Con il ritorno di BMW in veste ufficiale salgono a 6 le case impegnate nella 24 Heures du Mans per la categoria GTE - PRO.
La
classe, che si differenzia dalla AM per il modello della vettura di un
anno più recente e per 3 piloti professionisti a tutti gli effetti, vede
in griglia 15 vetture, alcune extra come le due C7R che fanno numero ma
sono un po' troppo datate rispetto al gruppo che investe sulla
tecnologia e sul turbo.
La vettura americana resta
fedele al classico V8 americano sperando in un BOP favorevole che però
sembra aver favorito altre auto.
La partita del
Balance of Performance, che da regolamento può essere cambiato fino al
giorno di gara, vede la Covette come l'auto più leggera del lotto ma
anche una delle piú penalizzate con i litri nel serbatoio, 96 contro i
101 di Porsche, BMW ed Aston, vincitrice 12 mesi fa con la V8 Vantage
che non fa più parte della classe PRO.
Ferrari
paga una compensazione assurda con 92 litri e 1291 chili mentre sono state aumentate le Ford e le Porsche, auto più efficenti nella 6H belga.
La casa
dell'Ovale blu e i tedeschi di Weissach portano a Le Mans quattro auto.
I
primi scenderanno in pista con Pla/Mücke/Johnson #66,
Priaulx/Ticknell/Kanaan #67, #68 Dixon/Westbrook/Briscoe e
Bourdais/Müller/Hand #69 mentre Porsche aggiunge due vetture in piú
alla #91 e #92 che adottano quest'anno due livree celebrative per i
70°anni del marchio.
La #91 di
Lietz/Makowiecki/Bruni ricorda la 956 e 962, a trionfo nel 1982, mentre
la #92 di Estre/Christensen/L. Vanthoor omaggia la "Pink Pig", livrea
che scese in pista con la Porsche 917/20.
Anche
Ferrari porta una 488 in più, la #52 di Giovinazzi/Derani/Vilander che
si aggiungono a Rigon/Brid/Molina #71 e Pier Guidi/Calado/Serra #51. Il
brasiliano cerca il bis dopo il meraviglioso trionfo dello scorso anno
quando l'Aston #97 passò all'ultimo giro la Corvette #63.
L'Aston #97 ripropone Adam insieme a Lynn e Martin mentre la #95 si affida a Thiim/Sorensen/Turner.
Corvette
non cambia molto la squadra che resta sullo stile delle prove endurance
IMSA. Garcia/Magnussen/Rockenfeller saranno sulla #63 e
Milner/Gavin/Fasseler sulla #64.
Infine non
dimentichiamoci del ritorno della BMW con due auto. La casa bavarese
punta su Tomczyk/Catsburg/Eng #81 e Farfus/Da Costa/Sims #82.
Speriamo
che tutti possano giocarsela ad armi pari e che il BOP non abbia deciso
una delle classi che puntualmente nel WEC e a Le Mans ci fa sognare con
battaglie epiche.
Domani si volta pagina con i prototipi, le LMP2.
Immagini tratte da Motorsport.com


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