martedì 12 giugno 2018

Le Mans - La battaglia in LMP1

La classe piú importante é come sempre la LMP1 che vede solo due auto a giocarsi la gara Overall. Sulla carta sarebbero 10 ma nessuna di esse, eccetto le due Toyota, ha un sistema di recupero dell'energia.
Le vetture #7 di Kobayashi/Conway/Lopez e la #8 di Alonso/Nakajima/Buemi, se va tutto secondo i piani, non dovrebbero avere nessun problema ad aggiudicarsi il tanto sospirato titolo di Le Mans, mai portato in casa Toyota. Come risaputo sarà la prima 24 Heures du Mans per Feranando Alonso, piú che mai favorito.



Facendo tutti gli scongiuri del caso, in caso di rottura di Toyota, la Rebelion é sembrata la più performante delle LMP1 non ibride.
Speriamo in un miglioramento da parte di ByKolles ed SMP dove troviamo Jenson Button, altro rookie alla Sarthe. A causa del violento botto a Spa, non troveremo Pietro Fittipaldi che verrà rimpiazzato da van der Zande che dividerà la vettura di Dragonspeed con Hedman e Hanley.
Come in belgio, sulla entry list della 24H troviamo le due Ginetta portate in pista da Manor che speriamo possa gareggiare con le due nuove vetture, non in pista a Spa per problemi tra team e Ginetta. Sulla #6 ci saranno Robinson/Simpson/Roussell mentre la gemella vedrà Rowland/A. Brundle/Turvey #7.


 
Speriamo in una prova equilbrata anche se come abbiamo visto a Spa tutto sembra già scritto in una categoria come la P1 che si gioca il successo finale, quello che nella vita di un pilota é il top dei top. Il tempo delle chiacchiere è finalmente finito, tutto e pronto per la 24 Heures du Mans che partirà sabato alle 15 ma già domani vivremo le prime prove libere le la Q1.








Immagine tratta da Motorsport.com

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