martedì 9 luglio 2019

Sotto il segno di Mazda




Dopo il successo nel Glen, la Mazda #77 di Nunez/Jarvis vince il settimo appuntamento dell'IMSA WeatherTech Sports Car Championship, in pista sul tracciato di Mosport. 
Dopo aver preso il comando ai danni delle Acura, le Mazda non hanno più lasciato la vetta del gruppo siglando un'importante doppietta, la seconda a distanza di una settimana. 
La gemella #55 di Bomarito/Nunez  ha preceduto l'Acura #6 di Montoya/Cameron. 
 
 
 
 
Fanno fatica le Cadillac che conquistano, come miglior risultato, il quarto posto con la vettura #31 di Nasr/Derani.
Da sottolineare il bruttissimo incidente di Franzoni, finito violentemente a muro in curva 2. 
Questo fatto ha costretto la direzione gara ad esporre la bandiera rossa per rimuovere la vettura e mettere in sicurezza le barriere.



5 su 6 per Porsche in GTLM, grazie al duo Bamber/L. Vanthoor #912. 
La Porsche 911 RSR, vincitrice nei tracciati di Long Beach e Mid - Ohio, si conferma al Canadian Tire Motorsport Park dove hanno tenuto testa alle BMW.
Bamber/Vanthoor hanno preceduto sul traguardo la BMW #24 di Edwards/Krohn e la Porsche #911 di Pilet/Tandy, primi in occasione delle prove endurance di Sebring e Watkins Glen. La BMW #25 di De Phillippi/Blomqvist chiude la top 4 davanti alle Ford che battono Corvette, in crisi tra i sali e scendi di Mosport.
Per la Porsche si tratta del 5 sigillo in 6 prove dove la vettura di Stoccarda ha mostrato un ritmo impressionante su tutti i circuiti e su tutte le distanze.



La BMW #96 di Foley/Auberlein vince in Canada prendendosi un'importante rivincita dopo aver perso per pochi decimi dall'Acura #86 di Farnbacher/Hidman in occasione della 6H di Watkins Glen.
La vettura del Meyer Shank Racing #86 prende il secondo posto e molti punti in ottica campionato visto la mediocre prestazione delle AMG, della Lexus #14 e delle Lamborghini. 
Lexus prende il podio con Montecalvo/Bell #15 davanti alla Porsche di Lindsey/Long mentre non é partita la Lamborghini #48 di Sellers/Hardwick, a muro durante le libere ed impossibilitata a prendere parte alla gara.
 
 
 
Prossima prova del campionato sul tracciato di Lime Rock, dove saranno presenti solo le GTLM e le GTD tra due settimane. 



Rast ed Audi dominando ma Spengler vince



Dal tracciato del Norisring lo spettacolo non é mancato con due gare molto interessanti. 
Sul tracciato di Norimberga é andato in scena il quarto atto della stagione DTM dove le Audi hanno mostrato un passo superiore al gruppo durante tutto il fine settimana soprattutto con René Rast.
A rompere il dominio della casa di Ingolstadt ci ha pensato Bruno Spengler, primo per la quinta volta in carriera tra i muri tedeschi al termine di una prova perfetta. 
Nella giornata di sabato Rast ha sbagliato la partenza dalla terza piazza scivolando in fondo al gruppo. 
 
 
 
Durante i primi giri molti piloti, tra cui Rast, hanno deciso di fermarsi ai box prima dell'ingresso della Safety Car per i problemi all'Audi di Fittipaldi. Questo ha rimesso in gioco il pilota Audi che si é ritrovato alla vetta del gruppo una volta concluso il turno delle soste. 
Il tedesco, campione della stagione 2017, ha dominato la seconda parte di gara vincendo con 34 secondi di gap sui rivali.
Müller, scattato dalla pole, ha combattuto a lungo nel finale per tener testa ad Eriksson che era risalito fino al secondo posto provvisorio. 
Müller ha infilato lo svedese nell'ultima staccata dell'ultimo giro mentre alle sue spalle Juncadella vedeva sfumare il quarto posto a favore di Duval che negli ultimi giri ha beffato lo spagnolo, reduce da un lungo duello con Wittmann.
Dopo una qualifica dominata da Audi, padrona delle prime due file, la gara 2 é cambiata nelle prime curve. 
 
 
Rast, scattato dalla pole, é stato stretto in una morsa da Müller e Duval verso la prima staccata mentre Spengler, partito quinto, beffava tutti e si prendeva il primo posto. Verso la seconda staccata Müller e Rast si sono toccati con Rast che ha avuto la peggio finendo in testacoda. 
Spengler ha gestito la gara mantenendo la vetta mentre Green, con un ottima strategia, ha conquistato il secondo posto finale davanti a Rockenfeller e Frinjs.
Settimo posto per Rast che salva la sua posizione in campionato grazie anche al ritiro di Wittmann ed al quinto posto di Eng.
Il 19 ed il 21 luglio il DTM si sposta in Olanda, la prima volta in quel di Assen.



Haley batte il brutto tempo



Con un giorno di ritardo, per la forte pioggia, la Monster Energy NASCAR Cup Series é tornata in pista a Daytona per la Coke Zero Sugar 400.
La gara estiva nel "World Center of Racing" ha regalato la prima vittoria nella MENCS per il giovane Justin Haley #77. Dopo una prima stage monopolizzata da Logano, i colpi di scena sono iniziati nella seconda parte di gara con il contatto tra Ku. Busch #1 e Stenhouse Jr #17, al momento dei fatti leader della gara.
Il momento decisivo della gara, dopo il successo di Dillon #3 durante la seconda Stage, é arrivato a 37 giri dalla fine quando Bowyer #14, facendo girare il leader Dillon #3, ha innescato un grandissimo incidente che ha coinvolto moltissime auto. 
Nonostante il brutto tempo stesse arrivando, molti piloti hanno deciso di pittare appena aperta la pit lane. Ku. Busch #41 ha preso la vetta del gruppo prima di decidere di effettuare la sosta in vista dell'imminente ripartenza. 
Un restart che non é mai avvenuto a causa della pioggia che ha chiuso definitivamente la gara. 
Haley si é trovato al comando ed ha potuto esultare precedendo Byron #24, Johnson #48 e Ty Dillon #13.
Ricordiamo che la vittoria di Haley, impegnato regolarmente nella Xfinity Series, non varrà ai fini della classifica della MENCS e quindi, nonostante il successo, non avrà la possibilità di gareggiare nella Chase.
Tra 7 giorni l'appuntamento in Kentucky.



Ritorno al successo



Tra i muri di Vila Real é andato in scena l'ultimo evento europeo con il WTCR.
Lo spettacolo non é mancato soprattutto grazie al Joker lap che ha animato le competizioni.
Michelisz ha avuto vita facile nella prima gara dove ha battuto Ehrlacher e Farfus, finalmente a podio nella categoria.
Ma Quin Hua, scattato dalla pole in gara 2, non ha saputo  difendere la leadership dal giovane Azcona che finalmente vince una prova nel WTCR grazie ad un tempismo perfetto nell'affrontare il Joker e ad un ritmo incredibile imposto nella seconda metà della prova.
Ma Quin Hua chiude al secondo posto davanti a Guerrieri, out nella terza gara dopo un contatto con Catsburg nelle prime battute.
Tassi, scattato dalla pole di gara 3, ha accusato problemi alla sua Honda che può esultare per il ritorno al successo, a due anni dal brutto crash al Montmelò, di Tiago Monteiro. Il pilota di casa ha meritato il successo su Muller ed Ehrlacher che nel finale hanno dovuto tenere a bada il velocissimo Azcona.
Faticano in generale le Audi e le Volkswagen, deludenti rispetto all'evento del Nürburgring. 
Lunga pausa per il WTCR che vede al comando della classifica Guerrieri con 231 punti contro i 207 di Michelisz. 
Prossima gara a Ningbo il 15 settembre. 



La pioggia ferma McLaughlin



Dopo 5 vittorie consecutive si spezza il dominio di Scott McLaughlin #17 , dominatore della stagione 2019 del Virgin Australia Supercars Championship. 
Il pilota di punta di casa Penske ha dominato la prima gara del fine settimana dove ha preceduto Whincup #88 e Mostert #55, autore di una bella rimonta.
Tutto é cambiato nella seconda prova condizionata dalla forte pioggia che ha colpito la città di Townsville durante la fase centrale della gara. 
 
 
 
Dopo lo start, McLaughlin ha cercato in tutti i modi di difendere la seconda piazza da Reynolds #9 che lo ha colpito prima della seconda curva
McLaughlin e Reynolds hanno salutato la vetta del gruppo mentre davanti Waters #6 allungava sulla concorrenza.
La prima vittima dell'acqua é stata la Red Bull #88 di Whincup che ha costretto la direzione di gara ad inserire la Safety Car. 
Grazie ad una strategia perfetta, la vetta del gruppo é passata nelle mani di Di Pasquale #99 prima che un'altra SC ricompattasse il gruppo. 
Di Pasquale ha deciso di fermasi ai box lasciando la prima posizione a van Gisbergen #97. La gara non é più ripartita consegnando definitivamente il successo al neozelandese, terzo in campionato con 499 punti di ritardo da McLaughlin. 
Secondo posto in race 2 per Coulthard #12 davanti a Waters mentre é da sottolineare l'incendio avvenuto al box di Percat #8, fortunatamente senza conseguenze. 
Il 26 - 28 luglio l'appuntamento sul tracciato di Ipswich. 



La Camaro sorprende tutti



Strategia perfetta per la Camaro #71 di DePew/Liddell che vince il quinto appuntamento del Michelin Pilot Challenge, in pista a Mosport.
La Canaro ha preso la leadership nelle battute finali di gara imponendosi sulla Mustang #60 di Stacy/Marcelli, secondi per soli 5 decimi. 
McQuarrie/Westphal #39 continuano a raccogliere punti con un quarto posto molto importante alle spalle della McLaren #69 di Lazare/Fergus.
 
 
 
Clay/Jones #81 e Mosing/Foss #56 si sono resi protagonisti di un ottima gara mentre delude la Mercedes #46 di Trinkler/Plumb e la McLaren #75 di Wittmer/Rees.
Audi si prende il successo in TCR al termine di una bellissima lotta contro le Honda.
Taylor/Casey Jr #17 portano a casa il successo battendo la Honda #52 di Mullan/Faulkner e la Audi #61 di Ernstone/Morley.
A metà di luglio l'appuntamento sul tracciato di Lime Rock. 



Overdrive Racing regala a Lechner un altro sigillo.



Dopo la doppietta di Sabato pomeriggio, il Team Lechner vince anche gara 2 con Ammermüller. 
Il fine settimana si é aperto con il sigillo di Andlauer che ha preceduto il compagno ed il Rookie Evans, in pista con il team Project 1.
Il race 2 tutto sembrava in mano al team Overdrive Racing by Hubert, al comando della gara con ten Voorde davanti a Walilko e Skoog.
Quest'ultimo ha sbagliato la staccata alla prima curva colpendo il compagno Walilko che a sua volta ha centrato ten Voorde.
Ammermüller ha preso la leadership e non l'ha più lasciata fino al traguardo dove ha preceduto Köhler ed Andlauer.
Il 9 agosto la prova sul tracciato di Zandvoort.
 
 
 
 

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