martedì 18 ottobre 2016

Orgoglio samurai

Finalmente, dopo le delusioni del 2015 e di Le Mans 2016, la Toyota ritorna al successo grazie al trio formato da Sarrazin/Conway/Kobayashi #6, vincitori della prima gara stagionale per la casa del sol levante nella 6H più attesa dell'anno.
Una 6H vinta grazie a una bella strategia che gli ha permesso di saltare il cambio gomme finale permettendogli di passare al comando per poi gestire gli attacchi dell'Audi che invece aveva montato pneumatici nuovi per il finale.
 

La vettura di Ingolstad, con la vettura #8 di Duval/Di Grassi/Jarvis, ha completato la rimonta a solo 1.4 secondi dai vincitori dopo i due ultimi giri davvero spettacolari.
Terzo posto per la #1 di Bernhard/Webber/Hartley forse sorpresi dalle strategie degli avversari e da cui ci si aspettava di più dopo una gara sempre all'attacco.
Gara in salita per l'Audi #7 di Fässeler/Lotterer/Tréluyer ritirata dopo pochi giri per problemi alla vettura. Quarto posto per la Toyota #5 davanti alla Porsche #2 rimasta leader del campionato dopo la prova giapponese.


Anche in LMP2, come in LMP1, la vettura #26 del G-Drive di Rusinov/Brundle/Stevens dopo il
La vettura del team RGR Sport By Morand, dopo una spettacolare strategia nell'ultimo pit, è riuscita a sopravanzare la #26 per poi giocarsela negli ultimi minuti con una bella battaglia conclusa a 5 minuti dalla fine con il sorpasso finale della #26 dopo essere stata obbligata a restituire la leadership alla #43 per un sorpasso non pulitissimo.
Terza posizione per la #36 Alpine di Menezes/Lapierre/Richelmi riuscita a limitare i danni mentre quarta posizione per la #30 di Van der Garde/Giovinazzi/Gelael che hanno dimostrato grande capacità all'esordio nel campionato.
dominio durato 5H e mezza si è visti raggiungere dalla #43 di Albouquerque/Senna/Gonzalez.



In GTEPRO, non c'è stata storia con la Ford che ha congelato la corsa già dai primi metri ed è restata al comando con la #67 e la #66 autrici di una splendida doppietta.
La #67 di Priaulx/Tincknell ha avuto la meglio vincendo davanti alla #66 di Mücke/Pla e alla #51 di Calado/Bruni giunta terza.
La Ferrari #71 di Rigon/Bird chiude 4° guadagnando punti preziosi sulla #95 di Thiim/Sørensen giunta 5° ma sempre leader della classifica con 10 punti di vantaggio sulla #71, 15 su Turner e 24 sulla #51 quasi definitivamente fuori per la vittoria finale.



Se in GTEPRO, Ford non ha avuto rivali, in GTEAM il terzetto #98 Dalla Lana/Lamy/Lauda vincono
in scioltezza davanti alla #83 di Perrodo/Collard/Aguas e alla Porsche di Ried/Henzler/Camatias aiutati dai problemi per la Corvette #50 ancora una volta sfortunata.
Una bella 6H, sicuramente una delle più belle stagionali che per certi versi ci ha ricordato un finale stile Le Mans.
Tutto resta ancora aperto per i vari titoli a due gare dalla conclusione con la prossima tappa a Shanghai, la prima  settimana di Novembre.



Per la seconda volta dopo un anno di stop, Marco Wittmann è campione DTM dopo un campionato davvero interessante che ci ha riservato un finale davvero bello anche se forse già scritto.
Il nostro Mortara ha provato di tutto e di più per vincere riuscendo a portare a casa gara 2 ma il tedesco, con i suoi 17 punti di vantaggio non ha avuto problemi a gestione il bottino accontentandosi del 4° posto in gara 2.
Secondo posto, per Vietoris  davanti a Di Resta e al già citato Wittmann mentre in gara 1 la vittoria è andata sempre verso Ingolstad grazie a Molina che ha chiuso davanti a Wittmann e Mortara.
 
La casa dei Quattro Anelli si consola con la vittoria nel titolo costruttori e nel trofeo team andato al team Abt Sportsline.
Speriamo per il 2017 ancora più livellamento con gare ancora entusiasmanti come in questa stagione.



In F3 Europea, dominio assoluto per Lance Stroll che completa la stagione imponendosi in tutte e tre
Il canadesesi ha vinto la prima gara sui compagni Günther e Cassidy, la seconda su Eriksson e Beckmann mentre nella terza gara ha passeggiato sopravanzando Eriksson e Hughes dopo lo start dalla 5°piazza.
le gare con una scioltezza straordinaria.



Come a Charlotte,  anche in Kansas la Nascar ci ha regalato molte emozioni che ancora una volta hanno cambiato la storia di questa Chase.
Harvick #4, dopo aver iniziato la seconda parte dell'eliminazione in maniera disastrosa è riuscito a passare il turno vincendo la seconda tappa con il successo in New Hampshire.
Il pilota della Chevrolet ha colto la vittoria davanti a Edwards #19 e a Logano #22 in un finale dove #4 è riuscito a scappare grazie alla battaglia tra Edwards e Ky.Busch #18 che hanno lasciato sfuggire il vincitore.
 


Se Harvick festeggia il salvataggio dell'esclusione della Chase, Keselowski #2, Logano #22 , Dillon #3 e soprattutto Elliot #24 restano eliminati con quest'ultimo ancora sfortunato vittima di due problemi al pneumatico posteriore sinistro per ben due volte che lo hanno tagliato definitivamente fuori quando, dopo aver comandato la gara per parecchi giri, poteva davvero pensare di vincere e di passare il turno, cosa già fatta da Johnson #48 e Harvick.
Dopo domenica è riuscito a rientrare nella Chase grazie all'uscita di Keselowski spinto fuori proprio da Harvick quando mancavano 78 giri alla conclusione.
Prossima gara a Talladega dove, oltre alla seconda eliminazione dalla lotta al titolo, per la seconda volta in questa stagione, assisteremo allo spettacolo delle vetture side by side per tutte le 400 miglia a massima velocità.


Finale di tensione in Porsche Carrera Cup Deutshland con Sven Müller riuscito a diventare campione 2016 in una gara 2 davvero emozionante che ha visto il trionfo di Engelhart non sufficiente però per il titolo.
Muller, il giovane pilota tedesco,  in lizza anche per il successo in Supercup, dopo aver preso una penalità, per un contatto nei primi giri, è riuscito a risalire la china piazzandosi in quinta posizione che è bastata a vincere il campionato.
Per quanto riguarda la prova finale del campionato, la vittoria della gara è andata a Engelhart seguito da Yelloly e Cairoli mentre nella prova del sabato Schmidt ha portato a casa il successo davanti a Müller e Engelhart.
É stato un bel campionato anche se con poche macchine rispetto al 2015 che sembrava davvero la mini Supercup, cosa non accaduta in questa stagione e che speriamo si ripeti nella prossima.



In Italia l'ultima gara della stagione 2016 è andata alla new entry Alex Zanardi sulla sua BMW del team Roal Motorsport.
Lamborghini è rimasta lontana dalla battaglia per il titolo che si sono contesi Audi e Ferrari.
Laurens Vanthoor non è stato in grado di conquistare il titolo che è andato al team Black Bull Swiss Racing.





Mattia Drudi conclude con una vittoria la stagione che lo ha lanciato in Supercup mentre
Come Ledogar, il campione di questa stagione, si ritira per un problema tecnico.
Tre gare non entusiasmanti dovute anche al fatto che tutto ormai era già deciso.



Immagine tratte da Motorsport.com e da Newsroom.Porsche.com




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