domenica 22 gennaio 2017

Starting grid - United Sports Car Challenge

Come da tradizione, è giunto il momento della prima gara monumento della stagione che come sempre sarà la 24H di Daytona. Dopo un inverno ricco di novità per quanto riguarda l'attesa alla prestigiosa gara all'interno di uno degli ovali più famosi al mondo, è arrivato il momento di aprire l'USCC che ha avuto un incremento esponenziale dei partecipanti soprattutto per quanto riguarda la categoria P, la principale. Tutto questo è dovuto all'imminente uscita di scena delle PC nel 2018 che ha portato la maggior parte dei competitors a passare di categoria acquistando le nuove LMP2. Quest'anno, grazie ad un regolamento molto più permissivo rispetto a quello FIA, negli Stati Uniti troveremo molte LMP2 oltre alle DPi che sostituiscono le storiche DP, ormai datate. 


Le DPi, che scenderanno in pista a Daytona per la prima volta, si divideranno tra Mazda, Nissan e Cadillac, la più gettonata delle tre. Vedremo se Action Express e Taylor avranno ancora la meglio durante l'intera stagione sulla concorrenza, capitanata dall'Extream Speed Motorsport detentrice del titolo a Daytona e finalmente impegnati in tutta la stagione e non solo nelle tappe di durata. Attenzione anche ai padroni di casa del Visit Florida o alle due nuove Mazda DPi pronte a dare battaglia fino alla fine cercando di evitare i problemi portati avanti per tutta la scorsa stagione. Per le gare endurance non dimentichiamoci della Rebelion, new entry in America ma con grandi ambizioni e con grandi piloti provenienti dalle LMP1 europee.


Con ancora nella mente il photo-finish delle due Corvette, le GTLM riaccendono i motori per una
nuova spettacolare stagione con le migliori macchine e i più performanti pilota a ruote coperte. Corvette riparte da campione su tutti i fronti pronta a difendersi principalmente dalla Ford che per l'occasione porta la bellezza di 4 vetture, cercando di ripetere Le Mans 2016 anche se il contesto del prossimo fine settimana è davvero diverso. In Florida ci sarà anche la Ferrari pronta a riprendere da dove aveva chiuso l'anno passato con il successo a Road Atlanta o come la Porsche ricca di novità con macchina nuova e nuovi piloti. Ultima vettura da tenere d'occhio, ma non meno importante, è la BMW a caccia del primo successo con la nuova M6 dopo un primo anno condizionato da ritiri o brutti piazzamenti, raramente tra i primi 3.



L'ultima categoria ad essere presentata è la GTD, anch'essa condizionata da grandi cambiamenti portati da tre nuovi ingressi: Mercedes, Lexus e Acura.Dopo l'amara sconfitta del 2016, la Lamborghini ci riprova dopo una scorsa annata non molto felice a differenza di Ferrari e Porsche grandi protagonisti in tutte le gare sia nell'endurance che sulla distanza canonica. Audi, vincitrice della scorsa edizione della prima classica dell'anno, tenta il bis mentre i "rookie" non perderanno occasione per attaccare. Mercedes garreggerà con la AMG ampiamente collaudata in Europa mentre Lexus userà la nuova RC F GT3 su cui saliranno grandi piloti che conoscono alla grande il baking del catino americano come Pruett.


Ci sarà anche la nuova Acura NSX GT3 pronta a scendere in pista con il supporto del Michael Shank Racing, anch'essa determinata a far bene all'esordio nella massima categoria di durata americana. L'Uscc è quindi pronto per iniziare con la sua gara più storica, la prima gara importante di questo nuovo anno sperando di vivere una bella gara come l'anno scorso anche se non penso ci siano problemi a rivivere le staccate, i sorpassi e le battaglie epiche per tutte le 24H.

La entry list del campionato a questo link









Immagini tratta da Motorsport.com

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