La
classe piú importante é come sempre la LMP1 che vede solo due auto
a giocarsi la gara Overall. Sulla carta sarebbero 10 ma nessuna di
esse, eccetto le due Toyota, ha un sistema di recupero dell'energia.
Le
vetture #7 di Kobayashi/Conway/Lopez e la #8 di
Alonso/Nakajima/Buemi, se va tutto secondo i piani, non dovrebbero
avere nessun problema ad aggiudicarsi il tanto sospirato titolo di Le
Mans, mai portato in casa Toyota. Come risaputo sarà la prima 24
Heures du Mans per Feranando Alonso, piú che mai favorito.
Facendo
tutti gli scongiuri del caso, in caso di rottura di Toyota, la
Rebelion é sembrata la più performante delle LMP1 non ibride.
Speriamo
in un miglioramento da parte di ByKolles ed SMP dove troviamo Jenson
Button, altro rookie alla Sarthe. A causa del violento botto a Spa,
non troveremo Pietro Fittipaldi che verrà rimpiazzato da van der
Zande che dividerà la vettura di Dragonspeed con Hedman e Hanley.
Come
in belgio, sulla entry list della 24H troviamo le due Ginetta portate
in pista da Manor che speriamo possa gareggiare con le due nuove
vetture, non in pista a Spa per problemi tra team e Ginetta. Sulla #6
ci saranno Robinson/Simpson/Roussell mentre la gemella vedrà
Rowland/A. Brundle/Turvey #7.
Speriamo in una prova equilbrata anche se come abbiamo visto a Spa tutto sembra già scritto in una categoria come la P1 che si gioca il successo finale, quello che nella vita di un pilota é il top dei top. Il tempo delle chiacchiere è finalmente finito, tutto e pronto per la 24 Heures du Mans che partirà sabato alle 15 ma già domani vivremo le prime prove libere le la Q1.
Immagine tratta da Motorsport.com

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