La battaglia dell'IMSA WeatherTech
Sports Car Championship ritorna in scena a 7 giorni di distanza da una
spettacolare 6H del Glen.
Per il settimo round del campionato la serie endurance americana si sposta a Mosport per l'unica tappa fuori dagli USA.
Il
Glen, grazie ad un buon BOP, ha premiato le LMP2 europee pronte a
confermarsi sul tracciato canadese dove teoricanente le Cadillac
dovrebbero risalire la china sperando in un Balance più equo.
Le vetture di Action Express cercano il bis di un'anno fa dove vinse la #31 di Curran/Cameron, divisi in questa stagione. Cameron cerca la seconda vittoria per Acura, sfumata in quel di Watkins Glen nelle ultime tornate.
Mazda fa fatica mentre continua a
stupire in negativo la vettura #10 di J. Taylor/Van Der Zande che torna
su un tracciato nemico dopo il ritiro di 12 mesi fa per un errore
durante un doppiaggio di Jordan.
In
GTLM si riprende dopo la zampata vincente da parte delle Ford che con
la #66 di Müller/Hand ha riportato la casa dell'Ovale Blu nella Victory
Lane dopo lo storico trionfo alla 24H di Daytona dello scorso gennaio.
Porsche
é stata giustamente rallentata dal Balance of Performance dopo aver
vinto ovunque mentre settimana scorsa é rimasta invisibile la M8 che ben
ha fatto a Sebring e in Ohio.
Occhio anche alla
temibile Corvette che nel Glen ha dato filo da torcere agli avversari
che forse non attendevano due C7R così competitive.
Nel
Candian Tire Motorsport Park approda anche la GTD che dopo Watkins Glen
vede le prime due auto in graduatoria separate da solo un punto.
Continua la bagare tra la Lamborghini #48 di Sellers/Snow e l'Acura #86
di Legge/Parente, secondi nel Glen davanti alla Huracan del Paul Miller
Racing.
Lo spettacolo della GTD ha visto anche
settimana scorsa una performante Lexus come confermato anche in Giappone
o in Europa con Emil Frey.
Audi non sarà presente con Land fino alla Petit Le Mans mentre prova a confermarsi la BMW del team Turner, non favorita alla vigilia della scorsa prova. Mercedes manca ancora al successo con la #33 di Bleekemolen/Keating che sembra faticare su tutti i circuiti dopo un primo anno dove sembrava non avere rivali.
Male nel Glen la Porsche che con Long/Nielsen #50 continua a faticare cosi come la Ferrari.
Tra
muri, staccate e binari del tram torna in scena il Virgin Australian
Supercars Championship per due prove sul tracciato di Townsville.
Tre
settimane fa Reynolds #9 e Mclaughlin #17 si sono spartiti i successi
nella calda Darwin che ha visto il pilota di casa Penske amministrare il
gap sul rivale in Holden vincendo gara 1 e chiudendo al secondo posto
in gara 2. Con più di 100 punti di gap, Mclaughlin dovrà difendersi
anche a Townsville dove spesso le
Ford hanno fatto ben vedere con Winterbottom #5 o Mostert #55.
Ford hanno fatto ben vedere con Winterbottom #5 o Mostert #55.
Non dimentichiamoci
le due Holden del Red Bull Racing Australia con Van Gisbergen #97 e
Whincup #88 velocissimo per tutto il fine settimana di Darwin ma senza
successo finale.
Attenzione anche ai soliti Pye #2,
Tander #33 ma anche a Lownders #888 e Coulthard #12, da protagonista
assoluto lo scorso anno ad inseguitore. Comtinuano a sorprendere le
Nissan con Caruso #23 e soprattutto R. Kelly #15 che negli ultimi due
round ha fatto stravedere.
Oltre
manica riaccende i motori la Formula 1 dopo l'interessante evento di
Spielberg dove la Ferrari ha mancato l'appuntamento con il successo
nonostante i problemi alle Mercedes. A Stoccarda é scattato l'allarme
affidabilità che prima o poi scatterà a tutti anche a causa del limitato
numero di motori.
Vettel ha ripreso la leadership
del campionato ed ora é pronto a difendere il vantaggio in Inghilterra,
casa di Lewis e sulla carta pista a favore delle vetture tedesche grazie
ai curvoni e i lunghi dritti.
Raikkonen cerca di confermare la buona prestazione di Spielberg riportando le Ferrari in vetta alla classifica costruttori.
Raikkonen cerca di confermare la buona prestazione di Spielberg riportando le Ferrari in vetta alla classifica costruttori.
Red Bull ci riprova con Max e Daniel sempre veloce ma
spesso troppo sfortunato. Cerca riscatto in casa la Williams che fino ad
ora ha siglato una marea di ultime posizioni mentre Haas, Force India e
Sauber stanno dimostrando grande ritmo su tutte le piste.
Discreta a Zeltweg anche la McLaren con Alonso che batte ancora una volta il suo team mate.
Archiviata
un'emozionante gara a Chicago, la Monster Energy NASCAR Cup Series
torna in scena a Daytona per la 400 miglia in notturna.
La tappa in Florida è da sempre un'occasione molto ghiotta per tutti coloro che cercano di entrare nella Chase.
Nella
sede della Daytona 500, lo spettacolo non dovrebbe mancare con Menard
#21, Blaney #12, Stenhouse Jr #17 e Keselowski #2 ancora a caccia del
primo successo dopo ottime prestazioni ma ancora senza vittoria. Chi non
vince da troppo tempo é certamente Johnson #48, assente nella Victory
Lane NASCAR da Dover 2017.
Elliot #9 ci riprova su una pista che lo ha visto sempre performante mentre è attesa la rivincita da parte di Larson #42, protagonista nel finale di Chicago sette giorni fa.
Ci attendiamo molto da Hanlin #11,
Armirola #10 e Wallace Jr #43, protagonisti a febbraio nella Great
Anerican Race vinta, come ricordiamo, da Dillon #3.
Sperando in una rapida sistemazione dei motori, la F2 si sposta a Silverstone.
In
Inghilterra Russell sbarca da favorito dopo lo spettacolare fine
settimana stiriano che lo ha messo in cima alla classifica.
Norris,
altro grande padrone di casa, cerca di uscire da un periodo non
felicissimo che vede il campione F3 un po' in difficoltà rispetto al
campione GP3.
Markelov, Sette Camara ed Albon si stanno confermando alla grande mentre deludono Latifi e Günther, lenti in quel di Spielberg dove Fuoco ha confermato l'ottimo periodo di forma.
Male in Austria anche Aitken e de Vries, protagonista al Paul Ricard.
Si riaccendono anche i motori delle Porsche Supercup, pronte a dar spettacolo sul tracciato di Silverstone.
In
Stiria si é riaperto il campionato con il terzo successo diverso in
altrettante competizioni. Prening si é rilanciato in classifica mentre
Ammermüller ha bucato il round austriaco uscendo dalla top 5.
Si
confermano ten Voorde, Latorre, Perera e soprattutto Andlauer che,
spinto dal trionfo a Le Mans in GTE Am, ha competato una fantastica gara
sette giorni fa.
Ci si aspetta una rivincita da parte di Drudi e degli altri italiani che continuano a faticare rispetto ai rivali
Si torna in pista con la Indy Car nel catino dell'Iowa per una delle tappe fisse della categoria americana.
Nell'Iowa
Corn occhi puntati sul plurivincitore Hunter Reay #28, sempre molto
performate in questo particolare tracciato che non perdona il minimo
errore. Penske ha dimostrato, ad eccezione di Indianapolis, di faticare
negli altri ovali come visto in Texas quando le vetture del Capitano
hanno buttato alle ortiche una prestazione che sembrava a senso unico.
Andretti punta su Rossi #28 in difficoltà sul tracciato di Road America dove Newgarden #1 ha doninato la scena e Dixon #9 ha gestito la vetta della classifica dagli attacchi del campione 2017. Aspettiamo in primo sigillo di Wieckens #6 mentre attenzione ai soliti Rahal #15 ed Hinchcliffe #5, mine vaganti ovunque.
Con
l'IMSA, si sposta in Canada anche il Continental Tire Sports Car
Challenge dopo la 4H di Watkins Glen. A Mosport riprende la caccia alle
Mustang che continuano a dimostrarsi le più competitive insieme alle
Cayman, soprattutto con la #28 di Machavern/S. Pumpelly, primi
nell'opening race di Daytona. Manca al trionfo la Ford del Multimatic
che punta molto sulla #15 di Maxwell/Majeski.
Continua
a farsi vedere al vertice la nuova AMG GT4, sopratutto con
Ramsey/Premat #92 o Mosing/Foss #56 rispettivamente con il team Ramsey
Racing e Murillo Racing.
Aston ed Audi hanno risposto presente nel Glen cosi come la BMW #82 di Clay/Cooke che punta molto con la nuova M4.
In
TCR il divertimento sembra assicurato dopo lo scorso round con la #77 e
la #74 del Compass Racing che ci hanno fatto divertire contro l'Audi
#54 di Johnson/Simpson, in battaglia per tutte le 4H.
Vedremo se le Mini continueranno l'impressionante continuità di successi principalmente contro BMW o Porsche.
Ricordiamo che al Canadian Tire Motorsport Park si torna a gareggiare sulle 2H di gara.
Sembra
impossibile battere le ART in GP3 con Mazepin, Hubert, Ilott ed Hughes
nettamente superiori ai competitors di Trident che tanto per cambiare si
autoeliminano come accaduto in Austria quando Tveter ha buttato out
Alesi e Beckmann.
Il team Trident sorride con Lorandi e Piquet, velocissimo in gara 2 quando ha dato del filo da torcere ad Hughes.
Cercano
una rivincita Boccolacci, Kari ed il già citato Alesi che, come
ricordiamo, è uno dei tanti giovani presenti nella "scuola" Ferrari.
Attenzione
a Lorandi e Pulcini che nell'ultimo atto sono andati a podio in
entrambe le competizioni dimostrando un gran passo rispetto a 12 mesi
fa.
Torna il GT Open per il giro di boa della stagione 2018 sul tracciato di Budapest.
In
Ungheria si riparte dopo due interessanti prove di Spa che hanno visto i
successi della 488 di Pier Guidi/Mac #51 ed il duo Rueda/Saravia #47
con la M6 del team Teo Martin.
Per l'appuntamento
magiaro le novità sono l'arrivo del duo Serra/Cioci sulla Ferrari del
team Luzich mentre Olip Racing porta in pista una nuova R8 con
Jedlinski/Lisowki.
Anche in Belgio è mancata la vittoria da parte delle Lamborghini che puntano molto su Venturini/Mul, Breukers/Agostini e Fioravanti/Rees, portacolori del team Ombra Racing.
A
differenza di quanto visto fino ad ora in Europa, fa fatica la Mercedes
che, come risaputo nelle ultime settimane, vede un nuovo equipaggio per
il team Drivex con Bueno/Baptista.
Ricordiamo che
alla vigilia della prova di metà anno guida il campionato Mikkel Mac con
66 punti contro i 54 del duo Saravia/Rueda.
In
Ungheria ci sarà anche l'Euroformula Open sempre piú nelle mani di
Drugovich che continua la sua cavalcata verso il titolo. Il brasiliano
sembra seguire le orme di Scott, campione lo scorso anno dove ha vinto
quasi tutte le gare. Drugovich ha battuto Iorio e Samaia il sabato
mentre domenica abbiamo avuto la conferma di Viscaal, rookie molto
veloce. Tra i giovani spicca anche Dunner mentre attendiamo una
rivincita da parte di Siebert, Hahn ed Fittje da cui ci si attende di
più.
A Portimao tutto è pronto per un'altro emozionante appuntamento con la 24H Series con la 24H di Portimao.
Per il round portoghese gareggeranno la GT Series e le vetture presenti nella serie TCR.
Ad
Imola lo spettacolo non é mancato con il successo che é andato alla
Porsche del team Herbert Motorsport che non sarà presente in
Portogallo. Nella penisola iberica la casa di Weissach sarà presente con
la nuova 911 GT3 R con Renauer, Bohn e Jaminet in classe SPX.
Attenzione a Car Collection, SPS Automotive ma anche i campioni del Hofor - Racing con AMG o la 488 della Scuderia Praha.
In Germania scende in pista il magico VLN per il quarto round del campionato endurance che si svolge unicamente nel Green Hell.
Fikadelli ha portato a casa il primo successo in questa stagione confernando la Porsche come l'auto da battere.
La
#31 cerca il bis in un fine settimana dove attendiamo competitive anche
le Audi e le Mercedes a secco di vittorie da troppo tempo.
Ci provano anche la Ferrari e la BMW, sul gradino piú alto del podio durante il secondo round.
Parlando
del Nürbugring non si può non citare il nuovo favoloso record del
tracciato vecchio da parte della 919 Tribute che con Timo Bernhard ha
segnato il crono di 5 minuti e 19, demolendo il record della Porsche 956
di Bellof risalente al 1983.





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