martedì 7 giugno 2016

Principi delle strade

Come a Long Beach, anche a Detroit si impongono i fratelli Taylor che vincono la seconda ed ultima gara cittadina precedendo sul traguardo la vettura #5 dell'Action Express che partiva dalla prima posizione. Barbosa ha provato in tutti i modi a sferrare l'attacco a  J.Taylor ma tra i doppiaggi la vettura #10 riusciva ad avere qualcosa in più.
Terzo posto overall e primo di categoria PC per Van Der Zande/Popow che hanno approfittato dell'eliminazione della DP #90 che è andata a muro e successivamente ha coinvolto anche la gemella dell'Action Express, la #31. 
Anche le due Mazda e la Liger hanno avuto difficoltà anche se una delle due Mazda di Bomarito/Nunez ha preso il terzo posto di categoria.

In PC, come già detto, la vittoria è andata alla vettura Van Der Zande/Popow che ha approfittato dell'errore a cinque minuti dalla fine dei leader della gara Braun/Bennet che si sono dovuti accontentare della 2°piazza
Terzo posto per Kimber Smith/Alon che si sono accontentati del podio.
In difficoltà il leader del campionato che ha avuto problemi durante tutta la gara.

 In GTD gara serratissima che ha visto la vittoria di Keating/Bleekemolen davanti a Lindsey/Bergmeister e a  Balzan/Nielsen.
Una gara spettacolare quella vista a Detroit che ci ha fatto divertire come sempre l'USCC sa fare.
Prossima gara con la 6H di Watkins Gleen il 3 luglio.






Sei vincitori diversi in sei gare, questo è il bilancio dopo tre appuntamenti del DTM 2016 che ad ogni gara ci fa divertire e ci riserva sorprese. 


Un campionato che non ha un vero leader e per ora gli ultimi due che sono saliti in vetta al podio sono Molina e Auer con quest'ultimo che si riserva la soddisfazione della prima vittoria nel campionato tedesco.
In gara uno Molina ha tenuto alle spalle Green che è riuscito a passare in testa ma, nell'ultima parte di gara, ha ceduto ma ha tenuto il terzo posto su Wieckens.
 




Nella seconda prova del Lausitzring Ekström e Wickens, rispettivamente secondo e terzo, non hanno potuto far niente contro lo strapotere di Auer che non ha avuto rivali.
Ekström si conferma performante nella seconda gara mentre nella prima paga un po'rispetto agli altri.
 
Prossima gara al Norisring l'ultima settimana di giugno.


Sempre in Austria Lausitzring l'Adac GT Masters ci ha fatto divertire con due gare tiratissime: in particolare la prima ha visto trionfare la Porsche di Ragginger/Renauer con un "niente" di vantaggio sulla Lamborghini #63 di Engelhart/Ineichen e sulla Corvette #69 di Assenheimer/Shwager
 




Nella seconda il trionfo è andato a Kelwitz/Gounon che con una strategia perfetta hanno scavalcato la Lamborghini #11 e la Corvette #69 che al momento erano i loro diretti avversari.
Secondo posto nella seconda gara per la vettura #69 che completa un fine settimana perfetto con podio in entrambe le gare mentre terzo posto per l'Audi #29 di De Phillippi/Mies che salvano la bandiera Audi da un fine settimana da dimenticare.
 
Chi deve dimenticare in svelta questo week-end sono sicuramente i leader della classifica Asch/Ludwig che hanno raccolto poco in gara 1 e hannno marcato 0 nella seconda. Porsche sembra ritornata come Huracan che però non hanno saputo ripetersi in gara due con Porsche che ha abbandonato la scena nelle prime battute con la Huracan #63 mentre la gemella #16 è stata vittima di un drive trough quando era terza e mancavano due giri dalla fine.
 
Sottolineamo l'ottima prestazione di Matteo Cairoli all'esordio nell'Adac GT Masters dove ha ottenuto il 6° posto in gara 2 e un risultato non soddisfacente in gara 1 quando ha bucato a 7 minuti dalla fine. Un esordio convincente, speriamo che il nostro Cairoli continui a portare in alto in tricolore. Prossima gara dell'Adac GT Masters a Spilberg l'ultima settimana di luglio.

Due gare in 24H, 70 lap ciascuna (per intenderci duee Gp di Monaco) su una pista piena di avvallamenti. Questi sono solo pochi numeri del dual di Detroit della Indy che segna il giro di boa del campionato che sta ritrovando la giusta strada.
 
Due gare imprevedibili che hanno visto la vittoria di Bourdais #11 nella prima e Power #12 nella seconda che ha saputo approfittare di un Pagenaud non molto sveglio nelle ripartenze da Caution, cosa che ha pagato a caro prezzo dopo che Power lo passò a curva 3 del 53° lap.
Terzo posto per Hunter Reay #28 che completa una buona prestazione.
In gara uno invece, Bourdais ha avuto la meglio su Daly #18 e Montoya #2 che non ha avuto occasione di attaccare il duetto che si è giocato la vittoria.
 
Penske sorride per la vittoria con Power in gara due ma piange Castroneves #3 che in entrambe le gare ha patito l'ingresso della SC che lo ha penalizzato facendogli perdere la rotta per la vittoria.
Anche Dixon #9 è rimasto un po'in difficoltà, rallentato soprattutto in gara 2 dopo un contatto con Montoya mentre Pagenau non è mai entrato in versione "lepre" come al solito ma ha trovato un po'di difficoltà soprattutto nella seconda parte di gara.
 
Week-end disastroso per Hichliffe #5 che a parcheggiato la vettura a muro in gara 1 mentre nella seconda ha avuto un contatto con Muñoz #26 dopo neanche 100 metri.
 
Due gare molto belle che ci hanno fatto tornare in mente la vera Indy, che non ha niente a che vedere con le noiose gare di St.Petersburg o del Barber. Speriamo che si continui su questa linea per un finale fantastico. Prossima gara a Fort Worth in Texas domenica prossima.

Dopo la cancellazione di domenica la Nascar non si è arresa e ieri ha svolto la 400 Miglia di Pocono che ha dato spettacolo con tanti incidenti che hanno portato a 10 caution.
La vittoria è andata a Ku. Busch #41 davanti a Earnhard Jr #88 e a Keselwoski #2 che non è riuscito a concretizzare la pole.
 
Buona gara per Elliot che ha comandato per diversi giri ma durante l'ultima Caution l'ultima sosta non ha pagato e gli ha fatto perdere la possibilità della prima vittoria stagionale. Gara che ha visto perdere molti protagonisti da Ky.Busch #18, Stewart #14, Johnson #48 che hanno avuto problemi o come Busch hanno sbattuto contro i muri del Tricky Triangle. 
Prossima gara tra una settimana in Michigan.

Sempre al Lausitzring la Porsche Carrera Cup ha riacceso i motori con Sven Müller che ha dominato entrambe le gare davanti a una concorrenza incapace di contrastare il giovane tedesco. In gara uno sul podio sono saliti Olsen e Fosters mentre nella seconda Engelhart, che si è ripreso il podio perso nella prima per un erroraccio in prima curva, precedendo Fosters che ha saputo combattere e difendersi alla grande. Prossima gara al Norisring il 26 giugno.





           

                                     Immagini tratte da Motorsport.come da onthegrid.de


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