L'unico
vero corpo a corpo in tutto il campionato a Montecarlo con il
ferrarista che ha siglato un'importante gara infliggendo una pesante
doppietta alla Mercedes di Bottas e soprattutto di Hamilton che ha avuto
un fine settimana nero.
A Montreal, Vettel ha
gestito il vantaggio come a Baku dove i due duellanti si sono presi a
ruotate regalando cosi il successo a Ricciardo, autore di una gara
pazzesca in Arzerbaijan ma purtroppo per lui è stata una stagione un po'
sfortunata che ha ricalcato quella di Verstappen, sul gradino più alto
del podio negli eventi di Malesia e Messico.
Come
successo un'anno fa, l'estate ha visto protagonista Hamilton trionfatore
nel giardino di casa di Silverstone dove ha accorciato sensibilmente il
distacco da Vettel, rifuggito in graduatoria all'Hungaroring.
Hamilton
è stato più forte senza dubbio ma Vettel ha buttato via la possibilità
di inseguire l'inglese in troppe occasioni come le pole mancate quando
le Mercedes arrancavano ma soprattutto la ruotata di Baku e l'incidente
dopo pochi metri a Singapore.
Sotto i riflettori
asiatici doveva essere la domenica del rilancio, quanto meno per
giocarsela con le freccie d'argento. Perdere perché si è inferiori è una
cosa, regalare punti su punti ai diretti avversari è un'altra.
La
SF70 H si è comportata sicuramente meglio del modello precedente ma ha
pagato l'affidabilità. Una carta fondamentale in una F1 che l'anno
prossimo ridurrà ulteriormente il numero di motori in una stagione
passando da 4 a 3.
Lasciate da parte le sei auto
già citate, la quarta forza in campo è stata la Force India con Perez ed
il veloce Ocon. Nonostante i litigi interni, anche accesi come a Baku o
Spa, la vettura rosa ha dimostrato di averne di più rispetto alla
deludente Haas e alle due Renault, non performanti.
Hulkenberg
ha dato il massimo in tutte finendo bene l'anno grazie ad una macchina
cresciuta nell'arco del campionato.
Un altro corridore che si è ben
comportato in questo 2017 è stato Carlos Sainz, nono in classifica
finale davanti a Hulkenberg, compagno di team nelle ultime gare e
soprattutto più veloce delle Williams con Stroll e Massa poche volte
nelle zone alte della classifica.
Come spettacolo
in pista ne abbiamo visto un po' di più rispetto all'anno passato anche
se sono ancora troppe le gare ammazzate dopo i 300 metri della partenza
come vissuto ad Abu Dhabi.
Baku, Budapest,
Barcellona e in altre poche occasioni abbiamo assistito a qualche
sorpasso in più e non solo quelli tra i due Force India. L'anno prossimo
nuove gomme, meno motori, ma molto probabilmente rivedremo la stessa
opera degli ultimi due anni.
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