Si è deciso tutto negli ultimi 2 giri, dopo 93 totnate
di spettacolo e incertezza. L'epilogo del Virgin Australian Supercars
2017 ci ha regalato moltissimi colpi di scena sin dalle prime battute
della gara di sabato.
La nuova pista di Newcastle
ha visto soffrire Jamie Whincup #88 che, dopo dei problemi ad inizio
gara, ha dovuto recuperare da subito il terreno perso sui diretti
avversari in classica mentre McLaughlin #17 conquistava la prima prova
sul compagno Coulthard #12 e su un sorprendente Slade #14.
Ottimo quarto posto per Holdswort #18 e si è confermato Reynolds #9. Van Gisbergen ha avuto un sabato nero dove non è andato oltre alla 16°piazza.
Ottimo quarto posto per Holdswort #18 e si è confermato Reynolds #9. Van Gisbergen ha avuto un sabato nero dove non è andato oltre alla 16°piazza.
Alla
vigilia della seconda prova, da 5 piloti in lizza per il titolo ci si
riduceva a 2 con McLaughlin davanti a Whincup di ben 78 lunghezze.
Il
pilota del Red Bull Racing Australia ha preso le vesti dell'inseguitore
mentre il pilota del team Penske sembrava avere il trofeo già in mano.
Il
primo pit stop del 26°atto del campionato ha visto McLaughlin entrare
insieme a Van Gisbergen mentre Whincup inseguiva alle spalle di
Reynolds il duo di testa.
McLaughlin ha rimediato un drive trough per velocità elevata all'ingresso della corsia dei box, finendo così infondo al gruppo.
Pochi
minuti dopo, il pilota Ford ha spinto in testacoda Simona de
Silvestro, mossa che gli ha inflitto 15 secondi da scontare ai box nel
seguente pit stop.
Le due Safety Car, entrate per
l'incidente di Rullo e la pulizia del tracciato da dei detriti, ha
permessoal pilota Ford di recuperare sul gruppo mettendosi in quindicesima posizione ad un passo dalla 11°piazza che gli avrebbe permesso di vincere il campionato. Il restart ha visto Bright #34 colpire McLaughlin alla prima staccata danneggiandogli la parte posteriore sinistra senza però compromettere la gara della Ford #17. Con Whincup saldamente primo, McLaughlin ha cercato in tutti i modi di passare 11° riuscendoci a soli 3 giri dalla fine.
Lownders #888 ha passato anche lui Tander #33 e Moffat #34 attaccando McLaughlin nella salita che porta a curva 2.
La
Holden #888 è stata portata a muro dalla Ford #17 che ha mantenuto
l'11°piazza, diventata una 17° dopo il traguardo a causa del contatto
con Lownders che lo ha portato al ritiro.
Whincup
ha potuto festeggiare il settimo titolo nella serie mantenendo il trofeo
in casa Red Bull dopo il trionfo di Van Gisbergen.
Bottas chiude in bellezza
Sotto
i riflettori di Yas Marina, il finlandese ha mantenuto alle spalle
Hamilton che ha inseguito il compagno di team a meno di due secondi per
tutto l'evento.
Ferrari ha chiuso in terza e
quarta posizione con Vettel davanti a Raikkonen, bravo a tenere alle
spalle Verstappen, unica Red Bull in pista dopo i problemi di Ricciardo.
La
Rossa paga un ritardo pesante dalle Mercedes, superiore ai 20 secondi.
Discreta prova per Force India mentre Haas e Toro Rosso non hanno
brillato. Anche le Renault non hanno fatto benissimo e ha chiuso dietro
alla Williams nella classifica dei team.
È stata
una gara a trenino con distacchi abissali. Sicuramente la pista di Yas
Marina non aiuta ma in F2 e GP3 abbiamo potuto gustarci belle prove con
parecchie lotte.
Russian Time beffa Prema ma non Leclerc
L'ultimo
appuntamento con la FIA Formula 2 ha incoronato il Russian Time come
migliore team ai danni di Prema, che ha pagato il ritiro e la squalifica
di Fuoco.
In gara 1, Markelov ha vinto a sorpresa
su Rowland e Fuoco, lasciato passare da Leclerc negli ultimi metri. Il
regalo del podio è durato qualche ora perché sia l'italiano che Rowland
sono stati squalificati per una pressione delle gomme non regolare.
Ghiotto è salito con il monegasco sul podio mentre King guadagnava la pole per gara 2, originariamente in mano a Matsushita.
Albon ha subito preso la vetta della Sprint Race mentre Leclec saliva dalla terza piazza.
Latifi ha difeso sino all'ultimo Matsushita e Ghiotto sino alla checkered flag.
Ad
un giro dalla fine, Charles Leclerc ha attaccato l'avversario nel primo
rettilineo completando il sorpasso prima del secondo rettifilo.
Il campione 2017 ha chiuso in bellezza la stagione proiettandosi direttamente verso la massima formula
Kari e Boccolacci si riscattano
Sabato
mattina, Kari ha comandato le operazioni sin dal pronti via con Pulcini
bravissimo a tener testa a Russell, secondo grazie ai problemi sulla
vettura dell'italiano.
Maini ha preso il terzo posto davanti al performante Ticktum, autore di bellissimi sorpassi in entrambe le gare.
Subito al comando dopo il sorpasso su Tveter, Boccolacci ha guidato la gara conquistando la prima vittoria del 2017.
Tveter,
Ticktum, Russel e Hubert hanno completato la top 5 mentre Alesi, Aitken
e Fukuzumi hanno marcato uno pesante 0 dopo una stagione di alti e
bassi.
ART ha chiuso una stagione magnifica inserendo tutti e quattro i propri alfieri nelle prime quattro posizioni.
Immagini AU.SC tratte da Motorsport.com

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