venerdì 16 settembre 2016

Review - British GT

Il British GT è  il primo campionato che si è concluso in questo bellissimo 2016 e che ci ha regalato molte emozioni fino a fine stagione nell'ultimo atto a Donnington che vedeva in GT3 la sfida tra Lamborghini, Aston Martin e Bentley anche se attardata.
Il titolo dei Team è andato al TF Sport che con le loro Aston Martin hanno iniziato la stagione alla grande per poi perdersi a metà stagione dove sono stati raggiunti dal Barwell che, con le loro Lamborghini, si sono riportati in classifica grazie alle ottime prestazioni di Silverstone e Snetterton posticipando il verdetto alla gara finale dove i padroni di casa hanno primeggiato vincendo il titolo anche senza vincere la gara che ha premiato la Mclaren di Bell/McCaig da cui ci si aspettava molto di più.


Per il titolo piloti la sorte del campionato, che ha portato al trionfo l'equipaggio composto da Adam/Johnston #17 sulla  Aston davanti a Keen/Minshaw #33 sulla Lamborghini, ci ha riservato un film molto simile alla storia del titolo piloti che dopo una prima parte tutta Aston si è livellata fino alla fine.
Buon campionato anche per la Bentley arrivata terza in classifica con i piloti Morris/Parfitt #31 sono risultati troppo altalenanti rispetto agli altri protagonisti vincendo a Oulton Park nella quarta prova del campionato







Lo spettacolo non è mancato anche in GT4 dove, come in GT3,  il titolo piloti è andato all'equipaggio #50 di Johnson/Robinson che con la loro Ginetta schierata dall'Optimum Motorsport, squadra che ha concluso seconda nella classifica Team a soli cinque punti dall'RCIB Insurance Racing, battendo la Aston Martin #407 di Jack Bartholomen e la Mclaren #59 di Mitchell/Haggerty che con la GT4 tutta nuova se la sono cavati molto bene e sono già pronti per la rivincita





Entrambe le categorie hanno dunque regalato grandi emozioni facendoci divertire fino alla gara decisiva.
Speriamo che tutto questo si ripeta anche nella prossima stagione che partirà dall'Oulton Park.







Immagini tratte da Motorsport.com, Ginetta.com e da thecheckeredflag.co.uk

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