e Perez mentre gara in salita per Magnussen e Grosjean ancora imbottigliato nei problemi del via.
Tra due settimane si torna tutti in pista per il GP di Cina dove la F1 celebrerà la 1000 prova della storia.

Non c'é penalità che tenga

Denny Hamlin #11 vince con forza in Texas dopo una prova travagliata a causa di due  sanzioni rimediate in pit lane.
Grazie ai nuovi kit aerodinamici, la gara é stata molto emozionante con molti colpi di scena che hanno cambiato le carte in tavola.
Dopo la prima Stage vinta da Logano #20 la gara ha visto grande lotta davanti tra Johnson #48, Elliot #9 e i vari piloti Gibbs tra cui Hamlin che ha vinto la Stage dopo la Caution scattata per il crash di Larson  #42, ancora in crisi.

Nella final Stage Kyle Busch ha attaccato la vetta mentre Jones #20 combatteva per la prima piazza insieme a Bowyer #14 ed Armirola.
Hamlin era costretto alla rimonta dopo una seconda sanzione nel post stage recuperando metri su metri alla vetta dove spariva la sagoma della vettura #18 di Ky. Busch, a muro in T2 e costretto ad un pit extra.
Dopo l'ultimo pit, Hamlin ha preso un vantaggio consistente su Bowyer #14 che non ha mai avuto occasione  di passare il vincitore della Daytona 500.
Ottimo terzo posto per Suarez #41 che completa il podio davanti a Jones #20 e Johnson  #48.
In top 10 anche Ky. Busch #18, Harvick #4 ed Armirola #10 mentre fa fatica con il nuovo team Truex Jr #78, dodicesimo dopo una prova mediocre.
Tra 7 giorni si corre a Bristol, secondo short - track della stagione.

Ghiotto la fa da padrone

Interessante esordio per la FIA F2 in Barhain che premia soprattutto il pilota del team Virtuosi, secondo in gara 1 e primo in race 2 con una strategia che ha ricalcato quella di Leclerc nel 2016 quando, cambiando le gomme a metà gara, conquistò la prova.
Il sabato a vincere é stato Latifi che ha gestito Ghiotto e Sette Camara in rimonta dall'ottavo posto.
Hubert e Délétraz hanno fatto ben vedere mentre Schumacher ha giocato bene di strategia conquistando la pole per la sprint race.

Il tedesco, partito male, é stato dopo pochi giri passato da Sette Camara, Ghiotto, Latifi e Délétraz che nel finale ha completato la gara in sesta piazza. Podio per Sette Camara e Latifi rispettivamente in seconda e terza posizione mentre ottimo Zhou, fuori dalla top 3 per poco.
Deludono le vetture del team ART GP in pista con De Vries e Mazepin.
A fine mese si corre a Baku.

Ferrari incolmabile

Molina/Slade/Foster #27 vincono la Califonia 8H, secondo appuntamento con l'Intercontinental GT Challenge.
La Ferrari 488 #27 ha gestito alla grande la competizione imponendo un ritmo incolmabile, soprattutto nelle batture finali dove l'unico rivale é stata la Mercedes AMG GT3 #48 di Bühk/Götz/Marciello, attardati di 12 secondi dalla vittoria.

La #48 del GroppeM Racing ha preso la leadership della classifica grazie al secondo podio in due gare ed al ritiro della Porsche #912 di Campbell/Werner/Olsen, out per problemi alla vettura.
Podio per la gemella #911 di Dumas/Jaminet/Müller, nella parte centrale di gara a lungo in cima alla graduatoria. È mancato l'acuto da parte di Audi, quarti con Haase/Vervish/D. Vanthoor #10, ultima auto a pieni giri.
Discreta prestazione da parte della M6 di Farfus/Tomczyk/Mostert mentre grande peccato per Nissan, Bentley ed Acura, attardati di 7 giri della testa della gara.
A fine luglio la Total 24H of Spa - Francorchamps, terzo appuntamento con l'Intercontinental GT Challenge.

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