Un bellissimo campionato, dove abbiamo visto una bella e leale battaglia tra Sven Müller e Matteo Cairoli con Jaminet pronto ad approfittare di ogni situazione utile per avventaggiarsi.
Müller è sempre stato costante tranne a Montecarlo dove però partiva ultimo mentre Cairoli è stato costante ma ha commesso qualche errore di troppo a Budapest o a Spa come in Austria quando aveva la vittoria quasi in pugno.
Tralasciando i problemi di Austin e l'errore in qualifica, per Cairoli è stata la stagione della sua "esplosione" che lo ha portato a vincere quattro prove contro le tre del tedesco che chiaramente ha fatto la differenza marcando in classifica 18 contro lo 0 di gara 1 in Texas.
Al terzo posto della classifica si è posizionato Jaminet, autore di un bellissimo campionato che forse poteva anche vincere se non sbagliava a Budapest e in Germania, errori pagati a caro prezzo, peccato.
Campionato sotto le attese per Ammermüller, Lukas ed Engelhart.
Il titolo dei Rookie è stato vinto da Jaminet che ha sconfitto il connazzionale e compagno di team Palette mentre il titolo costruttori è andato al Lechner Racing.
Sono stati 10 appuntamenti davvero meravigliosi, ricchi di colpi di scena e imprevedibili fino alla bandiera a scacchi dove abbiamo visto due possibili stelle delle GT sfidarsi alla grande dimostrando tutto il loro talento e la loro grande determinazione.
L'anno prossimo molto probabilmente non vedremo più ne Müller ne Cairoli
in Supercup mentre Jaminet quasi sicuramente lo ritroveremo magari in
battagli con un altro italiano di nome Mattia Drudi, pronto a salire di
livello e di seguire, come sta facendo alla grande, le orme di Cairoli
di cui, nonostante non è campione, speriamo di risentire il suo nome
nelle categorie superiori come qualche suo collega nelle annate passate
che ha sfruttato la Supercup come trampolino di lancio verso
l'endurance.
Immagini tratte da Motorsport.com

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