Dopo
l'evento riservato alle GT, la serie ritrova anche i prototipi pronti
per il terzultimo evento del 2018 dato che anche al VIR i P non
saranno presenti.
Dopo
i successi di Oreca a Watkins Glen e Mosport, molto probabilmente le
LMP2 verranno zavorrate ad Elkhart Lake dove ci attendiamo una
rivincita da parte delle DPi.
Torna in pista anche Joao Barbosa dopo aver saltato le ultime due prove a causa della rottura della clavicola dopo una caduta in bici.
Albuquerque/Barbosa
#5 e Curran/Nasr #31 sono le Cadillac da battere mentre cerca un
primo successo la vettura #10 con Van Der Zande/J. Taylor, secondi in
Canada dopo una fantastica prova.
ESM
deve dimenticare le ultime due gare cercando il successo con i soliti
Sharp/Dalziel #2 e Derani/van Overbeek #22 dopo che al Canadian Tire
Motorsport Park non era presente una delle due Nissan per mancanza di
pezzi.
Acura,
dopo aver dominato a Mid - Ohio, ha mancato il successo nelle ultime
due prove rivivendo l'incubo dei problemi riscontrati durante le
prime prove Endurance.
A
quattro round dalla fine si riaccende la serratissima bagare per la
GTLM che vede tre auto racchiuse in tre punti nella graduatoria
generale. Al comando troviamo la Ford #66 di Müller/Hand, primi
anche a Lime Rock dopo una vittoria giocata sulla strategia e non
sulla fortuna.
Corvette
é sempre li, specialmente con la Corvette #3 di Garcia/Magnussen che
attualmente si trovano al secondo posto in classifica dopo aver
collezionato tre secondi posti consecutivi ad un soffio dal successo.
Porsche
resta favorita anche a Road America e, nonostante gli errori, non é
da escludere per il titolo con la coppia Vanthoor/Bamber #912, terzi
in Connecticut dopo l'erroraccio di Bamber alla prima staccata.
Invisibili,
se non nella lontana 12H Sebring, le nuove BMW M8 con Krohn/Edwards
#24 e Sims/De Phillippi #25.
In
GTD la Lamborghini Huracan #48 del Paul Miller Racing esce a testa
alta dalla prova di Lime Rock con Sellers/Snow assoluti dominatori.
Acura
spera in un Balance of Performance piú favorevole sul bellissimo
tracciato di Elkhart Lake dove Parente/Legge #93 cercano di
recuperare qualche punticino alla Huracan.
Bella
prova da parte di Audi con Potter/Lally #44 e per la Ferrari #63 di
MacNeil che a Road America verrà affiancato da Alessandro Pier Guidi
che non ha bisogno di presentazioni.
Ci aspettiamo una risposta da parte di Bleekemolen/Keating #33 con la AMG, vincitrice sul tracciato di Mosport.
Attenzione
come sempre alle Lexus con la #14 di Marcelli/Baumann che deve
recuperare punti dopo aver sbagliato la strategia a Lime Rock dove
BMW e Porsche hanno faticato con quest'ultima vettura rallentata da
una Nielsen non in grado di tenere il passo degli altri.
Il
Virgin Australian Supercars Championship si sposta sul tracciato di
Sydney, penultima tappa prima dell'Enduro Cup.
Quest'anno
l'evento dell'Eastern Creek Raceway sarà certamente diverso dal
solito dato che si correrà sotto le luci artificiali.
Il
week end prevede dunque una sola gara che scatterà nella tarda
mattinata italiana di sabato.
Scott
Mclaughlin #17 cerca di allungare sul connazionale Van Gisbergen #97
che in Queensland si é reso protagonista di due belle prove dando
spettacolo soprattutto in gara 1 quando in tre curve da ottavo si é
trovato terzo.
Ci
aspettiamo una rivincita da parte di David Reynolds #9, deludente sul
tracciato di Ipswitch dove é rimasto nell'ombra rispetto a Whincup
#1 e Mostert #55.
Si
conferma nella top 5 anche Lownders #888 e R. Kelly #15 mentre
ritroviamo con piacere Coulthard #12, bravo a scortare il suo
compagno di team nell'ultimo evento.
A
cinque week end dalla Chase, la Monster Energy NASCAR Cup Series si
sposta nello storico Watkins Glen per una delle gare più
imprevedibili ed attese dell'anno.
Dopo
Sonoma il Glen é uno degli eventi più ghiotti per molti outsider
che cercano di entrare nella parte finale della stagione.
Attualmente
sono sei i piloti certamente nel round of 16 e con ancora 10 posti
dove chiunque può entrare.
Questo fattore è certamente aumentato dalla "Magic 3" che nelle ultime 3 prove ha rubato alla concorrenza altri tre posti che potevano essere fondamentali per qualche pilota.
Hendrick
prova a vincere per la prima volta in questa stagione dopo che Ellior
#9 sembra essere tornato competitivo come visto nelle ultime due
prove dove con piacere abbiamo visto al top anche Bowman #88 e Byron
#24.
Attenzione
su un tracciato atipico come Watkins Glen ai piloti storici come
Keselowski #2, Johnson #48 ma anche il sempre veloce Larson #42 e i
piloti Gibbs come Hamlin #11 e Ku. Busch #41.
Cerca
un posto anche Stenhouse Jr #17 ed Allemandinger Jr #47 che nella sua
carriera ha vinto per l'ultima volta proprio su questo tracciato.
Ad
oltre piú di un mese dall'ultimo appuntamento, l'ADAC GT Masters
torna in scena al Nürbugring, giro di boa di questo altalenante
2018.
Nell'ultimo
evento a Spielberg la Corvette #1 di Kirchhöfer/Keilwitz ha potuto
allungare in classifica generale grazie alla spettacolare prova di
Keilwitz, imbattibile sotto l'acqua.
Porsche
si conferma molto competitiva e cerca di far ben vedere con R.
Renauer/Jaminet #99 e la #17 di Bernhard/Estre.
Lamborghini
resta in agguato con Bortolotti/Engelhart #63 insieme alle due AMG di
Mann - Filter affidate a Pommer/Götz #47 e Dontje/Bühk #48.
Bella
prova da parte delle due BMW nell'ultimo round dove nel primo evento
ben due vetture sono salite sul podio.
Audi
manca al successo dall'Opening Race di Oschersleben quando il team
Phoenix vinse con la coppia Hofer/Ellis #5.
Manca
il successo per Land Motorsport e per le AMG del team Zakspeed, più
in difficoltà rispetto a Mann - Filter
Ricordiamo
che la categoria tedesca utilizza la stessa versione di tracciato del
DTM.
A
sole due competizioni dalla fine, il British GT si sposta a
Brands Hatch per l'ultima competizione endurance del 2018.
Dopo
l'evento di Spa - Francorchamps, la serie inglese si appresta ad
un'interessantissimo fine settimana che potrebbe decidere la stagione
a favore di Aston Martin o di Lamborghini, attualmente leader della
classifica con Minshaw/Keen #116.
Il duo dovrà difendersi dalle vetture inglesi che puntano molto su Adam/Haigh #75 e Thiim/Farmer #11, rispettivamente gestite da Optimun e TF Sport.
Attenzione
anche alle Bentley, molto competitive sul tracciato belga soprattutto
con la #1 di Parfitt Jr/Ratcliffe.
Attenzione
anche alle Mercedes, sempre veloci sulle prove di durata
principalmente con Mowle/Buurman #116 per il team ERC Sport.
Per
quanto riguarda la GT4 le vetture da battere restano le nuovissime M4
che oltremanica sembrano dominare ovunque come accaduto anche a Spa.
Jack
Mitchell #43 continua alla grande la sua stagione con ben 109 punti
contro i 92.5 di Pointon/Matthiesen #55 con la "storica"
Ginetta, assoluta protagonista nello scorso anno.
McLaren
continua a far bene con la #4 e la #5 del team Tolban Motorsport Ltd
affidate rispettivamente ad O'Brien/Fagg e ad Albert/Proctor.
Attenzione
alle Aston Martin su un tracciato che 12 mesi fa fece stravedere
insieme alle già citate McLaren.
Speriamo
in un bel finale di campionato da parte di Mercedes, Jaguar e Nissan,
tre marchi ancora senza vittorie.
Mike
Ammermüller approda al Nürbugring da assoluto leader della
classifica anche se in Austria è arrivata la zampata di Thomas
Preining, vincitore di entrambe le prove.
Si
conferma alla grande anche il campione Rookie 2017 Larry ten Voorde a
caccia ancora di un successo che colse 12 mesi fa proprio al
Nürbugring in un evento condizionato dalla pioggia battente.
Gli outsider di lusso restano Pereira e Maija mentre attendiamo qualcosa di più da parte degli americani De Quesada ed Eidson.
Dopo
il round di Buriram le vetture da battere sembrano le Lexus
principalmente con Cassidy/Hirakawa #1 e Kovalainen/Kobayashi #39 che
nel prossimo appuntamento avranno ben 70 kg di zavorra.
Nissan
cerca di bissare quanto fatto vedere a maggio quando a vincere fu la
#23 di Matsuda/Quintarelli, anch'essi molto zavorrati rispetto alle
Honda che puntano molto su Yamamoto/Button #100, ancora senza
successo, e Tskakoshi/Kogure #17.
Come
la #100 cercano la vittoria anche il duo Chiyo/Motoyama #3,
Oschima/Rosenqvist #6 ed anche Tachikawa/Ischiura #38
L'incredibile
GT300 riaccende i motori dopo l'inatteso successo da parte della
Nissan #11 di Hiranaka/Yasuda, attualmente leader della classifica
della categoria.
Continua
a far ben vedere la Toyota PRIUS #31 con Saga/Hirate ed anche le
Lexus che già hanno vinto in quel del Fuji.
Solitamente
sotto il Monte Fuji fa sempre bene anche la BMW che punta su
Takagi/Walkinshaw #55, primi a maggio propio davanti al duo
Saga/Hirate.
Delude questa stagione la Mercedes e soprattutto la #25 con Matsui/Tsuboi/Kondo da cui ci si attenderebbe di più dopo quanto fatto vedere 12 mesi fa.
Ricordiamo
che il round del Fuji si terrà sulla distanza delle 500 miglia, la
più lunga della stagione dopo che da questa stagione non c'è più
la famosa 1000km di Suzuka sostituita dalla 10H di Suzuka, valida per
l'Intercontinental GT Challenge.
Dallo
spettacolare Road America torna in scena il Continental Tire Sports
Car Challenge dopo un'incertissima prova a Lime Rock.
In
Connecticut è arrivata la prima soddisfazione per la Mercedes
affidata a Tinkler/Plumb #46, bravi a battere la Porsche #28 con
Machavern/S. Pumpelly non in grado di mantenere la pole.
Bella
prova a Lakeville per la McLaren 750s di Holton/M. Plumb, finalmente
nella top 5 dove abbiamo ritrovato anche il duo Mosing/Foss #56.
Attenzione
alle potenti Mustang che sui lunghi dritti di Elkhart Lake potrebbero
dire la loro insieme alle M4, ancora senza successo nonostante i
buoni risultati portati a casa di Clay/Cooke #82.
Dopo
aver perso per 66 millesimi, Koch/O'Gorman #12 cercano la rivincita
questa settinana mentre il team Compass Racing cerca di tornare nella
Victory Lane dopo essere stato finalmente sconfitto nell'ultimo
round.
Aspettiamo
la vittoria da parte della Volkswagen anche se quest'ultima casa
sembra non riuscure a tenere il passo delle S3.
Nel
frattempo in ST la Mini ha ripreso il potere a Lime Rock dopo le
batoste rimediate da BMW e Porsche.
Ci attendiamo qualcosa in più da parte della Mazda, tornata all'azione nell'ultimo appuntamentos senza però farsi mai vedere nella top 3.
Ultima
categoria, ma non meno importante, è la Porsche Carrera Cup USA dopo
oltre un mese dall'ultimo appuntamento.
A
Watkins Glen la serie ha visto vincitori Roman De Angelis e Trenton
Estep, con quest'ultimo forse più veloce di De Angelis.
Nel
Glen si é confermato anche Kolkmann mentre sorpresa da parte di Root
in orbita al Wright Motorsport, a podio in entrabe le competizioni
con un terzo e secondo posto.
Al
comando della classifica, a quattro round dalla conclusione troviamo
ancora Estep con 256 lunghezze contro le 243 di De Angelis, ancora
pienamente in gioco.
Immagini WSCC, CTSCC, BGT, ADAC GT, Au. Sc, MENCS e Super GT tratte da Motorsport.com,
Immagine P.C.C DEUT tratta da SnapLap.net, Immagine P.C.C USA tratta da PlanetPorshe.org








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