martedì 16 maggio 2017

Fino alla fine

Una gara incerta fino alla fine quella che abbiamo visto a Monza nel secondo atto della ELMS.
La 4H di Monza non ha deluso le attese consegnado la vittoria alla vettura #22 di Hirakawa/Roussel/Rojas. I grandi sconfitti di Silverstone si sono rifatti alla grande anche se hanno rischiato di perdere la corsa nelle ultime tornate a causa della benzina quasi finita e di un penalty a 20 minuti dalla conclusione. Il trio Hedmann/Lapierre/Hanley #21 ci ha creduto fino alla bandiera a scacchi chiudendo secondo davanti alla Dallara #49 di Fjodbach/Anderson a soli sette secondi dalla vetta.
 
 
Buona prova per l'auto #47 di Villorba giunta quinta davanti alla #32 di United Autosport.
Quarta piazza per Graff #39 che scattava dalla pole.


Norma batte Liger in LMP3 con la #19 di Capo/Creed autori di una gara perfetta.
A chiudere il podio ci hanno pensato la #18 di Ricci/ Cougnaud/ Jung e la #17 di M. Lahye/ B. Layhe /Heriau. Bellissima gara per il duo Uboldi/Mondini #11, giunti 5° dietro alla #3 di United Autosport.




In GTE la Ferrari ha vinto in casa con la vecchia 458 con il terzetto Smith/Cocker/Fannin #66.
La gara pulita della spettacolare Rossa ha permesso di battere le due Aston ancora a podio.
Come ad aprile, la #90 di Thiim/Youluc/Hankey ha preceduto la #99 di Turner/Gunn/Howard. 
Protagonista di uno stint mozzafiato è stato il nostro Cairoli che con la sua Porsche #77 ha completato la gara in quinta posizione dopo un avvio non felice di Ried e Camathias.





Prossimo appuntamento a Spielberg dal 21 al 23 luglio. Nel frattempo i vincitori dello scorso saranno impegnati nella 24H di Le Mans.



Non c'è due senza tre


Archiviata la doppietta Monza - Brands Hatch, la Huracan #63 di Bortolotti/Engelhart/Caldarelli ha conquistato anche Silverstone in una 3H davvero spettacolare. 
La " verdona" di Grasser ha saputo tenere alle spalle la Mercedes #84 di Buhk/Pereira/Eriksson arrivata a soli 3 decimi dal primo gradino del podio. Dopo aver preso la testa a mertà prova, la Mercedes HTP ha perso la vetta a seguito di un'ultimo pit non felice dove la #63 e la #90 di Mortara/Marciello/Meadows, terza sul traguardo, sono usciti dalla piazzola con un vantaggio sulla AMG. La #8 di Avril/Soulet/Soucek è arrivata ottava mentre solo 13° la migliore delle Audi con la #17.
In Pro Am, la Aston Martin di Adam/Al Hanthy, vincitrice a Monza, ha dovuto accontentarsi del secondo posto alle spalle delle Huracan #77 di Kujala/Kodric/Amstutz.
Il GT Series tornerà con lo Sprint a Zolder la prima domenica di giugno, tre settimane prima della terza gara endurance con la 6H del Paul Ricard.



Ferrari chiama,  Hamilton risponde


Lewis Hamilton ritorna alla grande sul podio di Barcellona vincendo la prima gara europea del 2017. Come a Sochi, la Ferrari di Vettel ha dato del filo da torcere alle Freccie d'argento senza ottenere il risultato voluto. Non è stato un errore strategico della Ferrari ma un ottimo lavoro di squadra dei tedeschi, capaci di rallentare la corsa di Vettel con Bottas. Non è servito il magnifico sorpasso sul fillandese per riuscire nella vittoria.
 
 
 
Terzo posto per Ricciardo mentre out alla prima curva Raikkonen e Verstappen, spinti fuori da Bottas nelle concitate fasi di partenza.
Da sottolineare la gara di Perez, Ocon, Werlhein e Kvyat rispettivamente quarto, quinto, ottavo e nono. Male Stroll e Massa. Tra due settimane il circus è atteso a  Monaco.

 
Tra le Caution svetta Truex


 In una gara condizionata da molte inerruzioni, Martin Truex Jr #78 ha portato a casa la seconda
vittoria dell'anno. Il pilota Toyota ha saputo controllare alla grande l'ultimo restart precedendo sul traguardo Keseloski #2 e Harvick #4.  Dopo le Stage vinte: la prima da Ky. Busch #18 e la seconda da Blaney #21, è mancato qualcosa ad entrambi sconfitti nelle battute finali. 
Larson #42 è stato autore di una buona gara come Suarez #19, finalmente competitivo. Male Elliot #24 e Hamlin #11. Da sottolineare il brutto incidente a 68 giri dalla fine con Logano #22 e Partick #10 centrati in pieno da Armirola #43. Quest' ultimo è uscito dal botto con una vertebra rotta.
Settimana prossima la All - Star Race non valida per il campionato nel catino di Charlotte.
Un antipasto per la 600 miglia di Charlotte in programma a fine maggio.



Cambio pilota ma sempre Penske


Dopo Newgardern #2 e Pagenaud #1 è il turno di Power #12 a svettare nella Indy Car in occasione del GP di Indianapolis.
All' interno del famosissimo ovale dell'Indiana, l'australiano ha dominato la gara dal primo all'ultimo giro precedendo sul traguardo Dixon #9 e Hunter - Reay #28.
Pagenaud e Castroneves #3 hanno chiuso a ridosso delle piazze d'onore mentre gara negativa per Bourdais #18, Kimball #83 e Kannan #10.
 
 
L'attesa per la 500 miglia sta per scadere: tra due settimane la gara, domenica la qualifica.


Bennani porta in alto le Citroen


In una Budapest gremita, il WTCC ci ha regalato due gare intersessanti che hanno visto le Citroen in gran forma su Volvo e Honda. Bennani si è reso protagonista di una stupenda Main Race battendo per soli sei decimi la Volvo di Catsburg. Chilton ha battuto il padrone di casa Michelisz che ha chiuso quarto la seconda gara. In gara 1, Monteiro ha approfitato della qualifica non perfetta per conquistare la gara davanti a Chilton e Huff.
Dopo il terzo round Monteiro è al comando della classifica alla vigilia della tappa al Nuerbugring in concomitanza della 24H, a fine mese.


Vecchia scuola




Se a Hockenheim le aveva prese da Olsen, nella Supercup è Ammurmueller a chiarire chi comanda. L'esperto pilota Porsche ha vinto entrambe le gare di Barcellona battendo Olsen in tutte e due le prove.Cammish e Campbell hanno preso terzo posto, il primo in gara 1 il secondo in gara 2.
Discreto fine settimana per Lukas mentre Drudi si accontenta del 7°posto in gara 1 e del 30°in gara 2. La Supercup tornerà a Monaco con la Formula 1.



Rowland protagonista, Leclerc gestisce


Nonostante non abbia portato a casa il successo, Rowland si è dimostrato il più competitivo a Barcellona con un secondo posto in gara 2 e un terzo in gara 1. Nella gara del sabato, Leclerc non ha avuto difficoltà a battere Ghiotto ed il già citato Rowland ricalcando un po' quanto visto ad inizio anno. Matsushita, quarto nella gara 1, ha portato a casa il trofeo più importante nella Sprint Race davanti a Rowland e a Latifi. Il monegasco, leader della classifica, è arrivato quarto, pronto a migliorare il risultato tra le stradine di casa tra due settimane.



Principe Buemi



Lo Svizzero Buemi non ha avuto difficoltà ad aggiudicarsi la tappa monegasca della Formula E.
Dopo la Pole, il dominatore di inizio anno, ha preceduto il diretto avversario Di Grassi in una gara a senso unico. Terza posizione per Heidfield davanti a Piquet Jr. Male Lopez, Bird, Vergne e Duval.
Domenica l' E-Prix di Parigi.





Maini sorpresa, Fukuzumi conferma


Inizia nel migliore dei modi la GP3 per Fukuzumi, capace di annullare gli avversari nella gara del sabato. Con lui sul podio si sono distinti Pulcini, secondo e Lorandi che ha chiuso terzo in entrambe le gare.
Domenica mattiana Maini ha vinto la sua prima gara nella serie battendo il francese Boccolacci e il già citato Lorandi.
Sesto posto per il vincitore di gara 1  Fukuzumi mentre solo 17° Pulcini.
Lunga pausa per la GP3 che ritornerà a Spielberg a luglio.



Una decisa rivincita



Se a Monza avevano deluso le attese, a Silverstone il duo Postiglione/J. Ceccotto ha chiuso un fine settimana perfetto conquistando due belle vittorie. Nella gara 1, come in gara 2, la vettura #23 ha preceduto la coppia Nemoto/Abbate la quale ha aprrofittato della sanzione inflitta a Spinelli/Grenier. Terza piazza nelle due gare per Tweraser/Afanasiev, autori di un buon week - end.
Prossima gara al Paul Ricard la terza settimana di giugno. 






Immagini F1, F2, GP3, NASCAR, BES, F.E. tratte da Motorsport.com.
Immagine Porsche SC. tratta da Racecam.de

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