giovedì 19 ottobre 2017

This Week

Per l'ultimo round della stagione la Porsche Carrera Cup Italia si sposta a Monza per il gran finale della stagione.
Nel tempio della Velocità si contenderanno il titolo Riccardo Pera ed Alessio Rovera, rispettivamente a 162 e 149.
Fulgenzi e Quaresmini saranno in battaglia per la terza piazza assoluta mentre Cazzaniga e Pellegrinelli provano a chiudere in bellezza un discreto campionato. Pronto per il finale della Supercup in Mexico, a Monza ci sarà anche Mattia Drudi a dare battaglia e rubare qualche punticino ai due pretendenti al titolo.



Dopo il WEC al Fuji, il mondo dell'endurance ritorna in Europa.
La ELMS si sposta a Portiamo per l'epilogo di questo interessate 2017. Dopo anni all'Estoril, la serie torna a Portimao dove si assegneranno tutti i titoli della stagione. Con ben 18 punti di vantaggio, la #22 del team G-Drive di Rojas/Hirakawa/Roussel si trova in vetta alla classifica e dovrà gestire il vantaggio sulla #32 di de Sadeleer/Owen/Albuquerque, idolo di casa.
Fuori dalla lotta per il campionato le due Graff provano a concludere una stagione da cui ci si attendeva di più. 
 
 
Dallara ha faticato nelle Ardenne dopo la sorprendente vittoria al Paul Ricard con la #27 del team SMP Racing.



Come nella classe regina, anche in LMP3 vedrà due auto giocarsi il titolo. La #2 di Falb/Rayhall del team United Autosport dovrà gestire la bellezza di 21 punti sulla Ligier #18 di Cougnaud/Ricci/Jung, costante in quasi tutte le gare tranne nell'ultima uscita di Spa-Francorchamps. 
Lahaye Sr/Lahaye Jr/Heriau #17, Mondini/Uboldi #11, Patterson/Boyd/England #3 cercano un risultato positivo a termine di una stagione troppo altalenante per giocarsi il campionato. 
 
 
Creed/Ehrlacher #19 e le Norma di Dunqueine Engineering provano a sconfiggerle le Ligier come accaduto a Monza.



Ultima classe ma non meno importante è la GTE, sicuramente la più serrata con cinque auto ancora in gioco.
Di queste, troviamo due Aston Martin e tre Ferrari. La V8 Vantage #90 di Thiim/Yoluc/Hankey guida la classifica con un solo punto sulla 488 di Fannin/Smith/Stevens #66.
I vincitori della 24H di Le Mans in Am, dopo le prime gare con la pensionata 458, hanno rimontato in classifica sorpassando le due rosse del team Spirit of Race con Roda Sr/Roda Jr/Bertolini #51e Cameron/Scott/Griffin #55: la prima si trova a -17 dalla Aston mentre la seconda a -11.
Terzi a Silverstone e a Monza gli inglesi del Beechdean AMR con Turner/Gunn/Vinke #99 possono ancora sperare nel campionato con 24 punti di ritardo e 26 ancora da assegnare.
L'unica auto fuori dalla lotta per il campionato è la Porsche #77 di Cairoli/Ried/Camathias.



In Kansas scende in pista la Moster Energy Nascar Cup Series per la seconda Elimination race dei Playoff. Nel triovale che ha visto la Cup gia nel mese di maggio quando vinse Truex Jr #78, la classifica resta tiratissima dopo la gara di Talladega. L'Alabama 500 ha rimescolarato le carte della Chase con McMurray #1 praticamente già out con 29 punti da recuperare su Jimmie Johnson #48.
Stenhouse Jr #17 è anche lui a rischio con 22 lunghezze di svantaggio mentre Kenseth #20 e Ky. Busch #18 hanno qualche speranza di entrare nel Round of 8. 
 
 
A parte Truex e Keselowski,  gli altri sono ancora a rischio eliminazione che con un ritiro potrebbe concretizzarsi.



Al Circuit of the Americas sbarca la Formula 1 pronta per il trittico USA, Messico e Brasile.
In Texas Lewis Hamilton arriva da indiscusso padrone del campionato pronto a giocare al meglio la carta match point mondiale. Vettel prova a mischiare il mazzo dopo tre mani dove ha perso ogni speranza di trionfo.
Raikkon ha dimostrato a Suzuka di non avere il ritmo degli avversari e di non essere in grado di passare le due Red Bull.
Ricciardo e Verstappen hanno recuperato nell'ultimo periodo e tenteranno di assaltare il secondo posto nella classifica costruttori, distante 92 punti.
Ad Austin ci saranno importante cambi di casacca, ritorni ed esordi.
Il cambio di team è quello di Sainz che, passato in Renault, permetterà a Kvyat di tornare momentaneamente in F1 in sostituzione di Gasly, in giappone per il Championship Decider della Super Formula.
Con il russo, esordirà nella massima formula Brendon Hartley che tutti conosciamo per il suo impegno nel FIA WEC  con la 919 #1. Il vincitore della 24H di Le Mans potrebbe disputare tutta la parte finale del 2017 dopo la prova di domenica. Ci aspettiamo, come spesso accade, una prova positiva da parte delle Force India dei giovani Ocon e Perez, a due passi da casa sua. Ricordo che Hamilton è gia campione  in caso di vittoria con Vettel sesto o con Lewis secondo e il ferrarista decimo.



In Gold Coast arriva l'Astralian Supercars per il terz'ultimo atto della stagione, l'ultimo della Enduro Cup. Le due gare da  300 miglia di questo week end potranno essere decisive prima del gran finake di stagione, ad Auckland e Newcastle. 
A Bathurst, come era prevedibile, la stagione ha voltato pagina e tutto si è riaperto.
Coulthard #12 ha approfittato del podio nella 1000km per balzare in vetta al campionato sorpassando in un colpo solo Whincup #88 e McLaughlin #17.
 
 
Dopo le qualifiche dominate, il pilota del team Penske ha buttato alle ottiche una gara che sembrava scontata.
Lo spettacolo del campionato australiano ha visto nella gara più importante il successo con il duo Youlden/Reynolds #9, per la prima volta sul gradino più alto nel Mt. Panorama.
Van Gisbergen #97 cerca di guadagnare qualche punto dopo una Bathurst che poteva portarsi a casa. Stesso ragionamento per Monstert #55, Lownders #888.
Male in queste gare endurance Winterbottom #1 che anche nell'ultimo round ha rimediato un altro ritiro.
Ricordiamoci che a Surfers' Paradise ci si giocherà il mini campionato Endurance che attualmente vede Coulthard/ D'Alberto in testa.



Al Nürburgring il VLN è pronto per il penultimo  round della stagione. 
L'ottavo round della stagione ha visto l'Audi trionfare ancora con il duo Winkelhock/D. Vanthoor, bravi a sconfiggere Ferrari e soprattutto Mercedes.
Porsche è stata costretta al ritiro a causa di un errore di Cairoli, finito a muro nel traffico. 
Dopo la vittoria a metà stagione, la BMW non è più tornata nelle prime posizioni. La #911 Porsche è comunque al comando del campionato con 130 punti contro i 90 della #28 di Land.


 
Lasciata l'Argentina, le Stock Car Brasil tornano in patria nel veloce tracciato di Tarumã.
A Buenos Aires le due gare hanno premiato Barichello e Frega permettendo a quest'ultimo di rilanciarsi in classifica. 
Daniel Serra, dopo il quatto posto in gara 1, è stato costretto al ritiro nella seconda prova argentina.
Bene complessivamente anche Suzuki, Camillo e Gomes mentre  male Abreu.
In campionato Serra guida con 4 punti su Camillo. 
 
 
 
Immagini VLN, MENCS, Au. Supercars, Stock Car Brasil e P.C.C.ITA tratte da Motorsport.com

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