Dal VIRginia Internetional Raceway torna l'IMSA WeatherTech Sports Car Championship.
Per il terzultimo appuntamento della stagione, vivremo una 2H e 40 riservata alle GT, come successo sul tracciato di Lime Rock.
Porsche ha faticato in quel di Road America dove la Ford ha avuto la meglio e si é decisamente rilanciata in campionato con Westbrook/Briscoe #67, terzi in campionato con 18 lunghezze dalla #912 di L. Vanthoor/Bamber.
Garcia/Magnussen #3 e Milner/Gavin #4 cercano di riportare le C7R nella Victory Lane dopo una stagione più altalenante dello scorso anno.
Le BMW, velocissime in Wisconsin, potrebbero fare bene con Blomqvist/De Philippi #25 ed Khron/Edwards #24, molto attardati in campionato.
Lotta apertissima in GTD soprattutto per quanto riguarda l'IMSA WeatherTech Sprint Cup, la mini serie riservata alla classe dove competono le GT3.
Zacharie Robichon, in pista con la Porsche #9 del team Pfaff, primo sul tracciato di Lime Rock e di Road America, guida il campionato con 5 punti sul duo Hawksworth/Heistand #14, ancora in lotta per la classifica generale della classe con 34 lunghezze di ritardo.
Farnbacher/Hindman #86 sono pronti ad aumentare il loro gap in campionato contro una BMW che da Watkins Glen continua a compiere grandi risultati con Foley/Auberlein #97.
Dopo il secondo posto della Lamborghini #48 di Sellers/Hardwick la vettura del Paul Miller Racing cerca il gradino più alto del podio per dar morale ad una annata molto deludente.
Intercontinental GT Challenge
Sono 36 le auto iscritte alla 48°edizione della Summer Endurance Race di Suzuka, sulla distanza delle 10H.
La gara di domenica sarà il quarto e penultimo appuntamento per quanto riguarda l'Intercontinental GT Challenge.
Dopo la Bathurst 12H, la 8H di Laguna Seca e la recente 24H a Spa - Francorchamps, la classifica generale vede Bühk/Götz con 40 punti contro i 37 di
Marciello e i 33 di Wener/Olsen/Campbell.
Mercedes guida la classifica costruttori con 8 punti su Porsche, sul gradino più alto del podio in quel di Spa e Bathurst.
Sono tante le auto in pista che seguono tutto l'Intercontinental GT Challenge con una Mercedes pronta a difendere la leadership in una gara dove però dividerà gli equipaggi smistando i principali pretendenti al titolo.
Il team Gruppe M, con
Marciello/Engel/Bühk #999, é la prima delle 4 auto ufficiali che scenderanno sul tracciato asiatico.
Taniguchi/Kataoka/Kobayashi #00 verranno gestiti dal team Goodsmille mentre attenzione alla Mercedes #44 di Strakka con di Vautier/Paffet/Williamson e alla vettura #77 del Craft Bamboo Racing di Buurmann/Stolz/Götz.
Maximillian Götz viene diviso da Bühk e Marciello con cui a condiviso le prime due competizioni.
Audi cerca la prima gioia del 2019 portando in Giappone due R8 ufficiali con il team WRT e l'Absolute Racing.
Questi ultimi fanno affidamento su Winkelhock/Mies/Haase #125 mentre K. van der Linde/D. Vanthoor/Vervish saranno impegnati con l'auto #25 del WRT.
Ci si attende una rivincita da due case molto importanti come Bentley e Ferrari, in pista non ufficialmente con il team HubAuto Racing.
I vincitori della Laguna Seca 8H accolgono Kovalainen e Cassidy, in pista con Foster.
Seb Morris entra nel team M - Sport con la Bentley #110 dove dividerà l'abitacolo con Soucek/Soulet.
Pepper/Kane/Gounon #107 sono confermati sulla seconda delle Bentley in pista, come accade nel Blancpain GT Series.
Tomczyk/Farfus/Yelloly #42 sono i tre alfieri del team Schnitzer, a caccia del primo acuto del 2019 con la M6 GT3.
Caldarelli/Mapelli/Lind #88 si schierano in pista con il team locale Jloc, in pista solitamente con il Super GT.
Olsen/Campbell/Werner #912, primi a Bathurst, portano in pista la Porsche dell'Absolute Racing e cercano punti preziosi per il campionato.
Duval/Jaminet/Müller #911 competono con la seconda delle Porsche ufficiali schierata dall' EBM.
Oltre alle locali Honda Acura, tra cui spicca la #30 di Bonanomi/Baguette/Mutoh e alla Nissan del KCMG, occhi puntati sul ritorno in pista di Hakkinen.
La McLaren #11 del Planex SmaCam Racing, accoglie l'ex pilota F1 che verrà aiutato in questa sua sfida da Kubota/Ischura.
Domenica mattina la gara.
DTM
Dal Lausitzring tutto é pronto per il terzultimo appuntamento con il DTM.
Il tracciato austriaco, che sulla carta doveva chiudere i battenti al motorsport, ospita l'unico appuntamento in Austria del 2019 dopo che, da questa stagione, non é stato conferma il classico appuntamento di Spielberg.
Rast deve difendere la leadership su un tracciato che lo scorso anno lo vide protagonista di un terribile incidente.
Un crash che tolse al #33 di casa Audi di partecipare alla Race 2 dove forse ha perso i punti necessari per il secondo titolo DTM.
Il campione 2017 sembra essere l'uomo da battere con una squadra ai suoi piedi e una vettura più competitiva delle BMW.
La casa bavarese ha faticato in quel di Brans Hatch soffrendo una velocità di punta molto inferiore rispetto alla casa di Ingolstadt.
Wittmann ed Eng sono i principali rivali di Rast e Müller anche se i punti da recuperare iniziano a pesare.
Aston Martin continua a migliorare in una prima annata tutto sommato positiva per il marchio inglese.
Ricordiamo che al Lausitzring il DTM celebra il 500 evento della sua storia.
NTT Indy Car Series
Dal Gateway Motorsport Park tutto é pronto per l'ultimo ovale del 2019 per quanto riguarda la NTT Indy Car Series 2019.
Con sole 3 competizioni alla fine, dopo Gateway ci si sposterá a Portland e Laguna Seca, tutto puó succedere con ancora 4 piloti in lotta per il titolo.
Josef Newgarden #2 si trova al momento leader della classifica generale con 35 punti su Rossi #27, protagonista del brutto incidente di Pocono di 7 giorni fa.
Pagenaud #22 resta staccato di 40 punti da Newgarden mentre Dixon #9, grazie al secondo posto di Pocono, si é rilanciato in campionato riducendo il gap a 52 punti.
Power é attualmente quinto in campionato con 128 punti recuperare al compagno di squadra.
Hunter - Reay #28, Ferrucci #19 e Carpenter #20 potrebbero far ben vedere sul tracciato del Gateway dove tutti i protagonisti del brutto crash di Pocono saranno regolarmente in pista.
Australian Supercars
Dal The Bend Motorsport Park torna il Virgin Australia Supercars Championship.
Prima dell'evento di Aukland e delle tappe endurance, che inizieranno con la Bathurst 1000km del13 ottobre, ci si sposta nel sud dell'Australia dove aspettiamo una conferma di quanto visto in Queensland.
Whincup #88, primo in gara 1 e van Gisbergen #97, secondo nella prova di domenica, hanno portato un minimo di speranza nel team Triple Eight, letteralmente schiacciato in questa stagione dalla forza del team Penske e da Scott McLaughlin #17.
Il neozelandese di casa Ford cerca di allungare in campionato per avere un minimo di tranquillità prima della fase Endurance dove é molto facile perdere punti preziosi.
IMSA Michelin Pilot Challenge
L'IMSA Michelin Pilot Challenge riaccende i motori sul tracciato del VIR dopo la bellissima competizione di Road America.
Sperando di rivivere un ultimo giro come quello visto in Wisconsin, a solo tre prove dalla conclusione, l'Audi #39 di Westphal/McQuarrie guida la classifica con 9 punti di gap sulla BMW di Jones/Clay #82.
Anche la McLaren, dopo la sconfitta di Elkhart Lake, cerca un successo che manca dalla prova di Daytona.
Fergus/Lazare #69 sono ancora in lotta per il campionato mentre resta più attardata la McLaren #75 di Wittmer/Plumb, grandi sconfitti in Wisconsin.
Porsche manca al successo in stagione, ma Brynjolfsson/Hindman #7 restano ancora in piena corsa per il titolo.
Foss/Mosing #56 sono stati grandi protagonisti in quel di Road America dove, per la seconda volta in questa annata, é arrivato il successo dopo l'acuto al CTMP.
Solo 6 punti separano Hyndai da Honda per quanto riguarda la classe TCR.
Mark Wilkins/Micheal Lewis #98 sono i leader contro la coppia O'Gorman/Blackstock #37, secondi in Wisconsin alle spalle della Honda #21 di Gottsacker/Filippi.
Ci si attende una risposta da parte delle Alfa Romeno, spesso in pista con molte difficoltà
Porsche GT3 Cup Challenge USA
Roman De Angelis é ancora l'uomo da battere nella "Porsche Carrera Cup USA", in pista nel prossimo week end in Virginia.
Anche a Road America é stato un dominio per il canadese che ha vinto entrambe le prove con una semplicità assurda. Ricordiamo che, tralasciando il secondo posto in Race 1 sul tracciato di Mid - Ohio, De Angelis ha portato a casa tutte le altre competizioni.
Root, Kingsley e Dickinson sono gli avversari principali del leader della classifica generale, pronto ad allungare sensibilmente in campionato e cercare di chiudere i giochi prima dell'ultimo week end di Road Atlanta.
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