Come da tradizione, è giunto il momento della prima gara
monumento della stagione che come sempre sarà la 24H di Daytona. Dopo un
inverno ricco di novità per quanto riguarda l'attesa alla prestigiosa
gara all'interno di uno degli ovali più famosi al mondo, è arrivato il
momento di aprire l'USCC che ha avuto un incremento esponenziale dei
partecipanti soprattutto per quanto riguarda la categoria P, la
principale. Tutto questo è dovuto all'imminente uscita di scena delle PC
nel 2018 che ha portato la maggior parte dei competitors a passare di
categoria acquistando le nuove LMP2. Quest'anno, grazie ad un
regolamento molto più permissivo rispetto a quello FIA, negli Stati
Uniti troveremo molte LMP2 oltre alle DPi che sostituiscono le storiche
DP, ormai datate.
Le DPi, che scenderanno in pista a Daytona per la
prima volta, si divideranno tra Mazda, Nissan e Cadillac, la più
gettonata delle tre. Vedremo se Action Express e Taylor avranno ancora
la meglio durante l'intera stagione sulla concorrenza, capitanata
dall'Extream Speed Motorsport detentrice del titolo a Daytona e
finalmente impegnati in tutta la stagione e non solo nelle tappe di
durata. Attenzione anche ai padroni di casa del Visit Florida o alle due
nuove Mazda DPi pronte a dare battaglia fino alla fine cercando di
evitare i problemi portati avanti per tutta la scorsa stagione. Per le
gare endurance non dimentichiamoci della Rebelion, new entry in America
ma con grandi ambizioni e con grandi piloti provenienti dalle LMP1
europee.
Con ancora nella mente il photo-finish delle due Corvette,
le GTLM riaccendono i motori per una
nuova spettacolare stagione con le
migliori macchine e i più performanti pilota a ruote coperte. Corvette
riparte da campione su tutti i fronti pronta a difendersi principalmente
dalla Ford che per l'occasione porta la bellezza di 4 vetture, cercando
di ripetere Le Mans 2016 anche se il contesto del prossimo fine
settimana è davvero diverso. In Florida ci sarà anche la Ferrari pronta a
riprendere da dove aveva chiuso l'anno passato con il successo a Road
Atlanta o come la Porsche ricca di novità con macchina nuova e nuovi
piloti. Ultima vettura da tenere d'occhio, ma non meno importante, è la
BMW a caccia del primo successo con la nuova M6 dopo un primo anno
condizionato da ritiri o brutti piazzamenti, raramente tra i primi 3.
L'ultima categoria ad essere presentata è la GTD, anch'essa
condizionata da grandi cambiamenti portati da tre nuovi ingressi:
Mercedes, Lexus e Acura.Dopo l'amara sconfitta del 2016, la Lamborghini
ci riprova dopo una scorsa annata non molto felice a differenza di
Ferrari e Porsche grandi protagonisti in tutte le gare sia
nell'endurance che sulla distanza canonica. Audi, vincitrice della
scorsa edizione della prima classica dell'anno, tenta il bis mentre i
"rookie" non perderanno occasione per attaccare. Mercedes garreggerà con
la AMG ampiamente collaudata in Europa mentre Lexus userà la nuova RC F
GT3 su cui saliranno grandi piloti che conoscono alla grande il baking
del catino americano come Pruett.Ci sarà anche la nuova Acura NSX GT3 pronta a scendere in pista con il supporto del Michael Shank Racing, anch'essa determinata a far bene all'esordio nella massima categoria di durata americana. L'Uscc è quindi pronto per iniziare con la sua gara più storica, la prima gara importante di questo nuovo anno sperando di vivere una bella gara come l'anno scorso anche se non penso ci siano problemi a rivivere le staccate, i sorpassi e le battaglie epiche per tutte le 24H.
La entry list del campionato a questo link
Immagini tratta da Motorsport.com

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