A una settimana dall'inizio di tutto mi piacerebbe soffermarmi su quello che Le mans è, senza badare all'aspetto prettamente sportivo.
Le Mans nasce ne 1924 e, come per tutte le gare automobilistiche che nacquero in quel periodo, aveva come obiettivo principale quello di dimostrare la supremazia di una casa costruttrice per aumentare le vendite anche nel mercato privato.
Oggi Le Mans è innovazone, dalla pista alla strada. Pensiamo per esempio al sistema ibrido o ai fari a led, due anni fa abbiamo visto il lancio di una vettura completamente elettrica e l'introduzione di nuovi sistemi sensoristici per garantire la sicurezza dei piloti. Certamente non troveremo la coppia madre e figlia per le vie dello shopping di una città a bordo di una R18, e non troveremo nemmeno due appassionati di ciclismo o di pesca che caricano le loro attrezzature sulla LMP1 #1 ma buona parte delle vetture che ogni giorno utilizziamo per muoverci nelle nostre città vengono proprio dalla pista.
Il secondo spot su cui mi voglio soffermare è quello costruito per la scorsa edizione della classica francese: "Records".
Lo spot ripercorre tutte le vittorie e tutte le innovazioni portate negli anni dalla casa automobilistica tedesca per migliorare le prestazioni delle proprie vetture, partendo da Tom Kristensen nel 2000.
Ecco la versione integrale, non sottotitolata in italiano
"Calma Marcel, vediamo se quest'anno riusciamo a battere tutti questi record insieme", è questo che dal muretto dicono a Marcel Fassler intento a guidare la sua Audi R18 e-tron quattro (già, alnche l'e-tron, il sistema ibrido sviluppato da Audi, è stato sviluppato per vincere a Le mans s poi è arrivato sulle vetture di serie) perchè il fascino di una ventiquattr'ore è che dura ventiauttor ore, i piloti devono gidare all'alba e al tramonto, sotto il sole cocente e al buio più profondo della notte mantenndo, appunto, la calma.
E allora, prima che questa avventura lunga una settimana inizi, a tutti "i matti della notte" che passeranno una notte insonne per vedere le battaglie lungo i 13 km del tracciato automobilistico più famoso al Mondo auguriamo che Audi, Porsche, Toyota e tutti gli altri team che si giocheranno la coppa più grande del Mondo ci regalino lo spettacolo dello "sprint che dura 24 ore" più bello che abbiamo mai visto.
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