giovedì 25 ottobre 2018

Review - DTM

Nella bellissima location di Hockenheim, lo spettacolo del DTM  ci regalato un finale di stagione entusiasmante con una battaglia a 3 per il titolo.
La prima gara del 2018, disputata ad Hockenheim, ha visto Paffett imporsi in gara 1 prima di dar vita ad un emozionante duello nella seconda prova contro Glock.
Glock ha battuto l'alfiere AMG che, rimasto senza DRS, ha dovuto difendersi anche dal ritorno di Eriksson e Rockenfeller. 
 
 
 
Archiviato il primo atto si é passati al Lausitzring dove, dopo lo spettacolare crash di Rast e la successiva bandiera rossa, é stato Eng a salire per la prima volta sul gradino più alto del podio con la sua BMW M4.
Paffett si é rifatto nella seconda competizione dopo aver resistito al ritorno di Wittmann e Wehrlein, al ritorno nella categoria. 
 
 
 
Arrivata l'estate il DTM si é spostato in quel di Budapest dove, dopo il primo trionfo della stagione per Di Resta, é arrivato il trionfo del due volte campione  Wittmann al termine di una gara pazza.
Nella pit lane, l'arrivo della pioggia ha tradito Spengler, Auer e Mortara che sono arrivati lunghi travolgendo meccanici e commissari.
Dopo la red flag, Witmman ha approfittato per tagliare il traguardo davanti a Glock ed Eng mentre le Audi continuavano a far fatica contro le due case rivali.
A Norimberga il campionato ci ha regalato due eventi spettacolari, soprattutto gara 2 quando Wittmann, partito settimo, ha passato le sei AMG rivali grazie ad una strategia perfetta e ad uno stupendo supporto da parte del compagno Spengler che lo ha aiutato facendo da tappo ai piloto della casa di Stoccarda con gomme fredde.
 
 
 
Mortara ha completato al secondo posto con 4 decimi di ritardo dal padrone di casa dopo la vittoria in gara 1 su Paffett, anche al Norisring in battaglia con Glock a suon di toccate e staccatone.
A metà luglio il DTM ha salutato la terra tedesca per dirgersi verso il trittico Zandvoort, Brands Hatch e Misano.
In Olanda, pista ostica per i sorpassi, Mercedes con Paffett ha imposto il dominio in gara 1 dove lo sfortunato Rast, ultimo ad aver effettuato la sosta, ha perso ogni possibilità di classifica a causa della Safety Car che lo ha costretto ad un pit all'ultimo giro.
Il campione 2017 si é rifatto grazie ad una perfetta strategia che ha permesso al pilota Audi di vincere per la prima volta in questo 2018 beffando sul traguardo il vincitore del sabato e Di Resta.
La strategia é stata fondamentale anche a Brands Hatch dove Juncadella ha potuto bruciare la concorrenza il sabato davanti ad un ritrovato Farfus che dopo anni torna sul podio della categoria, di nuovo in Inghilterra dopo anni di assenza.
La seconda prova inglese si é decisa alla Paddock Hill quando Paffett ha mantenuto la pole all'estrno mentre il connazionale Di Resta non riusciva a prendere la leadership. 
 
 
 
Salutata l'Inghilterra, oltrepassata la metà stagione il campionato é tornato nella nostra Italia dopo 10 anni di digiuno.
A condire l'evento romagnolo, dopo la wild card Ekstrom per Audi in quel di Hockenheim e di Ogier a Spielberg per Mercedes, c'è stato l'esordio di Alex Zanardi grazie ad un progetto molto ambizioso che solo lui poteva portare in pista con successo.
I mostri del DTM hanno acceso i motori per la prima volta sotto le luci artificiali per due gare condizionate dal mal tempo.
 
 
 
La prima prova é stata condizionata da piú di una Safety Car a causa di vari contatti tra cui quello di Mortara e Paffett, leader della classifica prima di Misano.
Di Resta, diretto rivale, ha giocato alla grande resistendo sul traguardo al ritorno di Frinjs mentre le BMW continuavano a far fatica.
Domenica la pista viscida ha visto i team provare varie strategie con molti piloti tra cui Eriksson unico a partire con le slick. Questo, grazie alla successiva Safety Car, ha permesso alllo svedese di prendere un gap abissale sui rivali che avevano perso un giro.
Mortara ha completato al secondo posto davanti a Rast che, approfittando dello zero marcato dai due Mercedes, si rilanciava in un campionato governato dalle AMG di Paffett e Di Resta.
 
 
 
 
Il pilota di punta di Audi é diventato imbattibile al rientro dalle vacanze al Nürburgring.
Per la prima volta un pilota ha conquistato entrambe le pole e tutte le gare grazie ad un'ottima strategia ed un eccellente gioco di squadra che ritroveremo anche a Spielberg dove, sabato pomeriggio, dopo un restart a due giri dalla fine, Rockenfeller e Müller si sono spostati all'ultima curva lasciando trionfare Rast che, dopo essersi ripetuto il giorno dopo si presentava in Baden - Württemberg con un unico obbiettivo, vincere e sperare nella negativa prova dei rivali.
Di Resta non é mai stato in partita chiudendo le due prove peggiori di questo 2018 mentre Rast, dopo uno spettacolare duello con Paffett in gara 1 dove ha vinto, ha compiuto il suo dovere anche nella final race vincendo ma il terzo posto di Paffett ha tolto ogni speranza sul titolo.
Rast si è dimostrato un grande rivale, unico rivale della armata AMG che da subito si è dimostrata vincente.
 
 
 
BMW é caduta da metà anno in poi e nonostante sia chiaro che il leader é Wittmann, quest'anno non é andato tutto secondo i piani.
Peccato per Audi che ha trovato la quadra solo nel finale con un solo pilota dato che Duval, Müller o Frinjs sono stati certamente buone spalle a Rast ma non in grado di competere per un campionato tiratissimo.
Deludono Auer e Wehrlein al ritorno nella serie mentre da applausi l'esordio per Eriksson e soprattutto per il compagno Eng, sempre costante soprattutto nella prima parte di campionato. 
 
 
 
Mercedes - AMG Motorsport PETRONAS si aggiudica il titolo team mentre l'alloro costruttori si sposta in direzione Stoccarda con quasi 300 punti di gap sulla BMW.
Dopo 30 anni di gare nella categoria tedesca, Mercedes saluta la compagnia per altri impegni lasciando un grande vuoto.
 
 
 
Fortunatamente, il campionato proseguirà la sua storia con BMW, Audi e la Aston Martin, pronta a mettersi in gioco in una nuova sfida tutta da vivere dal primo all'ultimo giro.
Grazie DTM per una stagione spettacolare che non é un punto di fine, come sembrava, ma l'inizio di una nuova avventura di una delle serie più belle per quanto riguarda quest'anno di motorsport. 






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