giovedì 5 luglio 2018

This Week

La battaglia dell'IMSA WeatherTech Sports Car Championship ritorna in scena a 7 giorni di distanza da una spettacolare 6H del Glen.
Per il settimo round del campionato la serie endurance americana si sposta a Mosport per l'unica tappa fuori dagli USA.
Il Glen, grazie ad un buon BOP, ha premiato le LMP2 europee pronte a confermarsi sul tracciato canadese dove teoricanente le Cadillac dovrebbero risalire la china sperando in un Balance più equo.



Le vetture di Action Express cercano il bis di un'anno fa dove vinse la #31 di Curran/Cameron, divisi in questa stagione. Cameron cerca la seconda vittoria per Acura, sfumata in quel di Watkins Glen nelle ultime tornate. 
Mazda fa fatica mentre continua a stupire in negativo la vettura #10 di J. Taylor/Van Der Zande che torna su un tracciato nemico dopo il ritiro di 12 mesi fa per un errore durante un doppiaggio di Jordan.



In GTLM si riprende dopo la zampata vincente da parte delle Ford che con la #66 di Müller/Hand ha riportato la casa dell'Ovale Blu nella Victory Lane dopo lo storico trionfo alla 24H di Daytona dello scorso gennaio.
Porsche é stata giustamente  rallentata dal Balance of Performance dopo aver vinto ovunque mentre settimana scorsa é rimasta invisibile la M8 che ben ha fatto a Sebring e in Ohio.
Occhio anche alla temibile Corvette che nel Glen ha dato filo da torcere agli avversari che forse non attendevano due C7R così competitive.



Nel Candian Tire Motorsport Park approda anche la GTD che dopo Watkins Glen vede le prime due auto in graduatoria separate da solo un punto. Continua la bagare tra la Lamborghini #48 di Sellers/Snow e l'Acura #86 di Legge/Parente, secondi nel Glen davanti alla Huracan del Paul Miller Racing.
Lo spettacolo della GTD ha visto anche settimana scorsa una performante Lexus come confermato anche in Giappone o in Europa con Emil Frey.



Audi non sarà presente con Land fino alla Petit Le Mans mentre prova a confermarsi la BMW del team Turner, non favorita alla vigilia della scorsa prova. Mercedes manca ancora al successo con la #33 di Bleekemolen/Keating che sembra faticare su tutti i circuiti dopo un primo anno dove sembrava non avere rivali.
Male nel Glen la Porsche che con Long/Nielsen #50 continua a faticare cosi come la Ferrari.












Tra muri, staccate e binari del tram torna in scena il Virgin Australian Supercars Championship per due prove sul tracciato di Townsville.
Tre settimane fa Reynolds #9 e Mclaughlin #17 si sono spartiti i successi nella calda Darwin che ha visto il pilota di casa Penske amministrare il gap sul rivale in Holden vincendo gara 1 e chiudendo al secondo posto in gara 2. Con più di 100 punti di gap, Mclaughlin dovrà difendersi anche a Townsville dove spesso le



Ford hanno fatto ben vedere con Winterbottom #5 o Mostert #55.
Non dimentichiamoci le due Holden del Red Bull Racing Australia con Van Gisbergen #97 e Whincup #88 velocissimo per tutto il fine settimana di Darwin ma senza successo finale.
Attenzione anche ai soliti Pye #2, Tander #33 ma anche a Lownders #888 e Coulthard #12, da protagonista assoluto lo scorso anno ad inseguitore. Comtinuano a sorprendere le Nissan con Caruso #23 e soprattutto R. Kelly #15 che negli ultimi due round ha fatto stravedere.



Oltre manica riaccende i motori la Formula 1 dopo l'interessante evento di Spielberg dove la Ferrari ha mancato l'appuntamento con il successo nonostante i problemi alle Mercedes. A Stoccarda é scattato l'allarme affidabilità che prima o poi scatterà a tutti anche a causa del limitato numero di motori.
Vettel ha ripreso la leadership del campionato ed ora é pronto a difendere il vantaggio in Inghilterra, casa di Lewis e sulla carta pista a favore delle vetture tedesche grazie ai curvoni e i lunghi dritti.



Raikkonen cerca di confermare la buona prestazione di Spielberg riportando le Ferrari in vetta alla classifica costruttori. 
Red Bull ci riprova con Max e Daniel sempre veloce ma spesso troppo sfortunato. Cerca riscatto in casa la Williams che fino ad ora ha siglato una marea di ultime posizioni mentre Haas, Force India e Sauber stanno dimostrando grande ritmo su tutte le piste.
Discreta a Zeltweg anche la McLaren con Alonso che batte ancora una volta il suo team mate.



Archiviata un'emozionante gara a Chicago, la Monster Energy NASCAR Cup Series torna in scena a Daytona per la 400 miglia in notturna.
La tappa in Florida è da sempre un'occasione molto ghiotta per tutti coloro che cercano di entrare nella Chase.
Nella sede della Daytona 500, lo spettacolo non dovrebbe mancare con Menard #21, Blaney #12, Stenhouse Jr #17 e Keselowski #2 ancora a caccia del primo successo dopo ottime prestazioni ma ancora senza vittoria. Chi non vince da troppo tempo é certamente Johnson #48, assente nella Victory Lane NASCAR da Dover 2017.



Elliot #9 ci riprova su una pista che lo ha visto sempre performante mentre è attesa la rivincita da parte di Larson #42, protagonista nel finale di Chicago sette giorni fa.
Ci attendiamo molto da Hanlin #11, Armirola #10 e Wallace Jr #43, protagonisti a febbraio nella Great Anerican Race vinta, come ricordiamo, da Dillon #3.



Sperando in una rapida sistemazione dei motori, la F2 si sposta a Silverstone. 
In Inghilterra Russell sbarca da favorito dopo lo spettacolare fine settimana stiriano che lo ha  messo in cima alla classifica. 
Norris, altro grande padrone di casa, cerca di uscire da un periodo non felicissimo che vede il campione F3 un po' in difficoltà rispetto al campione GP3.



Markelov, Sette Camara ed Albon si stanno confermando alla grande mentre deludono Latifi e Günther, lenti in quel di Spielberg dove Fuoco ha confermato l'ottimo periodo di forma.
Male in Austria anche Aitken e de Vries, protagonista al Paul Ricard.



Si riaccendono anche i motori delle Porsche Supercup, pronte a dar spettacolo sul tracciato di Silverstone. 
In Stiria si é riaperto il campionato con il terzo successo diverso in altrettante competizioni. Prening si é rilanciato in classifica mentre Ammermüller ha bucato il round austriaco uscendo dalla top 5.
Si confermano ten Voorde, Latorre, Perera e soprattutto Andlauer che, spinto dal trionfo a Le Mans in GTE Am, ha competato una fantastica gara sette giorni fa. 
Ci si aspetta una rivincita da parte di Drudi e degli altri italiani che continuano a faticare rispetto ai rivali



Si torna in pista con la Indy Car nel catino dell'Iowa per una delle tappe fisse della categoria americana.
Nell'Iowa Corn occhi puntati sul plurivincitore Hunter Reay #28, sempre molto performate in questo particolare tracciato che non perdona il minimo errore. Penske ha dimostrato, ad eccezione di Indianapolis, di faticare negli altri ovali come visto in Texas quando le vetture del Capitano hanno buttato alle ortiche una prestazione che sembrava a senso unico. 



Andretti punta su Rossi #28 in difficoltà sul tracciato di Road America dove Newgarden #1 ha doninato la scena e Dixon #9 ha gestito la vetta della classifica dagli attacchi del campione 2017. Aspettiamo in primo sigillo di Wieckens #6 mentre attenzione ai soliti Rahal #15 ed Hinchcliffe #5, mine vaganti ovunque.



Con l'IMSA, si sposta in Canada anche il Continental Tire Sports Car Challenge dopo la 4H di Watkins Glen. A Mosport riprende la caccia alle Mustang che continuano a dimostrarsi le più competitive insieme alle Cayman, soprattutto con la #28 di Machavern/S. Pumpelly, primi nell'opening race di Daytona. Manca al trionfo la Ford del Multimatic che punta molto sulla #15 di Maxwell/Majeski.
Continua a farsi vedere al vertice la nuova AMG GT4, sopratutto con Ramsey/Premat #92 o Mosing/Foss #56 rispettivamente con il team Ramsey Racing e Murillo Racing.
Aston ed Audi hanno risposto presente nel Glen cosi come la BMW #82 di Clay/Cooke che punta molto con la nuova M4.


In TCR il divertimento sembra assicurato dopo lo scorso round con la #77 e la #74 del Compass Racing che ci hanno fatto divertire contro l'Audi #54 di Johnson/Simpson, in battaglia per tutte le 4H.
Vedremo se le Mini continueranno l'impressionante continuità di successi principalmente contro BMW o Porsche. 



Ricordiamo che al Canadian Tire Motorsport Park si torna a gareggiare sulle 2H di gara.



Sembra impossibile battere le ART in GP3 con Mazepin, Hubert, Ilott ed Hughes nettamente superiori ai competitors di Trident che tanto per cambiare si autoeliminano come accaduto in Austria quando Tveter ha buttato out Alesi e Beckmann.
Il team Trident sorride con Lorandi e Piquet, velocissimo in gara 2 quando ha dato del filo da torcere ad Hughes.
Cercano una rivincita Boccolacci, Kari ed il già citato Alesi che, come ricordiamo, è uno dei tanti giovani presenti nella "scuola" Ferrari.
Attenzione a Lorandi e Pulcini che nell'ultimo atto sono andati a podio in entrambe le competizioni dimostrando un gran passo rispetto a 12 mesi fa.



Torna il GT Open per il giro di boa della stagione 2018 sul tracciato di Budapest. 
In Ungheria si riparte dopo due interessanti prove di Spa che hanno visto i successi della 488 di Pier Guidi/Mac #51 ed il duo Rueda/Saravia #47 con la M6 del team Teo Martin.
Per l'appuntamento magiaro le novità sono l'arrivo del duo Serra/Cioci sulla Ferrari del team Luzich mentre Olip Racing porta in pista una nuova R8 con Jedlinski/Lisowki.



Anche in Belgio è mancata la vittoria da parte delle Lamborghini che puntano molto su Venturini/Mul, Breukers/Agostini e Fioravanti/Rees, portacolori del team Ombra Racing.
A differenza di quanto visto fino ad ora in Europa, fa fatica la Mercedes che, come risaputo nelle ultime settimane, vede un nuovo equipaggio per il team Drivex con Bueno/Baptista.
Ricordiamo che alla vigilia della prova di metà anno guida il campionato Mikkel Mac con 66 punti contro i 54 del duo Saravia/Rueda.



In Ungheria ci sarà anche l'Euroformula Open sempre piú nelle mani di Drugovich che continua la sua cavalcata verso il titolo. Il brasiliano sembra seguire le orme di Scott, campione lo scorso anno dove ha vinto quasi tutte le gare. Drugovich ha battuto Iorio e Samaia il sabato mentre domenica  abbiamo avuto la conferma di Viscaal, rookie molto veloce. Tra i giovani spicca anche Dunner mentre attendiamo una rivincita da parte di Siebert, Hahn ed Fittje da cui ci si attende di più. 



A Portimao tutto è pronto per un'altro emozionante appuntamento con la 24H Series con la 24H di Portimao.
Per il round portoghese gareggeranno la GT Series e le vetture presenti nella serie TCR. 
Ad Imola lo spettacolo non é mancato con il successo che é andato alla Porsche del team Herbert Motorsport che non sarà  presente in Portogallo. Nella penisola iberica la casa di Weissach sarà presente con la nuova 911 GT3 R con Renauer, Bohn e Jaminet in classe SPX.



Attenzione a Car Collection, SPS Automotive ma anche i campioni del Hofor - Racing con AMG o la 488 della Scuderia Praha.



In Germania scende in pista il magico VLN per il quarto round del campionato endurance che si svolge unicamente nel Green Hell.
Fikadelli ha portato a casa il primo successo in questa stagione confernando la Porsche come l'auto da battere.
La #31 cerca il bis in un fine settimana dove attendiamo competitive anche le Audi e le Mercedes a secco di vittorie da troppo tempo.
Ci provano anche la Ferrari e la BMW, sul gradino piú alto del podio durante il secondo round.
Parlando del Nürbugring non si può non citare il nuovo favoloso record del tracciato vecchio da parte della 919 Tribute che con Timo Bernhard ha segnato il crono di 5 minuti e 19, demolendo il record della Porsche 956 di Bellof risalente al 1983.





Immagini CTSCC tratte dal sito del campionato, le altre tratte da Motorsport.com

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