martedì 6 agosto 2019

Hamilton vince con forza

Strategia perfetta per Lewis Hamilton che vince il GP di Budapest.
Il pilota di casa Mercedes torna sul gradino più alto del podio dopo la brutta prova di Hockenheim. 
Verstappen, scattato dalla pole, ha tenuto testa ad Hamilton durante il primo Stint di gomme che vedeva la Mercedes molto più veloce, ma non in grado di passare l'olandese.
I tecnici della Mercedes hanno capito subito che per battere Verstappen serviva modificare la strategia effettuando una seconda sosta e sperare in un crollo di prestazione sulle gomme di Verstappen, come accaduto al termine del primo stint.
Il pilota di casa Red Bull ha continuato la sua gara costruendo un gap rassicurante sul rivale inglese che ha iniziato una gara da qualifica per prendere l'auto austriaca. 
A tre giri dalla fine é arrivato il sorpasso decisivo che regala ad Hamilton il settimo sigillo in terra ungherese.
Sul tracciato magiaro delude la Ferrari, lontanissima dalla Red Bull e dalla dominante Mercedes.
Terzo podio per Vettel davanti a Leclerc e Sainz, bravo a precedere Gasly.
Il francese continua a stare lontano dalla zona podio ed a perdere punti importanti in classifica costruttori.
Raikkonen porta altri punti alla Alfa Romeo con un discreto settimo posto mentre solo dodicesima la prima delle Renault con Hulkenberg.
Pausa estiva per la massima formula che tornerà in scena nelle Ardenne di Spa - Francorchamps la prima domenica di settembre. 



Madza si conferma in volata



Grande finale a Road America, nono appuntamento dell'IMSA WeatherTech Sports Car Championship.
Sul tracciato di Elkhart Lake é ancora Mazda che trionfa battendo Acura per soli 227 millesimi.
le vetture del team Penske hanno gestito la prova per la prima parte di gara con un piccolo distacco sulla Mazda con la #55 di Bomarito/Tincknell visibilmente più veloce della gemella #77.
 
 
 
 
La #55, già vittoriosa nel Glen, ha passato la Acura #7 di Castroneves/R. Taylor e si é messa a caccia della gemella che, dopo aver resistito per parecchi giri, ha dovuto cedere la vetta a Tincknell autore di un bellissimo sorpasso all'esterno della T1.
Nel finale la Mazda di vetta ha dovuto salvare carburante per arrivare alla bandiera a scacchi.
Questo ha permesso il ritorno della Acura #6 di Cameron/Montoya e della gemella #77 di Jarvis/Nunez.
Cameron ha attaccato Tincknell alla T3 e successivamente ha riprovato alla Canada Corner senza l'esito sperato.
All'uscita dell'ultima curva Cameron ha preso la scia della vettura #55, ma oramai era troppo tardi.
Il team Joest porta a casa il terzo acuto consecutivo in questo 2019 rilanciandosi in un campionato che vede ancora Acura al comando con 239 punti contro i 232 di Nasr/Derani #31 e i 222 di Bomarito.



Lotta sulla strategia in GTLM  dove la Ford torna a vincere confermando la vittoria di Lime Rock. 
La strategia su 3 soste, portata avanti dalla BMW #24 e dalla Corvette #3, non ha portato al risultato sperato dimostrandosi molto più lenta.
Garcia/Magnussen #3, rallentati nell'ultimo pit da un problema alla batteria, hanno perso la possibilità di lottare per il podio finale.
Ford, performanti per tutta la gara, conferma la vittoria di Lakeville vincendo con la #67 di Westbrook/Briscoe.
Secondo posto per la gemella #66 di Hand/Müller davanti a L. Vanthoor/Bamber #912, sempre più al comando delcampionato con 14 lunghezze sulla Porsche #911 e 18 sulla Ford #67.



Lotta a due in GTD dove Porsche vince ancora con il Pfaff Motorsport #9.
Capbell/Robichon battono la Lamborghini #48 del Paul Miller Racing dopo una battaglia durata per tutta la seconda parte di gara.
Sellers/Lewis portano a casa il secondo posto che regala un po' di morale dopo una stagione davvero critica per la Lamborghini #48.
Altro podio per Auberdein/Foley #96 che si rilanciano in campionato grazie al quinto posto di M. Farnbacher/Hindman #86.
 
 
 
Bene la Lexus mentre finisce con un 14°posto la gara per la Mercedes #33 di Bleekemolen/Keating, leader della gara nelle prime fasi prima di un danno alla vettura che ha tolto l'AMG GT3 da un ipotetico successo. 
L'Acura #86 di Farnbacher/Hindman é al comando della classifica generale con 209 punti contro i 183 della BMW #97 ed i 176 di Robichon #9.
Tra due settimane si torna in pista al VIRginia Internetional Raceway per l'ultimo round riservato alle GTLM e GTD.



Elliot impone la sua legge



80 giri su 90 al comando per Chase Elliot #9 che si conferma il più forte a Watkins Glen. 
Il secondo appuntamento su un road course con la Monster Energy NASCAR Cup Series ha visto il dominio da parte del #9 di casa Hendrick, bravo a respingere gli attacchi di Truex Jr #19.
Dopo aver dominato le prime due frazioni di gara, Elliot ha tenuto la leadership anche nella Final Stage dove ha dovuto resistere al ritorno di Martin Truex Jr, velocissimo all'ingresso della Bus Stop.
Come nel 2018 é stato Elliott a vincere meritando il secondo sigillo in campionato dopo aver conquistato l'ovale di Talladega.
Terzo posto per Hamlin #11 davanti a Jones #20, Blaney #12 e DiBenedetto #95, ancora una volta nella top 10.
Undicesimo posto per Kyle Busch #18 che ha avuto durante la gara due momenti di scontro contro Byron #24 e Wallace #43.
Settimana prossima si torna in Michigan per la seconda volta in questa stagione. 



Lidell vince in un finale epico



Dopo una lunga attesa causa maltempo, la gara di Road America dell'IMSA Michelin Pilot Challenge ci ha regalato un finale emozionante che nessuno si aspettava.
Con una gara accorciata di 45 minuti, é stata fin da subito grande battaglia per la leadership con alcuni piloti che dallo start hanno optato per le gomme slick, la scelta più giusta al termine dello stint. 
Una scelta copiata al primo pit da molti equipaggi prima che la pioggia tornasse sul tracciato di Elkhart Lake.
Tutto é cambiato a meno di 15 minuti dalla fine quando, dopo il Kink, l'Aston Martin #09 di Robindra/Wilson é finita a muro causando una Safety Car. 
Scattata la Green Flag, per l'ultimissimo giro, la McLaren #75 di Wittmer ha passato la McLaren #69 di Fergus alla T2 prendendo la vetta del gruppo.
 
 
 
Il duo Wittmer/Holton, seguiti da Fergus/Lazare, Mosing/Foss #56 e Liddell/DePew #71, guidavano il gruppo al Kink prima che tutto cambiasse.
Liddell ha passato la Mercedes #56 e la McLaren #69 con un magico sorpasso alla Canada Corner prendendo il secondo posto.
Wittmer, primo dopo l'ultima curva, ha alzato il piede sul traguardo facendosi beffare da Liddell per soli 70 millesimi.
Un finale unico che regala alla Camaro il secondo sigillo in campionato.
Completa il podio la Mercedes #56 di Mosing/Foss, terzi dopo aver passato la McLaren #69 all'ultima curva.
Si difende in classifica l'Audi #39 di Westphal/McQuarrie, quarti davanti alla Porsche #7 di Brynjolfsson/Hindman.



Filippi/Gottsacker #21 vincono in TCR regalando alla Hyndai Veloster una nuova grande affermazione dopo il primo posto di Lakeville. 
O'Gorman/Blackstock #37 portano a casa il secondo posto con la Honda Civic.
Ernstone/Morley #61 portano nella top 3 l'Audi davanti ai leader della classifica Wilkins/Lewis #98.
Solo sei punti separano la Hyndai #98 dalla Honda #37 con ancora 3 gare alla fine della stagione.
Tra due settimane si torna in pista sul tracciato del VIR.



Latifi e Schumacher in vetta



Nicolas Latifi e Mick Schumacher si dividono i successi sul tracciato di Budapest, ottavo appuntamento della FIA F2.
Durante la prova di sabato Latifi ha portato a casa il successo partendo dal terzo posto e beffando da subito De Vries, scattato dalla pole.
L'olandese di casa ART GP ha completato la gara al secondo posto davanti ad Aitken e Sette Camara.
Partito dal quarto posto, Schumacher ha avuto una deludente Race 1 finendo ottavo. 
Un risultato che lo ha portato a giocarsi la Sprint Race portandosi a casa la prima vittoria in F2.
Matsushita e Sette Camara hanno completato il podio mentre De Vries e Latifi non sono andati oltre al sesto posto.
A 8 competizioni della fine ricordiamo che De Vries guida la classifica con 195 punti contro i 166 di Latifi.
A settembre si corre a Spa - Francorchamps. 



Ammermüller batte Andlauer e si rilancia in campionato
 


Michael Ammermüller vince in Porsche Supercup,  in pista tracciato di Budapest. 
Ammermüller, scattato dal secondo posto, ha raggiunto e passato il compagno di team Andlauer, ancora leader della classifica generale, ma con solo un punto di vantaggio su Ammermüller. 
Chiede il podio Ten Voorde davanti ad Ellinas e Perera.
Quaresmini entra finalmente in top 10 dove troviamo anche Latorre e Güven, primo tra i Rookie.
Deludono Evans e van Lagen,  coinvolto in un contatto al via con la vettura di Kusiri.
Prossima gara sul tracciato di Spa - Francorchamps dove Ammermüller cercherà di prendere la leadership sul compagno Andlauer.



Due prime volte



Lundgaard ed Armstrong vincono per la prima volta in Formula 3 sul tracciato di Budapest. 
Lumdgaard, pilota dell'ART GP, ha dominato la scena nella race 1 dove ha battuto il compagno Fewtrell, scattato dal terzo posto.
Hughes torna a podio nella giornata di sabato dove va sottolineata l'ottima prova di Drugovich, sesto davanti a Pulcini ed Armstrong. 
Il pilota di casa Prema ha tenuto testa a Pulcini vincendo  la seconda prova.
Hughes ha confermato il podio anche domenica dove Shwartzman non ha portato a casa nessun punto.
Il russo resta leader del campionato con 12 lunghezze su Vips e 20 su Daruvala.
Sul tracciato di Spa - Francorchamps, la prima domenica di settembre, il terzultimo appuntamento con la F3.
 
 
 
 

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