Dopo due anni di sofferenze contro un compagno di team spesso superiore,
finalmente Nico Rosberg è riuscito a laurearsi campionate del mondo
dopo una stagione di alti e bassi con un'ultma parte stagionale dove
forse ha avuto davvero paura di perdere un titolo quasi vinto ad Austin
quando aveva più di 30 punti di vantaggio. Sicuramente Hamilton ha lasciato una grande fetta di campionato a Sepang quando la sua stagione è andata in fumo dopo una grande rimonta partita in Australia e riniziata dopo Monza a seguito del successo di Rosberg, ritornato in vetta ripassando l'inglese salito in vetta dopo le tappe europee a luglio.
Rosberg è riuscito a tenere testa alla forte pressione del tre volte campione del mondo anche nell'ultima sfida di Abu Dhabi, come sappiamo senza riuscire.
Gli altri sono rimasti a bocca asciutta ad esclusione di Max Verstappen vincitore del GP di Spagna edl cpmpagno Riccardo, vincitore a Sepang.
Il contatto tra le Freccie d'argento in curva 4, ha permesso all'olandese di dimostrare grande capacità di guida facendoci divertire con sorpassi al limite onesti e con rimonte da videogioco come quella di Abu Dhabi risalito dall'ultima piazza a seguito del contatto con Hulkenberg.
In ogni caso complimenti a Verstappen perché ricordiamoci che il "ragazzino" è riuscito a concludere al quinto posto in classifica generale con un campionato iniziato a Barcellona dopo le gare senza risultati in Toro Rosso.

Ricciardo ha chiuso il campionato in terza piazza al termine della stagione che anche per lui ha portato un primo posto dopo che il motore di Hamilton è andato a fuoco, davanti a Vettel davvero irriconoscibile. Tralasciando le 0 vittorie della Ferrari in una stagione nera, il tedesco ha avuto una stagione complessa dimostrandosi spesso sconcentrato.
L'ex Red Bull ha commeso errori stupidi o ingenui, dando la colpa ad altri come a Spa quando sbaglió lui e non Verstappen o Kimi, oppure mandando a quel paese il direttore di gara meritando l'esclusione e non la grazia.
Kimi, a mio modo di vedere, è stato migliore rispetto al tedesco diventando moralmente il leader del team, sorprendendoci anche in qualifica.
Ottimo campionato per la Force India come per la Haas all'esordio mentre grande delusione per la Renault come per la Sauber.
Buona anche la Manor, migliorata tantissimo rispetto al 2015 dove navigavatra le ultime posizioni senza neanche tentare una Q2. I risultati si sono visti anche in casa McLaren che ritrova la Q3 sempre più spesso con delle buone gare anche se bisogna miglioramenti e non poco.
Mediocre campionato per la Williams e per la Toro Rosso, altalenanti con qualche acuto ma principalmente batoste.
Salutiamo e ringraziamo Jenson Button e Felipe Massa che abbandonano il
mondo della Formula 1 dopo anni di onorata carriera sempre a lottare per
le posizioni che contano. Un campionato spesso con gare noiose e sicuramente con regolamenti per nulla chiari per spettatori, team e sempre più spesso anche per chi dirige la gara sbagliando clamorosamente.
Vedremo cosa cambierà nel 2017 anche se l'impero Mercedes sembra davvero inattaccabile per nessuno dei competitor.
Immagini tratte da Motorsport.com
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