martedì 30 luglio 2019

Porsche vince contro la pioggia

Grande spettacolo a Spa - Francorchamps in occasione  della 71°edizione della 24H di Spa - Francorchamps.
Il settimo appuntamento con il Blancpain GT Series, il quarto dell'Endurance Cup ed il terzo per quanto riguarda l'Intercontinental GT Challenge, ci ha regalato un finale incredibile dopo 24H condizionate dal mal tempo che ha sospeso la competizione.
La forte pioggia ha costrettto il direttore di gara ad esporre la bandiera rossa per sei ore, dalle 5.30 alle 11.30.
Durante le prime ore di gara il protagonista assoluto é stato Kevin Estre che, su un tracciato bagnato, ha dato spettacolo passando da 12° a primo.
La Porsche #20 di Estre/Lietz/Christensen prendeva la vetta della corsa dopo solo un'ora davanti alla Mercedes #4 di Engel/Stolz/Buurman.
Dopo un lungo FCY e una Safety Car a causa del violento impatto della BMW #37 a Les Combes, la gara é continuata con il cambio di leadership a favore della Porsche #998 di Makowiecki/Tandy/Pilet.
Dopo una sanzione, per il non rispetto delle bandiere gialle, la #998 ha salutato la vetta del gruppo.
Mercedes ha ripreso la prima piazza con la #4 prima del calare della notte e l'arrivo della pioggia.
Tanto spettacolo lo ha dato Aleshin che, sulla Ferrari #72 in coppia con Molina/Rigon, ha tenuto le slick anche quando la pioggia iniziava a cadere copiosamente sul tracciato belga.
Dopo aver conquistato i punti del primo quarto di gara la Ferrari ha pittato perdendo la prima posizione a favore della Porsche e successivamente della Lamborghini #63 di Bortolotti/Engelhart/Ineichen.
Tandy é stato un secondo protagonista nella notte, capace di riportare  in gara la #998 mentre tra Audi ed Aston si infiammava la lotta al podio virtuale.
Verso le 5 la red flag ha sospeso  la gara fino alle 11.30 quando tutto é riniziato sotto il marchio Porsche, visibilmente più veloce.
La Lamborghini #63, la BMW #34 del team Walkenhorst e la Porsche #54 del team Dinamic hanno effettuato il pit stop obligatorio di 5 minuti lasciando la testa alla Audi #1 di Rast/Müller/Frinjs.
Estre, tornato al volante della Porsche #20 del team GPX, é ritornato al comando infilando Audi e Mercedes.
Tandy ha compiuto una rimonta incredibile anche durante la tarda mattinata conquistando il secondo posto proprio quando la pista tornava ad essere bagnata.
Tandy recuperava secondi su secondi completando la 24H a soli 3.3 secondi da Estre.
Per la Porsche si tratta di un ritorno sul gradino più alto del podio dopo 9 anni dall'ultima affermazione nella 24H belga.
Chiude il podio la Mercedes #4 di Engel/Buurman/Stolz davanti alla Audi #25 di Vervish/Winkelhock/Haase.
Ottimo sesto posto per l'Acura #30 di M. Farnbacher/Baguette/van der Zande mentre 24H da dimenticare per le Bentley, mai entrate in gara.



Pull/Witt/Mitchell #78 vincono in Silver Cup regalando il successo al team Barwell, grandi sconfitti lo scorso anno nella stessa classe.
La Lamborghini #78 batte la Mercedes #90 di Bastian/Boguslavskiy/Fraga, da ultimi a secondi.
Altro podio per Haupt/Piana/Assenheimer/Al Faisal #6 davanti all'Acura #22 di Frommenwiler/McMurry/Sanchez/Moore, finalmente nella top 5 dopo tante prove difficili.
Yoluc/Al Harthy/Eastwood/Thiim portano la Aston Martin #97 dell'Oman Racing with TF Sport al successo di categoria Pro - am dopo una rimonta dall'ultimo posto.
Vos/Burke/Frankenhout/Onslow - Cole #74 e Nielsen/Heistad/Fumanelli/Hawksworth #43 completano il podio della classe mentre in Am Cup Hook/Still/Lauck/Mattschull #33 portano Rinaldi al primo sigillo stagionale.
Brutto finale di gara per la Aston Martin #188 di West/Gunn/Harris/Goodwin, out dopo un contatto con René Rast mentre l'Audi #1 era impegnata  in battaglia contro la Ferrari #72.
Secondo posto in categoria Am per Amstutz/Kujala/Abra/Machitski #77 che perdono la gara di classe Am dopo aver gestito per più ore la prova
Chiude il podio la Ferrari #444 di Scholze/Wlazik/Liebhauser/Neubauer con il team HB Racing



Per quanto riguarda l'Intercontinental GT Challenge conquista punti importanti la Mercedes #999 di Bühk/Götz.
I due piloti del GruppeM, accompagnati a Spa - Francorchamps da Lucas Auer, confermano la loro leadership in campionato grazie alla mediocre prova di Marciello, in pista non con i tedeschi della #999, ma con la #88 del team AKKA.
A muro la temibile Ferrari #227 di Cassidy/Serra/Foster, primi a Laguna Seca e sicuramente pronti a rifarsi nella prossima competizione in programma a Suzuka il 25 agosto.
Per il Blancpain GT Series sono previste ancora 3 prove, due di queste valide per il Blancpain GT World Challenge Europe.
La serie Sprint, alla vigilia della tappa del Nürburgring del 30  agosto, vede la Engel/Stolz al comando con 8.5 punti di vantaggio su Caldarelli/Mapelli.
Le due coppie citate si contendono anche la classifica combinata mentre grande vantaggio per Rigon/Molina/Aleshin #72 nella classifica dell'Endurance Cup con 73 lunghezze contro le 51 di Engel/Stolz/Buurman e le 49 di Lind/Mapelli/Caldarelli.
Il prossimo appuntamento con l'Endurance sarà sul tracciato di Barcellona a fine settembre.



Verstappen vince ancora sotto la pioggia



Gara pazza sul tracciato di Hockenheim per quanto riguarda la Formula 1.
La pioggia ha rimescolato le carte con le Mercedes che hanno chiuso male l'evento di casa finendo a muro con Bottas ed per poco nella top 10 con Hamilton.
Nelle prime fasi, con la pista che si stava asciugando, Perez é stata la prima vittima della pista tedesca, finendo a muro all'uscita della Mercedes Arena.
Successivamente a finire a muro é stato Sainz alla staccata della penultima curva di una pista checontinuava ad asciugarsi e richiedeva l'utilizzo delle slick. 
Il primo vero colpo di scena é arrivato al giro 29 quando, nello stesso punto dove Sainz ha perso la vettura, Leclerc é finito a muro proprio quando stava volando verso il secondo posto di Bottas.
Nello stesso punto, nello stesso giro, Hamilton ha preso pure lui il muro rompendo il muso e danneggiando l'auto.
Questo ha aperto la strada a Verstappen che passava Bottas mentre Hamilton finiva terzo e rimediava due penalità per due infrazioni.
Hulkenenberg finiva a muro nello stesso punto degli altri lasciando a Bottas la possibilità di attaccare Verstappen.
Un attacco mai avvenuto perché, al 57° giro, il finnico ha commesso un errore clamoroso alla Nordkurve finendo a muro.
A 4 giri dalla fine gara é ripartita con Vettel, salito al quarto posto dopo lo start dal fondo, che ha passato Stroll e Kvyat prendendosi il secondo posto alle spalle di Verstappen.
L'olandese che vince ancora con una prova praticamente perfetta dove si dimostrato il più costante e più attento a non commettere errori.
Toro Rosso torna sul podio con Kvyat che si posiziona davanti a Sainz ed Albon.
Dopo la gara é arrivata la doccia fredda per le Alfa Romeo, entrambe sanzionate di 30 secondi per una irregolarità in partenza.
Ci si augura che lo spettacolo visto ad Hockenheim continui dopo 3 gare molto divertenti rispetto ad eventi noiosi come quello del Paul Ricard. 
Tra una settimana si torna in pista sul tracciato di Budapest. 



Dixon padrone di Mid - Ohio



Emozionante finale in Indy Car,  in pista sul tracciato di Mid - Ohio per tredicesimo appuntamento del campionato. 
Partito all'ottavo posto in griglia, Scott Dixon #9 ha adottato una strategia perfetta che lo ha portato a giocarsi la gara nel finale.
Montate le gomme morbide per l'ultimo stint, Dixon ha preso un grande margine su Rosenqvist #10.
Il compagno di team di Dixon ha optato per le gomme dure che nel finale si sono dimostrate molto più performanti.
Dixon non aveva più il passo per fronteggiare Rosenqvist che, dopo aver doppiato a fatica alcune auto, si é gettato a caccia di Dixon che per 2 decimi porta a casa l'ennesimo trionfo in Ohio.
Per Dixon si tratta del sesto successo tra i sali e scendi di Lexington dove resta l'incontrastato re.
Primo podio in Indy Car per Rosenqvist che chiude davanti ad Hunter - Reay #28 e Power #12, partito dalla pole, ma non in grado di concretizzarla.
Herta #88, Rahal #15 ed Harvey  #60 chiudono la top 10 mentre fine settimana da dimenticare per lo Schmidt Peterson Motorsport, ultimi e penultimi all'arrivo.
Pausa estiva per la NTT Indy Car Series che a metà agosto correrà sul tracciato di Pocono.



Hamlin mette la seconda



Sconfitto all'ultimo giro nell'appuntamento di Loudon, Denny Hamlin #11 torna nella Victory Lane in Pennsylvania sul tracciato di Pocono.
Nel Tricky Triangle gara incerta fino al traguardo anche grazie all'Overtime dove nessuno é stato in grado di attaccare Hamlin.
Dopo la prima stage vinta da Kyle Busch #18 e la seconda stage conquistata da Johnson #48 grazie ad una ottima gestione del carburante, Hamilin ha dovuto vedersela contro il compagno di team Jones #20 che nel finale ha avuto la meglio su Larson #42 e Truex Jr #78 chiudendo al secondo posto finale.
Larson perde l'occasione di potersi giocare il tanto ricercato successo a causa di un restart per nulla positivo che lo vedeva scivolare dal terzo al quinto posto. 
Ottima top 10 per Blaney #12 ed Hemric #8, a caccia si un posto sicuro all'interno dei Play-off. 
Settimana prossima si torna in pista per una delle classiche della Nascar, la prova di Watkins Glen. 



McLaughlin barcolla ma non molla



Altra grande affermazione per Scott McLaughlin #17, sempre più padrone del Virgin Australia Supercars Championship.
In Queensland, sul tracciato di Ipswich, il kiwi di casa Penske ha lasciato a Whincup #88 la gara 1 prima di riconquistare il gradino più alto del podio nella seconda prova dove solo nel  finale ha battuto van Gisbergen #97.
Terzo posto per Mostert #55 che ha confermato la prestazione del sabato quando ha chiuso la prova sempre in terza piazza, ma alle spalle di Davidson #250.
Week end da dimenticare per Coulthard #12 e Reynolds #9 e Waters #6 da cui ci si poteva attendere di più.
Prossima gara il 24 - 25 agosto al The Bend.




Pereira conquista Hockenheim 



Prima vittoria stagionale per Dylan Perera sul tracciato di Hockenheim.
Il quinto appuntamento con la Mobil 1 Porsche Supercup si é rivelato abbastanza caotico con la pioggia che ha regalato a Pereira il primo successo nella Porsche Supercup.
Ten Voorde, scattato dalla pole, ha perso subito la leadership alla prima curva a favore di Pereira che da secondo ha preso il comando alla prima curva. 
Ammermüller, salito al secondo posto, é stato attaccato più volte da Ten Voorde che qualche giro più tardi é stato protagonista di una carambola all'hairpin.
Pedersen ha attaccato ten Voorde al tornantino stringendo la corda all'olandese di casa MRS GT - Racing che si é trovato contro Pedersen.
Quest'ultimo ha colpito violentemente l'incolpevole Ammermüller che affrontava la curva.
Entrata la Safety Car, la pioggia ha iniziato a cadere sul tracciato di Hockenheim portando grande confusione al restart.
Alla seconda staccata, Pereira, leader della gara, ha sbagliato la frenata perdendo la vetta a favore di ten Voorde, Ellinas ed Andlauer. 
Nelle retrovie svariati contatti hanno portato ad una seconda SC che ha portato ad una successiva Red Flag, causa maltempo.
La sospensione della prova ha riportato Pereira come effettivo leader di una prova che non é più ripresa.
Questa decisione é stata presa sulla base del regolamento della bandiera rossa che ordina la classifica in base al passaggio sul traguardo di due giri precedente alla sospensione della prova.
Ten Voorde ed Ellinas chiudono il podio davanti ai francesi Andlauer e Latorre.
Settimana prossima altra prova sul tracciato di Budapest.




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