Anche
quest'anno, l'ADAC GT Master non ha mancato di rilevarci grandi
sorprese anche se già da metà stagione la situazione sembrava chiarita.
Oschersleben
e Lausitzring hanno visto Porsche e Lamborghini dominare la scena ad
eccezione della sorprendente gara di Eng/Collard #42 nella seconda gara
dell'opening round.
La #77 di Gounon/Keilwitz è arrrivata in vetta alla classifica nel terzo round di Spielberg.
Perez
Compac/Bortolotti #19 e Engelhart/Ineichen #63 hanno portato in alto le
Huracan nella prima parte di stagione per poi iniziare a perdere
qualche punto di troppo a Zandvoort dove Gounon si è dovuto adattare a
nuovi compagni di squadra a causa del crash in occasione dei test della
24H di Spa che ha messo fuori dai giochi Keilwitz.
Gounon ha approfittato delle mediocri gare di Lamborghini, Porsche e BMW per allungare in classifica.
Un
allungo che ha permesso alla #77 di gestire il vantaggio al Nürburgring
e al Sachsenring dove Gounon ha avuto un fine settema pessimo. Eng ha
potuto recuperare sul francese prima dell'ultimo round anche se il
ritardo da colmare era oramai troppo grandi.
Gounon
ha potuto chiudere alla grande la stagione mentre la già citata #63 ha
esultato in gara 2 dopo una bella lotta con la #42 e la #1.
L'Audi del Land Motorsport con De Philippi/Mies non ha raccolto molto dopo lo straordinario trionfo di un'anno fa.
Complessivamente
anche le Mercedes hanno deluso in quasi tutti i round ad eccezione
della gara in Sassonia che ha visto le AMG davvero performanti in
entrambe le competizioni.
Con 185 punti, il team Callaway Competition ha vinto il trofeo dei team davanti al team Land e al BMT Mücke Motorsport.
Da sottolineare che, dei 185 punti del team Callaway, 174 sono ad opera del campione Jules Gounon. Complimenti!
Immagini tratte da Motorsport.com

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