giovedì 21 novembre 2019

This Week

Dal Fuji riaccendono i motori i protagonisti del DTM e del Super GT in vista della Dream Race.
Dopo l'evento DTM di Hockenheim, a cui parteciparono 3 auto del Super GT, chiaramente classe GT500, questo di domenica sarà il primo vero evento tra i due campionati con 22 auto iscritte.
Non ci sarà Aston Martin, rimasta in Europa per lavorare al progetto DTM 2020.
Audi e BMW sbarcano in Giappone rispettivamente con quattro e tre auto, mentre sono 15 gli iscritti per il Super GT.
Rast, Rockenfeller, Duval e Treluyer sono i quattro piloti in pista con la casa di Ingolstadt, mentre Kobayashi, Wittmann ed il nostro Zanardi scenderanno in pista con BMW.
Zanardi torna al volante di una DTM dopo l'esordio nella serie in quel du Misano 2018.
I piloti del Super GT, solitamente in pista in coppia nelle gare del campionato, si alterneranno alla guida svolgendo solo una delle due gare in programma e lasciando al compagno la seconda competizione.
Yamashita/Oschina, campioni della GT 500 2019 con la Lexus, tornamo in gioco sotto il monte Fuji dove troviamo anche la storica coppia Nissan Quintarelli/Matsuda.
Cassidy/Hirakawa, Sekiguchi/Nakajima e Nakayama/Kovalainen sono le tre Lexus da tenere d'occhio in un evento dove non possiamo dimenticare la Honda, orfana di Jenson Button .
Il campione di F1 2009, assoluto protagonista nell'evento di Hockenheim tra le due categorie e primo classificato nel Super GT 2018, lascia solo Yamamoto che guiderà per tutto il fine settimana.
Il format di gara sarà quello del DTM con due gare e due qualifiche distinte.
É previsto il pit obligatorio dove non é ammesso il carburante, operazione consueta nel Super GT dove avviene anche il cambio pilota.
I pneumatici saranno Hankook per tutti, mentre le auto del DTM non potreanno usare DRS e Push - to - pass, tecnologie assenti nella serie nipponica.
Le gare si svolgerano entrambe alle 6 di mattina.
Intercontinental GT Challenge
Dal Sudafrica tutto é pronto per l'epilogo dell'Intercontinental GT Challenge. Dopo la 12H di Bathurst, la 8H di Laguna Seca, la 24H di Spa - Francorchamps, la 10H di Suzuka é il turno della 9H di Kyalami.
Il tracciato sudafricano, ex sede del GP di Formula 1, sarà il teatro del championship decider del "campionato del mondo" di SRO.
La 9H di Kyalami torna nel calendario del motorsport, evento assente dal 1982.
Sono 3 le case che si giocano il trofeo che vede virtualmente al comando la Mercedes con 115 punti contro i 93 di Porsche ed i 71 di Audi.
Tutte le case, compresa BMW, portano in Sudafrica i piloto ufficiali, pronti a dare spettacolo e conquistare il titolo.
Buhk guida la classifica con tre puntindi scarto da Marciello, impossibilitato a vincere il campionato visto che, nella 9H di sabato, gareggerà nella stessa auto di Bühk.
I due, in pista con il GruppeM, si altermeranno alla guida con Engel.
Con 6 punti di gap da Bühk troviamo il pilota Audi Vervish, in corsa per la vittoria con l'Audi #25 di K. van der Linde/D. Vanthoor.
Maxi Götz, per qualche round in coppia con Bühk, approda in Sudafrica pronto a giocarsi le proprie carte con una AMG del team SPS Automotive, auto divisa con Buurmam/Strolz #10.
Per quanto riguarda il titolo non dimentichiamo le Porsche.
Werner/Olsen/Campbell restano in lizza per il successo finale, ma saranno divisi in questo round.
Olsen sarà da supporto al team Frikadelli con Jaminet e Tandy, mentre Campell si accasa nel team Dinamic Motorsport con i campioni GTLM 2019 Earl Bamber e Laurens Vanthoor.
Resta infine Werner, presente alla 9H con Dumas e Muller nel team KÜS 75 Bernhard.
Per quanto riguarda le Porsche, non si può non citare l'equipaggio #20 del team GPX Racing con Lietz/Christensen/Estre, primi nella 24H di Spa.
Sono presenti in questo week end anche Aston Martin, Bentley e BMW, tutte auto iscritte alla classe Overall.
Supercars Championship
Dai muri di Newcastle si chiude la stagione 2019 con il Virgin Australia Supercars Championship.
Con il titolo già matematicamente assegnato a Scott McLaughlin #17, assolutamente il mattatore di questo 2019, l'attenzione resta sul titolo team.
Il team Penske guida il campionato con 116 punti di vantaggio sul Red Bull Holden Racing.
Whincup #88 e van Gisbergen #97 sono reduci da tre stellari prove che hanno rilanciato le auto del team Red Bull per il titolo squadre.
Coulthard #12, Mostert #55, Reynolds #9 e Waters #6 arrivano in quel di Newcastle pronti per completare al meglio una stagione che in più occasioni li ha visti al top del gruppo.

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