Potrebbe essere solo una formalità per Lewis Hamilton il GP del Messico dopo il bellissimo trionfo al COTA.
L'inglese
ha in mano il mondiale che si chiuderebbe nel circuito intitolato ai
fratelli Rodríguez con un risultato superiore al sesto posto,
indipendente da quanto farà Vettel.
Il tedesco ha completato una bella prova in Texas anche se, a parte lo start, non ha avuto possibilità di rimonta.
Verstappen
e Ricciardo meritano una bella prestazione dopo quanto accaduto
settimana scorsa. Attendiamo una conferma da parte di Sainz, settimo tra
i sali e scendi di Austin dove ha esordito con la Renault.
13°
al traguardo, Hartley sarà ancora in pista anche questa settimana dove
ritroverà Gasly reduce dallo sfortunato fine settimana in Giappone dove
si è visto annullare l'ultimo round della Super Formula, perdendo così
la possibilità di vincere.
In America hanno deluso Haas e Williams, già pronte a rifarsi questa settimana.
Dopo
l'eliminazione di Larson, nelle ultrime tre gare prima della finale di
Miami restano ancora Blaney #21 ed Elliot #24 come outsider di lusso per
Keselowski #2 Hamlin #11, Harvick #4 e Truex Jr #78, assoluto
calcolatore della Chase fino a questo punto.
Ky.
Busch #18 e Johnson #48 cercano di dimenticare il Round of 12 che li ha
visti fino a domenica con un piede nella fossa. Parola d'ordine vietato
sbagliare e soprattutto bisognerà stasera attenti a tutti i punti
disponibili nel week end, compresi i Playoff Point.
In Messico, a fare da contorno alla massima formula, ritroveremo la Porsche Supercup per le ultime due gare del 2017.
Per
la prima volta a Mexico City dopo l'esperienza al Circuit of the
Americas di un anno fa, Ammermüller e Olsen si contenderanno il titolo
2017.
Con 3 punti di ritardo e 40 da assegnare,
Olsen cerca di finire in bellezza la stagione dopo aver portato a casa
anche la Carrera Cup Deutschland.
Drudi, Campbell e
Cammish daranno sicuramente battaglia e sono pronti a togliere punti ai
due contendenti per il successo finale. Attendiamo una bella prova da
Webster ed Ashkanani, secondo nel tempio della velocità.
Björk
e Michelisz avranno il secondo jolly della stagione per l'assenza di
Tiago Monteiro, ancora assente per i problemi di quest'estate.
Come
in Cina dove nella Main Race i punti furono dimezzati per una prova di
quattro giri, tutti in Safety Car, anche in Giappone il rischio pioggia
resta alto considerando il tifone che sta interessando il territorio
giapponese. Vedremo se questo inciderà ancora sul fine settimana
agonistico e se l'Opening Race potrebbe rivelarsi segnificativa per il
campionato.
A Ningbo vinse Guerrieri dopo aver passato Ehrlacher.
Con ancora 5 piloti il lotta per il titolo, l'Internetional GT Open arriva a Barcellona per la finale di stagione.
Il
Championship Decider catalano vedrà contrapposte Lamborghini, Ferrari e
una Lexus, uscita ad osse rotta da Monza. Dopo il round di casa,
Giovanni Venturini si presenta in vetta alla graduatoria con 97 punti
contro i 92 della BMW di Rueda/Bouveng, secondi in gara 2 a Monza dove
ha guadagnato 4 punti sulla Huracan dell'Imperiale.
Costa/Frommerwieller
restano a quota 83 contro gli 81 di Thomas Biagi, sempre in
Lamborghini. Grazie anche al podio nella seconda gara, Ramos/Mac restano
ancora in lizza per il titolo piloti con 78 punti contro i 97 del
leader.
A Barcellona ritroveremo la Bentley di Meadows/Witt, la Ferrari
del Rinaldi con Salikhov/Borisov e l'Audi R8 LMS del team Optimun
Motorsport.
Ricordiamo che la gara spagnola sarà l'ultima dell'anno per la serie di GT Sport.
Immagine MENCS tratta da Motorsport.com

Nessun commento:
Posta un commento