Dopo settinane di attesa, la bandiera della SRO Motorsports svettava sopra il podio del tempio della velocità che accoglieva i piloti di McLaren, Mercedes e Bentley.
Sveglia alle nove con tutti e 56 (purtroppo una vettura ha disertato l'appuntamento) in pista per la prima sessione di qualifiche dove da subito le BMW del team Rowe hanno mostrato le loro potenzialità.
In Q2 ancora il Rowe comanda le operazioni ma a sorpresa in Q3 30 vetture sono racchiuse in un secondo e BMW perde parecchie posizioni.
Solo il tempo di rimuovere i pochi detriti presenti dalla pista e subito le monoposto della World Series by Renault 2.0 NEC si dispongono sulla griglia di partenza accompagnate da Joylin Palmer, pilota della Renault in F1 che supportava il fratello in gara.
Molti sorpassi senza incidenti e solo piccoli frammenti di alettoni persi in pista.
Podio e poi subito spazio alle GT4 dell'esordiente campionato SRO.
Un'altra gara combattuta che si é però conclusa con cinque minuti di anticipo a causa di una KTM che si schianta contro il muro in uscita dalla Variante Ascari proprio sotto ai nostri occhi in seguito alla ripartenza dopo la safety car che era entrata dieci minuti prima.
In pista entrano le Bentley per la lap-parade e per noi é tempo di recarsi nel paddok per un'intensa sessione di autografi.
Nel frattempo Pirelli ci regala un inosolito ma molto simpatico show portando in pista l'Audi R8 #28 e una moto da Superbike insieme.
Dal paddok 2 sentiamo un rombo proveniente dalle 47 Lamborghini Huracan del SuperTrofeo che si stanno preparando per la gara.
Decidiamo di assistere alla partenza dalla tribuna interna alla Parabolica dove, sicuramente, siamo stati ripagati.
Il suono dei motori in piena accelerazione ci investe con tutta la sua potenza, il giro successivo vediamo una vettura perdere una ruota e un'altra finire contro le barriere di fronte a noi.
Ci spostiamo in Prima Variante dove abbiamo alcuni problemi a trovare un posto per sederci (dall'autodromo dicono che c'erano 20 000 persone sulle tribune).
Assistiamo alle fasi finali della gara delle Lamborghini e ci prepariamo per la gara del Blancpain.
Fin da subito iniziamo ad incoraggiare (anche rumorosamente, lo ammettiamo) l'Audi #1 di Vanthoor e la McLaren #58 di van Gisbergen.
Grande intoppo alla partenza e un incidente che vede coinvolta la McLaren #59 e una Lamborghini che però riescono a ripartire.
Gran lavoro per i commissari che hanno dovuto provvedere alla rimozione di molte vetture "parcheggiate" in pista (nessuna BMW é arrivata al traguardo), sistemare i conetti della via di fuga in Prima Varianre e pulire un'enorme macchia d'olio senza ricorrere alla safety car o al full course yellow.
Negli ultimi giri si infiamma la battaglia tra McLaren e Mercedes che si risolve a favore degli inglesi per tre decimi di secondo.
Giro d'onore per van Gisbergen, Bell e Ledogar prima di salire sul gradino più alto del podio.
Per noi ancora qualche autografo nel paddok, un po'di foto con i nostri piloti preferiti e poi a casa.
Il conto alla rovescia per la 3 ore di Monza 2017 é già iniziato.
Sveglia alle nove con tutti e 56 (purtroppo una vettura ha disertato l'appuntamento) in pista per la prima sessione di qualifiche dove da subito le BMW del team Rowe hanno mostrato le loro potenzialità.
In Q2 ancora il Rowe comanda le operazioni ma a sorpresa in Q3 30 vetture sono racchiuse in un secondo e BMW perde parecchie posizioni.
Solo il tempo di rimuovere i pochi detriti presenti dalla pista e subito le monoposto della World Series by Renault 2.0 NEC si dispongono sulla griglia di partenza accompagnate da Joylin Palmer, pilota della Renault in F1 che supportava il fratello in gara.
Molti sorpassi senza incidenti e solo piccoli frammenti di alettoni persi in pista.
Podio e poi subito spazio alle GT4 dell'esordiente campionato SRO.
Un'altra gara combattuta che si é però conclusa con cinque minuti di anticipo a causa di una KTM che si schianta contro il muro in uscita dalla Variante Ascari proprio sotto ai nostri occhi in seguito alla ripartenza dopo la safety car che era entrata dieci minuti prima.
In pista entrano le Bentley per la lap-parade e per noi é tempo di recarsi nel paddok per un'intensa sessione di autografi.
Nel frattempo Pirelli ci regala un inosolito ma molto simpatico show portando in pista l'Audi R8 #28 e una moto da Superbike insieme.
Dal paddok 2 sentiamo un rombo proveniente dalle 47 Lamborghini Huracan del SuperTrofeo che si stanno preparando per la gara.
Decidiamo di assistere alla partenza dalla tribuna interna alla Parabolica dove, sicuramente, siamo stati ripagati.
Il suono dei motori in piena accelerazione ci investe con tutta la sua potenza, il giro successivo vediamo una vettura perdere una ruota e un'altra finire contro le barriere di fronte a noi.
Ci spostiamo in Prima Variante dove abbiamo alcuni problemi a trovare un posto per sederci (dall'autodromo dicono che c'erano 20 000 persone sulle tribune).
Assistiamo alle fasi finali della gara delle Lamborghini e ci prepariamo per la gara del Blancpain.
Fin da subito iniziamo ad incoraggiare (anche rumorosamente, lo ammettiamo) l'Audi #1 di Vanthoor e la McLaren #58 di van Gisbergen.
Grande intoppo alla partenza e un incidente che vede coinvolta la McLaren #59 e una Lamborghini che però riescono a ripartire.
Gran lavoro per i commissari che hanno dovuto provvedere alla rimozione di molte vetture "parcheggiate" in pista (nessuna BMW é arrivata al traguardo), sistemare i conetti della via di fuga in Prima Varianre e pulire un'enorme macchia d'olio senza ricorrere alla safety car o al full course yellow.
Negli ultimi giri si infiamma la battaglia tra McLaren e Mercedes che si risolve a favore degli inglesi per tre decimi di secondo.
Giro d'onore per van Gisbergen, Bell e Ledogar prima di salire sul gradino più alto del podio.
Per noi ancora qualche autografo nel paddok, un po'di foto con i nostri piloti preferiti e poi a casa.
Il conto alla rovescia per la 3 ore di Monza 2017 é già iniziato.
Domani il commento alle gare e risultati, nei prossimi giorni la fotogallery e i nostri video.
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