martedì 15 ottobre 2019

Cadillac vince la Petit Le Mans, che battaglia in GTD!

Spettacolo a non finire sul tracciato di Road Atlanta, sede della tradizionale Petit Le Mans.
L'ultimo episodio dell'IMSA WeatherTech Sports Car Championship regala il successo alle Cadillac dopo una bella lotta con il team Penske.
La Cadillac #31 di Curran/Nasr/Derani, campioni 2019 della Michelin Endurance Cup, hanno preceduto la vettura #10 di Taylor/van der Zande/Vaxiviere, staccati di solo 996 millesimi dopo 10H.
Hanno dato battaglia per tutta gara le Acura del Team Penske, che festeggiano il primo titolo piloti con Montoya/Cameron, quarti al traguardo con un lap di gap dalla Cadillac #31 di Action Express.
Deludono le Mazda e la Nissan #54 di Bennet/Braun/Dumas, dal 2020 non più in gara.

Per tutta la gara al comando, James Calado/Alessandro Pier Guidi/Daniel Serra #62 riportano la Ferrari di Risi Competizione nella Victory lane dopo il 2°posto alla Daytona 24H.
La 488 GTE, in pista solo in 3 occasioni in questo 2019, ha gestito la prova con un ritmo impressionante per la concorrenza capitanata dalla Ford #67 di Briscoe/Westbrook/Dixon.
Finisce con un secondo posto la gloriosa carriera della Ford GT che da qualche anno é sempre stata al top tra GTLM/GTE.
Ford mette in bacheca il trofeo Endurance grazie alla coppia Westbrook/Briscoe.
Blonqvist/Herta/De Philippi #25 portano a casa il 3°posto davanti alla Corvette #3 di Garcia/Magnussen/Rockenfeller.
Lontane dal podio le Porsche che però festeggiano il titolo costruttori ed il titolo piloti, assegnato a Vanthoor/Bamber #912.

Rimarrà impressa la Petit Le Mans della GT Daytona.
La Mercedes con la Keating/Bleeklemolen/Fraga #33, l'Audi di Mies/Feller/Morad #29 e la BMW di Foley/Auberlen/Machavern #96 hanno dato spettacolo per tutta l'ultima ora.
Un terzetto infuocato con Fraga leader davanti ad Auberlen ed a Mies.
A due giri dalla fine, il pilota americano del team Turner Motorsport ha approfittato di un doppiaggio per infilare all'interno Fraga.
Il brasiliano ha lasciato aperto un varco per far passare la Ferrari #62 finendo cosí sullo sporco e successivamente nell'erba.
Mies ha preso il secondo posto cercando in tutti i modi di infilare la M6 GT3, senza l'esito sperato.
Terzo posto per Hargrove/Robinchon/Kern #9 con la Porsche del team Pfaff, assoluti protagonisti di questo 2019.
Finisce male il campionato per l'Acura #86 di Farnbacher/Hindman, campioni della categoria GTD, ma out dalla Petit Le Mans a causa di un problema sulla vettura.
Un ritiro che ha concesso a Fraga/Bleeklemolen/Keating di festeggiare il successo nella Michelin Endurance Cup.

La Petit Le Mans ci ha regalato un finale di stagione pazzesco, che ha reso onore ad una categoria che ogni volta che scende in pista ci fa emozionare.

McLaughlin re di Bathurst

Dopo la pole ed il nuovo record del tracciato in qualifica, Scott McLaughlin vince per la prima volta in carriera la Bathurst 1000, venticinquesima tappa del Virgin Australia Supercars Championship.
Prémat/McLaughlin #17 sono stati i principali protagonisti al Mt. Panorama dove abbiamo le battaglie non sono mancate.
Van Gisbergen/Tander #97 hanno cercato di riprendere sul finale la Mustang #17 dopo aver preso il secondo posto grazie anche alla toccata tra Mostert/Moffat #55 e Waters/Caruso #6.
Courtney/Perkins #22 portano a casa il terzo posto al termine della 1000km dove abbiamo visto un po' sottotono il team Pernite con Reynolds/Youlden #9 e de Pasquale/Brown #99, violentemente a muro dopo 125 giri.
Da sottolineare il 19°posto di Hinchcliffe/Rossi #27, wildcard alla classica australiana.
Con il risultato di domenica, Scott McLaughlin allunga in campionato portando il suo margine a 622 su Shane van Gisbergen.
Tra due settimane si torna in pista per la Gold Coast 600.

Mercedes abbatte le Rosse

Valteri Bottas torna sul gradino più alto del podio sul tracciato di Suzuka, in un'altra domenica nera per le Ferrari.
Dopo la falsa partenza di Vettel ed il contatto alla prima curva tra Leclerc e Verstappen, Bottas ha dominato la competizione fino alla bandiera a scacchi dove la Mercedes ha potuto festeggiare il titolo costruttori, il  sesto consecutivo.
Nonostante il brutto avvio, Vettel ha completato il GP del Giappone al secondo posto davanti per un nulla ad Hamilton.
Si piazza quarto Albon davanti a Sainz e Ricciardo,  autore di una ottima rimonta.
Settimo posto finale per Charles Leclerc, originariamente sesto, ma successicamente sanzionato di 15 secondi.
Si difendono le Racing Point di Stroll e Perez mentre faticano le Alfa Romeo, out dalla top 10 con entrambi i piloti.
Tra due settimane si vola in Messico.

Blaney sopravvive a Talladega

Dopo la prima Stage vinta da Byron #24, la gara autunnale della NASCAR a Talladega ha visto la sua conclusione 24H dopo a causa della pioggia, arrivata poco dopo la chiusura della prima frazione di gara .
Il secondo atto del Round of 12 ha visto protagonisti tutti play-off driver, costretti a lottare contro i mille imprevisti di Talladega.
Durante la prima stage, Ryan Blaney #12 é stato la prima vittima della prova con un testacoda all'ingresso della pit lane.
Dopo la pausa per la pioggia, tutto é stato spostato a lunedì pomeriggio con Byron leader davanti a Logano #22 e Bowman #88.
Questi ultimi due sono stati i protagonisti del primo "big one".
Bowman, al comando della prova nel backstraigh, ha cercato di bloccare la strada a Logano che lo ha spinto in testacoda.
Larson #42, Johnson #48, Truex Jr #19 sono stati coinvolti nel crash a 5 giri dalla fine della Stage 2, vinta da Bowyer #14.
Il pilota del team Haas ha successivamente perso la possibilità di competere per il successo con un testacoda durante la Final Stage mentre percorreva curva 2.
A 26 giri dalla fine é arrivato il secondo "big one" della prova con Byron, spinto da Ku. Busch #1, che ha centrato in pieno Logano #22, il più coinvolto nel crash.
A 5 giri dalla fine anche Kyle Busch #18 ha perso ogni possibilità di passare durettamente al Round of 8.
Il pilota #18 del team Gibbs ha sfiorato l'auto di Stenhouse Jr #17 perdendo l'auto contro la vettura #62 di Gaughan che é decollato dopo un contatto con Ku. Busch #1.
Anche Keselowski #2,  altro importante play-off driver, é stato violentemente coinvolto nel terzo ed ultimo big one distruggendo la vettura.
Ripartiti a 2 giri dalla fine, Blaney ha preso la vetta del gruppo chiudendo ogni varco nella linea bassa della pista.
Ryan Newman #6 ha affiancato il #12 del team Penske all'ultima curva, passandolo outside.
Blaney ha ripreso la scia prima di riaffiancarsi a Newman e passarlo sulla linea del traguardo per soli 7 millesimi.
Una vittoria importantissima per il #12 di casa Penske che con questo risultato é certo di passare al Round of 8.
Sono virtualmente out dai Play-off  Byron (-27), Elliot #9 (-22), Bowman (-18) e Bowyer #14 (-24).
Settimana prossima in Kansas l'appuntamento con la seconda Elimination Race.

Multimatic chiude in bellezza

Cindric/S. Priaulx #15 riportano la Mustang al successo nell'ultimo appuntamento con l'IMSA Michelin Pilot Challenge.
Il team Multimatic Motorsport vince per la prima volta in questo 2019 grazie ad una perfetta prova di Cindric che nell'ultima fase di gara ha costruito un gap incolmabile sulla concorrenza capitanata dalla McLaren #69 di Lazare/Fergus.
Trinkler/Plumb #46 chiudono al terzo posto la stagione mentre sono rimasti lontani dalla vetta i campioni McQuarrie/Westphal con l'Audi #39.
Gara e titolo assicurato per Wilkins/Lewis #98, in pista con la Hyundai del BRYAN HERTA AUTOSPORT W/CURB - AGAJANIAN.
Taylor/Casey #17 e Galante/Vance #23 chiudono l'ultimo podio del campionato, rispettivamente in seconda e terza piazza mentre altro week end da dimenticare per le Alfa Romeo.
Nell'attesa del 2020 si chiude un altro spettacolare anno con il Michelin Pilot Challenge, una categoria sempre più in crescita.

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