martedì 12 giugno 2018

Bowyer tra una goccia e l'altra

Clint Bowyer #14 vince ancora in Michigan nella Monster Energy NASCAR Cup Series.
Sul tracciato piú veloce della serie, dove si sono raggiunti i 340 km/h, il pilota del team Haas ha sigillato la gara grazie alla sosta nella stage 2 quando il #14 ha deciso di cambiare solo due gomme ed aggiudicarsi una fondamentale gara in pit road.
È stata una competizione molto indecisa a causa della pioggia che, dopo aver ritardato di due ore lo start della gara, ha concluso prematuramente il tutto dopo l'incidente di Stenhouse Jr #17.



Dopo i primi giri alle spalle di Ku. Busch #41, la Fusion #4 di Harvick ha attaccato con successo il compagno di team prendendosi la vetta mentre dalle retrovie Kyle Larson #42 e l'omonimo Busch #18 risalivano la china alla grande. Larson ha approfittato insieme a Blaney #12 dell'ultimo restart prima della fine della Stage 1 per passare al comando delle operazioni rispettivamente in seconda e in prima piazza.


Lo squadrone Haas ha ripreso la leadership nella seconda Stage che ha visto Harvick sempre al comando fino alla conquista della stage. Il pit ha avvantaggiato Bowyer fino alla Red Flag che lo ha riportato nella Victory Lane.
Il team Haas completa il podio con Harvick davanti a Ku. Busch e al fratello del team Gibbs, che raccoglie altri punti fondamentali.
Bene tutto il team Penske mentre peccato per Larson, secondo in stage 1 ma poi sceso in classifica a causa di un testacoda in T4. Altro difficoltoso fine settimana per Hendrick e Gibbs, ad eccezzione del già citato Busch.
Pausa per la NASCAR che torna in pista tra due settimane nella magica pista di Sonoma.




Il ritorno del campione




La Formula E ha visto il campione in carica Lucas Di Grassi vincere con la sua Audi a Zurigo. Partito dalla 6° casella, il brasiliano ha passato gli avversari nella prima parte di gara bruciandoli nel rettifilo principale.
Durante il primo giro in mezzo al gruppo, Piquet (Jaguar) ha centrato il retrotreno di Abt (Audi) distruggendo l'ala posteriore del tedesco e il suo musetto.
Questo ha costretto i commissari a richiamare ai box i due per sostituire le parti danneggiate.



Nelle prime posizioni Evans prova ad allungare su Lotterer mentre i piloti della Dragon Speed, partiti davanti, continuano a perdere posizioni finendo dopo pochi giri a duellare con Vergne, partito dalle retrovie e autore di una grande rimonta.
Dopo 15 giri, Di Grassi si trova al comando seguito a da Evans e Lotterer. Un momento chiave è stato il crash di Rosenqvist che, provando a resistere all'esterno a Vergne, ha sbattuto in curva 1, lasciando la sua ala anteriore in mezzo alla pista e causando un FCY.
Tutti sono rientrati ai pit dove il più veloce è stato Di Grassi, bravo ad accumulare il gap sugli inseguitori. Il tutto é stato ulteriormente aumentato dopo le varie penalizzazioni per eccesso di velocità in FCY per Evans, Buemi, Lotterer, Prost e Vergne che fino ad allora era riuscito ad arrivare fino alla 5 posizione.
Queste sanzioni chiudono la gara dominata da Di Grassi e regalando il podio a Bird e D'Ambrosio.
Lotterer e Buemi completano la top 5 mentre solamente 7° l'autore della pole Evans e 10° il leader della classifica Vergne.
Il Championship decider si giocherà su due gare a New York il 14 e 15 luglio.



Corvette sul trono di Spielberg



Sono state due prove interessanti quelle viste in Stiria, terzo appuntamento con l'ADAC GT Masters.
La Corvette C7R GT3 affidata al duo Keilwitz/Kirchhöfer #1 ha dominato il week end con due pole e soprattutto due trionfi che hanno riportato al team Calleway la vetta del campionato che era passata alla Porsche #99 di Renauer/Janinet .
Sabato pomeriggio la gara é stata più facile per la #1 che non ha mai avuto problemi a gestire la pole dalla M6 di Jensen/Scheider #42 e Marschall/Bouveng #43, ripetitivamente in seconda e terza piazza sotto la bandiera a scacchi. La lotta piú interessante è stata per il quarto posto tra la Porsche di Estre/Bernhard #17 e la #99 di Renauer/Jaminet.



Il giovane francese ha dovuto difendersi alla grande da Estre che lo ha attaccato più volte con tanto di sportellate che dopo 4 giri hanno consentito ad Estre di passare. Bene i fratelli van der Linde #28 ma non le varie AMG che si sono riviste all'attacco nella seconda competizione.
Domenica pomeriggio l'imprevedibilità l'ha fatta da padrona grazie al meteo e alla pioggia arrivata nella parte alta del tracciato. Molti equipaggi hanno optato per la sosta come anche la #99 Porsche che resisteva al secondo posto.
Nel frattempo Keilwitz ha deciso di restare in pista con le slick come anche altri tra cui Götz #47 che con la sua "giallona" recuperava piazze fondamentali. Questi piloti hanno giocato un grosso jolly risparmiando una sosta che dopo i pit ha visto la #1 ancora in vetta con un buon margine sul duo Pommer/Götz #47 che ha subito scavalcato l'Audi #33 di Salaquadra/Stippler.


 
Un secondo jolly lo ha giocato il team Grasser grazie alla scelta di restare sulle Slick e sperare nella pista asciutta nel finale.
Caldarelli ha potuto portare la #63, insieme a Bortolotti, a passare i rivali superando all'ultimo giro la Mercedes di Mann - Filter giungendo in seconda pizza.
In gara 2 deludono i piloti di Land, BMW e della #17 del team KÜS. Pausa estiva per il GT tedesco che torna a inizio agosto al Nürbugring.



Vettel riapre tutto



Senza problemi e senza rivali, Vettel vince in quel di Montreal la sua 50° vittoria in Formula 1 dopo la bella pole del sabato.
Spenti i semafori, la Ferrari di Vettel non ha perso mai la leadership mentre Bottas e Verstappen si sfidavano in curva 1 senza però scambiarsi le posizioni.
Ricciardo, grazie ad un ottimo ritmo, ha beffato Hamilton che dopo la sosta si è ritrovato in quinta piazza dove ha chiuso la prova. Hamilton ha dovuto lottare con un motore non performate dopo sette GP.



Delude Raikkonen ed il beniamino di casa Stroll, autore di un erroraccio al primo giro che ha buttato a muro Hartley.
Bene le Renault mentre si conferma Leclerc, ancora decimo.
McLaren non conferma quanto fatto fino ad ora con Alonso che purtroppo non ha potuto concludere la sua 300°prova in carriera nella massima formula.
Tra due settimane si torna dopo anni in Francia al Paul Ricard.



Aston non si ferma più



Come nel Blancpain GT Series, anche nel British GT é ancora Aston Martin a dominare a Silverstone nella 500 miglia che premia il duo Thiim/Farmer #11. Dopo essere stata buttata fuori dalla gemella #17, la V12 Vantage ha recuperato il tempo perso fino a vincere precedendo la #33 di Minshaw/Keen che ha deluso nelle competizioni Sprint. 
Si conferma alla grande la coppia Adam/Haigh mentre sorprende la Nissan #24 di Sanchez/Moore, finalmente nella top 5, chiusa da Johnston/Sorensen #17.
Ancora indietro le Bentley, deludono le AMG con la #116 di Mowle/Buurman solo decima.



In GT4 successo per la BMW #43 con Mitchell/Schgerpen, per la seconda volta consecutiva sul gradino piú alto del podio. 
Si conferma in vetta anche la 750S #5 di Prector/Albert, bravi a gestire la temibile Aston #62 di Moore/Niccols - Jones. Si difende con la #55 la Ginetta che rispetto al solito ha un po' deluso le attese mentre torna in sesta pizza la Nissan con Fletofer/Plowman #53, molto veloci nella Endurance di Rockingham. 



Il 21 - 22 luglio si gareggia a Spa - Francorchamps, unica trasferta della categoria fuori dalla Gran Bretagna.



Vittoria e leadership del campionato



Seconda vittoria stagionale per Scott Dixon #9 che vince in Texas dove il team Penske si é sgretolato.
Nel Forth Wort l'australiano di casa Ganassi ha approfittato degli errori di Power #12, fuori con Leist e Newgarden #1, strategia errata, per prendere le redini del gruppo e vincere agevolmente. Unico pilota Penske a salvarsi è Pagenaud #22, secondo grazie al botto di Carpenter #20 che, perdendo la vettura ha colpito anche Wieckens #6, ancora nella top 5 fino a quel momento.
Rossi #27 approfitta dei danni altrui per chiudere 3° prendendosi cosi il secondo posto nella serie.
Ottima gara anche per Hunter Reay #28, Hinchliffe #5 e Rahal #15.
Tra due settimane si torna in pista a Road America.



Preining nel giardino di casa



Nella sua Spielberg, Thomas Preining domina alla grande le due competizioni in programma imponendosi anche nelle due qualifiche.
Ammermüller e ten Voorde, rispettivamente secondo e terzo, hanno seguito l'austriaco senza cercare mai un vero attacco al giovane pilota Lechner.
Bene Latorre mentre delude Pereira e soprattutto Andlauer, da cui ci si attende di più in questa serie ma soprattutto in Supercup. Prossima gara il 3 - 5 agosto al Nürbugring, nella versione corta.





Immagini tratte da Motorsport.com.
Immagine P.C.C. DEUT trattta da picbear.online

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