giovedì 10 novembre 2016

Review - Porsche Carrera Cup

Nella Carrera Cup Deutshland, la serie B della Porsche Supercup, Muller ed Engelhart hanno saputo regalarci un finale senza esclusione di colpi con Muller vicino a perdere il titolo proprio nell'ultima gara quando è stato vittima di una sanzione.
A sanzione scontata, Muller è riuscito a recuperare fino al 5° posto, abbastanza per laurearsi campione su un Engelhart un po' troppo altalenante durante la stagione dove il campione della Supercup si è dimostrato nettamente superiore e meritava il titolo.
 

Muller ha completato il campionato con 271, in vantaggio di 8 su Engelhart, di molto, su Olsen a quota 218 e di Schmidt a 192 da cui ci si aspettava forse di più da un partecipante a tempo pieno della Supercup.
Miglior Rookie Olsen mentre il team  Konrad Motorsport è riuscito a imporsi con otto punti di vantaggio sul Lechner Huber Racing.
Una bellissima serie anche se sarebbe bello avere più partecipanti con i grandi nomi della Supercup all'interno della categoria per tutte le tappe e non in maniera occasionale per un livello stile 2015 dove trovevamo quasi tutti i protagonisti della serie maggiore allenarsi in vista della "sfida della domenica".


In Italia, la legge del più forte premia Matteo Cairoli in tutte e tre le gare di Monza, le uniche a cui ha
preso parte.
Le altre gare sono un duello fra Come Ledogar e Mattia Drudi, conclusa nell'ultima gara con la vittoria del Francese su un Drudi giovanissimo capace di giungere terzo in una delle sue prime gare in Supercup. Anche qui, come per il campionato GT, andrebbe riveduto il sistema del BoP che svantaggia notevolmente i vincitori delle due gare sprint nella gara endurance, quella che dà più punti nel weekend.


In Francia, Mathieu Jaminet non ha avuto rivali vincendo anzi dominando il campionato mettendo in bacheca tutte le competizioni compreso quelle di Spa dove vinse Cairoli ma non essendo in classifica i punti sono andati al francese.
Il pilota transalpino è riuscito a sconfiggere il promettenti de Narda e Latorre giunti secondi e terzi in classifica.
Christophe Lapierre ha colto il titolo dei Gentlemen, Florian Latorre quello dei Rookie mentre il trofeo team è andato di diritto al Martinet By Alméras.
 

Come nella Carrera Cup tedesca peccato che anche in Francia ci sia stato un calo notevole di partecipanti e come ciliegina sulla torta, cosa avvenuta solo nel campionato francese,  ci sia stato un domino esagerato di Jaminet, bravissimo ma che ha anche ammazzato il campionato con gare certe volte davvero lineari.


Se in Francia Jaminet non ha avuto rivali, in America è stato Lazare a imporre il suo dominio
imponendosi in 12 prove su 16 conquistando la bellezza di 275 punti.
Lucas Catania, dopo aver tenuto botta nelle prime gare, si è staccato da Lazare dalla tappa di Watkins Gleen quando è andato in crisi per poi rischiare di perdere anche il secondo posto da Longe arrivato a soli tre lunghezze di svantaggio.
Buon campionato per Perez, giunto quarto al termine del campionato mentre complimenti a De Quesada, campione della serie Gold, e a Mosing vincitore nella categoria Master.


 

Sono stati scelti per partecipare allo Scolarship della Porsche, la porta per una carriera professionistica di alto livello,  Mattia Drudi, Matt Campbell, Andrew Tang, Dino Zampieri, Joffrey De Narda, yuichi Mikasa, Scott Hargrove, Phillip Morin e D Sheng che si sfideranno al per determinare il miglior pilota del futuro. 




Immagini tratte da Motorsport.com, Endurance-Info, Porsche.com e da Newsroom-Porsche.com

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