Grande spettacolo a Spa - Francorchamps in occasione della 71°edizione della 24H di Spa - Francorchamps.
Il
settimo appuntamento con il Blancpain GT Series, il quarto dell'Endurance
Cup ed il terzo per quanto riguarda l'Intercontinental GT Challenge, ci
ha regalato un finale incredibile dopo 24H condizionate dal mal tempo
che ha sospeso la competizione.
La forte pioggia ha costrettto il direttore di gara ad esporre la bandiera rossa per sei ore, dalle 5.30 alle 11.30.
Durante
le prime ore di gara il protagonista assoluto é stato Kevin Estre che,
su un tracciato bagnato, ha dato spettacolo passando da 12° a primo.
La
Porsche #20 di Estre/Lietz/Christensen prendeva la vetta della corsa
dopo solo un'ora davanti alla Mercedes #4 di Engel/Stolz/Buurman.
Dopo
un lungo FCY e una Safety Car a causa del violento impatto della BMW
#37 a Les Combes, la gara é continuata con il cambio di leadership a
favore della Porsche #998 di Makowiecki/Tandy/Pilet.
Dopo
una sanzione, per il non rispetto delle bandiere gialle, la #998 ha
salutato la vetta del gruppo.
Mercedes ha ripreso la prima piazza con la #4 prima del calare della notte e l'arrivo della pioggia.
Tanto
spettacolo lo ha dato Aleshin che, sulla Ferrari #72 in coppia con
Molina/Rigon, ha tenuto le slick anche quando la pioggia iniziava a cadere
copiosamente sul tracciato belga.
Dopo aver
conquistato i punti del primo quarto di gara la Ferrari ha pittato
perdendo la prima posizione a favore della Porsche e successivamente
della Lamborghini #63 di Bortolotti/Engelhart/Ineichen.
Tandy
é stato un secondo protagonista nella notte, capace di riportare in
gara la #998 mentre tra Audi ed Aston si infiammava la lotta al podio
virtuale.
Verso le 5 la red flag ha sospeso la
gara fino alle 11.30 quando tutto é riniziato sotto il marchio Porsche,
visibilmente più veloce.
La Lamborghini #63, la BMW
#34 del team Walkenhorst e la Porsche #54 del team Dinamic hanno
effettuato il pit stop obligatorio di 5 minuti lasciando la testa alla
Audi #1 di Rast/Müller/Frinjs.
Estre, tornato al volante della Porsche #20 del team GPX, é ritornato al comando infilando Audi e Mercedes.
Tandy
ha compiuto una rimonta incredibile anche durante la tarda mattinata conquistando il secondo posto proprio quando la pista tornava ad essere
bagnata.
Tandy recuperava secondi su secondi completando la 24H a soli 3.3 secondi da Estre.
Per la Porsche si tratta di un ritorno sul gradino più alto del podio dopo 9 anni dall'ultima affermazione nella 24H belga.
Chiude il podio la Mercedes #4 di Engel/Buurman/Stolz davanti alla Audi #25 di Vervish/Winkelhock/Haase.
Ottimo
sesto posto per l'Acura #30 di M. Farnbacher/Baguette/van der Zande
mentre 24H da dimenticare per le Bentley, mai entrate in gara.
Pull/Witt/Mitchell
#78 vincono in Silver Cup regalando il successo al team Barwell, grandi
sconfitti lo scorso anno nella stessa classe.
La Lamborghini #78 batte la Mercedes #90 di Bastian/Boguslavskiy/Fraga, da ultimi a secondi.
Altro podio per Haupt/Piana/Assenheimer/Al Faisal #6 davanti all'Acura #22 di Frommenwiler/McMurry/Sanchez/ Moore, finalmente nella top 5 dopo tante prove difficili.
Yoluc/Al
Harthy/Eastwood/Thiim portano la Aston Martin #97 dell'Oman Racing with
TF Sport al successo di categoria Pro - am dopo una rimonta dall'ultimo
posto.
Vos/Burke/Frankenhout/Onslow - Cole #74 e Nielsen/Heistad/Fumanelli/ Hawksworth
#43 completano il podio della classe mentre in Am Cup
Hook/Still/Lauck/Mattschull #33 portano Rinaldi al primo sigillo
stagionale.
Brutto finale di gara per la Aston
Martin #188 di West/Gunn/Harris/Goodwin, out dopo un contatto con René
Rast mentre l'Audi #1 era impegnata in battaglia contro la Ferrari #72.
Secondo
posto in categoria Am per Amstutz/Kujala/Abra/Machitski #77 che perdono la
gara di classe Am dopo aver gestito per più ore la prova
Chiude il podio la Ferrari #444 di Scholze/Wlazik/Liebhauser/ Neubauer con il team HB Racing
Per quanto riguarda l'Intercontinental GT Challenge conquista punti importanti la Mercedes #999 di Bühk/Götz.
I
due piloti del GruppeM, accompagnati a Spa - Francorchamps da Lucas
Auer, confermano la loro leadership in campionato grazie alla mediocre
prova di Marciello, in pista non con i tedeschi della #999, ma con la
#88 del team AKKA.
A muro la temibile Ferrari #227
di Cassidy/Serra/Foster, primi a Laguna Seca e sicuramente pronti a rifarsi nella
prossima competizione in programma a Suzuka il 25 agosto.
Per il Blancpain GT Series sono previste ancora 3 prove, due di queste valide per il Blancpain GT World Challenge Europe.
La
serie Sprint, alla vigilia della tappa del Nürburgring del 30 agosto,
vede la Engel/Stolz al comando con 8.5 punti di vantaggio su
Caldarelli/Mapelli.
Le due coppie citate si
contendono anche la classifica combinata mentre grande vantaggio per
Rigon/Molina/Aleshin #72 nella classifica dell'Endurance Cup con 73
lunghezze contro le 51 di Engel/Stolz/Buurman e le 49 di
Lind/Mapelli/Caldarelli.
Il prossimo appuntamento con l'Endurance sarà sul tracciato di Barcellona a fine settembre.
Verstappen vince ancora sotto la pioggia
Gara pazza sul tracciato di Hockenheim per quanto riguarda la Formula 1.
La pioggia ha rimescolato le carte con le Mercedes che hanno chiuso male l'evento di casa finendo a muro con Bottas ed per poco nella top 10 con Hamilton.
Nelle prime fasi, con la pista che si stava asciugando, Perez é stata la prima vittima della pista tedesca, finendo a muro all'uscita della Mercedes Arena.
Nelle prime fasi, con la pista che si stava asciugando, Perez é stata la prima vittima della pista tedesca, finendo a muro all'uscita della Mercedes Arena.
Successivamente a finire a muro é stato Sainz alla staccata della penultima curva di una pista checontinuava ad asciugarsi e richiedeva l'utilizzo delle slick.
Il
primo vero colpo di scena é arrivato al giro 29 quando, nello stesso
punto dove Sainz ha perso la vettura, Leclerc é finito a muro proprio
quando stava volando verso il secondo posto di Bottas.
Nello stesso punto, nello stesso giro, Hamilton ha preso pure lui il muro rompendo il muso e danneggiando l'auto.
Questo
ha aperto la strada a Verstappen che passava Bottas mentre Hamilton
finiva terzo e rimediava due penalità per due infrazioni.
Hulkenenberg finiva a muro nello stesso punto degli altri lasciando a Bottas la possibilità di attaccare Verstappen.
Un attacco mai avvenuto perché, al 57° giro, il finnico ha commesso un errore clamoroso alla Nordkurve finendo a muro.
A
4 giri dalla fine gara é ripartita con Vettel, salito al quarto posto
dopo lo start dal fondo, che ha passato Stroll e Kvyat prendendosi il
secondo posto alle spalle di Verstappen.
L'olandese che vince ancora con una prova praticamente perfetta dove si dimostrato il più costante e più attento a non commettere errori.
L'olandese che vince ancora con una prova praticamente perfetta dove si dimostrato il più costante e più attento a non commettere errori.
Toro Rosso torna sul podio con Kvyat che si posiziona davanti a Sainz ed Albon.
Dopo la gara é arrivata la doccia fredda per le Alfa Romeo, entrambe sanzionate di 30 secondi per una irregolarità in partenza.
Ci
si augura che lo spettacolo visto ad Hockenheim continui dopo 3 gare
molto divertenti rispetto ad eventi noiosi come quello del Paul Ricard.
Tra una settimana si torna in pista sul tracciato di Budapest.
Dixon padrone di Mid - Ohio
Emozionante finale in Indy Car, in pista sul tracciato di Mid - Ohio per tredicesimo appuntamento del campionato.
Partito
all'ottavo posto in griglia, Scott Dixon #9 ha adottato una strategia
perfetta che lo ha portato a giocarsi la gara nel finale.
Montate le gomme morbide per l'ultimo stint, Dixon ha preso un grande margine su Rosenqvist #10.
Il compagno di team di Dixon ha optato per le gomme dure che nel finale si sono dimostrate molto più performanti.
Dixon
non aveva più il passo per fronteggiare Rosenqvist che, dopo
aver doppiato a fatica alcune auto, si é gettato a caccia di Dixon che
per 2 decimi porta a casa l'ennesimo trionfo in Ohio.
Per Dixon si tratta del sesto successo tra i sali e scendi di Lexington dove resta l'incontrastato re.
Primo
podio in Indy Car per Rosenqvist che chiude davanti ad Hunter - Reay
#28 e Power #12, partito dalla pole, ma non in grado di concretizzarla.
Herta
#88, Rahal #15 ed Harvey #60 chiudono la top 10 mentre fine settimana
da dimenticare per lo Schmidt Peterson Motorsport, ultimi e penultimi
all'arrivo.
Pausa estiva per la NTT Indy Car Series che a metà agosto correrà sul tracciato di Pocono.
Hamlin mette la seconda
Sconfitto
all'ultimo giro nell'appuntamento di Loudon, Denny Hamlin #11 torna
nella Victory Lane in Pennsylvania sul tracciato di Pocono.
Nel Tricky Triangle gara incerta fino al traguardo anche grazie all'Overtime dove nessuno é stato in grado di attaccare Hamlin.
Dopo
la prima stage vinta da Kyle Busch #18 e la seconda stage conquistata
da Johnson #48 grazie ad una ottima gestione del carburante, Hamilin ha
dovuto vedersela contro il compagno di team Jones #20 che nel finale ha
avuto la meglio su Larson #42 e Truex Jr #78 chiudendo al secondo posto
finale.
Larson perde l'occasione di potersi giocare
il tanto ricercato successo a causa di un restart per nulla positivo
che lo vedeva scivolare dal terzo al quinto posto.
Ottima top 10 per Blaney #12 ed Hemric #8, a caccia si un posto sicuro all'interno dei Play-off.
Settimana prossima si torna in pista per una delle classiche della Nascar, la prova di Watkins Glen.
McLaughlin barcolla ma non molla
Altra grande affermazione per Scott McLaughlin #17, sempre più padrone del Virgin Australia Supercars Championship.
In
Queensland, sul tracciato di Ipswich, il kiwi di casa Penske ha
lasciato a Whincup #88 la gara 1 prima di riconquistare il gradino più
alto del podio nella seconda prova dove solo nel finale ha battuto van
Gisbergen #97.
Terzo posto per Mostert #55 che ha
confermato la prestazione del sabato quando ha chiuso la prova sempre in
terza piazza, ma alle spalle di Davidson #250.
Week end da dimenticare per Coulthard #12 e Reynolds #9 e Waters #6 da cui ci si poteva attendere di più.
Prossima gara il 24 - 25 agosto al The Bend.
Pereira conquista Hockenheim
Prima vittoria stagionale per Dylan Perera sul tracciato di Hockenheim.
Il
quinto appuntamento con la Mobil 1 Porsche Supercup si é rivelato
abbastanza caotico con la pioggia che ha regalato a Pereira il primo
successo nella Porsche Supercup.
Ten Voorde,
scattato dalla pole, ha perso subito la leadership alla prima curva a
favore di Pereira che da secondo ha preso il comando alla prima
curva.
Ammermüller, salito al secondo posto, é stato
attaccato più volte da Ten Voorde che qualche giro più tardi é stato
protagonista di una carambola all'hairpin.
Pedersen
ha attaccato ten Voorde al tornantino stringendo la corda all'olandese
di casa MRS GT - Racing che si é trovato contro Pedersen.
Quest'ultimo ha colpito violentemente l'incolpevole Ammermüller che affrontava la curva.
Entrata
la Safety Car, la pioggia ha iniziato a cadere sul tracciato di
Hockenheim portando grande confusione al restart.
Alla seconda staccata, Pereira, leader della gara, ha sbagliato la frenata perdendo la vetta a favore di ten Voorde, Ellinas ed Andlauer.
Alla seconda staccata, Pereira, leader della gara, ha sbagliato la frenata perdendo la vetta a favore di ten Voorde, Ellinas ed Andlauer.
Nelle retrovie svariati contatti hanno portato ad una seconda SC che ha portato ad una successiva Red Flag, causa maltempo.
La sospensione della prova ha riportato Pereira come effettivo leader di una prova che non é più ripresa.
Questa decisione é stata presa sulla base del regolamento della bandiera rossa che ordina la classifica in base al passaggio sul traguardo di due giri precedente alla sospensione della prova.
Questa decisione é stata presa sulla base del regolamento della bandiera rossa che ordina la classifica in base al passaggio sul traguardo di due giri precedente alla sospensione della prova.
Ten Voorde ed Ellinas chiudono il podio davanti ai francesi Andlauer e Latorre.
Settimana prossima altra prova sul tracciato di Budapest.
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