giovedì 11 aprile 2019

This Week

Dopo le classiche in Florida lo spettacolo dell'IMSA WeatherTech Sports car Championship si sposta a Long Beach per la prima sprint race del 2019.
In California saranno presenti GTLM e P per una prova sulla distanza ridotta dell'ora e quaranta.
In P si riaccende i motori dopo il successo delle Cadillac #10 e #31 nelle prime due prove dove sono mancate le Acura.

Il nuovo main sponsor del GP di Long Beach, da anni supportato da Toyota, cerca il primo sigillo stagionale con R. Taylor/Castroneves #7 e Montoya/Cameron #6.
Mazda cerca una buona prestazione con Bomarito/Tincknell #55 e Jarvis/Nunez #77 molto veloci nell'Endurance dove peró hanno faticato per il loro motore che per ben due volte non ha rotto sulla #77.
Cadillac con J. Taylor/Van Der Zande #10 e le due auto di Action Express sono senza dubbio i piu favoriti in una pista dove aspettiamo una risposta anche da CORE Autosport, in difficoltà con Nissan.

Intoppi, gare perse all'ultimo secondo, contatti e toccate sono parte del gioco a Long Beach soprattutto in GTLM che negli ultimi anni hanno regalato grandissime emozioni come il sorpasso di Earl Bamber ai danni di una delle M8 lo scorso anno.

Bamber/Vanthoor #912 cercano di vincere dopo il successo della gemella #911 alla recente Sebring 12H.
Corvette cerca il successo su una pista amica che nel 2016 e nel 2017 ha visto vincere la #4 di Gavin/Milner.
Garcia/Magnussen #3 si sono comportati bene nell'Endurance dove ha deluso la Ford GT che si presenta al via del terzo round con Hand/Mueller #66 e Briscoe/Westbrook #67.
Occhio a Krohn/Edwards #24 ed a De Phillippi/Blonqvist #25 che con la loro BMW sono sempre imprevedibili su tutti i tracciati.

Archiviata la tappa in Barhain, la Formula 1 si sposta a Shanghai per il terzo appuntamento della stagione, il 1000 GP della storia.
Un traguardo molto importante che tutti vorranno celebrare con una buona prestazione.
Ferrari, con ancora in mente i problemi al propulsore di Leclerc, che lo hanno rilegato al terzo posto finale, arriva in Cina con la voglia di far bene e tornare al trionfo magari proprio con Leclerc.
Il monegasco ha dimostrato o meglio ha confermato le sue doti al volante che certamente lo porterano in alto.

Vettel, sostenuto in maniera esagerata dalla squadra, sembra essere finito in un momento di crisi con errori da principiante come accaduto con Hamilton in Barhain dove ha rovinato un possibile podio.
Hamilton ha ringraziato Leclerc nella prova araba, ma vedremo, se tutto potrá essere confermato in Cina dove 12 meso fa vinse Ricciardo dopo un bellissimo sorpasso a Bottas.
Ricciardo insegue con Raikkonen ed Hulkenberg la top 10 dove anche potremmo trovare anche le McLaren, molto veloci con Sainz e Norris.
Chi sta deludento é Antonio Giovinazzi che dopo due gare non ha raccolto nulla di buono a differenza del compagno Kimi che si difende alla grande.

Dalla Virginia continua la Monster Energy NASCAR Cup Series che torna  nel catino di Richmond per l'ultima gara prima della pausa pasquale.
Anche domenica, nella prima night race della stagione il favorito numero resta Kyle Busch #18 che, forte del trionfo a Bristol cerca il bis su un tracciato amico.

Oltre al team Gibbs troviamo i tre alfieri di Penske molto in forma e nettamente migliori di Haas che sta patendo molto con Harvick #4,per ora mai nella parte alta del gruppo ma solo in difficoltà.
Speriamo che Richmond sia la gara di svolta per il team Ganassi, in difficoltà con Kurt Busch #1 e Larson #42, da oltre una stagione in crisi.

Dai muri di Long Beach va in scena il quarto appuntamento con la Indy Car Series.
Il secondo  street circuit del 2019 potrebbe regalare molte sorprese premiando i grandi nomi della serie come Dixon #9 e Power #12, veloci nel primo appuntamento di St. Petersburg dove spiccó anche Newgarden #2

Herta #88 deve riscattare il negativo round del Barber dove ha vinto Sato #30, pilota che in california ha già vinto.
Rossi #28, dominatore assoluto lo scorso anno cerca di riportare il team Andretti ai vertici acui aspira anche il compagno Hunter - Reay #27.
Attenzione a Rosenqvist #10, Hinchcliffe #5 e Bourdais #18, assoluto protagonista la  scorsa annata con sorpassi pazzeschi.

Back to back week end per il Virgin Australia Supercars Championship che torna in pista a Phillip Island.
La pista che ospitare la Moto GP si prepara a vicere il quarto  appuntamento del 2019 dopo Adelaide, Melbourne e Tasmania.
Per ora l'unico uomo da battere sembra essere Scott McLaughlin #17 per il team Penske che continua a macinare punti come fece 12 mesi fa quando dominò la prima parte di stagione.

Van Gisbergen #97 e Whincup #88 restano i principali rivali del campione in carica che nell'ultimo round ha dovuto lottare anche con Winterbottom #16, altro pilota Holden dal 2019.
Waters #6 e Mostert #55 sono le altre Ford competitive mentre é un po' sottotono Reynolds #9 e Coulthard #12 da cui ci si aspetterebbe di piu visto quanto realizzato fino ad ora dal compagno di team.

Dalla città di Roma tutto é pronto per il secondo E - Prix della storia.
Dopo 7 vincotori in 7 diverse gare, la Formula E approda in Europa senza un vero dominatore ma con tanti possibili favoriti pronti a brillare  in uno dei tracciati più lunghi del campionato.
Vergne ha vinto l'ultima gara di Sanya finita sotto regime di bandiera gialla che non ha cambiato le carte in tavola per il successo finale.

Bird arriva a Roma da possibile outsider insieme a Di Grassi e alle due Mahindra che dopo la batosta di Città del Messico non hanno ben figurato nelle due restanti prove.
Assente Nasr, per impegno in IMSA, torna Günther con Dragon mentre Lynn prende posto da Juguar dove é presente  Evans.
HWA Racelab sembra iniziare a far bene con Vandoorne e Paffett mentre attenzione alle due BMW che provano a tornare al successo dopo un esordio incredibile che purtroppo si é giá spento.
Attenzione anche a Mortara, Lotterer e Buemi che da injzio anno non ha ancora vinto nulla.

Dal Nürburgring riparte il VLN per il secondo round.
La prima prova del 2019 ha incoronato la BMW di Rowe che ha battuto solo nell'ultimo passaggio il "Grello" di casa Porsche.
Mercedes ha faticato a tenere il passo con le prime due case come Audi, praticamente invisibile per la lotta alla vittoria.
Porsche ci riprova contro una M6 che é sempre pericolosa soprattutto se porta grandi nomi come quelli portati a marzo.

Speriamo in un meteo più clemente rispetto al primo round dove la nebbia ha costretto gli organizzatori a ridurre la gara a poco meno di 3H contro le 4 previste.

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