lunedì 10 ottobre 2016

Review - Blancpain GT Series

I protagonisti indiscussi del Blancpain GT Series 2016 sono stati Mercedes, Audi e McLaren che sono riusciti a conquistare i tre titoli in palio con i tedeschi vincitori della Sprint Cup, con Audi e della GT Series con Mercedes mentre gli inglesi hanno preso l'Endurance Cup grazie anche all'aiuto della Nissan, trionfatrice nel 2015 passata da protagonista a comparsa nel 2016.
Nell'Endurance il titolo piloti è stato vinto dalla vettura #58 di Van Gisbergen/Ledogar/Bell che hanno merito il titolo grazie a due vittorie, a Monza e al Paul Ricard battendo proprio come a Monza la Mercedes #84 di Buhk/Baumann/Jaafar diventata poi, senza Jaafar,  campione GT Series dopo un anno dove ha dimostrato di avere gli artigli già all'esordio.
Resta l'amaro in bocca alla vettura di Stoccarda per Spa dove sicuramente avrebbero vinto senza quella penalità che gli ha negato il piacere di vincere la classica delle Ardenne dopo aver trionfato nella maratona del Nurbugring.


Da Audi ci si aspettava di più, soprattutto a Spa, con il canonico squadrone e nell'endurance dove la #1 con D. Vanthoor/Vervish e soprattutto L. Vanthoor erano chiamati a far sfracelli ma si sono accontentati delle briciole degli avversari portando a casa neanche un sigillo in gara.
Anche nello Sprint Audi pensava di non avere rivali con L.Vanthoor e Vervish come punte WRT ma alla fine a prendere la sofferta Sprint Cup è stato Enzo Ide #33 che, zitto zitto grazie a Mies, non vincitore del campionato per l'impegno con l'ADAC GT Masters, ha vinto un titolo inaspettato strappandolo alle Mercedes #84 e #86 e alla Mclaren #58.
Grande delusione per Nissan e Bentley che poteva ripetere il titolo Sprint e cercare l'Endurance se non c'erano gli errori a Spa restando dunque a un solo successo in campionato nella prima gara dell'anno a Misano nella gara di qualifica. 
Lamborghini porta a casa un solo successo,  al Nurbugring nel finale dell'Endurance come la BMW anche se per i tedeschi la situazione è diversa considerando la vittoria nellagara più importante della stagione la 24H di Spa con Sims/Eng/Martin.
 


Attendiamo BMW crescere per il 2017 e speriamo che la Huracan migliori ed entri in lotta per il titolo nella prossima stagione che scatterà ancora da Misano.  Per quanto riguarda le altre categorie, quindi non Pro, in Pro-Am un grande applauso a Broniszewski che è riuscito a prendersi tutti i titoli grazie a Piccini, in Sprint e Bonacini/Rizzoli nell'endurance dimostrandosi sempre costanti in tutte le gare.
In AM, Ferrari domina con la GT Series che è andata a Sdanewitsch vincitore anche lo Sprint mentre l'Endurance Cup al trio Talbot/Zanuttini/Gitlin.
Una serie che ci ha fatto divertire alla grande e speriamo che rimanga così e non perda quell'ncertezza e divertimento caratteristico di questo meraviglioso campionato.

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