La
prima gara del 2018, disputata ad Hockenheim, ha visto Paffett imporsi
in gara 1 prima di dar vita ad un emozionante duello nella seconda prova
contro Glock.
Glock ha battuto l'alfiere AMG che, rimasto senza DRS, ha dovuto difendersi anche dal ritorno di Eriksson e Rockenfeller.
Archiviato
il primo atto si é passati al Lausitzring dove, dopo lo spettacolare
crash di Rast e la successiva bandiera rossa, é stato Eng a salire per
la prima volta sul gradino più alto del podio con la sua BMW M4.
Paffett
si é rifatto nella seconda competizione dopo aver resistito al ritorno
di Wittmann e Wehrlein, al ritorno nella categoria.
Nella
pit lane, l'arrivo della pioggia ha tradito Spengler, Auer e Mortara
che sono arrivati lunghi travolgendo meccanici e commissari.
Dopo
la red flag, Witmman ha approfittato per tagliare il traguardo davanti a
Glock ed Eng mentre le Audi continuavano a far fatica contro le due
case rivali.
A Norimberga il campionato ci ha
regalato due eventi spettacolari, soprattutto gara 2 quando Wittmann,
partito settimo, ha passato le sei AMG rivali grazie ad una strategia
perfetta e ad uno stupendo supporto da parte del compagno Spengler che
lo ha aiutato facendo da tappo ai piloto della casa di Stoccarda con
gomme fredde.
Mortara ha completato al secondo
posto con 4 decimi di ritardo dal padrone di casa dopo la vittoria in
gara 1 su Paffett, anche al Norisring in battaglia con Glock a suon di
toccate e staccatone.
A metà luglio il DTM ha salutato la terra tedesca per dirgersi verso il trittico Zandvoort, Brands Hatch e Misano.
In
Olanda, pista ostica per i sorpassi, Mercedes con Paffett ha imposto il
dominio in gara 1 dove lo sfortunato Rast, ultimo ad aver effettuato la
sosta, ha perso ogni possibilità di classifica a causa della Safety Car
che lo ha costretto ad un pit all'ultimo giro.
Il
campione 2017 si é rifatto grazie ad una perfetta strategia che ha
permesso al pilota Audi di vincere per la prima volta in questo 2018
beffando sul traguardo il vincitore del sabato e Di Resta.
La
strategia é stata fondamentale anche a Brands Hatch dove Juncadella ha
potuto bruciare la concorrenza il sabato davanti ad un ritrovato Farfus
che dopo anni torna sul podio della categoria, di nuovo in Inghilterra
dopo anni di assenza.
La seconda prova inglese si é
decisa alla Paddock Hill quando Paffett ha mantenuto la pole all'estrno
mentre il connazionale Di Resta non riusciva a prendere la leadership.
A
condire l'evento romagnolo, dopo la wild card Ekstrom per Audi in quel
di Hockenheim e di Ogier a Spielberg per Mercedes, c'è stato l'esordio
di Alex Zanardi grazie ad un progetto molto ambizioso che solo lui
poteva portare in pista con successo.
I mostri del DTM hanno acceso i motori per la prima volta sotto le luci artificiali per due gare condizionate dal mal tempo.
La
prima prova é stata condizionata da piú di una Safety Car a causa di
vari contatti tra cui quello di Mortara e Paffett, leader della
classifica prima di Misano.
Di Resta, diretto
rivale, ha giocato alla grande resistendo sul traguardo al ritorno di
Frinjs mentre le BMW continuavano a far fatica.
Domenica
la pista viscida ha visto i team provare varie strategie con molti
piloti tra cui Eriksson unico a partire con le slick. Questo, grazie
alla successiva Safety Car, ha permesso alllo svedese di prendere un gap
abissale sui rivali che avevano perso un giro.
Mortara
ha completato al secondo posto davanti a Rast che, approfittando dello
zero marcato dai due Mercedes, si rilanciava in un campionato governato
dalle AMG di Paffett e Di Resta.
Per
la prima volta un pilota ha conquistato entrambe le pole e tutte le
gare grazie ad un'ottima strategia ed un eccellente gioco di squadra che
ritroveremo anche a Spielberg dove, sabato pomeriggio, dopo un restart a
due giri dalla fine, Rockenfeller e Müller si sono spostati all'ultima
curva lasciando trionfare Rast che, dopo essersi ripetuto il giorno dopo
si presentava in Baden - Württemberg con un unico obbiettivo, vincere e
sperare nella negativa prova dei rivali.
Di Resta
non é mai stato in partita chiudendo le due prove peggiori di questo
2018 mentre Rast, dopo uno spettacolare duello con Paffett in gara 1
dove ha vinto, ha compiuto il suo dovere anche nella final race vincendo
ma il terzo posto di Paffett ha tolto ogni speranza sul titolo.
Rast si è dimostrato un grande rivale, unico rivale della armata AMG che da subito si è dimostrata vincente.
BMW
é caduta da metà anno in poi e nonostante sia chiaro che il leader é
Wittmann, quest'anno non é andato tutto secondo i piani.
Peccato
per Audi che ha trovato la quadra solo nel finale con un solo pilota
dato che Duval, Müller o Frinjs sono stati certamente buone spalle a
Rast ma non in grado di competere per un campionato tiratissimo.
Deludono
Auer e Wehrlein al ritorno nella serie mentre da applausi l'esordio per
Eriksson e soprattutto per il compagno Eng, sempre costante soprattutto
nella prima parte di campionato.
Mercedes - AMG
Motorsport PETRONAS si aggiudica il titolo team mentre l'alloro
costruttori si sposta in direzione Stoccarda con quasi 300 punti di gap
sulla BMW.
Dopo 30 anni di gare nella categoria tedesca, Mercedes saluta la compagnia per altri impegni lasciando un grande vuoto.
Fortunatamente,
il campionato proseguirà la sua storia con BMW, Audi e la Aston Martin,
pronta a mettersi in gioco in una nuova sfida tutta da vivere dal primo
all'ultimo giro.
Grazie DTM per una stagione
spettacolare che non é un punto di fine, come sembrava, ma l'inizio di
una nuova avventura di una delle serie più belle per quanto riguarda
quest'anno di motorsport.
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